Il problema di un consumo eccessivo d’acqua è molto grave per il nostro pianeta e spesso sottovalutato dalle persone che pensano di poter fare poco per evitare gli sprechi.
In realtà uno dei modi più semplici di ridurre in modo drastico il consumo di acqua per uso domestico è quello, appunto, di installare nei nostri lavandini un aeratore rubinetto, che da solo riesce ad abbassare del 30% in un anno il consumo di acqua.
Cos'è un Aeratore Rubinetto?
Si tratta infatti di un piccolo dispositivo composto da varie retine sovrapposte che rompono il getto d’acqua e lo miscelano con l’aria prima dell’uscita dal rubinetto. Esistono aeratori rubinetto di vari materiali e dal costo differente, basta scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.
Come Funziona un Aeratore Rubinetto?
Il funzionamento di un aeratore rubinetto è molto semplice, infatti la sua funzione principale è quella di mischiare aria all’acqua prima che questa esca dal nostro rubinetto, mantenendo in questo modo una pressione adeguata con un consumo d’acqua molto minore. Spesso ci troviamo ad aprire i rubinetti alla massima potenza per generare un getto utile alle nostre esigenze, ma non è il quantitativo d’acqua usato ad essere rilevante, quanto la sua potenza e con l’aiuto di un aeratore rubinetto è possibile mantenere inalterata la seconda pur consumando di meno.
Vantaggi dell'Utilizzo di un Aeratore Rubinetto
Un’altra conseguenza positiva dell’utilizzo di un aeratore rubinetto è quella di limitare gli schizzi, fornendo un getto uniforme. Oltre a costituire uno spreco d’acqua, gli schizzi mentre ci laviamo le mani o riempiamo un recipiente non sono mai piacevoli, specialmente nel periodo invernale in cui fa freddo e si preferisce evitare di bagnarsi.
Oltre a tutte le caratteristiche positive elencate finora, l’aeratore rubinetto è anche un oggetto molto poco costoso e facilissimo da installare senza bisogno dell’aiuto di un professionista.
Installazione dell'Aeratore Rubinetto
L’installazione è semplicissima: è sufficiente smontare il terminale di uscita dell’acqua, un’operazione molto facile che richiede soltanto di svitare il pezzo, poi si potrà procedere ad inserire l’aeratore rubinetto. Anche se questo va semplicemente avvitato e, a seconda del modello di aeratore che si è acquistato, bisognerà rimettere il terminale al suo posto.
Manutenzione dell'Aeratore Rubinetto
L’accumulo di calcare può causare un funzionamento ridotto dell’aeratore rubinetto, ma anche in questo caso non bisogna preoccuparsi: non è necessario sostituirlo, basterà smontarlo e metterlo a bagno per qualche ora in dei prodotti in grado di sciogliere il calcare, come una miscela di acqua e aceto. Una volta pulito sarà sufficiente rimetterlo al suo posto e ricomincerà a funzionare senza problemi.
Tipi di Aeratori Rubinetto
- Aeratore multigetto: tale dispositivo consente, tramite una semplice rotazione, di modificare la potenza del getto.
- Aeratore LED: questo accessorio ha delle luci LED incorporate che s’illuminano al passaggio dell’acqua.
- Rompigetto di gomma: ha un costo ridotto, risulta leggero e flessibile ma esteticamente è poco gradevole.
Il rompigetto può anche essere dotato di un elemento in più rappresentato da una doccetta per rubinetto, una sorta di prolunga flessibile di circa 125 mm che permette di dirigere dove si vuole il flusso d’acqua.
Rompigetto: Un Ulteriore Alleato per il Risparmio Idrico
Il rompigetto è un utile strumento da utilizzare sia in bagno che in cucina per evitare schizzi d’acqua nel momento in cui si apre il rubinetto. Molto semplice da montare e smontare va pulito periodicamente con un prodotto apposito oppure con dell’aceto per eliminare i residui di calcare e altre impurità.
Il rompigetto, chiamato anche aeratore, è un dispositivo di piccole dimensioni che viene montato all’estremità del miscelatore, nel punto in cui fuoriesce l’acqua. In questo modo il flusso è più regolare e si risparmia dal 30% al 70% dell’acqua consumata annualmente.
È importante effettuare regolarmente la manutenzione del rompigetto per fare in modo che mantenga sempre un’elevata efficienza. Per pulirlo è necessario svitarlo e passarlo sotto l’acqua corrente.
Inoltre, le impurità presenti nell’acqua possono essere responsabili di rotture agli ugelli dei rubinetti, alle valvole e ad altri componenti dell’impianto idraulico, perciò il rompigetto aiuta a proteggere l’impianto idraulico.
Aspiratori per Bagno: Un Elemento Essenziale per la Ventilazione
Spesso può capitare, in particolare nelle abitazioni di nuova costruzione, che ci sia un bagno cieco, ossia senza finestra. L’aspiratore è, in modo generico, quell’apparecchio che consente il ricircolo dell’aria in quegli ambienti chiusi, senza finestre.
Come Scegliere l'Aspiratore Giusto
Ad un primo sguardo, soprattutto se non sei esperto nel settore, gli aspiratori da bagno potrebbero risultare tutti uguali. Innanzitutto è importante conoscere le dimensioni del tuo bagno. Questo perché in base alla dimensione dell’ambiente, devi capire quale potenza deve avere il tuo aspiratore da bagno. E’ infatti in base alla potenza dell’aspiratore che questo risulterà più o meno efficiente nell’azione che deve svolgere.
Dopo di che, è importante valutare la portata del ventilatore, e cioè la quantità d’aria che l’aspiratore è effettivamente in grado di filtrare in un’ora di funzionamento. Ovviamente, in questo caso, la portata dell’apparecchio dipende dalla sua potenza. Valutata la portata, è importante conoscere la velocità dell’aspiratore che si sta scegliendo. La velocità dell’aspiratore indica in quanto tempo l’apparecchio è in grado di svolgere la sua azione.
La resa dell’aspiratore dipende anche proprio dalle pale. I migliori aspiratori da bagno sono costituiti da pale con profilo alare che garantisce nell’insieme una maggiore silenziosità e maggiori ricambi rispetto alla media.
Il grado di rumorosità è un importante fattore da tenere in considerazione. Questo dipende dalle vibrazioni meccaniche che generano le pale durante il periodo di funzionamento. Soprattutto se si vive in un condominio e le stanze non sono acusticamente isolate, è bene scegliere un aspiratore bagno silenziosissimo.
Tipi di Aspiratori da Bagno
- Aspiratori assiali: installati direttamente nella condotta sono indicati sia per immettere che per estrarre l’aria dal bagno. In questi aspiratori la girante è costituita da un mozzo centrale su cui sono installate le pale.
- Aspiratori elicoidali: simili ai ventilatori assiali, sono impiegati in assenza di condotto (espulsione diretta o con canalizzazioni di lunghezza molto limitata).
- Aspiratori centrifughi: sono costituiti da una girante centrifuga con un certo numero di pale posizionate lungo le direttrici di un cilindro messo in rotazione intorno al proprio asse.
Installazione dell'Aspiratore
Innanzitutto devi scegliere dove installarlo nel bagno. Puoi scegliere di installare l'aeratore a parete, a soffitto oppure anche alla finestra. In questa fase è importante anche calcolare la portata d’aria dell’aspiratore che, nel caso di bagni ma anche cucine residenziali, deve essere 4 volte il volume dell’ambiente.
Ad esempio se il tuo bagno è di 2x2 metri con un’altezza di 3 metri, dovrai scegliere un aspiratore che abbia almeno 48 m3/h di portata. Questo perché il volume del bagno 2x2x3=12 deve essere moltiplicato per 4.
In linea generale, quindi, una buona soluzione per il ricambio dell’aria, è la ventilazione centralizzata mediante una torretta.
Normative sulla Ventilazione dei Bagni
Esistono naturalmente delle normative create ad hoc proprio per fissare delle regole fisse per la progettazione e la ristrutturazione dei bagni come i Regolamenti Edilizi e i Regolamenti d’Igiene, ma anche il Decreto Ministeriale Sanità 1975, dove (art 7) si dispone che “la stanza da bagno deve essere fornita di apertura all’esterno per il ricambio dell’aria o dotata di impianto di aspirazione meccanica.”
La regolamentazione per i bagni ciechi, invece, spetta ai vari Comuni che redigono dei regolamenti specifici dedicati proprio all’igiene edilizia. Tuttavia è possibile stabilire - in linea generale - che - come dice il testo ufficiale - “l’aspirazione forzata deve assicurare un coefficiente di ricambio minimo di 6 volumi ogni ora se l'apparecchio è sempre attivo, oppure 12 volumi/ora se in aspirazione forzata intermittente a comando automatico adeguatamente temporizzato per assicurare almeno 3 ricambi per ogni utilizzazione dell’ambiente.”
La ventilazione forzata nei bagni ciechi è, quindi, un elemento indispensabile per garantire un corretto ricambio d’aria, proporzionato alla grandezza dell’ambiente e all’uso che si fa di quel locale: solo in questo modo si avrà la garanzia della salubrità dell’aria.
Efficienza della Ventilazione
E’ importante ricordarti, inoltre, che il grado di efficienza di ventilazione, dipende dalle caratteristiche dell’impianto, dal posizionamento dei terminali di distribuzione e dalla tipologia del locale: maggiore è il valore di efficienza di ventilazione, più il sistema di ventilazione garantisce una uniforme miscelazione dell’aria in tutto il volume trattato.
Normativa UNI 10339
A regolamentare questi aspetti c’è una legge ad hoc, la UNI 10339, in vigore dal 1995, che ha come scopo proprio il miglioramento degli ambienti chiusi, indipendentemente dalla destinazione d’uso.
Nello specifico, per garantire la salubrità dell’aria, la UNI stabilisce che tutte le tipologie di sistemi per il ricambio d’aria forzata negli ambienti devono assicurare:
- L’immissione d’aria esterna che varia a seconda della destinazione d’uso degli ambienti (residenziali, lavorativi, industriali, ecc);
- Filtraggio dell’aria costante con filtri appropriati sia per l’aria esterna che per quella di ricircolo;
- Movimentazione dell’aria ad una velocità controllata.
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