Simbolo del relax in casa, la vasca da bagno si riconferma oggetto del desiderio di quanti sperano, dopo una faticosa giornata di lavoro, di rilassarsi immergendo mente e corpo in un bagno di benessere. La vasca diventa così un elemento d’arredo indispensabile per trasformare il tuo bagno in un vero e proprio angolo di benessere.

Dimensioni e Tipologie di Installazione

Scegliere una vasca significa innanzitutto aver valutato, nel proprio bagno, lo spazio a disposizione da destinare per questa particolare installazione. Le vasche tradizionali hanno una dimensione standard di cm 170x70, ma esistono numerose soluzioni “salvaspazio” con misure differenti ma altrettanto comode. Una volta stabilito lo spazio e definito quindi il posizionamento, potrai scegliere tra vasche rettangolari, angolari, ovali e asimmetriche.

Vasche Rettangolari, Angolari o Asimmetriche

Queste le tre tipologie di vasche progettate, in primis, per essere installate a parete, occupando il più delle volte uno spazio ad angolo oppure ad incasso. Fra le più gettonate, le vasche da bagno rettangolari risolvono molteplici problematiche in fase di installazione. Grazie al loro design simmetrico, questo genere di vasche si adatta a qualsiasi stanza da bagno e risulta essere una scelta di gusto e design che salvaguarda anche il portafoglio.

Nei casi in cui sono richieste delle soluzioni salvaspazio, le vasche angolari risultano essere le migliori, in quanto permettono di impegnare in misura meno invadente un angolo della stanza bagno, pur garantendoti comodità di seduta. Sono comunque consigliate in bagni medi o grandi.

Una vasca da bagno asimmetrica è invece l’opzione da prendere in considerazione quando avrai necessità di ottimizzare lo spazio a parete o ad angolo. Con la scelta di installazione a sinistra o a destra, questo tipo di vasca è perfetta se cerchi comfort e design allo stesso tempo.

Vasche Ovali e Freestanding

E se hai un bagno spazioso allora non ti resta che scegliere un modello freestanding, da installare distanziato dalle pareti oppure al centro della stanza. Una scelta dal forte impatto estetico e dal design moderno. E se quelle angolari e asimmetriche non prevedono questo tipo di installazione, le vasche ovali si prestano in particolar modo alla causa, donando uno stile “contemporary chic” a tutto l’ambiente.

Materiali: Caratteristiche, Resistenza e Prezzi

A seconda dei materiali con cui sono realizzate, cambiano le caratteristiche di resistenza, sicurezza, pulizia ed estetica delle vasche da bagno.

Acrilico

Nello specifico, una vasca in acrilico, oltre ad essere semplice da movimentare ed installare, è più sicura in termini di caratteristiche antiscivolo. Questo materiale si presenta inoltre molto resistente agli urti e facile da pulire vista la non porosità. L’acrilico è un materiale antibatterico che tende a mantenere colore e luminosità nel tempo.

Per garantire comfort e durabilità, il nostro catalogo offre vasche da bagno in acrilico di alta qualità: un materiale liscio, brillante, resistente agli urti e capace di sopportare sbalzi termici. Scopri la nostra gamma di vasche in acrilico: combina estetica e funzionalità per trasformare il tuo bagno in uno spazio unico.

Resina

Anche le vasche in resina risultano durevoli nel tempo, vista la possibilità di riparare con facilità questo materiale. Si tratta inoltre di un prodotto antibatterico, facile da pulire e confortevole perché caldo al tatto.

Solid Surface

Leggere e resistenti all’usura sono infine le vasche in Solid Surface, un materiale riconosciuto per essere anche antibatterico e antimacchia grazie alla sua superficie non porosa. Impiegato soprattutto nella realizzazione di prodotti di design, questo materiale rende la tua vasca vellutata al tatto.

Altri Materiali

I compositi comprendono invece una serie di prodotti di caratteristiche simili, ma con diversi nomi commerciali (Corian®, Tecnoril®, Mineralmarmo®, Flumood®…). I modelli in ghisa sono perfetti per bagni rustici o shabby, mentre i prodotti in materiale composito sono ideali in ambienti dal look minimale e moderno. Pietre e metalli sono un’esclusiva di pochi produttori, specializzati in arredo bagno di design e/o lusso.

Vasca Freestanding: Pro e Contro

#1 Scelta e Stile

L’assortimento è ampio: sono disponibili vasche di tante forme, colori e materiali.

#2 Qualsiasi Posizione

Il secondo vantaggio è la possibilità di scegliere la posizione, a differenza delle vasche a incasso (posizionate sempre in un angolo o in mezzo a tre pareti). Se c’è spazio - e non sussistono limiti progettuali - puoi mettere una freestanding anche a centro stanza.

#2 Funzionalità

Altro difetto (o compromesso, dipende dai punti di vista) è la scarsa funzionalità d’uso e pulizia. Puoi metterle dove desideri, ma la pulitura è più faticosa rispetto alla tipologia ad incasso. La scomodità aumenta se il modello ha i piedini e/o è posizionato accanto al muro o in un angolo: Lavare sotto la vasca coi piedini non è agevole, senza contare che devi pulire tutti i lati del prodotto (a differenza delle vasche tradizionali). Inoltre mancano appoggi. Dove metti bagnoschiuma, shampoo e altri flaconi? I bordi di molte freestanding sono sottili, l’unica soluzione è aggiungere o creare un piano di appoggio (grazie a mensole, nicchie nella parete, pouf o sedie). Le migliori aziende offrono una linea di accessori e complementi, come sedute, gradini di accesso e ripiani interni

#3 Peso

Un aspetto importante riguarda il peso, che varia in base a dimensioni e materiale del prodotto. Alcuni modelli hanno pesi a vuoto notevoli, superiori a 100 kg, che superano i 200-300 kg in base alla portata (in litri) e al peso della persona/e che usa la vasca.

#5 Prezzo

L’ultimo svantaggio è il costo, quasi sempre maggiore rispetto alle classiche vasche a incasso.

Vasca Freestanding: Installazione e Scarico

L’installazione di una freestanding è diversa da quella dei modelli a incasso. Nei modelli tradizionali il guscio della vasca - e una parte dello scarico - sono coperti dalla muratura in laterizio (o dai pannelli), con i rubinetti a parete. Le freestanding non richiedono muratura.

A volte trovi offerte “strepitose”, con modelli in sconto a 550/580 euro, ma occhio a ciò che acquisti. Spesso si tratta di prodotti in acrilico scadente, venduti su e-commerce sconosciuti e privi di recensioni. Al prezzo della vasca va aggiunto quello dei rubinetti, che parte da circa 180/190 euro ed arriva ad oltre 1.000 euro.

3 Step per Scegliere la Vasca Freestanding

Se sei arrivato/a fin qui hai un bel po’ di informazioni. Forse hai già deciso di acquistare una freestanding…ma quale modello scegliere? (e con quali caratteristiche?) Per rispondere a queste domande ti suggerisco di seguire i prossimi 3 passaggi…

#1 Posizione e Dimensioni

Prima di tutto definisci posizione e misure della vasca. Una volta definite posizione e misure, la scelta della tipologia dei rubinetti verrà da sé.

Esempio: Le vasche a centro stanza vanno sempre abbinate a rubinetterie autoportanti oppure, in base al modello, montate sulla vasca. Quanta distanza è necessaria tra muro e vasca da bagno freestanding? Dipende dalle rubinetterie e dalla forma del modello. Con rubinetti a parete la vasca va quasi appoggiata al muro. Con rubinetterie autoportanti - o montate sulla vasca - è possibile allontanarsi.

#2 Decidi lo Stile

Scegli un modello che abbia un look idoneo a quello del bagno. Un esempio? Le vasche coi piedi a zampa di leone non sono adatte a bagni minimalisti o in stile giapponese. Uno dei punti di forza dei modelli a libera installazione è il pregio che aggiungono all’ambiente, ma dev’esserci una coerenza di stili (niente accozzaglie!).

#3 Il Materiale

Il materiale è importante, come dicevo influisce su stile, prezzo, peso, manutenzione e durata della vasca. Se la priorità è il prezzo, punta sull’acrilico.

TAG: #Bagno #Vasca

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