Situato nel nord della Toscana, a circa 30 chilometri da Lucca, Bagni di Lucca è un affascinante borgo noto fin dal Medioevo per le sue sorgenti termali. Scoprite quindi questo piccolo angolo di Toscana sconosciuto ai più, in cui venire per rilassarsi immersi in un panorama bellissimo e in un borgo dove si respira la storia: non ve ne pentirete, e non vedrete l’ora di ritornarci.
Le Terme di Bagni di Lucca
Le acque termali di Bagni di Lucca hanno note proprietà curative, soprattutto per le patologie delle vie respiratorie e reumatiche. L’acqua sgorga in diverse sorgenti a temperature elevate, comprese tra 45 e 55 gradi centigradi, alcune delle quali incanalate per formare centri termali che offrono programmi di benessere e relax.
Tra tutti gli stabilimenti, quello più importante si trova all’interno dell’Hotel & Terme Bagni di Lucca, composto dai bagni termali Jean Varaud e Casa Boccella, e da una splendida piscina termale; al suo fianco è nata un’area dedicata al benessere, con fanghi e trattamenti benessere, oltre a massaggi a base di oli essenziali.
Il complesso Jean Varaud comprende anche due splendide grotte, la Grotta Paolina e la Grotta Grande, che all’interno hanno una temperatura costante tra i 40 e i 45 gradi, e per questo usate per i bagni di vapore.
Cosa Vedere a Bagni di Lucca
Bagni di Lucca è un piccolo comune, ma vale la pena soggiornarci per visitare una serie di punti di riferimento e monumenti davvero interessanti. Ecco quali sono, per non perdersene nemmeno uno.
Ponte delle Catene
Situato in località Fornoli, il Ponte delle Catene è un ponte sospeso in pietra e ferro, progettato dall’architetto Lorenzo Nottolini verso la metà dell’Ottocento. Il Ponte delle Catene, progettato dall’ingegnere lucchese Lorenzo Nottolini, è uno dei ponti più suggestivi della Toscana tanto da essere considerato un’anticipazione dei ponti sospesi moderni. Realizzato tra il 1844 e il 1860, questo ponte sospeso è una riproduzione più piccola dell’omonimo ponte di Budapest, costruito negli stessi anni.
Per l’epoca era un’opera avveniristica, ma per stile e periodo di costruzione ricorda molto il Ponte delle Catene di Budapest, icona della capitale ungherese, che attraversa il Danubio in centro città. In questo caso invece, il ponte attraversa il piccolo fiume Lima, ed è molto meno imponente, sebbene comunque degno di nota e di una visita.
A margine, ricordiamo che il ponte delle Catene di Fornoli, proprio come il suo fratello maggiore di Budapest, venne minato dalle forze armate tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale; il ripristino della struttura avvenne soltanto dopo la guerra.
Cappella Demidoff
Quando il principe russo Niccolò Demidoff si stabilì in Toscana e raggiunse Bagni di Lucca, decise di costruire un ospedale dedicato a coloro che non potevano permettersi le cure termali. Al suo fianco decise di far costruire una cappella, che oggi è la cappella Demidoff, che in piccolo ricorda da vicino il Pantheon di Roma, grazie al suo impianto di forma cilindrica e alle sue colonne che sovrastano il portone d’ingresso.
La prima curiosità è di natura architettonica. La cappella Demidoff, in piccolo, ricorda la Chiesa della Gran Madre di Dio a Torino grazie al suo impianto di forma circolare con pronao a quattro colonne ioniche. L’altra curiosità è storica. La famiglia Demidoff è stata una delle più celebri dinastie industriali della Russia, nota per le sue attività minerarie e per il mecenatismo artistico. La Cappella Demidoff si trova ai piedi di una collinetta nelle vicinanze del torrente Camaione, immersa in un’area verde ideale per una passeggiata rilassante. È raggiungibile a piedi.
La cappella è collegata all’ospedale da un ponte, originariamente in legno, che però crollò durante una piena del fiume sottostante. Per questo motivo, esso fu ricostruito in muratura, molto elegante, con parapetti in ferro e un’arcata in mattoni e marmo.
Museo dell’impossibile
Una delle attrazioni più curiose di Bagni di Lucca è il museo dell’impossibile. Si trova all’interno di villa Buonvisi Webb, dove tra gli altri soggiornò Lord Byron, e l’esposizione cambia di tanto in tanto, pertanto è un’ottima occasione per tornare a visitare la città.
All’interno le tematiche trattate spaziano dall’esoterismo alle credenze più o meno attendibili, da reperti misteriosi a ispirazioni horror. Sarete seguiti durante il vostro percorso da esperte guide che sapranno narrarvi al meglio quello che state guardando.
Il museo dell’impossibile si trova in piazza Webb; la visita è guidata, esclusivamente in italiano, e dura circa un’ora e 30 minuti. Per le tematiche trattate, si sconsiglia la visita del museo ai minori di 16 anni.
Villa Ada
In via Evangelina Wipple fa bella mostra di sè villa Ada, un’antica struttura rinascimentale completamente ristrutturata durante l’800 dal console britannico di Livorno Sir Mac Bean. Oggi, la villa è circondata da uno splendido giardino all’inglese, in cui sono state costruite delle grotte artificiali fatte di pietra calcarea e una serie di elementi d’arredo risalenti all’epoca della sua costruzione.
Acquistata dal comune di Bagni di Lucca, che la adibì a stabilimento termale, oggi purtroppo villa Ada è abbandonata e ha perso attrattività, anche se, visitandola da fuori, non può che emanare ancora un immenso fascino. Alle sue spalle, tuttavia, si trova la bella piscina di Villa Ada, questa invece molto frequentata, specialmente durante l’estate.
Casinò di Bagni di Lucca
Tra tutte le attrazioni di Bagni di Lucca spicca sicuramente il suo casinò. A Bagni di Lucca si trova anche il Casinò più antico d’Europa, aperto originariamente nel 1308 come prima casa da gioco pubblica d’Europa per volere della Contessa Matilde di Canossa. Può fregiarsi del titolo di casinò più antico d’Europa, persino più vecchio degli illustri casinò di Monte Carlo o Venezia.
La costruzione dell’edificio attuale a Ponte a Serraglio risale al 1839 quando il complesso liberty del Real Casinò fu edificato da Giuseppe Pardini, architetto di corte di Carlo Ludovico di Borbone, Duca di Lucca. Aperto nel 1308 per volere della contessa Matilde e chiuso nel 1953 assieme a tutti gli altri casinò sul territorio italiano, venne riaperto soltanto nel 2009 in maniera del tutto automatizzata, ossia in nessuno dei tavoli da gioco è presente il croupier, ma soltanto schermi dove poter giocare con slot e video poker.
Nel 1953 il casinò venne chiuso assieme a tutti gli altri casinò sul territorio italiano per poi essere riaperto nel 2009. Anche chi non vuole giocare può addentrarsi per le lussuose sale del casinò di Bagni di Lucca, in quanto al suo interno si trova un museo dedicato al gioco d’azzardo.
Interessante la storia del casinò di Bagni di Lucca nel 1981, quando l’amministrazione decise di riaprirlo in maniera provocatoria; l’apertura però durò soltanto poche ore, il tempo necessario alla Guardia di Finanza per arrivare in città e rimettere i sigilli su indicazione del Prefetto di Lucca, poichè mancava la concessione statale.
Altri Luoghi di Interesse
- Potrai ammirare antiche ville come Villa Reale e nella Piazza del Bagni troverai la lapide commemorativa di Ricciarda Malaspina nobil donna del XVI secolo.
- Qui si trova anche un antico stabilimento termale denominato i Bagnetti.
- L’Ex Hotel de Russie è un altro tesoro nascosto di Bagni di Lucca, benché oggi non più in funzione. Progettato dall’architetto Giuseppe Pardini e inaugurato nel 1838, l’Hotel le Russie era uno degli alberghi di lusso più apprezzati del tempo frequentato da artisti, aristocratici e letterati in cerca di tranquillità e benessere. Anche se l’edificio non è aperto al pubblico è possibile ammirarne la facciata e osservare l’interessante architettura da varie angolazioni.
Borghi Montani
Oltre al fondovalle Bagni di Lucca offre anche borghi unici in montagna, ecco alcuni luoghi meritevoli di una visita:
- San Cassiano di Controne dove si trova una magnifica chiesa e il Museo che ospita il “Cavaliere di San Cassiano”: opera di gioventù di Jacopo della Quercia (1374/1438) e un magnifico bacino ceramico.
- Pieve di San Paolo che si trova a Vico Pancellorum che fu costruita nei secolo IX-XII ed è fra le più antiche della Val di Lima.
Attività all'Aperto
Oggi Bagni di Lucca è conosciuta anche per la grande varietà di attività e sport all’aperto. Ad esempio, grazie a Lucca Rafting e Garfagnana Rafting, per citarne un paio, è possibile fare rafting e canyoning nella selvaggia Val di Lima.
Come Raggiungere Bagni di Lucca
Bagni di Lucca dista circa 30 chilometri dal capoluogo, raggiungibile in circa 35 minuti d’auto in direzione nord, percorrendo la strada statale SS12. La stessa strada si fa arrivando in auto da Firenze: si raggiunge prima Lucca con l’autostrada A11, e poi si prosegue lungo la SS12; la durata del tragitto è di circa un’ora e 30 minuti.
Dalla costa toscana, ci vuole circa un’ora per arrivare a Bagni di Lucca, sia da Pisa che da Livorno; un po’ più breve il tragitto dalla Versilia, circa 45 minuti da Viareggio e Lido di Camaiore.
Per chi arriva con i mezzi pubblici, dal centro di Lucca si raggiunge Bagni di Lucca in autobus con la linea E10, gestita da CTT Lucca; la durata del percorso è di circa 50 minuti.
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