Il fallimento di Daneco, socio di minoranza di Lucca Holding nell’azienda dei rifiuti lucchese Sistema Ambiente, ha aperto nuovi scenari nel settore. Daneco versava da tempo in cattive acque e il tribunale di Roma aveva dato l’ok a un "concordato liquidatorio" nel 2018.
Così si è arrivati al 16 aprile 2021, giorno in cui è stato dichiarato il fallimento. Ora i beni di Daneco verranno venduti all’asta e tra di essi ci sono anche le quote di Sistema Ambiente.
Le Difficoltà di Sistema Ambiente e il Ruolo di Lucca Holding
Daneco, società con sede a Roma e impianti di smaltimento e trattamento rifiuti in tutta Italia, non è stata un socio particolarmente fortunato per Lucca Holding. A causa delle sue difficoltà Sistema Ambiente ha avuto difficoltà di accesso al credito e Lucca Holding ha dovuto sobbarcarsi da sola un oneroso aumento di capitale (necessario per la nuova sede) che l’ha portata dal 51,9 per cento al 62,58, con Daneco che è scesa dal 47 al 36,56 (meno dell’1 per cento delle quote è in mano ai Comuni di Borgo a Mozzano, Bagni di Lucca e Fabbriche di Vergemoli).
Gli Interessati all'Acquisto delle Quote di Daneco
Nel settore dei rifiuti le manovre e i ragionamenti per accaparrarsi le quote di Daneco sono già in corso. Il Comune di Lucca ha diritto di prelazione ma di fatto non può comprare altre quote altrimenti perderebbe la cosiddetta “clausola di salvaguardia”, ovvero quel meccanismo che fino al 2029 gli consente di restare fuori da Reti Ambiente, ovvero il soggetto gestore della raccolta dei rifiuti urbani nel cosiddetto Ato Costa, che riunisce le province di Lucca, Massa Carrara, Livorno, Pisa.
In Reti Ambienti, società capogruppo con compiti di regia e pianificazione, sono già confluite le società locali (Ascit, Ersu, Geofor, Sea Ambiente) che operano su questo territorio. Non ancora Sistema Ambiente, salvata dall’annessione dalla presenza di un socio privato.
Reti Ambiente e Alia: Possibili Acquirenti
Ma proprio Reti Ambiente è tra i soggetti intenzionati ad acquistare le quote che erano di Daneco. L’obiettivo del gestore unico dell’Ato Costa, di cui si è parlato anche in una recente assemblea dei soci, è quello di consolidare la gestione del servizio nel territorio di sua competenza, per questo Sistema Ambiente fa gola.
Ma non è il solo soggetto interessato: tra gli interessati ci sarebbe anche Alia, società dell’Ato Toscana Centro, nata dall’aggregazione di Quadrifoglio, Publiambiente, Ams e Cis. E non è detto che manchino altri acquirenti, magari dotati di impianti in cui Sistema Ambiente potrebbe smaltire i rifiuti della Montagnola, con reciproca soddisfazione delle parti.
La Procedura di Vendita e il Ruolo del Comune di Lucca
Il primo passaggio è l’assemblea dei creditori per l’esame dello stato passivo: è fissata per il 9 novembre. Poi ci sarà l’asta. Per comprare le quote di Daneco serviranno almeno 800mila euro.
In ogni caso il Comune avrà l’ultima parola sul socio entrante grazie alla clausola di gradimento.
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