I bagni chimici sono cabine ad uso toilette che utilizzano agenti chimici per disinfettare il vaso. Questa tipologia di WC è utilizzata in situazioni particolari come mezzi pubblici (aereo, treno, camper), campeggi, cantieri, stabilimenti balneari, manifestazioni o eventi pubblici.

Tipologie di Bagni Chimici

Esistono due tipologie principali di bagni chimici: quelli portatili e quelli a sistema integrato. Solitamente quando pensiamo al bagno chimico ci viene in mente il camper o la roulotte che sono dotati del loro piccolo bagno. I bagni chimici mobili sono fondamentali quando è necessario allestire alloggiamenti temporanei, in assenza di allacciamenti fognari ed acqua. I bagni chimici mobili sono delle cabine con all’interno un wc che possono essere posizionate in qualsiasi tipo di luogo. All’interno della cabina sono presenti due serbatoi separati ed uno specifico meccanismo di pulizia, grazie al quale il wc viene igienizzato con acqua pulita e liquido sanificante ad ogni utilizzo.

  • Bagni chimici portatili: raccolgono i detriti in un piccolo serbatoio, disciolti e depurati con prodotti chimici specifici.
  • Bagni chimici a sistema integrato: Solitamente collocati sotto al pianale del camper e comunicanti in modo diretto o indiretto con il sanitario da cui è comunque separato da una valvola a ghigliottina.

L’opzione del camper con wc chimico viene invece vista con sospetto da chi non ne ha mai provato uno. La bella notizia è che gestire il bagno del camper è meno complicato di quanto si pensi. Tutto ciò di cui hai bisogno è una guida completa sul wc chimico: come funziona? Come usarlo? Dove si svuota? Basta seguire le giuste regole di manutenzione! Un wc chimico è composto sostanzialmente da due serbatoi. Uno destinato allo scarico e uno contenente l’acqua pulita. Entrambi si mantengono igienici grazie all’utilizzo di appositi prodotti chimici che permettono la decomposizione dei fluidi di scarico e limitano la formazione di cattivi odori.

Come Funziona un Bagno Chimico

Un WC chimico è composto da due serbatoi: uno per lo scarico e uno contenente acqua pulita. Entrambi si mantengono igienici grazie a prodotti chimici che decompongono i fluidi di scarico e limitano i cattivi odori. Per la pulizia dei sanitari, non utilizzare prodotti della casa. Per quanto riguarda i prodotti chimici, ne esistono di due tipi principali.

  • Agenti per dissolvere (obbligatori): destinati al serbatoio inferiore (nel portatile) o di scarico (nell’integrato). Proporzioni: circa 120 ml di prodotto per 3 litri d’acqua.
  • Prodotti per il serbatoio superiore: serbatoio d’acqua pulita per lo scarico.

L’utilizzo è la parte più semplice. Prima di servirtene, apri la valvola di scarico. Solitamente, corrisponde a una levetta posta nella parte inferiore del wc. Dopodiché, tira lo sciacquone con il tasto apposito. E per quanto riguarda la carta? La soluzione ottimale sarebbe una carta igienica per wc chimico, fatta di una cellulosa più sottile e più facile quindi da far dissolvere nel disgregante chimico. Utilizzando grosse quantità di carta igienica normale rischi che, in fase di svuotamento, dei residui non disciolti intasino il tubo di scarico.

Svuotamento del WC Chimico

Cominciamo con lo svuotamento della toilette integrata al tuo camper. In corrispondenza della tua toilette mobile, all’esterno del camper troverai una finestrella, contenente il serbatoio da svuotare. Molte cassette sono dotate di un mini carrellino o di ruote, per il trasporto fino all’area di scarico. Raggiunto il punto di smaltimento, metti la cassetta in posizione verticale. Ruota il manicotto verso l’alto, svita il tappo e poi inclina la cassa per permettere l’uscita dei rifiuti. In questi siti di smaltimento troverai di solito anche dei tubi per sciacquare l’interno del serbatoio e pulirlo meglio. Infine, prima di riporre il serbatoio nella sua fessura, riempilo con un po’ d’acqua e gli appositi prodotti chimici disgreganti (che siano in forma liquida o in pastiglie solide). Il wc chimico portatile funziona con lo stesso principio:

  1. Smonta il serbatoio dello scarico da quello inferiore di riempimento (solitamente attraverso una levetta).
  2. Punta il manicotto verso l’alto tenendo il serbatoio in verticale.
  3. Smonta il tappo e poi indirizza il tubo verso il basso, svuotando il contenuto nell’area di smaltimento.

Il wc chimico di un camper è solitamente dotato anche di un indicatore che ti avvisa quando il serbatoio è pieno e ha bisogno di essere svuotato. Le tempistiche si accorciano d’estate. Le alte temperature sono infatti la condizione ideale per la proliferazione di batteri e, quindi, di cattivi odori.

Importanza dello Smaltimento Corretto

Questo punto è fondamentale. Il contenuto di un serbatoio chimico non è solo “maleodorante”. I batteri prodotti dagli scarichi e i disgreganti contenuti dei prodotti chimici al suo interno sono estremamente dannosi per l’ambiente. L’unico luogo di scarico adatto sono le apposite stazioni di svuotamento che troverai nelle aree campeggio allestite. Approfittane ogni volta che ne incontri una, per non rischiare di ritrovarti in situazioni d’emergenza e cedere così alla tentazione di liberartene nella natura. Naturalmente, se il camper è di tua proprietà, puoi anche svuotare il serbatoio direttamente nello scarico del tuo bagno di casa.

Manutenzione e Pulizia

Per un bagno chimico “da campeggio”, che serve un numero limitato di persone (intorno alla ventina) è bene procedere con una pulizia ordinaria due o tre volte al giorno e una pulizia profonda ogni tre giorni. In cosa consistono la pulizia ordinaria e la pulizia profonda? La pulizia ordinaria consiste nello sporco visibile, e va realizzata secondo l’attrezzatura classica: strofinacci, detergenti dedicati etc. Queste operazioni, e certamente la pulizia ordinaria, possono essere realizzate in modalità fai da te. L’importanza è riconoscere le specificità dei bagni chimici rispetto ai bagni tradizionali. Su tutti, la tendenza a essere utilizzati da un numero di persone incredibilmente elevato.

Considerazioni Finali

Una volta compreso come funziona un wc chimico, cadrà anche l’ultima resistenza alla tentazione di un viaggio in camper. La presenza di prodotti chimici protegge il tuo serbatoio dalla proliferazione di batteri e cattivi odori. Anche lo svuotamento è piuttosto intuitivo e meno “sporco” di quanto si possa immaginare. A proposito di prodotti, per i wc chimici di Indie Campers ti suggeriamo di utilizzare Aqua Kem Blue per il serbatoio inferiore o l’Aqua Kem Pink per il serbatoio con le acque pulite.

Esistono diverse soluzioni per ovviare alla ridotta autonomia dei serbatoi: molti equipaggi si procurano una seconda o addirittura una terza cassetta da utilizzare in caso di emergenza. Questo comporta però la necessità di trovare una sistemazione alla seconda cassetta utilizzando scomparti aggiuntivi o gavone del camper. La più conosciuta è il cosiddetto Kit Speedy tramite il quale viene modificata la cassetta estraibile con l’inserimento di una valvola a ghigliottina che permette di svuotarne il contenuto in un serbatoio fisso sottostante.

I bagni chimici rappresentano strutture utili per garantire i servizi igienici in condizioni particolari, o quando per un motivo o per un altro non possono essere costruiti bagni veri e propri. Attorno ad essi, tuttavia, gravitano alcuni pregiudizi. Ne parliamo qui, spiegando come si svolgono o dovrebbero svolgersi le attività di pulizia. I bagni chimici non godono di una buona nomea. Vengono considerati come strutture poco confortevoli, dall’aspetto tutt’altro che gradevole, difficili da utilizzare Sono reputati come un male necessario, come un qualcosa di cui fruire in mancanza di meglio. Inoltre, sempre stando al senso comune, sarebbero molto difficili da pulire.

Se il bagno chimico è di qualità, e fa riferimento a soluzioni progettuali moderne, può essere dignitoso anche dal punto di vista estetico. O, perlomeno, non rappresentare il proverbiale “pugno in un occhio” che molti temono. Infine, un bagno chimico, se di taglio tecnologico, ben areato, è relativamente facile da pulire. In ogni caso, questa enfasi sulla sporcizia non ha molto senso di esistere.

Ovviamente, dovrete fare riferimento a società di un certo tenore, che offrano bagni chimici di qualità, facili da gestire e in grado di offrire un’esperienza d’uso comoda e dignitosa. Società come RPA Group, che mette a disposizione dispositivi tecnologici, in grado di vantare anche un certo pregio estetico. L’offerta è ampia e abbraccia più tipologie, alcune delle quali dedicate alle persone affette da disabilità motorie.

Tipologie di Toilette Elettriche di Bordo

Nel campo delle toilette elettriche per i marittimi, esistono vari modelli che si differenziano per il comfort:

  1. Modelli base: WC marini elettrici con pompa sommergibile o con pompa chopper e pompa a girante integrate.
  2. Toilette elettrica di bordo in stile domestico: con design standard e pompa incorporata nella tazza di porcellana, con possibilità di isolamento supplementare.
  3. Toilette elettriche di bordo dal design moderno: dotate di chopper di grandi dimensioni e motore silenzioso, con basso consumo di acqua.

Noi di C.m.l. Bedendo siamo il punto di riferimento per la vendita e il noleggio di bagni chimici Sebach sulle province di Rovigo, Padova e Vicenza. Continuiamo a migliorarci per offrire servizi sempre più efficienti, accompagnati dalla cura e la competenza che ci contraddistinguono da oltre vent’anni.

Come abbiamo potuto vedere, in presenza di eventi straordinari come concerti, feste e cantieri, uno degli elementi che non può mai mancare è il bagno chimico. Tutte queste azioni sono interamente a carico dell’azienda di noleggio e tu non dovrai far altro che dedicarti in totale serenità al tuo lavoro. Il costo di noleggio di un bagno chimico può variare di molto a seconda della tipologia che si va a scegliere.

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