Senti già nell'aria l'atmosfera del Natale? Ormai ci siamo... presto sarà tutto pronto per la vigilia in famiglia, per lo scambio dei doni sotto l'albero e per una bella tombola con accompagnamento di panettone o pandoro.
Tradizioni di Natale in Australia e Nuova Zelanda
Hai pronto il costume da bagno per questo Natale? Sarà la prima cosa da mettere in valigia se passerai le Feste in Australia e Nuova Zelanda: lì infatti le stagioni sono invertite e potrai aprire i doni in un'atmosfera molto "calorosa", con una media di temperatura di 25 gradi che possono arrivare fino a 30.
Proverai la strana sensazione di aspettare Babbo Natale cercando riparo sotto una palma anziché facendo a palle di neve con sciarpa, guanti e berretto calati fino al mento. Inoltre, potrai approfittarne per seguire un corso di inglese all'estero!
Come tutti sappiamo, l’Australia è situata nell’emisfero opposto al nostro e, proprio per questo, lì le stagioni sono speculari rispetto alle nostre: mentre noi, a dicembre, ci troviamo in inverno, là si trovano in piena estate. Il Natale è comunque una festa molto amata, celebrata in tutto il paese, anche se in modi diversi rispetto a quelli a cui siamo abituati.
Babbo Natale in Versione Estiva
Sarà capitato a tutti di vedere in rete fotografie di Babbo Natale in costume! Adesso sapete il perché! D’altronde, il Babbo Natale da spiaggia o sulla tavola da surf costituisce proprio una immagine iconica del Natale australiano.
Difficile immaginare Babbo Natale al lavoro sotto il sole cocente, ma è la realtà! Per la logica delle stagioni invertite tra emisfero nord e sud del mondo, il mese di dicembre in Australia è un po’ come il nostro luglio. I bambini senz’altro vivono il periodo migliore dell’anno. Alla luce di ciò, quella australiana è probabilmente la tappa più faticosa per Babbo Natale, che certo non rinuncia a portare i doni ai bambini australiani. Goloso com’è, trova anche il tempo per un bel gelato sotto l’ombrellone.
I "Boomers" di Babbo Natale
Se è vero che Babbo Natale riesce a compiere la sua missione, deve comunque fare a meno delle renne. Esse verranno lasciate a riposo: troppo caldo per loro. Ad aiutarlo però ci saranno, udite udite, sei canguri adulti maschi di color bianco, chiamati “Boomers”!
Tradizioni e Festeggiamenti
Un evento immancabile del Natale australiano ha origine nel diciannovesimo secolo ed è diventato popolare negli anni ‘30: Carols by Candlelight. Il 24 dicembre, in tutto il paese, ci si riunisce in luoghi prestabiliti per intonare le canzoni natalizie più popolari a lume di candela.
Una delle tradizioni dalle quali non ci si può esimere in questa location è quella delle Christmas Carols night, le serate organizzate nei sobborghi e nei paesini per riunirsi e aspettare il Natale... cantando con le candele accese! La tradizione che coinvolge adulti e bambini di tutto il paese ha dato vita a un vero e proprio concerto a livello nazionale, trasmesso ogni anno direttamente in tv.
Dopo i canti, non resta che aspettare l’arrivo di Babbo Natale che, naturalmente, si adatta al clima e al contesto australiani.
Natale a Bondi Beach
Quando ci si chiede come si festeggia il Natale in Australia, non si può non pensare a Bondi Beach, una delle spiagge più famose della zona di Sidney e vero e proprio luogo di ritrovo natalizio. Ogni anno Bondi Beach, come tantissime altre spiagge della costa australiana, si popola di visitatori da tutto il mondo.
Chi è lontano da casa durante le feste - i cosiddetti «orfani di Natale» - si riuniscono sulla spiaggia per celebrare insieme. In spiaggia, il pranzo di Natale prevede un Christmas Day BBQ di pesce o carne.
A Sydney la tradizione vuole che il giorno di Natale si festeggi a Bondi Beach, la più famosa spiaggia della città e una delle più rinomate del continente. Il dress code? Obbligatoriamente tutti in costume da bagno, ciabattine e capello di Babbo Natale rosso e bianco. Anche gli addobbi della spiaggia sono tutti natalizi con renne e alberi di Natale gonfiabili.
Il Menù Natalizio Australiano
Se avete intenzione di trascorrere il Natale in Australia, magari per godervi le spiagge ed il mare, non aspettatevi di gustare le tradizionali pietanze natalizie che siamo abituati a consumare dalle nostre parti. Panettone e pandoro non sono esattamente una tradizione. Non dimenticate infatti che in quei giorni la temperatura arriverà a sfiorare anche i 40°!
Pertanto, sicuramente alla vigilia di Natale, così come il 25 e il 26, in tavola troverete delle portate a base di pesce e crostacei (gettonatissimi i gamberi), oltre al tradizionale tacchino. Inoltre, è grande usanza fare il barbecue in spiaggia, soprattutto la mattina di Natale.
Una delle specialità della zona è il «sanga», un sandwich a base di salsiccia (pare che quella di canguro sia una vera specialità). State solo attenti a non farvi offrire un panino al Vegemite: la crema salata a base di estratto di lievito è uno dei cibi più popolari in Australia, ma il suo sapore non è molto apprezzato nel resto del mondo.
Alternative alla Spiaggia
Se non si è tipi da spiaggia, è molto comune anche organizzare dei pic-nic al parco o delle feste natalizie in piscina e in giardino. Gli elementi immancabili, in questo caso, sono il tacchino e il Christmas Pudding.
Non mancheranno inoltre i dolci tipici del luogo e del periodo. Il “Christmas Pudding” (al quale dedicheremo un articolo apposito), ha origini anglosassoni, ed è una sorta di budino composto prevalentemente da farina, strutto, uova, limone, frutta candida, spezie e frutta secca (mandorle), con aggiunta di una colata di crema al brandy. La particolarità di questo dolce sta nel fatto che occorre prestare grande attenzione nel mangiarlo!
L'Importanza della Condivisione
Il Natale è la ricorrenza preferita dai cristiani di tutto il mondo. In Australia circa il 60% della popolazione è di fede cristiana. Ma il fatto che essa sia stata terra storicamente immigrazionistica, e quindi multietnica per natura, ha fatto sì che il Natale fosse vissuto più che altro come una festività neutra, consumistica e vacanziera.
Il messaggio che comunque è condiviso da tutta la comunità si concentra semplicemente sui valori della fratellanza e del donare, attorno ai quali è incentrato lo spirito del Natale australiano.
Ad ogni modo, l’albero di Natale è il simbolo universale a cui nemmeno gli australiani possono rinunciare. Inoltre le case vengono decorate (spesso a lume di candela), sia all’interno che all’esterno.
Eventi Natalizi in Australia
In Australia c’è una forte propensione per la condivisione di momenti musicali durante il periodo natalizio. La più sentita tradizione in tal senso è relativa al “Carols by Candlelight”: in tutta la nazione i cittadini amano riunirsi nei punti nevralgici delle rispettive città, per cantare in coro gli inni natalizi, portando ciascuno con sé una candela accesa.
Anche la musica, come è prevedibile, ha subito nella tradizione natalizia australiana degli “adattamenti” dovuti al clima del luogo. Così, ai più classici e diffusi canti natalizi internazionali, si sono aggiunte delle canzoni di grande successo che rispecchiano maggiormente lo spirito ed i costumi della nazione. Tra queste segnaliamo la celebre “Six White Boomers” (Sei Bianchi Boomers), con riferimento ai canguri cui abbiamo accennato sopra.
Sydney, probabilmente la città più famosa della nazione, è nota per le spettacolari illuminazioni. Queste vengono installate sia in centro, dove tra alberi scintillanti e vetrine decorate l’atmosfera è davvero mozzafiato; sia nelle zone residenziali, dove soprattutto in alcuni quartieri sembra che i cittadini proprio non badino a spese nel decorare l’esterno delle loro case con le luci di Natale.
Tornando in centro, non si è visuto il Natale a Sidney se non si è fatto un salto al “Martin Place”, il luogo più centrale della città. Chi invece vuol fare uno shopping più classico, incentrato sull’artigianato ed il fatto a mano, potrà recarsi ai mercatini natalizi di ”Chippendale”, inaugurati per la prima volta nel 2018. Prodotti di arte, gioielleria, moda, musica e design, saranno a km zero, ed anche la gastronomia offerta sarà quella tipica locale.
Perth è la capitale occidentale dell’Australia. Qui, durante il periodo natalizio viene allestito il Christmas Lights Trail, (sentiero delle luci di Natale). Si tratta di una manifestazione molto sentita e di grande richiamo turistico, che vede l’installazione di una trentina di “percorsi a tema” (con decorazioni, luci, spettacoli e quant’altro), dislocati tra le strade, i centri commerciali ed i parchi della città.
La tradizione dei film natalizi non è da meno in Australia, e, complice il clima, gli australiani amano guardarli in compagnia.
Anche a Melbourne non mancheranno certamente occasioni per vivere il Natale. Se invece amate le manifestazioni canore, imperdibile l’appuntamento annuale al Darling Garden, un grande giardino all’aperto dove viene organizzato il “Carols in the Park”. Sarà una nuova e spassosa esperienza il godersi un picnic di salsicce e bibite ghiacciate, in compagnia dei canti natalizi offerti dalle bande musicale e dalle scuole della città.
Se invece volete meravigliare i vostri bambini, allora non perdetevi i festival natalizi presso la Federation Square e ai Docklands, dove potranno ammirare fantastici show luminosi.
A Brisbane, la terza città dell’Australia per numero di abitanti, potrete assistere a degli eventi particolari. Ogni anno nella piazza del municipio, dai primi giorni di dicembre fino alla vigilia, vengono proiettate delle particolari luci ed immagini proprio sulla facciata del palazzo comunale.
Inoltre, nelle settimane a cavallo tra novembre e dicembre, presso i giardini di “Roma Street Parkland”, potrete visitare il “Giardino Incantato”. Si tratta di un vero e proprio paese delle meraviglie, ornato da lucine scintillanti, in cui i visitatori rimarranno incantati nell’attraversare una serie di giardini luccicanti, fichi piangenti delicatamente illuminati e una foresta pluviale sfavillante che si rispecchia su un lago silenzioso e misterioso.
Brisbane è anche sede del “Big Screen on the Green”, il più grande schermo a cielo aperto di tutto l’emisfero meridionale! Situato presso Eagle Farm, è il luogo ideale dove guardare un film sotto le stelle.
Tradizioni di Natale nel mondo
La festa delle lanterne magiche nelle Filippine, il pranzo al KFC (si, il fast food!) con menu Natalizio in Giappone, dalle feste di tradizione Venezuelana alle foglie di banana addobbate come alberi di Natale in Centro Africa. Oltre naturalmente a tutte le tradizioni nel Nord Europa, dove gli addobbi sono molto diffusi e preziosi.
Qui le tradizioni si distinguono in ogni zona del paese. La settimana che precede Natale i bambini scrivono a Santa Claus, con le richieste dei regali e appendono le calze per essere riempite con caramelle e cioccolato (la loro tradizione è un pò diversa e legata alla storia di S.Nikolaus) e vanno a cantare davanti alle case dei vicini per ricevere dolciumi.
Nel pranzo di Natale non manca il tacchino ripieno con contorno di patate e salsa di mirtilli, l'anatra arrosto e la famosa "Bûche de Noel", un tronchetto che ricorda la tradizione del ceppo di Natale. In alcune regioni si fanno delle gare per le case più, e meglio, decorate con luci e statue di ghiaccio.
In Nova Scotia, al posto del classico tacchino, si mette in tavola l'aragosta e frutti di mare. Siccome in Sudafrica la festività cade in piena estate, tutti i festeggiamenti si svolgono all’aperto e le decorazioni vengono fatte con i fiori freschi! Allegria, musica e feste animano la notte di Natale con grandi fiaccolate che coinvolgono tutti in compagnia di parenti ed amici. E i regali?
Anche se molti posseggono e addobbano il classico albero di Natale, in Nuova Zelanda esiste anche la possibilità di decorare il Pohutukawa, un albero esotico nativo di questa terra e molto importante per la cultura Maori. Con il suo colore rosso è diventato uno dei simboli del Natale a partire dalla metà dell’Ottocento.
A proposito di cultura autoctona e di tradizioni tutte da scoprire, anche il popolo Maori ha il suo Babbo Natale carico di doni, solo che si chiama Papatuanuku e altro non è che Madre Terra. Curioso, eh?
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