Marina di Ravenna è una nota località balneare della Riviera Romagnola che richiama visitatori dall’Italia e dall’estero per le sue bellissime spiagge e la vivace vita notturna. Situata lungo la costa adriatica dell’Emilia-Romagna all’interno del territorio comunale di Ravenna, Marina di Ravenna è considerata una delle località balneari più amate e più famose della Riviera Romagnola.
Questo incantevole tratto di costa richiama turisti da tutta Italia e dall’estero, grazie alla sua combinazione unica di mare e divertimento data dalle sue lunghe spiagge sabbiose, dalla vivace vita notturna e dalle numerose opportunità di intrattenimento. Oggi, Marina di Ravenna è una destinazione turistica di alto livello in grado di soddisfare le esigenze di famiglie, coppie e gruppi di amici in cerca di una vacanza all’insegna del mare e del divertimento. Questa, infatti, è una meta estiva perfetta per chi cerca sole, mare e svago grazie alle sue spiagge attrezzate, ai numerosi servizi e alla possibilità di praticare attività acquatiche.
L'Evoluzione Storica di Marina di Ravenna
Può sembrare incredibile per noi ravennati, ma la vacanza al mare, il divertimento e le comodità in spiaggia a cui oggi siamo abituati sono nati 'solo' un secolo fa. L'estate così come la conosciamo noi romagnoli non "esiste" da sempre. Come riporta MyRavenna, il sito di informazione turistica del Comune di Ravenna, sulla costa ravennate i primi stabilimenti balneari - o bagni, come sono più unanimemente conosciuti − sono degli anni ’20. Mentre solo nel decennio successivo ebbe inizio la "moda" della villeggiatura in albergo.
Insomma, trascorrere l'estate al mare, le giornate in spiaggia libera, avere l'ombrellone stagionale in uno stabilimento balneare sono tradizioni relativamente 'giovani' per i ravennati. Un'eccezione però c'era: il 10 agosto, la festa di San Lorenzo. La leggenda che si tramandava, infatti, voleva che un bagno fatto in quel giorno equivalesse alla bellezza di sette bagni. Una delle mete prescelte era la spiaggia di Porto Corsini, dove i ravennati giungevano a bordo dei carri e, più avanti negli anni, in bicicletta.
Le Prime Iniziative Turistiche
Proprio nel lido nord ravennate si hanno le prime tracce di una iniziativa turistica. Pare infatti che nel 1870 la Società Balnearia progettò di aprire una "spiaggia dei ravennati", organizzando un servizio di trasporto su imbarcazioni fra la città e il mare. Ma per il primo vero stabilimento balneare occorre aspettare il 1920: un'immagine riportata nel libro "Porto Corsini Marina di Ravenna: una storia" di Pericle Stoppa mostra infatti una fila di cabine in legno, costruite sopra una passerella a sud del Canale Candiano (quindi nell'odierna Marina di Ravenna).
Anche a causa della prima guerra mondiale che colpì duramente la città di Ravenna, per la nascita dei primi alberghi sulla costa ravennate si dovette aspettare fino agli anni Trenta. Fu costruito proprio nel 1930 il Grande Albergo Pineta sul litorale di Marina di Ravenna, un edificio in stile liberty che accolse comitive provenienti addirittura da Praga. Ma fra gli ospiti dell'albergo vi fu anche il premio Nobel Eugenio Montale.
Nel frattempo i ravennati più facoltosi avevano iniziato a costruire i cosiddetti "villini al mare". Fu proprio questo ciò che fece la famiglia Ottolenghi che poi, a causa delle leggi antisemite, fu costretta a vendere la villa di Marina al tenore Giuseppe De Stefano. E' il caso dela Colonia Marina dell’Opera Nazionale Balilla (a metà tra Marina di Ravenna e Punta Marina) che fu inaugurata nel 1934, mentre risalgono al 1938-39 il “Lido” e “l’Adriatico”, i primi stabilimenti balneari di concezione moderna.
In spiaggia, però, non erano ancora arrivati gli ombrelloni, così per "fare ombra ai bagnanti, vengono piantate nella sabbia delle ampie tende colorate - riporta il sito comunale - vengono offerte le prime comodità con l’affitto stagionale di capanni in legno per cambiarsi e magari schiacciare un pisolino. Il boom del turismo arrivò infine nel secondo dopoguerra, trasformando la costa ravennate nella zona di vacanza estiva che conosciamo oggi.
I ravennati iniziavano allora a usare il vaporetto per essere portati dalla Darsena di città a Marina, più avanti giunse anche la corriera della Sita, mentre chi possedeva un’automobile dal 1961 poteva sfruttare il collegamento viario con la Statale 38 Romea.
Le Spiagge di Marina di Ravenna
Circondato da una rigogliosa pineta il litorale di Marina di Ravenna è caratterizzato da sabbia soffice e acqua limpida ed è l’ambiente ideale per rilassarsi al sole o fare lunghe passeggiate sulla riva. Inoltre, nella zona ci sono numerose aree gioco per bambini e spazi per attività sportive come campi da beach volley, beach soccer, ma soprattutto aree per il beach tennis (attività nota anche come “racchettoni”) molto diffuso nella zona.
Le spiagge sono attrezzate con stabilimenti balneari noti per la loro qualità e la varietà di servizi dato che offrono lettini, ombrelloni, docce, bagni, ristorazione e noleggio di attrezzature per sport acquatici. Per chi preferisce un’esperienza più libera sono disponibili anche spiagge non attrezzate dove è possibile godere del mare in totale libertà portando il proprio asciugamano.
Corre parallela alla costa, all’interno della pineta costiera, anche una lunga pista ciclabile che è parte della Ciclovia dell’Adriatico, un percorso ciclabile interregionale che una volta completato collegherà diverse località costiere dal Friuli alla Puglia. Infine, bisogna ricordare che Marina di Ravenna è una meta molto apprezzata dai velisti con numerose scuole di vela e l’organizzazione di eventi a questa legati. Inoltre, gli appassionati di attività acquatiche qui possono seguire corsi di vela, kitesurf, paddle surf e canoa.
Cosa Fare la Sera a Marina di Ravenna
La vita notturna di Marina di Ravenna è vivace, offre numerose opportunità di divertimento per grandi e bambini e richiama turisti anche dalle località vicine. Alcuni delle strutture più famose essendo situate proprio lungo la spiaggia permettono di ballare sotto le stelle anche direttamente in spiaggia ascoltando suonare i più famosi DJ. Non mancano gli eventi e i festival per i più piccoli ma anche concerti, spettacoli teatrali e feste che offrono intrattenimento per tutte le età.
Dove Dormire a Marina di Ravenna
Marina di Ravenna offre una vasta gamma di opzioni di alloggi di diverso livello e fascia di prezzo che vanno dalle lussuose strutture alberghiere ai campeggi immersi nella natura; non mancano anche le case vacanza e gli appartamenti maggiormente appropriati per chi ricerca maggiore libertà e privacy. La scelta è ampia e variegata, con alcune sistemazioni più adatte alle famiglie mentre altre più indicate per le coppie o per i gruppi di amici, nonostante questo il consiglio è quello di prenotare l’alloggio con anticipo per evitare il tutto esaurito.
La posizione di Marina di Ravenna, inoltre, la rende anche un’ottima base da dove partire per esplorare la regione e scoprire le meraviglie culturali e naturali dell’Emilia-Romagna.
Come Raggiungere Marina di Ravenna
Raggiungere Marina di Ravenna è semplice grazie alla sua posizione strategica e ai numerosi collegamenti stradali e ferroviari che Ravenna ha con le principali città italiane. Marina di Ravenna è facilmente accessibile in auto tramite l’autostrada A14 Adriatica che collega Ravenna con Bologna a nord e con Rimini a sud. In alternativa, sono presenti anche diverse strade statali e provinciali come la E45 e la SS16.
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Ravenna che è ben collegata con le principali città italiane e una volta lì è possibile raggiungere Marina di Ravenna grazie alle numerose linee autobus. I collegamenti bus tra il centro di Ravenna e Marina impiegano all’incirca 20 minuti e si intensificano in particolar modo in estate.
Eventi e Cultura
Anche quest’anno nei lidi ravennati torna il progetto della Biblioteca Classense “Una spiaggia che legge è una bella storia”. A partire dal 18 giugno, i clienti degli stabilimenti balneari di Ravenna e dintorni avranno l’opportunità di godere del piacere della lettura grazie alla comodità di avere i libri a “portata di ombrellone”.
Ogni stabilimento balneare che aderisce all’iniziativa riceverà una selezione di cinquanta titoli, per un totale di circa cinquecento volumi, scelti accuratamente dalle bibliotecarie e dai bibliotecari della Classense. L’iniziativa rientra nella programmazione prevista dal Patto per la lettura intercomunale sottoscritto dal Comune di Ravenna, che riconosce la lettura come un valore sociale fondamentale, da sostenere attraverso un’azione coordinata e congiunta di soggetti pubblici e privati presenti sul territorio.
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