Sfruttare sapientemente gli spazi degli ambienti di casa può rivelarsi un’ottima soluzione di arredamento, specialmente quando abbiamo a che fare con ambienti dalle metrature ridotte o irregolari. Possiamo adottare diverse soluzioni per rendere più spazioso il nostro ambiente bagno.

Soluzioni Salvaspazio per il Bagno

Dagli spazi più stretti e nascosti è possibile ricavare zone utili per la lavanderia o per creare un ambiente dove collocare i prodotti per l’igiene. Anche in una stanza di dimensioni più ampie possiamo decidere di recuperare ancora più spazio.

Arredare con i Sanitari Sospesi

Un’altra considerazione riguarda la scelta dei sanitari. Linee dal design minimal e sospese aiutano a guadagnare spazio. La linea di vasi Sprint esprime tutta la semplicità nelle forme gradevoli e nel suo design. La versione sospesa è adatta anche per bagni più piccoli grazie alle sue dimensioni contenute. Ma non finisce qui: la linea Io presenta dei vasi sospesi dalle linee morbide. Il water è dotato, inoltre, di coprivaso slim in termoindurente con discesa rallentata.

Sfruttare gli Angoli del Bagno

Un’opzione potrebbe essere quella di sfruttare gli angoli per collocarvi specchio e lavabo. La linea di complementi Flaminia offre soluzioni adatte a sfruttare gli angoli della stanza. La linea di lavabi Twin, invece propone diverse tipologie come il Mini Twin Lavabo cm 27 sospeso ad angolo e ideale per spazi ristretti o il lavabo a colonna Twin set 42 risponde perfettamente a questa tipologia di disposizione.

Organizzare con Contenitori e Componibili

Gli angoli e gli spazi più angusti, possono anche rivelarsi dei luoghi dove sistemare alcuni oggetti o parte del mobilio per tenere parte della biancheria o prodotti per il corpo. Flaminia propone una serie di contenitori progettati per il bagno e disponibili in diverse dimensioni e tipologie. Compono System è una collezione che presenta diverse soluzioni, grazie a una serie di contenitori, vani a giorno e cassetti che possono essere collocati comodamente in più ambienti della camera da bagno. Qualsiasi sia la vostra idea di progettazione, sfruttare gli angoli del bagno vi aiuterà nella disposizione di componibili e oggetti di arredo.

Finiture Angolari per Piastrelle: Profili e Tagli a 45 Gradi

L'angolo esterno di un rivestimento può essere ottenuto in diversi modi che, semplificando, possiamo classificare in due famiglie:

  • inserimento di un profilo metallico in corrispondenza dell'angolo
  • giunzione di due piastrelle mediante taglio a 45 gradi del bordo delle piastrelle ed incollaggio dei due bordi a 45° sullo spigolo

Il primo sistema presenta i vantaggi dell'economicità e della facilità di esecuzione ma si presenta esteticamente molto meno valido del secondo sistema che è molto più complesso da realizzare ma che consente una resa estetica perfetta. Con la diffusione delle grandi lastre - specie di quelle ad effetto marmo lucido - la lavorazione dello spigolo a 45° è (quasi) imprescindibile perchè un profilo metallico, per quanto ricercato, svilirebbe la realizzazione. Ma le grandi dimensioni delle lastre ed il loro spessore sottile rendono estremamente difficile questa lavorazione, specie quando la si deve realizzare in cantiere, a mano.

Lavorazione degli Spigoli in Cantiere

Il mondo delle attrezzature per la posa di grandi lastre offre una serie di macchinari ed attrezzi per la lavorazione degli spigoli delle piastrelle che va dal piccolo utensile fino ad enormi dispositivi di molatura automatica. Ma quando ci si trova in cantiere a dover realizzare degli spigoli e, per vari motivi, non si ha la possibilità di disporre di lastre già lavorate dal macchinario? In questo caso occorre adottare una sequenza di lavorazioni che andiamo a spiegare e che permetteranno di ottenere uno spigolo di ottima fattura. Attenzione però: non bisogna avere false aspettative! Lo spigolo di due piastrelle congiunte non potrà mai essere confrontabile a quello ottenibile assemblando due lastre in marmo.

Piastrelle con Taglio Jolly

Si possono piastrelle il cui bordo in corrispondenza dello spigolo viene tagliato a 45 gradi (detto jolly). Poiché per questa operazione occorre uno strumento professionale che non è disponibile in un “cantiere domestico”, la necessità di avere elementi tagliati va comunicata al rivenditore al momento dell’ordine del rivestimento; occorre dunque quantificare il numero di piastrelle interessate e, se non sono quadrate, anche specificare il lato da fare “sagomare” secondo la geometria di posa stabilita. Come si posano: prima si applicano tutte le piastrelle di una parete e poi si procede con quelle sul lato adiacente, prestando particolare attenzione al raccordo tra le coppie. È bene ricordare che non tutte le collezioni di piastrelle possono essere adattate in questo modo: tutto dipende dalla tipologia e dal produttore.

Profili Decorativi per Piastrelle

La soluzione più utilizzata è quella che prevede profili decorativi di chiusura - anche questi denominati spesso jolly - realizzati in metallo (con finitura cromo o anodizzata), resina sintetica o pvc (in genere queste ultime due versioni sono disponibili in bianco e in molti altri colori). Proteggono gli angoli esterni delle piastrelle e fungono da finitura decorativa delle superfici. Ogni listello, di forma chiusa o aperta secondo la tipologia, ha sul lato un’aletta - che serve per l’adesione al supporto - forata in maniera diversa a seconda del produttore. I fori hanno la funzione di permettere il passaggio dell’adesivo (colla o malta) e favorire il contatto ottimale anche tra la piastrella e il sottofondo (muro). Come si posano: dopo aver rivestito una parete, si stende la colla nella zona d’angolo della seconda parete. Si applica il profilo esercitando una certa pressione. Infine si procede applicando la colla sulla superficie della seconda parete e si termina con la posa delle piastrelle, bene allineate.

Esistono anche profili sagomati nello stesso materiale delle piastrelle, arrotondati sulla faccia esterna e cavi su quella interna per accogliere lo spigolo. Si tratta di elementi molto sottili, in tinta unita, in genere disponibili in alcune collezioni di rivestimenti in ceramica. Si posano dopo aver completato il rivestimento.

Funzioni e Criteri di Scelta dei Profili

Qual è la loro funzione? Quali sono i criteri che ci guidano nella scelta? La normativa tecnica fornisce prescrizioni specifiche di utilizzo?

  • Funzione estetica: il profilo ha il compito di “coprire” elementi dei pavimenti che risulterebbero non finiti e sgradevoli alla vista, come ad esempio accoppiamento di piastrelle tagliate o raccordi tra pavimento e rivestimento.
  • Funzione strutturale: i profili sono elemento di raccordo tra diversi rivestimenti, per aspetto o spessore, minimizzando le differenze ed eliminando così le barriere architettoniche. I profili possono raccordare e addolcire spigoli a 90° che altrimenti risulterebbero esposti ad urto e che potrebbero risultare anche pericolosi per l’utente, specialmente in zone scivolose (bagni, piscine, stabilimenti termali, uffici, scuole etc.).

Profilo e piastrella devono avere lo stesso spessore con una tolleranza massima consentita di 2 mm.

Giunti Prefabbricati

Nella categoria dei profili possiamo fa rientrare anche i giunti prefabbricati. I giunti prefabbricati sono definiti nella norma UNI 11493-1 (punto 6.5) come profili al cui interno è presente una camera d’aria tra elementi di ancoraggio in plastica o metallo, connessi da parti dilatanti. Nel caso di pavimentazioni contigue di locali comunicanti è fortemente consigliata la presenza di un giunto in prossimità della soglia. Dal punto di vista della pavimentazione ceramica, i giunti rappresentano purtroppo una anomalia estetica in quanto, se pur necessari, interrompono la continuità grafica della pavimentazione.

È quindi importante per il progettista della pavimentazione prevedere il posizionamento dei giunti, quando possibile, in modo da impattare al minimo sul risultato finale estetico del rivestimento. I giunti vanno dimensionati (distanza dei lembi) in funzione delle piastrelle utilizzate, del tipo di posa, della larghezza della fuga, della presenza di riscaldamento a pavimento e del tipo di deformazione che si attende dalla struttura edilizia e dalle condizioni d’esercizio. Si ricorda che i giunti sono elementi di debolezza per le piastrelle; la piastrella tagliata e posta sul giunto può essere esposta ad urti e quindi a danneggiamenti. La larghezza del giunto, ovvero la distanza fra i lembi, va progettata in funzione delle dilatazioni previste, delle caratteristiche di deformabilità del sistema e alla destinazione d’uso e del progetto della piastrellatura (disegno di posa, formato, adesivo e materiale delle fughe). Specialmente per i pavimenti carrellabili, commerciali ed industriali, i giunti prefabbricati hanno una struttura interamente metallica in alluminio o acciaio per salvaguardare la pavimentazione dalle sollecitazioni dovute al transito, anche intenso, di carrelli o veicoli anche pesanti assicurando comunque lo scorrere fluido e senza scosse degli stessi.

la fessurazione della pavimentazione a lato del giunto; il distacco dei giunti ai bordi possono provocare danni al giunto stesso e comprometterne il funzionamento.

Esempi di Profili per Piastrelle

Ecco alcuni esempi di profili disponibili:

  • Profilo di definizione a sezione tonda nel rivestimento in piastrelle. Disponibile nell'altezza 8, 10 e 12 mm. Ogni singolo profilo termoretratto è confezionato in tubotti in PVC.
  • Profilo terminale per rifinire gli spigoli nei rivestimenti piastrellati di bagni e/o cucine. Disponibile h. 11 e 13 mm. Ogni singolo profilo termoretratto è confezionato in tubotti in PVC.
  • Profilo terminale per rifinire gli spigoli nei rivestimenti piastrellati di bagni e/o cucine. Disponibile h. 10 x 12 mm. Ogni singolo profilo termoretratto è confezionato in tubotti in PVC.
  • Profili brevettati in alluminio per raccordare pavimento e rivestimento in mosaico vetroso e a basso spessore.
  • Novoescocia® sliMM è stata progettata in modo da agevolare la pulizia di punti difficili come spigoli e angoli piastrellati.
  • Profilo curvo in alluminio, con finitura in finto cemento, utilizzato per rifinire gli angoli della ceramica, evitando spigoli pericolosi e conferendo un aspetto estetico al rivestimento.
  • Proint è una linea di profili per angoli esterni disponibili in alluminio, acciaio e PVC pensata per il raccordo perimetrale nella posa tra rivestimento e pavimento oppure come giunto perimetrale.

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