Dopo aver cercato a lungo un alzamoto che soddisfacesse le proprie esigenze, molti appassionati decidono di progettarlo e costruirlo autonomamente. Spesso, i modelli disponibili sul mercato risultano troppo ingombranti, piccoli o poco stabili, soprattutto in contesti con spazio limitato come un garage.
Considerazioni Iniziali
La progettazione di un alzamoto fai da te richiede una riflessione accurata sulle proprie necessità e sulle caratteristiche della moto da sollevare. Non avendo esperienza pratica su cosa serve su una HD, ogni consiglio è ben accetto.
È fondamentale valutare l'altezza minima e massima di sollevamento desiderata, la capacità di carico necessaria e le dimensioni complessive dell'alzamoto.
Soluzioni e Idee Discusse
Nel corso della discussione, sono emerse diverse idee e soluzioni per la realizzazione di un alzamoto idraulico fai da te. Alcuni utenti hanno suggerito l'utilizzo di un piccolo pantografo a cric da posizionare sotto la moto, senza ruote, per sollevare la parte anteriore o posteriore. In questo modo lo posso usare sia per le manutenzione sia lasciarlo sotto la moto in caso di periodi di fermo. Quello tuo sarebbe troppo ingombrante da lasciare sotto. Se qualcuno ha qualche idea/desiderio su come vorrebbe fosse fatto ben venga...
Altri hanno optato per l'utilizzo di un paranco da una tonnellata per sollevare la moto, appoggiandola poi su un carrellino fisso con ruote e appoggi regolabili. Ti dico il sistema che sto realizzando io, sollevo con un paranco da una tonnellata e appoggio su un carrellino fisso con ruote ed appoggi regolabili.
Un'altra soluzione prevede la costruzione di un ponte sollevatore con base di 400x400 mm e altezza minima di 220 mm, utilizzando un cric di recupero da automobile come meccanismo di sollevamento. Possiamo però costruire un alzamoto fai da te, simile a quelli da officina, ma di dimensioni ridotte.
Cavalletto Moto Fai Da Te
Alessandro Porcu propone un cavalletto moto fai da te, ispirato a quelli da competizioni sportive e studiato in modo da poter sollevare da terra moto da cross e moto da strada di quel tanto che basti a cambiarne le gomme, lavarne la catena, controllare snodi e cuscinetti ecc.
Materiali necessari:
- Tubo quadro 25×25 mm per il telaio di base
- Tubo quadro 20×20 mm per gli stanti della leva
- Tubo quadro 20×30 mm per il braccio orizzontale dell’accessorio
- Tubo idraulico da 1/2” per la leva e per l’accessorio
- Ferro piatto 10 x20 mm per i tiranti d’irrigidimento
- Ferro a L 30×30 mm per i supporti orizzontali
- 4 ruote piroettanti 50 mm con attacco a piastra (2 con freno)
- Bulloni, dadi, rondelle, spezzoni vari per raccordi e rinforzi
- Guarnizioni di gomma
Cavalletto moto per sollevamento anteriore
Il cavalletto, normalmente usato per impegnarsi nei mozzi delle ruote, può anche servire, con un telaio di prolunga che regge uno stelo a fungo, a sollevare la moto da sotto il cannotto dello sterzo, così da permettere lo sfilamento delle canne della forcella, il controllo dei cuscinetti ecc. Apposite guarnizioni di gomma evitano di danneggiare le parti verniciate.
Cavalletto moto per sollevamento posteriore
Il cavalletto è formato da una base all’incirca quadrata di tubi quadri, montata su robuste ruote piroettanti e da un leveraggio snodato, in parte di tubo idraulico ed in parte di ferro piatto. Il movimento della leva, qui completamente abbassata a terra, solleva due supporti che scorrono verticalmente in tubi che si alzano dalla base, dotati di agganci scorrevoli adattabili ai vari tipi di moto. Il leveraggio è studiato in modo che, superato il punto di massimo sollevamento, il peso stesso della moto blocca la leva impedendone un accidentale sollevamento.
La realizzazione è piuttosto impegnativa e riservata a chi abbia molta confidenza col taglio e la saldatura dei metalli (4) anche se la leva, in tubo idraulico da 1/2” (1) può essere realizzata con l’uso di raccordi filettati (due gomiti f/f a 90° e due curve f/f aperte). La leva si impernia su due stanti saldati alla base e in due tiranti a loro volta imperniati nelle colonnine di sollevamento.
Consigli Utili
- Se si intende staccare molto la moto da terra, è fondamentale avere una base d'appoggio sicura.
- Per determinare la configurazione ottimale del sistema di sollevamento, è possibile utilizzare un modello 3D schematizzato.
- La sicurezza del cavalletto moto fai da te si basa sul principio del superamento di un “punto morto”.
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