Quando si parla di comfort di un’autovettura, spesso si tende a percepire solamente l’aspetto legato a fattori “interni”: come si sta al volante, quanti optional si hanno a disposizione, quali di essi sono rivolti a migliorare la sensazione di benessere del guidatore, o ad intrattenerlo durante la guida (sedili riscaldabili o con massaggio lombare, infotainment, bluetooth…). Unitamente ai precedenti ci sono anche aspetti connessi con fattori esterni, legati a disturbi provenienti appunto dall’esterno, in primis lo smorzamento delle asperità stradali, quindi la qualità delle sospensioni.

Generalmente la sospensione “non standard” può essere di due tipologie, pneumatica o idraulica. La scelta di Citroen è stata quella, se vogliamo anche legata al retaggio del costruttore stesso, di equipaggiare alcuni veicoli con la sospensione “Idrattiva”, che nella sua ultima versione prende il nome di “Idrattiva 3+”. Un veicolo tra tutti che monta la sospensione in oggetto è la Citroen C5, di cui andiamo ad illustrarne il funzionamento.

Citroen C5 e la Sospensione Idrattiva 3+

La sospensione Idrattiva 3+ è stata concepita con la finalità di minimizzare il disturbo arrecato al guidatore da fondi sconnessi, oltre che permettere la guida in fuoristrada (entro certi limiti). I settaggi che questa sospensione di tipo elettroidraulico a controllo elettronico permette, sono infatti legati all’altezza di marcia del veicolo e alla taratura regolabile degli ammortizzatori.

In modo molto semplice, le sospensioni possono essere azionate agendo sulla pulsantiera centrale appena sotto la leva marce: tasto centrale per settare la risposta degli ammortizzatori su “sport”, freccia su per aumentare la distanza del veicolo da terra, freccia giù per ridurre tale altezza.

Componenti Chiave del Sistema Idrattiva 3+

A livello costruttivo il sistema presenta dei componenti chiave che andiamo a descrivere. Per quanto riguarda il vano motore, sollevando il cofano notiamo subito il serbatoio dell’olio idraulico, lo stesso impiegato per il servosterzo. La capacità del serbatoio è di 5,3 litri. Al di sotto di questo è presente il blocco elettroidraulico, ovvero la parte che include il gruppo elettrovalvole e la pompa per mettere in pressione l’olio idraulico.

Osservando invece subito sotto il parabrezza, lato sinistro e destro, sono presenti gli accumulatori di pressione olio. Circa questi ultimi, occorre essere più precisi: il veicolo ne equipaggia in totale otto, due per ogni sospensione. Riassumendo, ogni ammortizzatore è dotato di due accumulatori, uno superiore e uno inferiore. Il primo gestisce l’altezza delle sospensioni, il secondo gestisce invece la rigidità.

In base a quello che il guidatore decide mediante pulsantiera interna, la centralina delle sospensioni gestisce sia l’altezza delle sospensioni che la rigidità degli ammortizzatori. L’altezza delle sospensioni è monitorata, anteriormente e posteriormente, da due captatori d’altezza ubicati in corrispondenza delle barre antirollio. Gli stessi sensori sono anche impiegati per la gestione dell’altezza del fascio di luce dei proiettori.

Corretto Utilizzo del Sistema

In merito al corretto utilizzo di questo sistema, va prestata molta attenzione. Innanzitutto il sistema prevede le quattro seguenti posizioni di altezza, selezionabili col tastierino di cui sopra.

  1. Modalità Manutenzione: è la posizione più alta, da utilizzare per il sollevamento del veicolo. Può essere mantenuta solo per spostamenti a velocità molto bassa, superati i 10 km/h la vettura si abbassa automaticamente.
  2. Modalità Fuoristrada: è la posizione mediamente alta, da utilizzare per affrontare terreni sconnessi. In maniera del tutto similare alla modalità precedente, anche qui, una volta superata una soglia di 40 km/h, la vettura si abbassa.
  3. Modalità Standard: è la posizione di marcia settata di default dall’elettronica del sistema, la sola utilizzabile per velocità superiori a 40 km/h, quindi quella in uso praticamente sempre.
  4. Modalità Carico: è la posizione più bassa, selezionandola il veicolo si abbassa fino a sfiorare il terreno, favorendo le operazioni di carico e scarico bagagli. La vettura automaticamente abbandona questa modalità non appena si sposta.

Detto questo, occorre tenere ben presente che qualora si dovesse sollevare il veicolo da terra, sia con il crick che con il ponte elevatore, bisogna avere l’accortezza di posizionare sempre il veicolo nella posizione di altezza massima (modalità manutenzione). Il non rispetto di questa regola potrebbe portare a problematiche di tenuta dell’impianto idraulico, dovute a squilibri di pressione indotti dal peso delle ruote e delle sospensioni stesse nella fase di elongazione delle sospensioni. Ancorpiù, per evitare scompensi di pressione nel circuito, il costruttore raccomanda anche di aprire il tappo del serbatoio dell’olio idraulico prima di sollevare il veicolo.

Cosa Sono gli Ammortizzatori?

Per rispondere a questa domanda è necessario prima chiarire il ruolo di un’altra componente fondamentale della nostra automobile, vale a dire le sospensioni. Queste sono ciò che collega il telaio dell’auto alle ruote. Normalmente si presentano come delle componenti a forma di molla.

Detto delle sospensioni, passiamo agli ammortizzatori: sono delle strutture a forma di cilindro che, essendo collegate alle sospensioni, ne rallentano i movimenti, attutendoli. Più precisamente, gli ammortizzatori sono composti da due cilindri distinti, uno più grande ed uno più piccolo, contenuto dal primo. Presentano, però, due ulteriori componenti al loro interno: si tratta di un pistone e di una certa quantità di fluido idraulico. Quest’ultimo rappresenta il materiale viscoso necessario per fare resistenza ai movimenti del pistone: in breve, il liquido agisce come forza frenante.

La descrizione rende l’idea di quanto gli ammortizzatori siano importanti per la tenuta di strada, la stabilità, e di conseguenza la sicurezza, dell’automobile. Gli ammortizzatori assorbono il rimbalzo/oscillazione della sospensione dell’auto, o più precisamente degli pneumatici. Un veicolo con ammortizzatori danneggiati o scarichi compromette la sua stabilità, un fattore che, su strade bagnate o ghiacciate, è ancora più pericoloso e rischia di inficiare la tenuta di strada.

Componenti degli Ammortizzatori

Gli ammortizzatori sono composti solitamente da due camere cilindriche infilate una dentro l’altra e da un pistone che scorre in quella più all’interno. Il fluido viscoso riesce ad esercitare una resistenza abbastanza pronunciata sul pistone, attenuando così le sollecitazioni e gli sbalzi provenienti dalle ruote.

Quando Sostituire gli Ammortizzatori

Quando si notano questi segnali (o anche uno solo!), è consigliabile far controllare al proprio meccanico di fiducia: gli ammortizzatori, infatti, sono una componente dell’auto che si usura con il passare del tempo. Se hai notato qualche anomalia nella tenuta di strada o nella frenata, potresti trovarti davanti a un caso di ammortizzatori scarichi.

Individuare quando gli ammortizzatori sono scarichi può non essere immediato, soprattutto perché il loro deterioramento è spesso graduale e silenzioso. Tuttavia, con un po’ di attenzione è possibile riconoscere alcuni segnali ricorrenti. Altri indizi frequenti sono colpi secchi o rumori metallici provenienti dalle sospensioni, vibrazioni persistenti al volante anche su fondo regolare e una minore tenuta in curva o su superfici bagnate. A questi si aggiunge un possibile allungamento dello spazio di frenata, che può compromettere la sicurezza del veicolo in situazioni critiche.

Costo degli Ammortizzatori

Il costo degli ammortizzatori può variare notevolmente a seconda di diversi fattori, tra cui il tipo di veicolo, la qualità dei componenti e il tipo di sospensioni utilizzate. A questi costi va aggiunta la manodopera per l’installazione, che dipende dalla complessità del veicolo ma in media parte da circa 200 € per la sostituzione di una coppia.

Tabella Riassuntiva delle Modalità di Altezza Sospensioni Citroen

Modalità Descrizione Velocità Massima Utilizzo
Manutenzione Posizione più alta per sollevamento 10 km/h Sollevamento veicolo
Fuoristrada Posizione mediamente alta per terreni sconnessi 40 km/h Guida su terreni sconnessi
Standard Posizione di marcia normale Nessun limite Guida normale
Carico Posizione più bassa per carico/scarico N/A (Abbandonata automaticamente) Carico e scarico bagagli

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