San Quirico d’Orcia è il cuore della provincia più termale d’Italia, quella di Siena. Bagno Vignoni è un borgo termale antico e famoso, che si trova all’interno del Parco Artistico Naturale della Val d’Orcia.

Storia e Personaggi Illustri

Nel Medioevo Bagno Vignoni godeva di grande fama e personaggi illustri venivano a curarsi con le sue acque. La presenza della sorgente termale, che garantiva un flusso d’acqua abbondante e perenne e la vicinanza con la Via Francigena, hanno fatto di Bagno Vignoni un importante centro molitorio.

Le acque termali di Bagno Vignoni erano pienamente utilizzate nel Medioevo come si può apprezzare da un prezioso documento del 1262. Si tratta del costituto dove si dice che il bagno era diviso in due sezioni una per gli uomini una per le donne. Nel 1334 Simone di Messer Iacomo Tondi descrive per il magistrato di Siena il bagno e dice essere circondato da palazzi e osterie con una cappella in mezzo; di forma quadrata e diviso in due parti delle quali una coperta per permette il bagno anche sotto la pioggia. Il bagno si dice nuovamente essere diviso in due parti una per gli uomini una per le donne.

Molti personaggi illustri amavano frequentare le acque di Bagno Vignoni, tra questi nel 1490 vi si recò anche Lorenzo de’ Medici per curare l’artrite. Ma fu Santa Caterina da Siena che frequentò più assiduamente Bagno Vignoni e alla quale è dedicata la cappella di fronte alla vasca, voluta dalla famiglia Amerighi nel 1660. La Santa frequentava insieme alla madre Lapa i bagni fin dalla sua giovinezza in particolare negli anni fra il 1362 e il 1367.

Santa Caterina vi soggiornò fra il 1362 e il 1367 e a lei sono dedicati il loggiato e la cappella davanti alla vasca. Anche Lorenzo il Magnifico passava le acque qui, così come Papa Pio II Piccolomini mentre i viaggiatori del Grand Tour ne scrissero, di frequente, sui loro taccuini.

La Piazza delle Sorgenti

Principale attrazione è la Piazza delle Sorgenti, il luogo dove iniziarono a sorgere la prime abitazioni, successivamente accompagnate da locande e dalla chiesa dedicata a San Giovanni Battista. Questa piazza prende il nome dalla grande vasca posta al centro che, con le sue acque colorate e i suoi vapori, crea uno scenario suggestivo e sorprendente, abbellito ulteriormente dagli edifici rinascimentali che la circondano.

Bagno Vignoni è infatti ricca di storia: è stata meta famosa tra le famiglie nobiliari, come ad esempio i Medici, ma anche tra i pontefici: il più importante fu Papa Pio II, che possedeva una residenza estiva proprio nella piazza. Dalla piazza scorre l’acqua che andrà a fluire nel fiume del Parco dei Mulini, una zona caratterizzata da rigagnoli e cascatelle ma soprattutto dai quattro mulini realizzati intorno al XII secolo.

Un tempo il portico era parte di un ponte che attraversava la vasca. Qui, in una delle colonne che si immergono nelle calde acque, è collocata una lapide che fece scrivere in greco il letterato senese Lattanzio Tolomei in cui omaggiava le Naiadi, ninfe delle acque, per il grande dono termale reso agli uomini. In facciata si legge questa iscrizione: “Circa Domum hanc. P. d. Eq. Mar. Amerig. Piamn Effectam Duo sunt videndo Conceptus S. Benedicte Martello ad utroque rogato. S.

Il Parco dei Mulini

Il Parco dei Mulini è un percorso archeologico visitabile voluto dal Comune di San Quirico d’Orcia dal 1999. Il percorso si snoda ai margini del borgo di Bagno Vignoni ed inizia con le vasche e le cisterne di raccolta dell’acqua di scolo proveniente dalla principale vasca termale del paese.

Dalle vasche poste sulla sommità della collina l’acqua inizia la sua discesa verso il fondovalle alimentando gli antichi mulini disposti ad altezze degradanti. I primi due mulini, detti Mulino di Sopra e Mulino Buca, sono interamente sottoterra; gli altri due, il Mulino di Mezzo ed il Mulino da Piedi, sono seminterrati.

Gli ingressi e gli interni dei mulini, scavati nella roccia, sono stati restaurati e messi in sicurezza, dove possibile è stata recuperata anche l’attrezzatura esistente. Non si conoscono notizie precise sulla loro costruzione. Si ritiene che sia stata opera dei signori feudali, forse degli stessi Tignosi, padroni della Rocca di Tentennano (oggi Rocca d' Orcia).

Verso la metà del secolo XII, comunque prima del 1170, si affermò sul Castello di Tintinnano (oggi Rocca d’Orcia) il dominio dei Tignosi, una famiglia di vassalli dei conti Aldobrandeschi. I mulini restarono in attività fino alla metà degli anni Cinquanta.

Sono molto singolari in quanto erano utilizzabili anche in estate grazie al costante sgorgare dell’acqua dalla sorgente termale. Per gli amanti delle escursioni è presente inoltre un percorso, l’Anello di Bagno Vignoni. La partenza è al Parco dei Mulini, si prosegue poi fino all’antico Castello della Ripa, edificato nei pressi delle gole d’Orcia. Si passa poi dal borgo medievale di Vignoni e si ritorna infine al punto di partenza.

Le Terme di Bagno Vignoni

Le Terme di Bagno Vignoni sono un’oasi di benessere situata nella suggestiva cornice della Val d’Orcia, in Toscana. Il borgo storico è famoso per la grande vasca termale che domina la piazza centrale, un tratto distintivo che attira visitatori da tutto il mondo.

Le acque delle terme sgorgano a una temperatura costante di circa 49°C e sono ricche di minerali benefici per il corpo, ideali per trattamenti curativi e rilassanti. All’interno dell’Albergo Le Terme, situato proprio sulla piazza delle sorgenti, gli ospiti possono usufruire di numerosi servizi benessere e SPA. Le piscine termali, i bagni e i massaggi offerti nel centro benessere garantiscono un’esperienza completa di rigenerazione del corpo e della mente.

Oltre ai trattamenti termali, l’albergo offre camere confortevoli con vista sulle colline circostanti, un ristorante che propone piatti tipici della cucina toscana e un ambiente rilassante immerso nella natura.

Proprietà Terapeutiche delle Acque

Le acque delle Terme di Bagno Vignoni sono classificate come ipertermali, sgorgano a una temperatura di circa 49°C e sono ricche di minerali come calcio, sodio, potassio e zolfo. Queste acque sono conosciute per le loro proprietà terapeutiche, particolarmente efficaci nel trattamento di patologie reumatiche e osteoarticolari, grazie al loro effetto antinfiammatorio.

I bagni termali in queste acque hanno un effetto rilassante, riducendo lo stress e favorendo il rilassamento muscolare. Le proprietà rigenerative delle acque di Bagno Vignoni le rendono ideali per trattamenti estetici, contribuendo a migliorare l’elasticità e la tonicità della pelle. Le acque vengono utilizzate anche in trattamenti inalatori per il miglioramento delle vie respiratorie, agendo come un efficace decongestionante naturale.

Trattamenti Termali e Benessere

All’interno delle Terme di Bagno Vignoni, l’Albergo Le Terme offre una vasta gamma di trattamenti termali e benessere, che sfruttano le proprietà terapeutiche delle acque ipertermali:

  • Balneoterapia: I bagni termali nelle piscine di Bagno Vignoni, alimentate dalle sorgenti naturali, sono ideali per rilassare i muscoli, alleviare i dolori articolari e favorire il rilassamento generale.
  • Fangoterapia: Utilizzando fanghi termali arricchiti dai minerali delle acque di Bagno Vignoni, questo trattamento è ideale per ridurre le infiammazioni e alleviare i dolori muscolari e articolari.
  • Massaggi e trattamenti estetici: Il centro benessere propone una vasta gamma di massaggi rilassanti e trattamenti estetici personalizzati, che combinano tecniche tradizionali e moderne per offrire un’esperienza rigenerante.
  • Cure inalatorie: Le inalazioni termali sono efficaci nel trattamento di patologie respiratorie, grazie all’azione decongestionante e purificante dei vapori termali.

Come Arrivare

  • In auto: Se arrivi da Firenze, prendi l’autostrada A1 in direzione Roma e esci a Valdichiana-Bettolle. Prosegui seguendo le indicazioni per Pienza e Bagno Vignoni.
  • In treno: La stazione ferroviaria più vicina è Chiusi-Chianciano Terme, a circa 30 km dalle terme.

Architettura e Arte

Uno dei più bei monumenti di Bagno Vignoni è opera di Bernardo Gambarelli detto il Rossellino e risale al secolo XV. Il primo e il secondo piano sono in travertino, il primo bugnato.

La chiesa affacciata sulla vasca termale che caratterizza il centro del borgo è l’antica chiesa pievana, si presenta ad unica navata, con facciata molto semplice. All'interno è conservato un dipinto di scuola senese del sec. XVIII raffigurante "Santa Caterina da Siena" con Bagno Vignoni sullo sfondo.

Sul portico che si affaccia sulla vasca è situata la piccola cappella dedicata a Santa Caterina da Siena innalzata nel 1660.

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