Forse ci si potrebbe chiedere perché usare un antifurto per la propria auto. La spiegazione sta nei numeri, in quanto l'Italia detiene il poco invidiabile primato europeo per il numero di furti di auto per 100.000 abitanti. Questo significa che ogni ora in Italia vengono rubate 10 auto, e molte volte la procedura è estremamente rapida.
Certo, la vostra auto è dotata di serie probabilmente di un qualche tipo di protezione, come il bloccasterzo, l'immobilizer e i sistemi keyless di ingresso e avviamento, ma spesso e volentieri non risultano adeguati e anzi in alcuni casi rendono estremamente semplice al ladro il furto.
Se infatti un antifurto per definizione è un sistema atto a impedire il furto del veicolo, a disposizione abbiamo varie tipologie: andiamo a scoprirle, evidenziandone punti di forza e debolezze, per capire quale possa fare al caso nostro. Ma gli antifurto non sono tutti uguali. Ci sono infatti diverse tipologie di antifurto per auto, che fondamentalmente si dividono in tre categorie: meccanico, elettronico e satellitare.
Antifurto Meccanici
Gli antifurto meccanici sono le tipologie più tradizionali e vistose, ma la loro semplicità può essere un valore aggiunto, perché i loro punti di forza sono proprio l'affidabilità e il fatto di rendere comunque più lento il furto. Gli svantaggi sono invece che spesso e volentieri il malintenzionato non perde neanche tempo a cercare di tagliare il blocco, che spesso è in acciaio ad alta resistenza, ma attacca la serratura, che il più delle volte rappresenta l'anello debole.
Altri svantaggi sono insiti nel tipo di dispositivo. Per esempio i blocca pedali per auto con cambio manuale bloccano frizione e freno, ma un ladro potrebbe avviare il motore e cambiare marcia senza usare la frizione, e usare il freno manuale per frenare.
Marchiatura dei finestrini e della targa
In alternativa c'è un altro tipo di antifurto, che si potrebbe definire meccanico anche se in realtà non lo è: la marchiatura dei finestrini e della targa. La sua efficacia anche in questo caso è data dalla deterrenza, in quanto sostituire i cristalli in genere è costoso e poco conveniente, mentre lo svantaggio è che se si ruba un'auto per i pezzi di ricambio (la Fiat Panda è l'auto più rubata in Italia per questo motivo) al ladro potrebbe non interessare particolarmente.
Antifurto Elettronici
C'è anche però un'alternativa piuttosto usata che consente, tramite telecomando, di bloccare l'auto in diversi modi, ovvero tramite il circuito elettrico agendo sui fusibili per impedirne l'avviamento o interrompendo il flusso di elettricità per causare l'arresto del veicolo, oppure tramite il sistema idraulico. Qualunque sia il sistema di vostra scelta, l'antifurto elettronico presenta alcuni vantaggi, anche perché si può sommare all'eventuale immobilizer già presente sulla vettura per offrire una protezione migliore.
Di contro, gli antifurto elettronici presentano alcuni svantaggi. In ogni caso se un ladro sa dove guardare ci mette molto poco a disattivare questi sistemi, mentre altri svantaggi sono che il suono della sirena non è un gran deterrente, in quanto spesso e volentieri nessuno bada a questi suoni, e in secondo luogo la sirena può essere disattivata accedendo al cofano, dove in genere viene collocata.
Antifurto Volumetrici
L'antifurto volumetrico è un tipo di antifurto elettronico che utilizza dei sensori all'interno dell'auto per identificare una variazione nel veicolo, come l'apertura delle portiere o la rottura di un vetro. Questi sistemi presentano evidenti vantaggi, in quanto offrono una protezione piuttosto completa del veicolo, soprattutto se abbinati ad altri tipi di antifurto come il perimetrico, di sollevamento o di movimento della vettura, ma ci sono anche diversi svantaggi.
Il più notevole è il prezzo: questi dispositivi devono essere installati da un tecnico abilitato, e in secondo luogo, a seconda della sensibilità può essere un sistema soggetto a falsi positivi.
Immobilizer
In alternativa, quasi tutte le auto moderne sono dotate di immobilizer, un sistema che impedisce a chi vorrebbe rubarci la vettura di avviarla con una chiave diversa dalla nostra. Questo sistema può variare a seconda del modello, ma in generale sfrutta l'accoppiamento induttivo della chiave con il blocchetto di accensione. Quando inseriamo la chiave nel blocchetto (o in caso di sistema keyless si accoppia all'auto), l'antenna della chiave trasmette il codice all'antenna del blocchetto, la quale lo invia alla centralina di iniezione del carburante dell'auto che verifica la corrispondenza.
Innanzitutto, negli anni sono state riscontrate numerose vulnerabilità, tra cui una piuttosto grave del gruppo Volkswagen che riguardava il sistema di cifratura (la notizia non è stata mai confermata, perché il gruppo ha bloccato la pubblicazione dell'articolo).
Antifurto Satellitari
L'altra categoria di antifurto sono quelli satellitari. Il concetto è poter sempre localizzare il veicolo e in caso di furto segnalare la posizione alle Autorità di Pubblica Sicurezza per il recupero. I sistemi più avanzati non solo sono dotati di funzionalità di geofencing e notifiche in tempo reale, via SMS o chiamata, ma vi mettono in comunicazione con una centrale operativa in grado di gestire l'emergenza. Questi antifurto sono dotati in genere di SIM e batteria autonoma, che anche con la centralina manomessa continua a inviare il segnale al proprietario.
Nonostante la tecnologia messa in campo dagli antifurto satellitari, ci sono degli svantaggi. In genere i modelli più sicuri sono dotati di centralina in un punto dell'auto e antenne GPS sparse per il veicolo per impedirne la localizzazione, il che ovviamente fa lievitare il costo, che se parte da anche 100 euro per i modelli più semplici da installare in autonomia, per quelli più elaborati può arrivare anche a 2.000 euro.
Un altro aspetto negativo è che, vista la necessità di dover nascondere le antenne GPS nell'auto, a volte la ricezione non è delle migliori, e in alcuni contesti, come tra gli edifici o in un garage, molto probabilmente non funzionerà. C'è un'alternativa a questa soluzione: gli antifurto a onde radio, che utilizzano le onde radio ad alta frequenza per comunicare con il dispositivo del proprietario.
Antifurti Meccanici per Trattore
Gli antifurti meccanici per trattore sono i più diffusi e offrono un alto grado di efficacia. Ne esistono di diversi tipi, ma sostanzialmente agiscono su parti meccaniche bloccandone il funzionamento. I due più diffusi sono sicuramente il sistema della MeckLock, che impedisce il funzionamento dei pedali del freno e della frizione (ma ne esistono anche altri varianti) oppure il sistema block shaft che si istalla nello stelo dell’idroguida e impedisce alle ruote del trattore di girare.
Pregi di questi sistemi sono sicuramente l’economicità e la facilità di istallazione. In molti casi dimostrano un’alta efficacia. Generalmente queti tipi di antifurto vanno a bloccare parti meccaniche del trattore, impedendone funzioni base come la marcia o la sterzata, rendendo così molto complicato il furto del trattore stesso.
Sistema Block Shaft
Il sistema detto-block shaft venne creato per le auto, ma è disponibile per la maggior parte dei trattori in commercio. Questo sistema blocca le ruote impedendo loro di girare, rendendo così impossibile il traino del trattore.
Il sistema block-shaft generalmente si applica allo stelo dell’idroguida con le ruote tutte girate impedendo la direzionalità del mezzo. Ciò rende molto difficile il traino del trattore. Il sistema block-shaft è generalmente costituito da più pezzi, ma il pezzo principale è la barra di acciaio che blocca e impedisce appunto di direzionare il trattore.
Il sistema block-shaft è abbastanza semplice da istallare ed il costo si aggira intorno ai 200€. Una delle principali aziende priduttrici di questo sistema è blockstem
Pregi e difetti del sistema Block Shaft
- Pregi: Il pregio maggiore è che davvero difficile (se non impossibile) da rimuovere. Evitando la direzionalità del trattore si limita di molto la possibilità di furto, considerando che un numero elevato di furti di trattori avvengono proprio col traino degli stessi.
- Difetti: Il difetto potrebbe essere questo: dei ladri attrezzati con un grosso mezzo potrebbero sollevare le ruote anteriori e trainare comunque il trattore. Questo tipo di rimedio potrebbe dunque non essere efficace in trattori di piccole-medie dimensioni.
Ben più difficile sollevare un trattore di una certa stazza e peso: in questo caso l’antifurto meccanico per trattori di tipo block-shaft potrebbe essere davvero utile. Questo sistema, inoltre, se abbinato ad un qualche tipo di antifurto elettronico (di tipo non segnalato e non telecomandato) potrebbe davvero rivelarsi un ottimo deterrente contro i ladri di trattori.
Sistema Meck-Lock
I sistemi proposti da Meck Lock sono molto efficaci e sono disponibili sia per trattori agricoli che per macchine movimento terra (ed anche per automobili). Si tratta di un sistema che blocca le ruote o i pedali di frizione/freno a seconda del modello scelto.
L’azienda Meck-Lock produce diversi antifurti meccanici per diversi tipi di vetture, ed è molto apprezzata dagli agricoltori per i suoi antifurti meccanici dedicati a trattori agricoli e macchine movimento terra.
Esistono diversi tipi di antifurto meccanico per trattori prodotti dall’azienda Meck-Lock: alcuni bloccano l’impianto frenante facendo bloccare il mezzo, altri bloccano la frizione rendendo impossibile l’innesto delle marce. Sta a noi scegliere il sistema che riteniamo più valido e più consono alle nostre esigenze.
Di seguito vedremo il tipo che blocca i pedali di frizione e freno, a quanto ci risulta il più utilizzato sia su normali automobili che su mezzi agricoli come trattori ed anche su macchine movimento terra.
Funzionamento dell’antifurto per trattore Meck Lock
Sostanzialmente, l’antifurto per trattori Meck-Lock funziona in questo modo: permette il flusso idraulico al sitema su cui viene applicato in un solo senso. A sistema azionato quindi, un ladro potrebbe mettere in moto il vostro trattore, ma una volta pigiati i pedali del freno a della frizione, questi rimarebbero giù, impedendo la marcia.
La chiave che aziona il meccanismo e irriproducibile e non può essere copiata/clonata.
TAG: #Idraulico
