Acquistare attrezzatura idraulica usata può rappresentare un'opportunità vantaggiosa, ma richiede un'attenta valutazione per evitare sorprese costose. In questa guida, analizzeremo i fattori chiave da considerare quando si acquista un escavatore idraulico usato, una pala gommata usata, una zappatrice usata, o altri macchinari idraulici usati.

Escavatore Idraulico Usato: Cosa Verificare

L'acquisto di un escavatore idraulico usato richiede un'analisi accurata per garantire che l'investimento sia solido e risponda alle aspettative. Le reali esigenze operative sono un fattore chiave: bisogna focalizzare bene le distanze, la tipologia e le quantità di materiale da movimentare. Se si deve anche sollevare, bisogna fare attenzione alle portate, le distanze e le attrezzature necessarie per farlo correttamente e secondo i termini di legge.

Controllo Iniziale

La pulizia è un fattore non indifferente di giudizio per capire come veniva trattata la macchina. Controlliamo che il sedile possa essere regolato sul peso dell’operatore e ricordiamoci che può essere dotato di un piccolo compressore attivabile con un interruttore che regola altezza, ma soprattutto ammortizzazione del gruppo seduta in funzione del nostro peso. La strumentazione deve essere ben leggibile e tutti gli indicatori e le funzioni devono essere regolarmente attivi. Stesso discorso vale per tutti i tasti, normalmente sul lato destro della cabina, che magari sono relativi a funzionalità secondarie, ma che è opportuno verificare per capire cosa è funzionante e cosa andrà riparato successivamente, in un quadro generale di manutenzione e di valutazione del costo totale della macchina.

Catenaria e Traslazione

È importante analizzare quanto, nella propria operatività media, si dovrà traslare il loro prossimo acquisto. L’escavatore deve superare pendenze importanti, terreni mal livellati o addirittura superfici miste con detriti rocciosi, cementizi e magari anche ferrosi oppure solida roccia, marmo, sabbia, fango morbido o scivolosissima argilla bagnata. La corona dentata sul riduttore di traslazione, i rulli superiori di scorrimento, inferiori di appoggio e le ruote folli sarà sufficiente osservarli con attenzione alla ricerca di superfici affilate, perdite d’olio, criccature o mancanza di pezzi sui bordi, usure anomale con bordi piatti.

I tendicingoli sono fondamentalmente cilindri a grasso, ma sono al 100% nascosti dal telaio inferiore, quindi difficili da controllare; se i cingoli sono mediamente tirati e restano tali dopo qualche sterzata non dobbiamo preoccuparci, di base sembra tutto a posto, ma verifichiamo dove possibile di non trovare grandi accumuli di grasso.

Motore e Impianto Idraulico

La prima occhiata tutto intorno al gruppo termico è dedicata alle perdite e alla presenza/assenza delle cinghie e dei vari accessori. Un'attenzione particolare, se la macchina è recente, va dedicata all’impianto di scarico, dato che ci sono montati diverse sonde, iniettori, sensori e tutto deve essere pulito e collegato; l’impianto sulle macchine non arcaiche è totalmente a gestione elettronica, quindi eventuali malfunzionamenti saranno ben evidenti sul display!!

È importante controllare, anche a freddo, fumosità eccessiva. È cosciente che testare un impianto idraulico senza dati strumentali può portare verso problemi futuri importanti e costosi! Questo dato, abbastanza importante se rilevato costantemente e correttamente a ogni intervallo di manutenzione della macchina, può comunque essere un indicatore certo, da confrontare con un ulteriore campione dopo un periodo di uso della macchina o qualora si presentassero problemi importanti.

Telaio e Componenti

Il telaio è solo parzialmente nascosto e le parti più importanti sono bene in vista. Si tratta, in pratica, di un grosso cuscinetto con all’interno una corona dentata che resta solidale al telaio inferiore permettendo la rotazione. Provare se è visibile del gioco appoggiando la benna e terra fino a sollevare la macchina oppure he provare ad agitare il braccio alla massima estensione, verso l'altro e il basso ripetutamente; la regola è che il gioco deve essere praticamente impercepibile, se è visibile un movimento assiale o radiale la ralla è molto usurata. Altra prova obbligatoria è una rotazione completa di almeno 360° in entrambi i versi, una molto lenta per sentire eventuali differenze nel gioco denti e una di ritorno più veloce per provare il freno negativo di rotazione o giochi nel riduttore!! Attenzione anche alla doppia corona di bulloni che fissa la ralla.

Le orecchie di attacco braccio sono ovviamente molto importanti e soggette a sforzi veramente gravosi. Se la struttura che sorregge il braccio non presenta cricche, saldature o giochi elevati siamo nella normalità!! Il Braccio principale, mono o triplice che sia l’allestimento, è carpenteria pura; bisogna controllare molto bene le giunzioni tra parti lamierate e quelle di fusione alle estremità, così come i punti soggetti a sforzi importanti comel'attacco cilindri di sollevamento, i perni di montaggio e gli snodi in generale!

Benna e Accessori

Denti mediamente usurati, kit recupero giochi sul perno principale, qualche botta, piccole riprese di saldatura, ma nessun danno al tagliente base dove sono imbullonati i denti, così come alle orecchie dove si attacca al braccio; controllate anche il leveraggio che permette l’apertura e chiusura. Se la macchina vorrà essere regolarizzata per il sollevamento dovranno essere presenti anche le tabelle o i diagrammi di sollevamento con tutte le specifiche, le valvole anticaduta sui cilindri di sollevamento, secondo braccio e, se presente un braccio triplice, anche sul posizionatore!!!

Garanzie e Ispezioni

Esistono anche diverse formule in cui il venditore vi garantisce la macchina e bisogna sempre soffermarsi a leggere BENE le condizioni ( a volte territoriali se non coprono la vs area di lavoro) e le esclusioni; in alternativa esistono società che propongono a corredo della proposta delle vere e proprie ISPEZIONI molto complete realizzate da professionisti preparati e con l’occhio clinico giusto, alternativa questa che potete realizzare anche privatamente, contattando personale qualificato in grado di mettere nero su bianco le condizioni effettive della macchina anche con dati tecnici interessanti e che possono realmente mettere al sicuro l’investimento!!!!

Pala Gommata Usata: Valutazione Dettagliata

La pala gommata è generalmente più criptica di un escavatore nel raccontarci la sua storia. È un animale subdolo e ingannevole. L’ormai obbligatorio walkaround deve essere ancora più attento e meticoloso!!

Controllo Esterno

Vernici non solo sbiadite (cosa normale per TUTTI) ma rigonfiate, sgallate o con forte ossidazione, specie nella parte bassa esposta o vicino/intorno alle ruote; prigionieri compromessi, buchi di ruggine su cofani e/o portiere; punti di ossidazione sulle superfici cromate dei pistoni; queste sono tutte evidenze che la macchina ha lavorato in ambienti ostili, chimici, corrosivi, acidi o basici che siano…..e provate ad immaginare le condizioni degli impianti elettrici all’interno delle guaine o dell’area cabina e spazi di servizio (spesso ci sono le centraline).

Anche i vetri hanno la loro importanza!!! Innanzitutto devono essere presenti, ben fissati e di vetro, non surrogati di plastica!! Anche un vetro solo leggermente crepato deve essere valutato: se fuori dalla vista ma, per esempio, sul parabrezza, in caso di controllo la multa può essere salata.

Motore e Trasmissione

Controllare liquido di raffreddamento nel radiatore (presenza liquido anticongelante o acqua di fonte standard) stando attenti alle possibili ustioni: se il motore è caldo il liquido è in pressione!!!

Trasmissioni idrostatiche o idrodinamiche: sostanzialmente il motore termico agisce su una pompa che manda pressione o flusso di olio in un motore idraulico che lo trasmette ad un gruppo finale che lo distribuisce agli alberi di trasmissione.

Sterzo e Cilindri

Lo sterzo deve risultare morbido ed esente da vibrazioni; quando si cambia direzione si potranno apprezzare eventuali giochi anomali nei cilindri di sterzo (da controllare!).

ATTENZIONE!: una regola importante, magari poco conosciuta, è che se sussiste anche una sola perdita da 1 cilindro, oltre alla perdita dell’olio idraulico, lo sporco riesce ad entrare e la polvere contiene minerali molto duri che in circolo nel nostro impianto causano danni da usura molto velocemente.

Assali e Albero Cardanico

Assali anteriore e posteriore: al loro interno gira, spinti dagli alberi di trasmissione, innanzitutto una poderosa coppia conica che trasporta il 100% della potenza agli ingranaggi planetari in modo che si distribuisca il moto nella corretta percentuale per permettere diversi raggi di percorrenza.

Ciò che vi permette di trasferire il moto dalla trasmissione agli assali è l'albero cardanico.

Dato che non parliamo di un treno e quindi non ci sono le rotaie, la necessità di cambiare direzione è gentilmente offerta NON da complicati assali sterzanti con cilindri, rinvii e snodi, ma da un telaio diviso in due centralmente ed unito da due robuste orecchie contenenti due snodi cuscinettati.

Braccio Caricatore e Benna

Veniamo al dunque… ripetendo il mantra “sollevare e trasportare” … la parte di telaio che si occupa di sollevare è il braccio caricatore. Normalmente un doppio braccio unito da un robusto collegamento a cui è attaccato il leveraggio per aprire o chiudere la benna.

I punti caldi da verificare sono ovviamente i punti di attacco dei cilindri di sollevamento, i terminali di collegamento alla benna, ma soprattutto l’integrità della parte centrale.

La scelta del tipo di benna, parlando di una pala gommata usata, può essere vincolata da molti fattori.

Documentazione

Inquadrato l’oggetto giusto ed iniziando a scendere nei dettagli, non bisogna mai dimenticare che anche la burocrazia vuole la sua parte di attenzione. Come per tutti i mezzi da lavoro, obbligatoriamente la macchina deve avere con sé il suo manuale di uso & manutenzione nella lingua corretta ed il suo certificato CE se di costruzione posteriore al giugno 1996. In caso di macchina abilitata alla circolazione stradale, ovvio che debba esistere, IN ORIGINALE, il foglio di circolazione e l’allegato tecnico.

Attenzione che anche in presenza della documentazione necessaria, ma non la targa perché mai richiesta, passati una decina di anni, e a volte meno, la motorizzazione potrebbe farvi difficoltà, anzi, direi che targarla potrebbe essere impossibile o non conveniente.

Un aspetto secondario solo quando se ne parla al bar, ma che in realtà raggiunge il chiodo fisso in certe persone, sono le ore di lavoro segnate sul contaore.

Zappatrici per Trattore: Guida alla Scelta

La zappatrice per trattore, detta anche fresa o fresatrice, può essere classificata tra gli attrezzi rimescolatori. Serve principalmente all’affinamento dello strato superficiale del terreno, con una profondità di lavoro media (circa 30 cm), per preparare il terreno alla semina. Può essere utilizzata anche per eradicare erbe infestanti.

Componenti Principali

  • Telaio
  • Ingranaggio motoriduttore
  • Albero rotante (o rotore)
  • Zappe
  • Attacco a 3 punti
  • Attacco a cardano/ Presa di forza
  • Spostamento (manuale, meccanico o idraulico)
  • Trasmissione laterale (più o meno robusta, a bagno d’olio)
  • Carter posteriore
  • Slitte laterali di appoggio
  • Piedino stabilizzatore

Tipologie di Zappatrici

  • Zappatrice ad attacco fisso
  • Zappatrice con spostamento manuale
  • Zappatrice con spostamento meccanico
  • Zappatrice con spostamento idraulico

Valutazione di Macchinari Usati: Fattori Chiave

È molto difficile determinare il prezzo di un macchinario di seconda mano. In molti settori non ci sono linee guida precise, ma per fissare il miglior prezzo è opportuno considerare alcune regole.

Fattore Impatto sul Valore
Svalutazione immediata -20-30%
Rarità del macchinario +20/-10%
Attrezzatura e accessori +20/-10%
Età in anni e ore di lavoro -50%
Manutenzione, aggiornamenti, standard +40%-30%
Costi di acquisizione, messa a nuovo e condizioni di vendita -15%
Ammortamento -5%
Costi di vendita -5%

Pompe Idrauliche: Tipi e Funzionamento

Le pompe idrauliche sono componenti fondamentali in molti settori industriali, dalle macchine per la pressofusione e lo stampaggio a iniezione alle macchine per la costruzione e i lavori pubblici, fino alle macchine da taglio a getto d'acqua.

  • Pompe a Ingranaggi: Hanno pochissimi componenti mobili e sono costituite da due ruote dentate che ingranano l’una nell’altra. Hanno una portata costante e generalmente operano a pressioni comprese tra 50 e 210 bar.
  • Pompe a Pistone: Sono in grado di pompare flussi molto elevati ad alte pressioni. Il loro principio di funzionamento si basa sul movimento alternato dei pistoni.
  • Pompe a Palette: Sono costituite da un rotore con scanalature radiali, nelle quali sono alloggiate delle palette rettangolari.

Altre Attrezzature Idrauliche

Oltre agli escavatori e alle pale gommate, esistono molte altre attrezzature idrauliche usate che possono essere convenienti. Ecco alcuni esempi:

  • Trattori agricoli e industriali
  • Tagliaerba e trattorini tosaerba
  • Generatori elettrici
  • Presse per tubi idraulici
  • Miniescavatori cingolati

Perdite all’Impianto Idraulico: Come Individuarle

Uno dei primi check up da seguire è quello volto alla ricerca di eventuali perdite dell’impianto idraulico. Le perdite d’acqua nell’impianto idraulico di bordo avvengono di solito nei tanti raccordi di tubi, quindi questi vanno esaminati bene con l’impianto in pressione. Non è facile identificare piccoli gocciolii. Il trucco è avvolgere un pezzo di carta leggera intorno al raccordo e vedere se si bagna, se così non fosse è il caso di esaminare i serbatoi.

I raccordi che perdono vanno quindi smontati, puliti e rimontati. L’ideale sarebbe sostituire anche tutte le fascette stringitubo dell’impianto. Se la perdita rimane, vanno sostituiti i raccordi a compressione usati per tubi rigidi e semirigidi.

Manutenzione e Verifica delle Prese a Mare

Sull’impianto idraulico un check up da fare prima del varo è infine sullo stato di efficienza delle prese a mare. Cosa controllare? Occorre accertarsi della loro chiusura stagna e di eventuali perdite. Per garantire la loro efficienza e il corretto funzionamento andrebbero pulite e ingrassate in modo da prevenire ogni tipo di ossidazione e ruggine e con l’occasione attentamente ispezionate.

Poi è importante verificare la variazione di resistenza della valvola nell’operazione di apertura e chiusura: più dura o più molle. Se questa registra uno scarto importante può essere un allarme di un malfunzionamento.

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