Arbi Arredobagno celebra 30 anni di attività, vissuti sempre nel segno dell’innovazione. La storia di Arbi Arredobagno comincia nel 1987, all’interno del gruppo Atma, dove il brand cresce e si racconta attraverso i suoi mobili, sintesi tra esperienza artigianale e avanzata tecnologia costruttiva.

Un traguardo importante e un punto di partenza per nuovi obiettivi che Osvaldo Piva, fondatore dell’azienda, sintetizza così: “La strategia adottata fin da subito, quella della completa autonomia produttiva, è stata vincente. L’obiettivo per il futuro è quello di allargare i confini del business ai mercati internazionali.”

Un Percorso di Crescita e Riconoscimenti

Negli anni i prodotti si evolvono in collezioni all’avanguardia che hanno permesso all’azienda di raggiungere prestigiosi riconoscimenti come il “Red Dot: Best of the Best”, assegnato nel 2017 alla collezione di lavabi in mineralguss disegnati da Meneghello Paolelli Associati.

Gli show-room di Milano e di Mosca si sono rivelati strumenti essenziali per attivare la collaborazione con architetti, progettisti e interior designer.

Fatturato e Performance Economiche

E i risultati non sono mancati: nel 2016 Arbi ha chiuso con un fatturato di 26 milioni di euro e un incremento del 6% rispetto all’anno precedente. Nel 2018 il fatturato dell'azienda ha superato i 28 milioni di euro, fatturato che la pone, di fatto, tra le più grandi realtà nel mondo del mobile da bagno italiano.

Il Contesto del Settore Arredobagno in Italia

L'associazione Assobagno, che rappresenta ad oggi oltre 150 imprese italiane produttrici di arredamento e articoli per il bagno, compie 20 anni di attività e, in occasione dell’assemblea annuale tenutasi ad Erbusco, racconta di un settore che ha subito una importante evoluzione ed è diventato interprete di un diverso modo di vivere e pensare la stanza da bagno.

“20Assobagno: 20 anni di storia, di uomini e imprese”, questo il titolo scelto per il convegno, che ha avuto l’obiettivo di ripercorrere la strada che ha portato al raggiungimento di questo importante traguardo e di diffondere gli importanti risultati ottenuti dal comparto nell’ultimo anno.

Secondo i consuntivi elaborati dal Centro studi di FLA, nel 2021 il comparto del bagno ha fatto registrare un andamento positivo grazie al forte legame con la componente residenziale, con un fatturato complessivo di 3.807 milioni di euro , di cui 2.104 per l’Italia e 1.703 per l’export e un saldo commerciale pari a 1.049 milioni di euro.

+22,5% la variazione del fatturato alla produzione sul 2020 e +11,5% sul 2019, ritornando in valore sopra ai livelli pre-pandemici. Ciò grazie in particolare alle vendite sul mercato italiano (+29,9% in valore sul 2020, equivalenti a un +14,1% sul 2019 ).

Per quanto riguarda le esportazioni - che costituiscono il 45% delle vendite complessive e ammontano a 793,6 milioni di euro (+13,75 sul 2021) - nel periodo gennaio-maggio 2022, i dati confermano la Germania primo mercato (17% dell’export totale) con una variazione positiva del 12 sul 2021 (140 milioni di euro). Bene anche la Francia, secondo mercato: +5,2% sul 2021, (quasi 129 milioni di euro), mentre gli Stati Uniti sono il terzo mercato con 41,21 milioni di euro, registrando un + 38,8 sul 2021 . A seguire il Regno Unito (39,70 milioni di euro) e un +5% sul 202.

Tabella: Dati Chiave del Settore Arredobagno nel 2021

Indicatore Valore
Fatturato Complessivo 3.807 milioni di euro
Fatturato Italia 2.104 milioni di euro
Fatturato Export 1.703 milioni di euro
Saldo Commerciale 1.049 milioni di euro
Variazione Fatturato vs 2020 +22,5%
Variazione Fatturato vs 2019 +11,5%

Sfide Attuali e Prospettive Future

Il settore dell’arredobagno, e il settore arredo nel suo complesso, in questi anni hanno infatti saputo tener testa alla crisi e lo si evince dai dati registrati, ma, come ha affermato il presidente Elia Vismara, oggi il caro energia, le difficoltà nell’approvvigionamento di materie prime e l’incertezza geopolitica tengono con il fiato sospeso e costringono le imprese ad essere prudenti e vigili per il futuro.

Da un’analisi effettuata dal centro Studi di Assobagno su un campione di aziende associate, si prevede una chiusura d’anno a +10,3%, con un trend quindi positivo sia per l’Italia che per l’estero (rispettivamente +9% e +12,1%). La stragrande maggioranza delle imprese di arredo bagno reputa che chiuderà l’anno con ricavi in crescita rispetto all’anno precedente per quanto riguarda le vendite sul mercato interne, percentuale che invece scende per l’estero.

Arbi: Un Approccio Integrato e Sostenibile

La produzione avviene in uno stabilimento completamente rinnovato di 20.000 metri quadrati all'interno del quale l'azienda ha fatto installare macchinari recentissimi. Una grande attenzione è dedicata, da Arbi Arredobagno, anche alla fase di verniciatura e lucidatura, con quattro “caroselli” in cui una combinazione di operazioni automatizzate e manuali garantisce elevate performance sia in termini di ottimizzazione dei tempi, sia in termini di qualità del prodotto finito.

Un impianto di post-combustione esterno consente di non emettere in atmosfera solventi, in linea con una politica di attenzione alla sostenibilità e all’impatto ambientale che oggi risulta imprescindibile per chiunque lavori in ambito produttivo

Controllo Qualità e Personalizzazione

Una volta concluso l’assemblaggio, il mobile da bagno di Arbi passa alla fase di controllo qualità, durante cui viene generato un QR Code che rimanda a tre tipologie di informazione: le schede per il montaggio, le istruzioni per la pulizia del mobile e alcune foto in alta risoluzione dell’oggetto, che ne mostrano lo stato prima della spedizione.

In questo modo, il cliente finale ha la possibilità di verificare le condizioni del prodotto all’uscita dalla fabbrica, rendendosi conto se eventuali danni possono essere stati causati dal trasporto.

I mobili Arbi vengono realizzati per la maggior parte "su progetto", su misura, grazie ad arredatori specializzati in bagni. Questo grazie alla capacità dell'azienda di lavorare il "fuori misura" e quindi di realizzare prodotti personalizzati. Arbi intende a personalizzazione sia come stile, finiture, tonalità, tipologie di aperture o misure di profondità.. insomma ogni progetto è realmente "tailor made", come piace a noi.

TAG: #Bagno #Arredo

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