L’alta recinzione in legno comparsa lato spiaggia per quanto è lungo lo stabilimento balneare Balena, in Passeggiata, non è certo passata inosservata. Bagno Balena, un gioiello del panorama architettonico di Viareggio, si erge con fierezza su Viale Regina Margherita, incarnando il fascino e l'eleganza dello stile Liberty tardivo. Questo iconico stabilimento balneare è stato un pilastro della spiaggia di Viareggio fin dalla fine del XIX secolo, offrendo uno sguardo affascinante sul ricco intreccio culturale e l'innovazione architettonica della regione.

La Storia di Bagno Balena

La storia di Bagno Balena inizia alla fine del 1800, quando apparve per la prima volta come una grandiosa struttura in legno, caratterizzata da un imponente ingresso ad arco. Era un periodo in cui Viareggio si stava trasformando da un tranquillo villaggio di pescatori in una località balneare alla moda. Nei primi anni '20, con il passaggio delle terre costiere dalla proprietà dello Stato Marittimo a quella comunale, una nuova ondata di pianificazione urbana attraversò la regione. Ciò portò alla creazione di una Commissione Speciale incaricata di ridisegnare il lungomare, che includeva la trasformazione di Bagno Balena.

Nel 1928, sotto la guida dell'architetto Alfredo Belluomini e la visione artistica del decoratore Galileo Chini, Bagno Balena rinacque in muratura. Il nuovo design sostituì le strutture in legno, allineandosi agli standard igienici moderni e alle aspirazioni estetiche dell'epoca. L'ingresso monumentale dell'edificio, un emblema dello stile Liberty tardivo, divenne un simbolo della maestria architettonica dell'epoca.

Esplorando Bagno Balena

Oggi, Bagno Balena invita i visitatori a esplorare il suo unico mix di elementi architettonici e fascino storico. La struttura a forma di U dell'edificio presenta una costruzione principale che si affaccia su Viale Regina Margherita, affiancata da due ali laterali che si estendono verso la spiaggia. Il piano terra ospita una selezione di negozi, mentre il livello superiore offre appartamenti residenziali, creando un vivace mix di commercio e spazi abitativi.

L'ingresso, un capolavoro di simmetria e design, divide la facciata in due sezioni equilibrate. Le ampie aperture laterali del piano terra, incorniciate da una finitura a bugnato falso, offrono accesso ai negozi, mentre il grande arco, adornato con modanature a dentelli, segna l'ingresso monumentale. All'interno, una galleria a volta a botte, sebbene segnata dal tempo, suggerisce la grandezza degli originali stucchi decorativi.

Il Tocco Artistico di Galileo Chini

L'influenza artistica di Galileo Chini è evidente negli elementi decorativi dell'edificio. La facciata presenta una serie di medaglioni in ceramica posizionati sopra le finestre del primo piano e la galleria d'ingresso. Questi medaglioni, insieme a decorazioni geometriche, aggiungono un tocco di eleganza e flair artistico alla struttura. Il rosone centrale, realizzato in vetro colorato, funge da punto focale, catturando la luce in una danza di colori che incanta gli osservatori.

Un Piacere Culinario

Oltre al suo fascino architettonico, Bagno Balena è anche una destinazione culinaria. La parte posteriore dell'edificio ospita un ristorante al piano terra, offrendo un'esperienza culinaria deliziosa. Qui, i visitatori possono gustare le specialità locali godendo dell'atmosfera di questo ambiente storico. Il ristorante, situato all'interno della struttura secondaria dell'edificio, offre un perfetto connubio tra tradizione e modernità.

L'Eredità della Famiglia Matteoni

Negli anni '30, Bagno Balena passò sotto la proprietà della famiglia Matteoni, che svolse un ruolo fondamentale nel suo continuo rilievo. La loro gestione contribuì a elevare la reputazione dello stabilimento, rendendolo un punto di riferimento amato a Viareggio. Sebbene la struttura abbia cambiato proprietà a metà degli anni '90, l'edificio rimane una testimonianza dell'eredità duratura della famiglia Matteoni.

Recensioni e Servizi Offerti

Balena Beach Club è una rinomata struttura balneare situata a Viareggio, in Viale Regina Margherita 42, nella provincia di Lucca. Questo stabilimento storico, uno dei più famosi di Viareggio, offre un'esperienza unica sulla costa toscana, combinando servizi di alta qualità con un'atmosfera accogliente e rilassante. 4.5 è la valutazione degli utenti di Pagine Gialle.

Servizi disponibili:

  • Spiaggia accessibile a disabili
  • WiFi
  • Cabine
  • Doccia calda
  • Bar
  • Area giochi
  • Idromassaggio
  • Piscina

Servizi Spiaggia attrezzata: Lettini, ombrelloni e cabine per garantire comfort e privacy. Bar sulla spiaggia: Ampia selezione di bevande, cocktail e snack per una pausa rinfrescante. Sport acquatici: Attività come paddle, kayak e windsurf per gli amanti dell'avventura. Servizi igienici: Bagni puliti e ben mantenuti per il massimo comfort dei visitatori.

Balena Beach Club è il luogo ideale per trascorrere una giornata al mare in pieno relax. La sua posizione centrale a Viareggio lo rende facilmente accessibile e offre la possibilità di godere delle bellezze della Versilia.

Come raggiungere il Balena Beach Club

Balena Beach Club si trova in Viale Regina Margherita 42, a Viareggio, Lucca. Situato lungo la rinomata passeggiata sul lungomare, è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici.

  • In Auto: Da Lucca, seguire le indicazioni per Viareggio e poi per il lungomare. Balena Beach Club si trova lungo Viale Regina Margherita.
  • In Treno: La stazione ferroviaria di Viareggio dista pochi minuti a piedi dal Balena Beach Club. Dalla stazione, basta seguire il lungomare in direzione nord per raggiungere la struttura balneare.

La situazione attuale (2024)

Acquistato all’asta nel 2022 da una società milanese, oggi è una struttura fatiscente e desolata. Il bagno venne acquistato all’asta nell’estate del 2022 dalla società Sea srl con sede legale a Milano. Probabilmente dovevano partire dei lavori di riqualificazione che non sono iniziati. La scorsa stagione lo stabilimento balneare, dotato di cinque piscine, palestra vista mare, centro benessere, bar, ristorante e due terrazze, è rimasto aperto in forma ridotta, affidato in gestione a terzi e non senza fatica, non potendo assicurare il servizio che la clientela è storicamente abituata a ricevere.

Il risultato, ad oggi, è sotto gli occhi di tutti: una forte sensazione di degrado e di abbandono di una struttura che può vantare cinque piscine di varie dimensioni (fra cui una olimpica), una palestra vista mare che restava aperta tutto l’anno nel periodo d’oro a cavallo fra gli anni Novanta e Duemila, un centro benessere, il bar, ristorante e due terrazze. Oltre a un esteso fronte mare di spiaggia che veniva attrezzato solo con tende.

Le tende non sono state montate e la spiaggia è diventata un ricettacolo di immondizia con grave ed enorme fastidio per i clienti dei bagni limitrofi. Pedalò e patini di salvataggio galleggiano nelle acque sudicie delle piscine che nessuno ha svuotato e ripulito dallo scorso anno, i giochi e gli scivoli dei bambini sono danneggiati, i corridoi che portano alla parte sotterranea della struttura sono trasformati in discariche a cielo aperto dove vi si trova di tutto; la vegetazione all’ingresso del bagno non è più curata e ha invaso accessi e passerelle.

Le terrazze dove un tempo si consumavano drink e aperitivi ammirando un bel tramonto sul mare sono devastate. All’interno della struttura segni evidenti di bivacchi notturni, visto che è diventato il ritrovo di extracomunitari e clandestini della zona che hanno così trovato una sistemazione vista mare a costo zero. Tanto il conto lo pagano le strutture balneari della zona che hanno già segnalato la pericolosità sotto tutti i punti di vista della situazione a Capitaneria di Porto, Comune, polizia municipale e forze dell’ordine.

Quest’anno sembra quello buono per l’avvio di lavori che prevedono milioni di spesa e tempi non brevissimi, su un progetto che la proprietà ha affidato allo studio di architettura Battistini di Sarzana. Lavori propedeutici - si può immaginare per quanto sta accadendo ad altri stabilimenti balneari in tutta la Versilia - a ottenere un allungamento della concessione ai sensi del Codice della navigazione.

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