La Riviera di Levante, nel cuore del Tigullio, ospita località balneari ricche di storia e curiosità. Tra queste, Cavi di Lavagna si distingue per la sua offerta turistica, che combina bellezze naturali e tradizioni secolari.
Cavi di Lavagna: Un Gioiello nel Golfo del Tigullio
Cavi di Lavagna, frazione di Lavagna situata tra Chiavari e Sestri Levante, offre un panorama suggestivo sul Golfo del Tigullio. La frazione è attraversata dalla Strada Statale Aurelia, ma resiste ancora l'Antica Strada Romana Occidentale (Via Emilia Scauri) percorribile a piedi.
Sottopassaggi conducono alla spiaggia di sabbia e ghiaia, offrendo una bellissima vista panoramica. Nonostante non vi siano grandi attrattive artistico-culturali, Cavi è vivace e ricca di scorci ameni sul mare e sulle colline circostanti.
La Chiesa del Gesù Risorto
Un luogo degno di menzione è la chiesa post-conciliare del Gesù Risorto (1984), un edificio eclettico voluto dall'allora vescovo di Chiavari, Mons. Maverna (1972). La prima pietra fu posata nel 1984, dopo dodici anni di permessi e raccolta fondi.
Cavi Borgo
Cavi Borgo, un antico borgo di pescatori, conserva tracce del suo passato. In Via Milite Ignoto si possono ammirare formelle interessanti sui muri di alcune abitazioni, tra cui una raffigurante Santa Giulia crocifissa e un'altra con un Cristo vestito.
La Chiesa della Santissima Concezione
Per raggiungere la chiesa parrocchiale, situata in posizione elevata, si deve prendere la strada che dal borgo conduce sull'altura. Lungo il percorso si incontra una graziosa chiesetta, la Cappelletta intitolata a S. Leonardo, nota anche come Cappella dei Francesi, che contiene una pregevole opera del pittore genovese Valerio Castello. La chiesa della SS. Concezione fu separata da S. Giulia di Centaura nel 1797 e attualmente appartiene alla Diocesi di Chiavari. In origine era intitolata a Sant’Erasmo, protettore dei naviganti; l'interno è affrescato con pitture della metà del XIX secolo che raffigurano S. Erasmo, l’Immacolata e Sant’Antonio.
Curiosità: in uno spiazzo all'esterno della chiesa è presente una scacchiera a 64 caselle bianche e nere.
Bagni Aurelia: Un'Oasi di Relax dal 1952
I Bagni Aurelia nascono nel 1952 grazie all'intraprendenza di Mario Robello e della moglie Vera, toscana d'origine, che ripropongono nell'architettura e negli arredi lo stile dei locali viareggini. Negli anni successivi, la figlia Carla e il compagno Giuseppe ne proseguono l'attività fino all'estate del 2006, quando Stefano Licordari e la moglie Silvia rilevano i Bagni Aurelia.
I Bagni Aurelia offrono ai loro clienti una spiaggia sviluppata su un fronte mare di oltre 100 metri, attrezzata con ombrelloni, sdraio e lettini. La struttura vanta una spiaggia di 130 metri, con sabbia scura e fine, pulita e rastrellata ogni mattina dallo staff. Sono disponibili ampi ombrelloni, sedie a sdraio e lettini.
Un'altra attrattiva è la grande piscina idromassaggio Jacuzzi, molto apprezzata da bambini e adulti. Situata su un livello terrazzato sopra la spiaggia, la piscina offre un'alternativa al bagno in mare.
Bar e Ristorante: Un'Esperienza di Gusto
Il bar, aperto dalla colazione all'aperitivo serale, soddisfa ogni richiesta, dall'immancabile focaccia ligure alla vasta scelta di focaccine, panini e tramezzini preparati al momento, per concludere con golose torte dolci e biscotti.
Il ristorante propone prevalentemente specialità di mare che variano ogni giorno in base al pescato. Accanto ai piatti di pesce interpretati in chiave moderna, la ricerca quotidiana del gusto passa anche attraverso i sapori della tradizione. La cantina è fornita personalmente dai proprietari, sommelier certificati AIS, e offre un'ampia selezione di vini abbinati alla cucina.
I Bagni Aurelia sono disponibili per l'organizzazione di eventi, feste private e ricevimenti.
Altri Stabilimenti Balneari a Cavi di Lavagna
L'arenile di Cavi è costellato di stabilimenti balneari, ognuno con la sua storia e le sue peculiarità. Tra questi, i Bagni Annamaria, uno dei più antichi e ricchi di tradizioni, offrono accuratezza dei servizi e tariffe competitive, unite alla disponibilità e simpatia del personale.
I Bagni Marinella, con le loro cabine a capanno, rappresentano un romantico e affascinante tuffo nel passato, fortemente legati alla tradizione di famiglia e del luogo. La clientela apprezza molto la scelta dei titolari di mantenere uno stile retrò, che si differenzia da altri stabilimenti.
Un'offerta balneare per famiglie e giovani, con una zona d'ombra sotto una palafitta e un castello per i bambini. I titolari hanno introdotto alcune novità, come gli aperitivi, per attrarre una clientela più giovane, senza rinunciare alla tradizione e alla cucina ligure.
Bagni Nini: Un'Atmosfera Familiare e Cucina di Qualità
I clienti apprezzano l'atmosfera familiare e la qualità del cibo offerto dai Bagni Nini. Il ristorante con terrazza sul mare offre una vista favolosa sul Golfo del Tigullio. Il menù di pesce è vario e i piatti sono saporitissimi, serviti in maniera impeccabile. Il personale è gentilissimo e attento a tutte le esigenze dei clienti.
Bagni Mignon: Innovazione Gastronomica a Cavi
I Bagni Mignon offrono un'esperienza gastronomica innovativa, con una cucina ligure allo stato puro, nei prodotti e nei saperi di cucina. Il pesce è freschissimo, acquistato dai grossisti di Cavi o direttamente dai pescatori di Monterosso. Gli ortaggi stagionali provengono dai mercati locali o dagli orti degli Orseggi, che irrorano i piatti del loro olio pluripremiato.
La cucina dei Bagni Mignon è tanto immediata e onesta, quanto affatto ingenua e attenta a non strafare. Il cappon magro è servito scomposto, con un lembo di scarpetta a evocare la galletta, la salsa verde, pesce e verdure che ancora sbuffano vapore.
Il bagnun, tipica zuppa della zona, è trasformato in ravioli, con la parte solida convertita in farcia, la salsa per condire e la pasta all’uovo al posto del pane. Fra acciughe, capperi e olive, un’esplosione sapida mitigata dalla fresca acidità del pomodoro: il signature dish del locale.
Lavagna: Storia e Monumenti
Lavagna, situata a oriente di Genova, si compone di quattro frazioni (Barassi, Cavi di Lavagna, Santa Giulia di Centaura, Sorlana). La città supera i 12.000 abitanti ed è accoccolata nella piana alluvionale sinistra del fiume Entella, dispiegandosi in parte verso la costa e in parte verso monte, dove la chiude una serie di verdeggianti colline (coltivate prevalentemente a uliveti). Le origini dell'abitato risalgono all'epoca romana, quando il suo nome era Lavania.
Si pensa che il nome "lavagna" derivi dalle cave d'ardesia presenti nelle vicinanze di Cogorno. Questa pietra scura è stata impiegata fin dall'antichità e caratterizza le facciate di molti edifici genovesi e liguri.
La Galleria Artistica dell'Ardesia
Nel centro storico di Lavagna si trova la Galleria Artistica dell'Ardesia, allestita nella Torre del Borgo. La collezione è composta da oggetti in ardesia e reperti archeologici provenienti da tutto il Tigullio e annovera una raccolta di ceramiche e maioliche rinascimentali.
Itinerario Fliscano
Dopo il periodo romano, Lavagna entrò nell'orbita longobarda e venne affidata ai potenti monaci dell'abbazia di San Colombano di Bobbio, che ne promossero lo sviluppo. Dall'XI secolo i "conti di Lavagna" furono i Fieschi fino al 1547. Si suggerisce quindi di conoscere l'Itinerario Fliscano messo a punto dai vari comuni interessati.
Monumenti Significativi di Lavagna
- Il Ponte della Maddalena: Già esistente nel Medioevo, rifatto in pietra nel 1210 da Ugone Fieschi.
- Santuario di Santa Maria del Ponte: Costruito vicino al ponte della Maddalena, con un Crocifisso di Anton Maria Maragliano.
- Basilica di S. Stefano, Porticato Bignardello e Cimitero Monumentale: La Basilica-Collegiata ha origini antichissime, con una facciata barocca e un cimitero monumentale ricco di sculture.
- Monumento alle "portatrici di ciappe": Omaggio alle donne che trasportavano le lastre di ardesia.
- Oratorio della SS. Trinità: Edificio del 1400 con bassorilievi in ardesia e scranni per le riunioni della Confraternita.
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