Il parquet è una pavimentazione fatta di legno, il cui strato superficiale dev’essere di almeno 2,5 mm. È la pavimentazione per eccellenza da sempre, ma negli ultimi anni ha avuto tanta concorrenza dai vari materiali che lo emulano, siano essi plastici o ceramici. La scelta di un materiale tradizionalmente associato a calore e comfort per uno spazio notoriamente soggetto a umidità e sbalzi termici può sembrare una sfida, ma offre risultati estetici di grande effetto.
Sempre più spesso ci chiedono: si può usare il parquet in bagno? Il parquet è una scelta possibile, soprattutto in abitazioni dove si preferisce dare continuità materica in ogni ambiente. Da qualche anni sono svaniti i pregiudizi sul parquet in bagno.
Rovere: L'Essenza Ideale per il Bagno
La prima scelta da fare quando si parla di legno è l’essenza. Quella che va per la maggiore è il rovere, che non solo è spesso apprezzata per l’estetica, ma ha ottime proprietà che gli consentono di essere montato in tutte le stanze (compreso il bagno) e di essere adatto al riscaldamento a pavimento. L’essenza indicata per un parquet in bagno è di sicuro il rovere che è anche un legno locale e di facile reperibilità.
Proprio per queste caratteristiche funzionali ed estetiche, il legno del rovere è largamente impiegato nel rivestimento di pavimenti in legno per interni e diffuso in un ampio assortimento di tonalità e sfumature. Il legno in rovere è tra i materiali di finitura maggiormente utilizzati per i pavimenti e i rivestimenti in legno.
Ha ottime caratteristiche estetiche, meccaniche e tecniche ed è noto per la sua robustezza e per un buonissimo rapporto qualità prezzo. Scegliere un parquet rovere significa camminare su un pavimento in legno dal fascino senza tempo, capace di conferire un’atmosfera calda e accogliente in ogni spazio. Le sue caratteristiche lo rendono particolarmente adatto anche alle zone più delicate, come la cucina e il bagno, configurandosi come l’opzione più consigliata per chi vuole il parquet in tutta la casa.
Caratteristiche del Parquet Rovere
Ottima durezza e buona resistenza alle intemperie sono le principali caratteristiche che fanno del legno in rovere uno dei materiali maggiormente utilizzati per le pavimentazioni. Tuttavia, va sottolineato che l’alternarsi delle stagioni e il conseguente cambiamento climatico possono incidere sulla variazione delle sue dimensioni. Per questo motivo, è più adatto ai pavimenti da interno piuttosto che da esterno.
Il legno rovere viene adoperato nel campo dell’edilizia, per la costruzione di mobili e pavimenti pregiati. Non solo: durezza e flessibilità lo rendono uno dei materiali più utilizzati anche nella costruzione delle botti per la conservazione del vino. Questo ci fa capire come la scelta di optare per un parquet rovere sia un garanzia di resistenza e durevolezza nel tempo.
Questa specie legnosa presenta gli stessi punti di forza di tanti altri legni impiegati per realizzare un parquet. Parliamo, per l’appunto, di un materiale naturale, confortevole, privo di fughe, rinnovabile tramite la levigatura e sostenibile, dal momento che è riciclabile per altri progetti. Ma quali sono le caratteristiche impareggiabili del parquet rovere, per le quali viene scelto dalla stragrande maggioranza dei clienti?
Resistenza e Versatilità
La resistenza è il primo grande vantaggio di questo particolare materiale. Il legno rovere è resistente agli attacchi di funghi e muffe, all’umidità e agli agenti atmosferici, per questo è consigliabile anche per la pavimentazione di stanze definite “problematiche”, come la cucina e il bagno. Inoltre, è adatto anche alla presenza di animali domestici in casa, considerata la sua resistenza all’usura, agli urti, alla compressione e flessione.
Optare per un parquet rovere significa beneficiare della versatilità di una specie legnosa piuttosto flessibile, che consente di comporre il pavimento secondo diversi parametri. È disponibile, infatti, in tantissime finiture, formati, colorazioni e classi d’aspetto.
Questa caratteristica lo rende ideale per chi vuole conferire alla casa un’atmosfera calda e accogliente, a prescindere dallo stile d’arredamento scelto. E non si tratta solo di un vantaggio estetico, ma anche funzionale, se si considera che la manutenzione richiesta è semplice e veloce.
Colore e Finiture
Il suo colore può variare dalle tonalità giallastre dell’alburno al marrone scuro del durame. Inoltre, come qualsiasi altra specie legnosa, anche il parquet in rovere è fotosensibile, ossia subisce l’effetto dell’ossidazione. Parliamo di un fenomeno del tutto naturale che si verifica per via dell’esposizione del parquet alla luce.
Questo fa sì che il colore di un pavimento in legno cambia leggermente nel corso del tempo. La tessitura grossolana e una fibratura irregolare rendono la superficie del legno disuniforme e gli conferiscono un aspetto elegante e ricercato. Inoltre, grazie alle nuovissime lavorazioni, il parquet rovere è disponibile in numerose colorazioni: dal parquet naturale al bianco polare, dal grigio al marrone cioccolato. È possibile scegliere la tonalità più adatta allo stile della propria casa.
Le diverse tinte si ottengono grazie ad alcuni trattamenti specifici. Vediamo quali effetti si possono ottenere:
- Parquet rovere anticato: il materiale viene trattato con un particolare procedimento, definito anticatura, capace di ricreare l’effetto di un legno antico. In questo caso, il parquet rovere scuro e dai toni caldi aggiunge un aspetto vissuto all’arredamento.
- Parquet rovere sbiancato: l’applicazione di una vernice o di un olio di colore bianco conferisce al legno una tonalità più chiara. L’effetto è neutro e luminoso, abbinabile a tantissime tipologie d’arredo.
- Parquet rovere decapato: la finitura avviene una volta effettuata la spazzolatura, quando la stesura del colore bianco riempie la parte spazzolata ed esalta le venature del legno. Successivamente, si procede con l’applicazione della vernice o dell’olio.
Classe d'aspetto, Superficie e Finitura
La classe d’aspetto definisce lo stile del pavimento, influenzandone l’estetica. Da un parquet con nodi stuccati senza limiti di dimensione ad una venatura rigata e fiammata con colore uniforme e piccoli nodi, il parquet si adatta sia agli ambienti rustici che agli arredamenti più minimal e moderni.
Anche il tipo di superficie può identificare il carattere del parquet. Ad esempio, un rovere spazzolato presenta venature evidenziate da una lavorazione sulla parte nobile del parquet, oppure il rovere barrique che, caratterizzato da una superficie irregolare, esalta le particolarità del legno, come i nodi in rilievo.
L’ultimo step è quello della finitura, eseguibile tramite verniciatura, ceratura o con trattamento a olio. Si può decidere di esaltare le caratteristiche naturali del legno con una finitura oliata, oppure rendere la superficie resistente grazie ad una finitura verniciata.
Pro e Contro del Parquet Rovere in Bagno
I parquet hanno più vantaggi che svantaggi. Il legno è un materiale funzionale, bello, naturale. Può essere utilizzato in diversi modi anche all’interno di una stanza particolare come il bagno. Tuttavia, c’è ancora molta reticenza a riguardo: sono tante le persone che rinunciano al parquet in bagno per paura di infiltrazioni e danni al legno. Dove sta la verità? Il parquet regala alla casa un aspetto sofisticato e accogliente, ma si può mettere anche in bagno?
Prima di procedere, tuttavia, per ottenere un ambiente elegante ma anche funzionale, è importante valutare attentamente vantaggi e svantaggi, considerando che alcuni limiti possono essere annullati mettendo in atto accorgimenti pratici specifici.
Vantaggi
- Prodotto naturale: Il bagno è forse l’ambiente più amato della casa. Non c’è nulla di meglio che camminare su un materiale naturale, vivo, che trasmette tranquillità e protezione (il legno accoglie).
- Comfort: Molte persone prediligono il parquet perché è sempre possibile camminare scalzi (inverno ed estate), a differenza del grès che risulta freddo e “inospitale” al contatto.
- Niente fughe: Col parquet crei una superficie liscia e facile da pulire, col grès è necessaria una fuga minima di 2 mm (che nel tempo si può annerire o peggio spezzettare, in base alla qualità della posa).
- Personalizzabile: Il livello di personalizzazione è buono.
- Pregio: I bagni con pavimento in legno sono tra i più amati.
- Continuita visiva: Tra i vantaggi del parquet in bagno, spicca la sua capacità di conferire continuità visiva con il resto della casa.
- Igienico: Il parquet in bagno è igienico: infatti, il legno ha bisogno di essere sempre asciutto e questo stimolerà il proprietario ad una pulizia del pavimento continua, eliminando ogni residuo d’acqua.
- Aumento del valore della casa: il parquet con il tempo aumenta di valore, facendo salire anche quello della vostra abitazione.
- Effetto naturale: Il parquet in bagno dona subito un effetto naturale e il colore neutro dei listoni in legno, conferiscono all’ambiente un’immediata sensazione di caldo e benessere.
Svantaggi
- Delicatezza: È un pavimento delicato, che teme graffi di animali, tacchi a spillo e cadute di oggetti pesanti. In questi casi si potrebbe rovinare, anche se puoi rinnovarlo con una levigatura del parquet (a differenza dei prodotti ceramici).
- Igroscopico: Il legno assorbe le molecole d’acqua presenti nell’ambiente circostante, quindi è necessario mantenere il tasso di umidità ambientale ideale.
- Umidità: Il principale problema del parquet in bagno è la possibilità di penetrazione dell’acqua.
- Manutenzione: Tra i contro del parquet c’è la manutenzione.
Posa in Opera e Manutenzione
Per un ambiente carico di picchi di umidità come il bagno si consiglia la posa totalmente incollata che limita al massimo eventuali infiltrazioni d’acqua tra legno e massetto. La posa del pavimento è delicata. Perché? Perché il posatore è responsabile di alcune verifiche preliminari, a partire dal massetto di sottofondo (realizzato da un altro artigiano…).
Il sottofondo dev’essere solido, compatto e planare, con valori di umidità compresi in precisi range. Anche l’umidità ambientale è importante. Mai posare il parquet quando il tasso di umidità interno è eccessivo! (condizione rara ma possibile, soprattutto in case dove il riscaldamento non è ancora attivo e magari in coincidenza dei mesi invernali).
Durante la posa del prefinito il parchettista sigilla anche il perimetro del pavimento. Puoi utilizzare il parquet anche in bagni con riscaldamento a pavimento. Il posatore seguirà le indicazioni del produttore, contenute nella scheda prodotto del pavimento (diversa da quella tecnica), che il rivenditore ha l’obbligo di consegnare. *con riscaldamento a pavimento l’umidità massima del massetto non deve superare la percentuale di 1,7%.
Per prima cosa vengono posati i rivestimenti (ceramica, grès…) così da non rovinare il parquet.
La corretta manutenzione del parquet in bagno è essenziale per preservarne bellezza e durata nel tempo. Prevenire i danni è fondamentale: in caso di infiltrazioni, occorre intervenire tempestivamente asciugando e ventilando la zona interessata. Anche quotidianamente è importante asciugare immediatamente le superfici bagnate, mentre secondo i consigli d’uso del produttore occorre applicare regolarmente prodotti che contribuiscano a preservare l’integrità del parquet.
Occorre aspirare il pavimento ogni giorno o a giorni alterni, e utilizzare lo straccio umido, solo ed esclusivamente ben pulito e strizzato. Se si tratta di parquet al naturale - ovvero non già verniciato industrialmente - una o due volte all’anno va lavato e protetto con oli che ne potenzino la resistenza all’umidità e al passare del tempo. Esistono anche detergenti molto delicati che contengono oli specifici, da usare per esempio con regolarità, ogni 15 giorni, per proteggere il legno nel tempo.
Consigli Utili per il Parquet in Bagno
Ecco alcuni consigli d’uso. Asciuga in pochi minuti gocce d’acqua ed eventuali perdite, come faresti con altri pavimenti. Per eliminare l’eccesso di umidità - provocato dall’uso di doccia/vasca - devi arieggiare correttamente la stanza da bagno. L’ambiente troppo umido è ostile al legno, materiale igroscopico che assorbe le molecole d’acqua presenti nel locale.
Nel bagno cieco è obbligatorio installare un estrattore d’aria, tuttavia valuterei anche l’uso del deumidificatore portatile (all’occorrenza) e/o di un impianto di ventilazione meccanica controllata.
Tabella Riepilogativa: Parquet Rovere in Bagno
| Aspetti | Pro | Contro |
|---|---|---|
| Materiale | Naturale, caldo, accogliente | Delicato, richiede cura |
| Estetica | Elegante, personalizzabile | Soggetto a graffi e usura |
| Funzionalità | Adatto a riscaldamento a pavimento | Sensibile all'umidità e ristagno d'acqua |
| Manutenzione | Pulizia regolare | Richiede prodotti specifici |
| Posa | Incollata consigliata | Richiede attenzione all'umidità del massetto |
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