Esplora le Terme della Ficoncella, una preziosa risorsa termale situata a Civitavecchia, nelle vicinanze di Roma. Queste sorgenti sono accessibili tutto l’anno e si trovano su una collina caratterizzata da roccia calcarea.
Storia Millenaria
Questa struttura è stata apprezzata già in epoca romana, servendo spesso da alternativa alle celebri Terme Taurine, conosciute anche come Terme di Traiano. Gli Etruschi, anch’essi, conoscevano bene questa fonte miracolosa. A metà strada tra l’antica Civitavecchia e Tarquinia, essi fondarono la città di Aquae Tauri, oggi scomparsa e di cui rimangono solo pochi resti.
Da secoli, questa risorsa curativa ha assistito i Civitavecchiesi e non solo loro; persino Garibaldi fu un frequentatore. Tutt’oggi, a Civitavecchia, campeggia la targa che ricorda come “il Generale Giuseppe Garibaldi sofferente per dolorosissima artrite e qui racquistò salute per efficacia delle acqua termali delle antiche Terme di Traiano”. Un antico detto locale afferma:“Se te voi guarì al ficoncio a da veni’”.
Caratteristiche delle Terme
Il complesso termale della Ficoncella, sebbene non sia vasto come le Terme di Traiano, conserva un fascino unico, caratterizzato da cinque vasche naturali che offrono differenti gradi di temperatura, con la più calda che raggiunge addirittura i 60°C. La Ficoncella è composta da cinque vasche di piccole e medie dimensioni, riempite quotidianamente di acqua sulfurea (non emette intollerabili odori di zolfo) che si spingono fino alla temperatura di 60° (in vasca se ne avvertono all’incirca 40°) con proprietà oligominerali pressoché uniche al mondo (se ne trovano simili soltanto in Giappone, nella regione di Okinawa): “il calore raggiunto dall’acqua permette una reazione del solfato di calcio che libera l’acido solforico e gli altri sali, garantendo un’azione benefica, idratante ma al contempo stimolante. Le acque sono infatti definite solfato calciche leggermente alcaline”.
La “Ficoncella” è rinomata come l’acqua dei miracoli. Quest’immagine dei primi anni ’50 ritrae un momento della storia delle terme che hanno resistito al tempo, con pochi ritocchi estetici nel corso degli anni.
E ancora: “L’acqua viene così riscaldata dal sottosuolo e, ricca di sali minerali, emerge in superficie generando varie sorgenti idrotermali che depositano il carbonato disciolto in nuovi strati geologici di tipo gessoso e travertinoso. Queste acque hanno delle peculiarità curative già conosciute sia nell’antichità che nel secolo scorso e sfruttate fino ai giorni nostri.” Infatti nell’800 tra i medicinali delle farmacie romane approvati dal Protomedico Generale Ecclesiastico, tra le acque termali in vendita (in fiasche di vetro) c’era proprio l’acqua della Ficoncella.
Quest’illustrazione d’epoca descrive la composizione chimica dell’acqua dei Bagni della Ficoncella, ricompresa nella classificazione delle acquee di ‘solfato-bicarbonato-alcalino-terrose’, ideali per curare problemi di artrite, reumatismi, infiammazioni neuromuscolari e dolori osteoarticolari. Con una percentuale di radioattività, queste acque sono utili sia nelle malattie croniche (dermatologiche) che acute (flogistiche cutanee e mucose, è ideale anche per problemi di psoriasi).
Proprietà Terapeutiche
Le acque della Ficoncella vantano innumerevoli proprietà terapeutiche, rendendole un prezioso alleato nella cura di diverse malattie. Inoltre, sono efficaci nel favorire la cicatrizzazione delle ferite e nel permettere inalazioni benefiche. Le moderne Terme della Ficoncella sono oggi note per i bagni in piscina e per le docce sulfuree, che vengono consigliate per cicatrizzare le ferite, effettuare inalazioni e fangoterapia.
Il calore raggiunto dall’acqua favorisce una reazione del solfato di calcio, che libera l’acido solforico e altri sali, offrendo un’azione benefica, idratante e stimolante. Antinfiammatorie, disintossicanti e chelanti: le cure idropiniche in acqua calda trovano un’applicazione d’eccellenza nei Bagni della Ficoncella di Civitavecchia (Roma), nei pressi del sito (ora archeologico) delle antiche Terme Taurine (Terme di Traiano), già rinomate per le benefiche proprietà terapeutiche sin dai tempi degli etruschi.
Informazioni Utili per i Visitatori
Oggi i Bagni della Ficoncella sono una struttura pubblica, la gestione (dopo un lascito privato) è comunale, affidata ad una cooperativa: l’ingresso per i non residenti a Civitavecchia è di solo 1,50 € (cinquanta centesimi in più rispetto ai locali), per un tempo consentito di permanenza nei bagni di 2 ore. Ci arrivano, come in una sorta di pellegrinaggio della salute, persone da tutta Italia, anche dall’estero, persino col camper e in cerca di un affitto di una casa limitrofe per brevi soggiorni terapeutici, giusto il tempo per sostare il più possibile nella speranza di beneficiare delle straordinarie proprietà dell’acqua del Fico (il nome Ficoncella viene proprio da quest’albero: si tratta del genius loci?).
Come Arrivare
Da sud (Roma), percorrendo l’Autostrada A12 (E 80), si esce a Civitavecchia Nord. Successivamente, si gira a destra in direzione Civitavecchia e, dopo circa 50 metri, si svolta nuovamente a destra nella “Strada della Ficoncella”. Da nord (Grosseto), si percorre la via Aurelia (SS1) fino all’imbocco dell’Autostrada A12 (E 80) in direzione Roma, si esce a Civitavecchia Nord. Si gira a destra in direzione Civitavecchia e, dopo circa 50 metri, si svolta nuovamente a destra nella “Strada della Ficoncella”.
Orari di Apertura
I bagni della Ficoncella sono aperti tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 08:00 alle 20:00. L’orario invernale è continuato dalle 08.00 alle 20.00, in estate c’è una chiusura dalle 14.00 alle 18.00 per poi riaprire fino alle 24.00.
C’è un distributore automatico, docce spartane e funzionali e personale assolutamente gradevole che fa stare a proprio agio e dispensa anche consigli . Do 5 stelle perché è il limite.
Recensioni
Le recensioni sulle Terme della Ficoncella riflettono un mix di esperienze positive e critiche costruttive da parte dei visitatori. Inoltre, alcuni utenti hanno espresso delusione per la mancanza di un bar o di altre strutture di ristoro, specialmente considerando le restrizioni dovute alla pandemia da COVID-19 siano ormai superate.
Terme all’aperto rilassanti e veramente piacevoli. Ci siamo stati il 2 gennaio, per cui erano piuttosto affollate, ma dopo un primo impatto dubbioso, mettendo piede nell’acqua calda, ci siamo immediatamente rilassati e abbiamo passato due ore fantastiche. E’ tutto molto spartano, non aspettatevi grandi servizi e conviene cambiarsi prima di entrare all’interno della struttura. Quindi ottimo per camperisti e gente abituata al no comfort. Il posto dà quello che cercate. Acqua termale con temperature variabili dai 38 ai 42 gradi circa in vasche progressive. Spogliatoi, docce, servizi igienici, tutto ok. Ingresso a pochi euro, affollamento discreto ma il posto disponibile riesce a soddisfarlo nella maggior parte dei casi. Posto veramente con delle enormi potenzialità.
5 piccole vasche, 3 più grandi e 2 piccoline. Parcheggio enorme e gratuito. Docce funzionanti all’aperto e 2 bagni, che erano puliti. Una volta c’era un bar leggendo le insegne, ora ci sono delle macchinette di distribuzione. Non ci sono armadietti quindi meglio portare solo l’essenziale. Davanti la “biglietteria” una spazio per mangiare seduti ai tavoli e accanto un prato dove è possibile noleggiare dei lettini. Prezzo veramente super 5 euro tutta la giornata, 3 euro mezza giornata.
Unico neo ma molto importante è che l’acqua termale è BOLLENTE, tra i 50 e i 60 gradi. Entrato nell’acqua quando esci cambi colore, per l’ustione. Se non ci si è abituati meglio entrare con cautela. Noi ci siamo stati un weekend a settembre e infatti essendo piccole era super affollato. Ideale da andarci durante la settimana e soprattutto di INVERNO….non vi azzardate d’estate.
Le comodità non sono molte (spogliatoio e bar), per contro sono assicurati un buon servizio di igiene e sicurezza. Si avvisa che sono recentemente iniziati i lavori per la costruzione di un complesso termale.
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