Il bagno di colore è una delle più innovative tecniche di colorazione capelli. Molte persone amano cambiare qualche dettaglio del proprio look senza stravolgere completamente il proprio aspetto. Modificare il colore dei capelli può essere una buona scelta, ma cosa fare se non si vuole ricorrere spesso alle tinte per capelli ma si vuole comunque ravvivare il colore della propria chioma? Le alternative non mancano di certo e tra queste c’è anche il bagno di colore.

Cos'è il Bagno di Colore?

Il bagno di colore è una innovativa tecnica di colorazione capelli tono su tono che ha il vantaggio di non contenere ammoniaca, al contrario delle tinture classiche. Questo garantisce un trattamento più delicato, che non rischia di rovinare o di seccare eccessivamente i capelli. Agendo tono su tono, va a enfatizzare e valorizzare il colore naturale, donando riflessi e sfumature dall’effetto gloss. La chioma appare molto più lucente e dal colore molto più vivido, senza opacità.

Tipi di Bagno di Colore

Ci sono due tipologie di bagno di colore, entrambe caratterizzate dall’assenza di ammoniaca e dalla presenza di ingredienti che nutrono i capelli. Esistono due tipologie: una trasparente e l’altra colorata. La prima ha semplicemente la funzione di rigenerare il capello, nutrendolo e illuminandolo. Nel secondo caso, ovviamente, la sua funzione è quella di aggiungere riflessi alla chioma, mentre nel secondo - essendo incolore - serve unicamente per conferire luminosità ai capelli, rivitalizzandoli in profondità. Colorato, disponibile in diverse tonalità di colore dal biondo al rosso, passando dal bagno di colore biondo freddo, che si possono scegliere in base alla propria tonalità di base.

Vantaggi del Bagno di Colore

Ci sono molti vantaggi nell’uso di questo tipo di prodotto, che è per prima cosa in grado di ravvivare il nostro look senza il rischio di danneggiare i capelli. Il bagno di colore, infatti, non solo non contiene ammoniaca come molte tinte per capelli, ma vede nel suo Inci ingredienti dalle proprietà idratanti e nutrienti che rendono i capelli più lucidi e corposi. Per questo viene chiamato anche gloss, poiché lucida e dona volume e corpo all’intera chioma. Inoltre, il bagno di colore non fa male ai capelli anzi, ha elevate proprietà nutrienti. Oltre a tingere la chioma infatti, la rende più morbida e sana. Per questo motivo viene anche chiamato gloss, perché rende i capelli più lucidi e corposi. Il fatto che sia privo di ammoniaca, inoltre, permette di utilizzarlo anche in gravidanza, anche se chiedere il parere del proprio medico rimane comunque la scelta migliore.

Bagno di Colore vs Tinta: Quali Sono le Differenze?

È bene quindi conoscere la differenza tra bagno di colore e tintura. In entrambi i casi abbiamo due tecniche in grado di garantire un buona copertura e una dose di luminosità così bella da sembrare naturale. Cerchiamo quindi di comprendere le differenze e gli eventuali vantaggi.

  • Bagno di colore: Un bagno di colore è una tintura leggera perché non è permanente ma dura circa 30 lavaggi. Considerando che i capelli andrebbero lavati 2 o 3 volte la settimana, questo trattamento resta bello massimo per un paio di mesi... e svanisce naturalmente. Serve a dare luminosità ai capelli, a dare una nuova sfumatura ma non modifica completamente il colore. Non ci saranno quindi problemi di ricrescita.
  • Tinta: A differenza del bagno di colore, la tintura è permanente. Cambia completamente colore. È ideale in caso di capelli bianchi. Ovviamente, la tonalità nuova tende a ossidarsi con il tempo, a sbiadirsi con il sole in estate.

Al contrario, il bagno di colore non contiene ammoniaca ma principalmente ingredienti che vanno a nutrire in profondità i capelli. Per questo viene chiamato anche gloss, poiché lucida e dona volume e corpo all’intera chioma. Il primo non esegue una vera colorazione, ma rilascia solo proprietà curative: illumina, protegge e da corpo alla chioma. Una vera e propria maschera di bellezza per la chioma. Il secondo invece tinge il capello e ravviva i riflessi naturali.

Come Scegliere la Tonalità Giusta

La prima cosa da avere chiara è il risultato che si intende ottenere. Se si vogliono spegnere o attenuare riflessi caldi o biondi si può puntare tonalità fredde o color cenere, mentre se si vuole dare vita e calore ad un castano si possono utilizzare nuances calde e accese. Ovviamente, a fare la differenza è il colore di partenza, quello dei propri capelli naturali. Su capelli chiari si può optare per tonalità che vanno dal dorato al ramato all’aranciato. Su capelli scuri sono consigliati i rossi ramati, i castani caldi (quelli “cioccolatosi”). Mentre sui capelli biondi si può puntare su tonalità miele o dorate.

Come Fare un Bagno di Colore a Casa

Se però volete sperimentare i bagni di colore fai da te dovete prima di tutto decidere su quale tonalità di colore puntare, poi acquistare un prodotto di buona qualità che renda i vostri capelli più belli che mai in maniera semplice e con pochi passaggi. Una volta scelto e comperato il colore, vi basterà semplicemente miscelare i prodotti contenuti nelle confezione, ovvero una crema e un liquido. A questo punto per ottenere un risultato omogeneo dovrete distribuire il prodotto su tutte le ciocche aiutandovi con le mani oppure con un pennello per stenderlo al meglio dalle radici alle punte, insistendo in maniera particolare sulle lunghezze. Potete scegliere se utilizzare il pennello, o semplicemente le mani. Se preferite la seconda opzione, massaggiate il prodotto su tutta la capigliatura, proprio come se steste facendo uno shampoo. Ma se proprio trovate difficoltà nel destreggiare pennello e ciotola, le vostre manine andranno più che bene, ma ricordate sempre di indossare i guanti per proteggere la pelle. Fatto ciò, raccogliere i capelli magari con un mollettone, così potrete se necessario muovervi liberamente senza sporcarvi, e lasciare agire il prodotto per almeno venti/trenta minuti.

In genere sono sufficienti 20 o 30 minuti di posa prima del risciacquo, ma è necessario leggere con cura le istruzioni riportate sulla confezione del prodotto che avete scelto. L’applicazione di un bagno di colore non cambia da quella di una normale tinta. Generalmente, infatti, è sufficiente mescolare crema colorata e liquido rivelatore, stendendo il composto direttamente con le mani o utilizzando un pennello. Una volta applicato, il bagno di colore deve essere lasciato in posa tra i 20 e i 30 minuti prima di essere risciacquato. Terminato il tempo di posa, risciacquare i capelli abbondantemente fino all’eliminazione completa del prodotto. Fate attenzione a rimuovere perfettamente il colore dalla testa, l’acqua dovrà risultare completamente trasparente, solo allora procedete all’applicazione di un balsamo o una crema per capelli, risciacquate il tutto e asciugate.

Consigli per un Risultato Ottimale

Una cosa fondamentale per la buona riuscita del bagno di colore è la base: deve essere omogenea. Se quindi vi siete tinte i capelli nelle settimane precedenti, attenzione alla ricrescita e alle differenze di tono. Pertanto chi decide di fare il bagno di colore sui capelli precedentemente colorati dovrà necessariamente agire con una tintura, in modo da ottenere un colore omogeneo. Discorso diverso per chi invece procede alla colorazione partendo dal proprio colore naturale. L’applicazione di un bagno di colore fai da te è la stessa di una tinta permanente, ma è consigliata solo in caso di capelli naturali. Infatti, come già detto in precedenza, è importante che la base di partenza sia omogenea. Ciò è difficile in caso di capelli precedentemente colorati o con ricrescita.

Come Mantenere il Bagno di Colore Più a Lungo

Succede con la tinta fai da te e anche con la tintura fatta al salone: tutto bene nel primo periodo e poi dopo un mese il colore dei capelli cambia, sbiadisce o manda riflessi diversi da quelli iniziali. Sembra inevitabile che si possa incorrere nel cambio di colore dei capelli se il responsabile di questo processo è... il contatto con l'aria! Vita all'aria aperta, raggi UV, durezza dell'acqua: per una volta bye bye sensi di colpa perché stress e alimentazione non c'entrano.

Ebbene, si può comunque tenere a bada il processo di ossidazione del capelli e cercare di far durare il colore più a lungo possibile:

  1. I prodotti giusti che aiutano a mantenere il colore più a lungo: Per evitare il processo chimico di ossidazione naturale, occorre usare il miglior shampoo, balsamo e maschera adatti a mantenere il colore più a lungo.
  2. La temperatura e la qualità dell'acqua possono influire sul cambiamento del colore dei capelli: No al lavaggio dei capelli con l'acqua troppo calda. È bene sapere che l'acqua calda può aprire la cuticola dei capelli, permettendo al colore di fuoriuscire. Al contrario invece l'acqua fredda è molto più delicata sui capelli colorati e aiuta a bloccare il colore. Inoltre se l'acqua del tuo comune è particolarmente dura, alcalina e ricca di sali, può essere utile installare un filtro che riduca il cloro e renda l'acqua più dolce.
  3. Il caldo è nemico delle cuticole: Attenzione al calore dell'asciugatura e dello styling a caldo. È bene regolare ove possibile la temperatura del phon e usare un termoprotettore prima dell'asciugacapelli, della piastra o del ferro.
  4. Fai questa cosa se vai regolarmente in piscina: Usa una cuffia impermeabile che non faccia bagnare i capelli, oppure proteggi i capelli con un olio naturale prima di ogni immersione. Quando farai la doccia e ti laverai i capelli avrai anche il beneficio di una maschera nutriente.
  5. La maschera per chi ha i capelli tinti aiuta a mantenere il colore più a lungo: Idratare i capelli è fondamentale. Fai una maschera a settimana.

Bagno di Colore in Gravidanza

Il bagno di colore, a differenza della tintura permanente, non è tossico. In gravidanza, periodo nel quale - almeno per il primo trimestre - si suggerisce di evitare di ricorrere a tinture e altri prodotti chimici con presenza di tossicità, è bene sempre confrontarsi con il proprio medico per avere un consiglio sul da farsi.

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