Gli ammortizzatori idraulici telescopici sono componenti essenziali in molte applicazioni industriali e agricole, in particolare nei sollevatori telescopici. Questi dispositivi svolgono un ruolo cruciale nell'assorbire gli urti, nel garantire la stabilità e nel migliorare il comfort di guida. Questo articolo esplorerà il funzionamento di questi ammortizzatori, le loro applicazioni e le pratiche di manutenzione consigliate.

Principi di Funzionamento degli Ammortizzatori Idraulici

Il freno idraulico è un circuito chiuso, privo di una propria sorgente di forza. Normalmente viene abbinato ad un cilindro pneumatico serie ISO 15552. Il freno idraulico integrato è un sistema oleopneumatico costituito da un cilindro pneumatico che funziona da attuatore ed un circuito oledinamico che funziona da freno.

Nel primo caso il liquido, generalmente olio, entra ed esce da un solo lato, per cui la forza sullo stelo viene applicata in un'unica direzione.

Applicazioni nei Sollevatori Telescopici

I sollevatori telescopici riscuotono grande successo grazie alle loro ottime prestazioni, tanto da diventare indispensabili negli allevamenti e negli impianti per la produzione di biogas. La trazione integrale permette loro di esercitare una grande forza di trazione e si rivelano utilissimi nel trasporto di foraggi e paglie, oltre che nella movimentazione dei prodotti in campo e negli allevamenti.

La maggior parte dei sollevatori telescopici ha struttura a telaio fisso. Telaio che, robusto e ben bilanciato, può anche essere assistito da un sistema con cilindri idraulici controllati da una centralina elettronica per compensare l’inclinazione trasversale e conferire maggiore sicurezza d’impiego.

Il telaio fisso, le ruote isodiametriche, il braccio telescopico incernierato alla parte posteriore della struttura portante, la cabina collocata sul lato sinistro e il motore posto sul lato destro protetto da una cofanatura elegante e funzionale, conferiscono al sollevatore telescopico a telaio fisso un aspetto peculiare. Tale design ha origine nella necessità di assicurare un bilanciamento ottimale, così come l’incernieramento del braccio telescopico nella parte posteriore della struttura portante conferisce grande equilibrio statico e maggiore bilanciamento in lavoro.

Se dotati di sollevatore posteriore e presa di potenza, i sollevatori telescopici si rivelano validissimi anche come motrici agricole, perché possono essere accoppiati ad attrezzature per la lavorazione del terreno, la semina, la concimazione, la pressatura di foraggi e paglie.

Il Braccio Telescopico: Elemento Chiave

Il braccio è l’elemento tipizzante i sollevatori. Il braccio telescopico è l’elemento tipizzante i sollevatori telescopici ed è composto da sezioni sfilabili costruite in acciaio altoresistenziale. Dotato di ammortizzatori, anche di fine corsa, il braccio telescopico garantisce la massima precisione e sicurezza della movimentazione poichè si avvale di importanti funzioni controllate elettronicamente.

Così è possibile impostare l’angolo massimo di sollevamento e limitare l’area di lavoro in altezza evitando collisioni con il tetto di stalle, portici o magazzini. Durante l’abbassamento, le funzioni automatizzate e controllate elettronicamente consentono al braccio di ritrarsi e fermarsi nella posizione memorizzata. Tali funzioni elettroniche rendono anche possibile automatizzare l’apertura e la chiusura della pinza per balle, operazioni che saranno svolte semplicemente premendo un pulsante.

Tra l’altro, grazie alle funzioni di sincronizzazione dei movimenti di sfilo e di sollevamento, l’operatore lavora con minore stress e con maggiore precisione. Il braccio telescopico offre anche la possibilità di usufruire di numerosi distributori idraulici per alimentare l’ampia gamma di attrezzi che possono, di volta in volta, essere collegati: forche, pale, ganci di sollevamento, benne miscelatrici, spazzatrici, ecc.

Tecnologie Idrauliche Avanzate

Un’altra tecnologia molto utilizzata nel sistema idraulico dei sollevatori telescopici è data dalla pompa ad ingranaggi associata al controllo elettronico. I sistemi elettronici di controllo che assistono le pompe mirano a gestire al meglio il funzionamento della pompa idraulica e a limitare i sovraccarichi. Tuttavia, i sistemi oleodinamici sono soggetti ad una considerevole dispersione di energia.

Infine, una tecnologia utilizzata nei modelli di ultima generazione consta nel cosiddetto impianto idraulico rigenerativo che sfrutta l’olio in uscita per rimetterlo direttamente in circuito sommandolo così al flusso in mandata.

Ergonomia e Comfort in Cabina

La cabina dei moderni sollevatori telescopici è omologata Fops/Rops e offre aria condizionata, vetri atermici, sedile con sospensione idraulica o pneumatica, bracciolo con joystick integrato, display Lcd a colori che può visualizzare anche le immagini della telecamera posteriore. Tra l’altro, l’ampia superficie superiore finestrata della cabina (protetta da griglia in acciaio) consente un’ottima visibilità anche quando il braccio è sollevato sino alla sua massima estensione.

La disposizione dei comandi è all’insegna dei più moderni criteri ergonomici, per cui l’operatore trova a portata di mano l’intera gestione del sollevatore. Tra l’altro, i comandi sono contraddistinti da codici colore, sono retroilluminati per un’ottima visibilità anche nel lavoro notturno e il più delle volte sono gestiti elettronicamente e con sistema touchscreen.

I materiali derivano dalle più attuali realizzazioni per l’automotive e la silenziosità interna è superiore a quella delle berline di lusso.

Manutenzione degli Ammortizzatori Idraulici

La manutenzione degli ammortizzatori idraulici è fondamentale per garantire la sicurezza e l'efficienza operativa dei sollevatori telescopici. Ecco alcuni aspetti chiave da considerare:

  • Controllo regolare: Verificare periodicamente la presenza di perdite d'olio, danni fisici o usura.
  • Sostituzione dell'olio idraulico: Seguire le raccomandazioni del produttore per la sostituzione dell'olio, assicurandosi di utilizzare il tipo corretto.
  • Ispezione delle guarnizioni: Controllare le guarnizioni e gli O-ring per eventuali segni di deterioramento e sostituirli se necessario.
  • Verifica della pressione: Assicurarsi che la pressione del sistema idraulico sia conforme alle specifiche del produttore.
  • Pulizia: Mantenere puliti gli ammortizzatori e i componenti idraulici per prevenire l'accumulo di sporco e detriti che potrebbero causare danni.

Esempi di Sollevatori Telescopici con Tecnologie Avanzate

Diversi produttori offrono sollevatori telescopici con tecnologie idrauliche avanzate. Ecco alcuni esempi:

  • Bobcat TL43.80 HF Agri: Dotato di telaio scatolato saldato, protezione sottoscocca, passo lungo e contrappeso posteriore, centro di carico basso e dimensioni compatte.
  • Case IH Farmlift 742: Offre tre modalità di sterzatura, trazione integrale e design compatto, oltre a una trasmissione Autoshift.
  • Claas Scorpion 1033: Si avvale di 4 modalità di sterzo e presenta la trasmissione idrostatica Varipower2, con un impianto idraulico da 160 l/min.
  • Dieci Agri Max 50.8 VS Evo2: Dotato di un modernissimo sistema di gestione elettronica di motore, velocità e diagnostica.
  • Faresin 7.32 Compact Excellence 85: Utilizza un circuito idraulico con distributore flow sharing a controllo idraulico/elettrico proporzionale e valvola Ecofast-E.
  • Fendt Cargo T740: Combina i vantaggi di un sollevatore telescopico con quelli di una pala gommata, offrendo una trasmissione a variazione continua Compact Drive.
  • Jcb 530-60 Agri Super: Dimensionato per gli allevamenti di bestiame, con motore Jcb DieselMax e pompa idraulica Load Sensing.
  • Kramer KT276: Offre agilità, potenza meccanica e idraulica, con cilindri idraulici di sollevamento, ribaltamento e telescopici dotati di ammortizzatore di fine corsa.
  • Manitou MLT 850-145 V+: Si avvale di distributori flow sharing e comandi elettroidraulici sul joystick Jsm, con trasmissione a variazione continua M-Vario Plus.
  • Massey Ferguson TH 8043: Offre funzioni elettroidrauliche proporzionali e assali Dana per grande robustezza e capacità di carico.
  • Merlo TF30.7CS: Dotato di avanzati sistemi di sicurezza attiva, come il controllo della stabilità Ascs e la Cabina Sospesa brevettata Merlo.
  • New Holland TH7.42: Si avvale di un robusto telaio e di una trasmissione Powershift con tre modalità di funzionamento.

Tabella Riassuntiva delle Caratteristiche Principali

La seguente tabella riassume alcune delle caratteristiche principali dei sollevatori telescopici menzionati:

Marca e Modello Caratteristiche Principali
Bobcat TL43.80 HF Agri Telaio scatolato, protezione sottoscocca, 4 modalità di sterzo
Case IH Farmlift 742 Trasmissione Autoshift, trazione integrale, design compatto
Claas Scorpion 1033 Trasmissione idrostatica Varipower2, 4 modalità di sterzo
Dieci Agri Max 50.8 VS Evo2 Sistema di gestione elettronica di motore, velocità e diagnostica
Faresin 7.32 Compact Excellence 85 Circuito idraulico con distributore flow sharing, valvola Ecofast-E
Fendt Cargo T740 Trasmissione a variazione continua Compact Drive, cinematismo a Z
Jcb 530-60 Agri Super Motore Jcb DieselMax, pompa idraulica Load Sensing
Kramer KT276 Cilindri idraulici con ammortizzatore di fine corsa, Smart Handling
Manitou MLT 850-145 V+ Distributori flow sharing, trasmissione M-Vario Plus
Massey Ferguson TH 8043 Funzioni elettroidrauliche proporzionali, assali Dana
Merlo TF30.7CS Controllo della stabilità Ascs, Cabina Sospesa brevettata
New Holland TH7.42 Robusto telaio, trasmissione Powershift

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