Durante i nostri weekend in Toscana, regione che amiamo profondamente, siamo stati alle terme libere di Saturnia, a quelle di Petriolo (entrambe in provincia di Grosseto) e a Bagni San Filippo (provincia di Siena).
Le Terme Libere di Petriolo: Un Tesoro Toscano
Amiamo andare alle terme e ne abbiamo visitate davvero tante in Italia, ma in questo nostro ultimo viaggio in Toscana abbiamo deciso di provare le terme libere di Petriolo che ci aveva consigliato un’amica. Petriolo si trova nel cuore del Parco naturale della Merse, in mezzo ad un paesaggio collinare.
Le terme sono “libere” nel senso che non si paga l’ingresso. Ma bisogna specificare che ci sono due siti termali: uno che fa capo ad un grande hotel dove potrete trovare ospitalità, terme e massaggi ed una fonte termale aperta gratuita dove potrete immergervi senza però nessuna comodità, né bagno e doccia né ristorante o bar.
Storia e Origini
Le Terme di Petriolo hanno una storia che risale all’epoca romana, quando le loro acque sulfuree erano già apprezzate per le proprietà curative. Citato in documenti storici del I secolo d.C., il sito era frequentato da patrizi romani che ne riconoscevano i benefici per la salute.
Le terme libere di Petriolo sono tra i bagni gratuiti più famosi della Toscana e risalgono ai tempi dei Romani che avevano scoperto le proprietà delle loro acque sulfuree. Si vede chiaramente un pezzo delle mura che proteggevano il sito in epoca storica.
Nel XV secolo fu costruito il primo stabilimento in muratura sul versante settentrionale del fiume Farma. Ancora oggi puoi vederne i resti. Le terme medievali erano all’interno di un complesso fortificato, dotato di mura in pietra e un loggiato. Questo stabilimento divenne molto celebre, tanto che ospitò membri della famiglia dei Medici e dei Gonzaga, oltre che a papa Pio II.
L’antica cinta muraria che puoi vedere sulla collina che sormonta il fiume Farma risale al 1404. In quel periodo la località era infatti nota come castello termale di Petriolo. Le mura servivano per proteggere la fonte termale, ma anche per limitarne l’accesso così da permettere alla repubblica di Siena di richiedere ai visitatori il pagamento per l’ingresso.
Caratteristiche delle Acque Termali
Qui l’acqua sgorga a una temperatura di 43° C e sono conosciute da svariati secoli, tanto che già in epoca medievale c’era uno stabilimento termale. Ancora oggi puoi parcheggiare l’auto nei pressi del fiume in cui sgorga la sorgente termale e rilassarti tra le sue acque.
A Petriolo si trova acqua ipertermale che sgorga a circa 43 gradi: le terme libere non si trovano però direttamente sotto la fonte, ma l’acqua viene convogliata con un tubo, quindi probabilmente si raffredda già durante il percorso.
Le acque termali di Petriolo sono composte da idrogeno solforato, anidride carbonica libera, calcio e fluoro, fuoriescono dalla sorgente ad una temperatura di 43°C. Hanno proprietà antinfiammatorie sull’apparato osteo-articolare, effetto decongestionante, mucolitico e trofico sull’apparato respiratorio, effetto antinfiammatorio, cheratolitico e cheratoplastico sulla pelle.
L’acqua delle terme libere di Petriolo raggiunge i 43° C ed è caratterizzata da un’alta presenza di idrogeno solforato, oltre che di anidride carbonica libera, calcio, fluoro, ioni cloruro, solfato e idrogenocarbonato. Queste proprietà permettono all’acqua di agire in maniera positiva sull’apparato osteo-articolare, riducendo la rigidità muscolare, alleviando il dolore e svolgendo un’azione antinfiammatoria sull’artrosi. Decongestionano l’apparato respiratorio e l’accumulo di muco e hanno proprietà antinfiammatorie, cheratolitiche e cheratoplastiche sulla pelle.
Come Arrivare alle Terme Libere di Petriolo
Per raggiungere le acque calde di Petriolo dalla S.S. Siena-Grosseto seguite le indicazioni per “Bagni di Petriolo”. La strada segue un corso d’acqua e scende gradualmente fino ad arrivare ad un ponte. Superato questo, troverete subito sotto le terme libere di Petriolo.
Per arrivare ai bagni di Petriolo percorrete la Statale 223 Superstrada Siena-Grosseto. Uscire allo svincolo presente in entrambi i sensi con l’indicazione “Bagni di Petriolo” immettendosi così sulla Sp 4, ovvero la Provinciale di Petriolo. I bagni liberi di Petriolo si trovano a 2/3 km dallo svincolo proprio vicino al viadotto che passa sopra il fiume Farma.
Le terme libere di Petriolo distano 30 km da Siena e 40 km da Grosseto.
Indicazioni Stradali Dettagliate
- In auto: Le Terme di Petriolo sono facilmente raggiungibili dalla superstrada Siena-Grosseto. Per chi arriva da Siena, seguire la SS223 in direzione Grosseto e uscire al cartello “Bagni di Petriolo”. Dopo aver attraversato il ponte sul fiume Farma, una strada secondaria conduce direttamente all’area termale.
- In treno: La stazione ferroviaria più vicina è quella di Siena, ben collegata con le principali città toscane. Dalla stazione, è possibile proseguire in autobus fino alla fermata più vicina a Petriolo, oppure utilizzare un taxi per un tragitto più diretto.
Dove Parcheggiare
Per parcheggiare troverete posto lungo la strada sulla sinistra dopo il ponte ma anche più avanti dove c’è un parcheggio più grande libero. In inverno è sempre meglio parcheggiare il più vicino possibile perché l’acqua è calda ma la temperatura esterna no! E come vi ho detto, non ci sono posti per cambiarsi per cui vi dovrete arrangiare in auto.
Una volta arrivati in prossimità delle Terme libere di Petriolo è possibile parcheggiare negli spazi a bordo strada. Nei dintorni vi è anche un’area di parcheggio un po’ più ampia, ma in estate è probabile trovarla già piena se si arriva in tarda mattinata o nel pomeriggio.
Consigli Pratici per la Visita
Le terme libere di Petriolo sono una delle tante aree termali a cui è possibile accedere gratuitamente nel centro Italia. Qui l’acqua sgorga a una temperatura di 43° C e sono conosciute da svariati secoli, tanto che già in epoca medievale c’era uno stabilimento termale.
Le terme libere di Petriolo sono costituite da una serie di vasche poste lungo la riva del fiume. La temperatura delle vasche varia a seconda della loro profondità, ma è sempre compresa tra il tiepido e il caldo. L’acqua infatti sgorga naturalmente a una temperatura di 43 °C che tende a calare leggermente a contatto con l’aria.
Nonostante siano assolutamente naturali ci sono alcune vasche che si sono formate nel tempo grazie al calcare che si è progressivamente depositato. L’acqua che fluisce all’interno è calda ma in base alla dimensione delle vasche tende ad essere tiepida-calda-caldissima!
Bagnarsi qui tra cascate e funghi di calcare è un’esperienza da fare per godersi il paesaggio sul fiume Farma e magari anche per approfittare per fare un bagno kneipp passando tra le diverse temperature delle vasche e del fiume.
Cosa Portare
- Costume da bagno
- Asciugamano
- Pranzo al sacco
- Acqua
- Scarpe comode
Cosa Vedere nei Dintorni
L’area delle Terme libere di Petriolo riserva diverse sorprese, che non si limitano solo alle vasche di acqua. Poiché questa zona era nota fin dalle epoche più antiche, negli immediati dintorni è possibile ammirare i resti di antiche strutture romane e altre costruzioni risalenti al XV secolo conosciute come “Bagno Nobile di Petriolo”.
Vicino alle terme libere di Petriolo si possono ammirare, facendo con una breve passeggiata, i resti delle mura del castello di Petriolo. In passato avevano appunto cercato di proteggere i bagni perchè considerati molto preziosi.
Dove Alloggiare
Vi consigliamo di soggiornare qui, a 10 minuti di macchina dalle terme libere. Il paesino di Casal di Pari (una frazione di Civitella Paganico in provincia di Grosseto) è molto piccolo ed accogliente, è composto da una piccola piazzola e una chiesa.
Tabella Riepilogativa
| Caratteristica | Dettagli |
|---|---|
| Localizzazione | Tra Monticiano e Civitella Paganico (SI/GR), lungo il fiume Farma |
| Temperatura dell'acqua | Circa 43°C |
| Proprietà dell'acqua | Sulfuree, salso-solfato-bicarbonato-alcalino terrose |
| Accesso | Libero e gratuito |
| Servizi | Assenti (no docce, spogliatoi, punti ristoro) |
| Attività | Balneoterapia naturale, fangoterapia fai-da-te |
TAG: #Bagni
