La pianificazione degli impianti elettrici e idraulici è uno degli aspetti più complessi durante una ristrutturazione o la costruzione di una nuova casa. Che tu stia realizzando nuovi impianti o adattando quelli esistenti, una progettazione dettagliata è fondamentale per un risultato ottimale e costi contenuti. In questo articolo, ci concentreremo sull'impianto idraulico della cucina, fornendo una guida completa per la progettazione e la realizzazione.
Cos'è un Impianto Idraulico?
L’impianto idraulico è composto da tutti quegli elementi che gestiscono la fornitura e lo smaltimento dell’acqua all’interno di un edificio. Il punto da cui parte il tuo impianto idraulico è chiaramente il contatore. Nei condomini, fino a qualche anno fa, i contatori delle varie utenze venivano installati all’interno dei singoli appartamenti: nelle case potevi trovare una o più nicchie con il contatore dell’Enel, il contatore del gas e il contatore dell’acqua. Una volta che entra dentro il tuo appartamento, l’impianto idraulico è formato da una precisa serie di elementi principali.
Elementi Fondamentali dell'Impianto Idraulico
Solitamente nella rete pubblica l’acqua è a una pressione di circa 5-6 bar, mentre all’interno degli appartamenti la pressione dovrebbe essere tra i 3-3,5 bar per evitare scoppi di tubature e rumori. Nonostante questa pressione di partenza superiore a quella ideale, agli ultimi piani di condomini abbastanza alti l’acqua potrebbe arrivare con potenza inferiore. In questo caso, come impianti condominiali, vengono installate delle autoclavi (una o più a seconda del numero di piani), che hanno lo scopo di garantire la stessa pressione a tutti i piani.
Allo stesso modo non è raro, specialmente nei piani bassi, che la pressione sia eccessiva. La velocità dell’acqua all’interno dei tubi, strettamente legata alla pressione, dovrebbe essere tra 0,7 e 2,0 metri al secondo.
La Progettazione dell'Impianto Idraulico in Cucina
La progettazione di una cucina coinvolge vari impianti, tra cui quello idraulico, elettrico, del gas e la gestione dei fumi per la cappa. Tutti questi elementi sono essenziali per la funzionalità e sicurezza della cucina. Il primo passo per la progettazione dell’impianto idraulico è identificare la posizione della colonna di scarico principale. Se la tua cucina è appoggiata a una parete, è buona norma far passare i tubi dell’acqua, del gas e dello scarico sotto il lavello, rendendoli facilmente accessibili per eventuali interventi.
In caso di una cucina a isola, invece, è fondamentale verificare lo spessore del massetto del pavimento. Le tubazioni per gli impianti idraulici dovranno essere installate nel sottofondo, con una pendenza adeguata.
Punti Chiave nella Progettazione
- Allacciamenti per lavastoviglie e lavatrice: Durante la progettazione dell’impianto idraulico, considera la possibilità di predisporre gli attacchi per la lavastoviglie e la lavatrice. Gli allacciamenti dell’acqua calda e fredda devono essere posizionati a circa 45 cm da terra, mentre lo scarico a 30 cm.
- Flessibilità: Se gli allacciamenti idraulici non si trovano nella posizione ottimale, è possibile utilizzare tubi flessibili o rigidi per adattarli alla tua configurazione.
- Scarico fumi: Lo scarico fumi deve essere collegato alla cappa tramite un tubo di 10-15 cm di diametro. Lo scarico fumi deve essere installato a un’altezza di 221 cm per cucine alte 216 cm, e a 245 cm per cucine alte 240 cm.
- Ventilazione e Aerazione: Vittorio Ziccardi conclude elencando le caratteristiche irrinunciabili per un impianto del gas a norma: l’impianto deve essere realizzato con materiali conformi posati a regola d’arte, ventilazione e aerazione devono sempre essere presenti nel locale cucina, gli scarichi della cappa e/o degli scaldabagni a gas e caldaie devono essere presenti, vanno applicate le norme Uni Cig 7129 e relativi aggiornamenti in essere (in fatto di prese d’aria della cucina).
Allacciamento del Gas
L’allacciamento del gas deve essere installato a 45 cm da terra, in linea con gli allacciamenti idraulici. Il tubo che collega il rubinetto del gas al piano cottura non deve superare i 3 metri di lunghezza. Nelle cucine a gas, oltre agli impianti, è fondamentale prevedere un’adeguata ventilazione. Secondo la normativa, il foro di aerazione deve essere posizionato ad almeno 180 cm di altezza, con una sezione minima di 100 cm².
Ristrutturazione e Spostamento della Cucina
Quando si affronta la ristrutturazione della casa capita, sovente, di pensare allo spostamento della cucina e tubi del gas oltre all’adeguamento della rete idrica. Se si desidera spostare la cucina all’interno dell’appartamento, in un vano diverso, i costi salgono a 500-700 euro + iva per tutta la cucina, comprensivo quindi di 3 punti acqua. Non ci sono particolari problematiche idrauliche legate allo spostamento delle tubazioni che portano acqua in casa, salvo, ma questo vale anche lasciando la cucina là dove è, la necessità di un’autoclave in caso di pressione idrica insufficiente.
Accortezze per la Rete di Scarico
Alberto Ardemagni ci chiarisce che spostando la cucina, anche solo sulla parete opposta, occorrono tubazioni semi orizzontali sotto al pavimento che, seppure ben progettate e con pendenza adeguata, si riempiono di depositi di grassi e saponi che causano otturazioni. Il suo consiglio è quindi di non spostare la cucina dalla parete dove si trova l’originaria colonna di scarico oppure, in alternativa, di spostarla solo se è possibile allacciarsi direttamente alla colonna di scarico del bagno (regolamento edilizio e d’igiene comunale permettendo).
Considerazioni sul Gas
Moreno Cappelli ci dice che sotto al lavello è di solito installato il rubinetto del gas, da lì parte il tubo flessibile di raccordo con il piano cottura. In caso di ristrutturazione della cucina è quindi possibile modificare la collocazione dei fuochi entro la lunghezza del tubo flessibile che è, per legge, lungo al massimo 2 metri. In questo caso, il costo da considerare è solo quello per il nuovo tubo flessibile del gas, circa 20-40 euro, iva e raccordi inclusi.
Se invece vogliamo spostarci oltre i due metri dal rubinetto del gas, Moreno Cappelli ci spiega che occorre installare nuove tubazioni rigide protette. Le tubazioni del gas devono, per norma di sicurezza, essere collocate sotto al pavimento, a non più di 20 cm dalle pareti dell’ambiente e non è possibile prevedere il passaggio di tubazioni in diagonale nella stanza.
Costi di Rifacimento dell'Impianto Idraulico in Cucina
Il costo per rifare un impianto idraulico in cucina varia in base a diversi fattori, come la complessità del lavoro, la grandezza della cucina e i materiali utilizzati. Realizzare un impianto idraulico da zero per una cucina richiede una spesa compresa tra i 2.000 e i 5.000 euro. Il costo per l’allaccio idraulico varia tra i 100 e i 500 euro, a seconda del tipo di collegamento e della complessità dell’intervento. La realizzazione di un impianto idraulico per una cucina può richiedere da 2 a 5 giorni, a seconda della complessità del progetto e della dimensione della cucina.
Il rifacimento dell’impianto elettrico della cucina può costare tra i 1.500 e i 4.000 euro, a seconda delle dimensioni della cucina e del numero di prese, punti luce e interruttori necessari. Il costo medio per un impianto elettrico da zero in una cucina varia da 2.000 a 5.000 euro.
Consigli Utili per Lavori Idraulici Fai da Te
In questo breve articolo cercheremo di dare qualche piccolo, ma utilissimo consiglio a chiunque voglia svolgere qualche lavoretto da idraulico e non sa proprio da dove cominciare. Si tratta di suggerimenti basici, ma necessari per eseguire i compiti in sicurezza e con la garanzia di una buona riuscita. Ogni raccordo va avvitato in senso orario rispetto al punto che deve essere avvitato ovvero verso la destra avvita e verso la sinistra svita. Se si trova in verticale poniti in quell'ottica e ricordati la regola. L'unica eccezione è costituita dagli elementi dei termosifoni, i cosiddetti radiatori.
In tutte le rubinetterie e i sottostanti attacchi l'acqua calda è situata sempre sulla sinistra, l'acqua fredda è a destra. Si suggerisce di graffiare ogni raccordo con filettatura in ottone prima di apporvi la canapa, soprattutto se si tratta di raccordo cromato. Questa operazione non si rivela necessaria in caso di raccordi zincati, in quanto realizzati con materiale grezzo, in grado di trattenere maggiormente la canapa tra i suoi filetti.
Il consiglio è quello di porre tra l'attrezzo usato e la superficie cromata sempre un panno che possa svolgere un compito di protezione, impedendo al metallo di rigare ad esempio la ceramica di un bidet. Anche in caso di avvitatura di un semplice rubinetto, onde non compromettere la cromatura metallica esterna, sarà opportuno coprire il punto che andremo a stringere con la pinza a pappagallo con un panno in cotone, in modo da evitare di danneggiare esternamente le superfici visibili.
Tabella dei Costi Indicativi
| Tipo di Lavoro | Costo Stimato |
|---|---|
| Realizzazione impianto idraulico da zero | 2.000 - 5.000 € |
| Allaccio idraulico | 100 - 500 € |
| Rifacimento impianto elettrico | 1.500 - 4.000 € |
| Spostamento tubazioni adduzione acqua (stessa stanza) | 70 - 150 € + IVA a punto acqua |
| Spostamento cucina in altro vano | 500 - 700 € + IVA |
| Nuovo tubo flessibile gas | 20 - 40 € + IVA |
| Rifacimento linea gas (dal misuratore) | 400 - 750 € + IVA (esclusa assistenza muraria) |
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