Le pareti di Bad Ratzes raccontano una storia antica e avvincente. Nel lontano 1723, un giovane chirurgo di Castelrotto di nome Anton Schedler ottenne dall’allora governo di Innsbruck (Tirolo, Austria) la concessione per costruire un bagno termale, sfruttando l’esistenza di due sorgenti minerali, una ferruginosa, l’altra sulfurea, situate ai piedi del massiccio dello Sciliar da un lato e dell’Alpe di Siusi dall’altro.

Di seguito, il giovane medico acquistò da un vicino contadino il prato di Purtschniggl, aggiungendolo alla sua proprietà. Questo terreno pianeggiante oggi costituisce il bel prato situato a ridosso dell’albergo. Man mano sorsero un fabbricato con giardinetto e una piccola cappella per permettere agli ospiti di assistere alla S. Messa domenicale e dei giorni festivi.

Proprio le virtù terapeutiche delle sue acque avrebbero contribuito in modo significativo alla fioritura di questa stazione termale; Bad Ratzes divenne così una meta di interesse unica nel suo genere e, ben presto, sul libro degli ospiti comparvero nomi di illustri personalità dell’epoca tra cui artisti, pittori e scrittori.

Escursioni nei Dintorni di Bagni di Razzes

Bagni di Razzes è un punto di partenza ideale per numerose escursioni. Ecco alcuni itinerari:

Sentiero Geologico

L'amministrazione dei parchi naturali dell'Alto Adige ha deciso di segnare con tavole informative i 10 punti di osservazione che dimostrano in maniera interessante i vari strati geologici, resi evidenti dall'erosione provocata dal corso d'acqua.

Da Bagni di Razzes (Bad Ratzes, 1.210 m s.l.m.) seguiamo i sentieri n. 1 e 1A, attraversando il Rio Freddo e proseguendo in direzione Malga Prossliner (Prossliner Schwaige). Passiamo vicino ad alcune piccole cascate che colano dai rocciosi pendii dello Sciliar. Il sentiero sale lentamente dalla profonda gola scavata dal rio fino a raggiungere il lato occidentale dei prati dell'Alpe di Siusi.

Giunti a Malga Prossliner ci troviamo a 1.740 m s.l.m. Da qui abbiamo una spettacolare vista sullo Sciliar e sul paese di Siusi. Per chi cerca un percorso alternativo per la discesa, trova a sinistra un percorso che attraverso Bellavista scende a Siusi oppure a destra il percorso per la Malghetta Sciliar (Schlernboden-Hütte), da dove si scende a Bagni di Razzes (sentiero n. 1).

Dettagli dell'escursione:

  • Punto di partenza: Bagni di Razzes
  • Tempo di percorrenza: 02:40 h
  • Lunghezza: 6,9 km
  • Altitudine: tra 1.210 e 1.741 m s.l.m.
  • Dislivello: +531 m | -531 m
  • Segnaletica: 1, 1A
  • Destinazione: Malga Prossliner Schwaige

Escursione al Rifugio Bolzano

A Bad Ratzes, prendendo il sentiero n. 1, attraversiamo il Rio Freddo e, seguendo il suo corso, saliamo lungo la forra boscosa dello Sciliar. Questa zona presenta un interessante aspetto naturalistico costituito dall'endemismo delle orchidee saprofitiche, il cui ciclo di fioritura è ancora sconosciuto; gruppi di questi fiori bianco-lillà si possono scoprire negli angoli più ombreggiati del bosco. Lungo il torrente si possono osservare formazioni vulcaniche e depositi triassici, così come depositi alluvionali.

Il sentiero ora sale ripidamente, in molti colpi di scena, fino alla Malghetta Sciliar (dopo circa 1 ora e mezza). Da qui seguiamo il sentiero n. 1 in direzione sud che prosegue agevolmente in leggera salita fino a raggiungere una biforcazione. Volgiamo a destra per il Sentiero dei Turisti che sale al Rifugio Bolzano. Dopo molte curve in mezzo ai pini montani, si tocca infine la sommità dello Sciliar, per poi proseguire agevolmente fino al Rifugio Bolzano (2.457 m), traguardo finale di questo itinerario.

Sentiero Oswald von Wolkenstein

Questo sentiero circolare di Siusi, sulle orme del menestrello Oswald von Wolkenstein, passa davanti a Castel Salego e Castelvecchio.

Percorriamo il sentiero Oswald von Wolkenstein, in direzione delle rovine di Castel Salego (Burg Salegg). Tutte le stazioni sono state rinnovate nel 2021. Da qui, ben visibile in direzione sud-ovest, una strada asfaltata porta in 10 minuti all’inizio del vero e proprio sentiero tematico, completamente rinnovato nel 2021. Un pannello informativo mostra l’itinerario del sentiero circolare, della durata di due ore circa, con le sue 15 stazioni.

Dopo alcuni minuti di camminata attraverso il bosco raggiungiamo le Rovine di Castel Salego (Salegg), da cui ci godiamo la vista sul paese di Siusi, prima di continuare verso le Rovine di Castelvecchio (Hauenstein). Sul sentiero Oswald von Wolkenstein veniamo guidati da numerose informazioni utili sulla figura del famoso menestrello, sul periodo del Medioevo e sul Parco naturale Sciliar - Catinaccio, ma anche sul drago Sigi, che i bambini possono cercare in vari punti del percorso. Inoltre, ci si immerge nel passato in maniera divertente.

Saliamo a Castelvecchio e facciamo una breve pausa. Successivamente, continuiamo in direzione Bad Ratzes, rimanendo tuttavia sul sentiero Oswald von Wolkenstein, che svolta poi verso la stazione a valle Alpe di Siusi. Lungo la via sono ancora visibili le tracce dei forti temporali dell’estate 2021, ma il percorso si presenta comunque in perfette condizioni. Dopo circa 3 ore, di cui meno di 2 ore di effettiva camminata, ritorniamo al punto di partenza alla stazione a valle della cabinovia Alpe di Siusi.

Dettagli dell'escursione:

  • Punto di partenza: Stazione a valle della cabinovia Alpe di Siusi
  • Tempo di percorrenza: 02:00 h
  • Lunghezza: 5,2 km
  • Altitudine: tra 1.004 e 1.210 m s.l.m.
  • Dislivello: +220 m | -220 m
  • Segnaletica: Sentiero Oswald von Wolkenstein
Sentiero Punto di Partenza Tempo di Percorrenza Lunghezza Dislivello
Sentiero Geologico Bagni di Razzes 2:40 h 6.9 km +531 m | -531 m
Sentiero Oswald von Wolkenstein Stazione a valle Alpe di Siusi 2:00 h 5.2 km +220 m | -220 m

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