Nel suo significato più generico, la parola bagno indica l’immersione in un liquido, come ad esempio "mettere i ceci a bagno nell’acqua" o "tenere a bagno la biancheria". L’uso più comune riguarda l’immersione del corpo nell’acqua, soprattutto per lavarsi ma anche a scopo di cura o di passatempo, come in "bagno in vasca", "bagno termale" o "bagno di mare".

Il Bagno come Immersione e Trattamento

Il bagno è anche l’acqua in cui si fa il bagno, ad esempio "mettere i sali nel bagno", o la soluzione in cui qualcosa viene immerso per essere sottoposto a un trattamento, come in "bagno di paraffina" o "bagno di sale".

Il Bagno come Luogo

Si chiama bagno anche il luogo in cui si fa il bagno:

  • La stanza di un edificio o di un appartamento nella quale è presente la vasca da bagno (o la doccia), insieme agli altri servizi igienici (un appartamento con due bagni).
  • Lo stabilimento balneare.
  • Un edificio, in uso nel passato, con un certo numero di stanze da bagno a disposizione di chiunque ne abbia bisogno (bagno pubblico).

Estensioni del Concetto di Bagno

Come il bagno in vasca o nel mare prevedono un’immersione in acqua, così altri tipi di bagno prevedono l’immersione del corpo: non in un liquido, ma in un mezzo che esercita sul corpo un’azione termica o chimica, come in "bagno di sabbia", "bagno di vapore".

Per estensione, si parla anche della permanenza più o meno prolungata del corpo in altro mezzo esplicante azione termica o chimica: bagno di fango, di sabbia, di fieno, d’aria calda, di vapore, di luce; bagno russo, bagno turco.

Uso figurato

In senso figurato, "fare il bagno in qualcosa" significa immergervisi profondamente. Nel linguaggio giornalistico, "fare il bagno nella folla" si riferisce a capi di stato o uomini politici in giro di propaganda.

Inoltre, l'espressione "essere in un bagno di sudore" indica essere molto sudato, mentre "la lotta tra le due fazioni finì in un bagno di sangue" significa una strage o un massacro.

Un esempio d'uso letterario si trova nell'opera di Grazia Deledda, "Fior di Sardegna", dove si menzionano le abitudini di Lara ai bagni e l'incredulità attribuita alla società che frequentava.

Bagni Speciali e Terapeutici

Esistono anche bagni medicati, come pratica pediatrica, ad esempio bagno aromatizzato, bagno amidato, bagno di crusca, bagno salati.

In ambito tecnico e scientifico, il termine si riferisce all'immersione di un oggetto in una soluzione per sottoporlo a vari trattamenti, come bagno di nichelatura o bagno di tintura.

Bagni nel Passato: Aspetti Storici

Nel passato, il nome di "bagno" indicò anche il luogo o il galleggiante dov’erano rinchiuse le ciurme (schiavi e forzati) delle navi a remi, cioè dei condannati al remo.

Nel passato, il "bagno penale" era uno stabilimento destinato all’esecuzione della pena dei lavori forzati, pena ormai abolita quasi dovunque (in Italia dal 1891).

Informazioni linguistiche

La parola "bagni" è formata da cinque lettere, due vocali e tre consonanti, con divisione in sillabe: bà-gni.

Bagni è una forma del verbo bagnare (seconda persona singolare dell'indicativo presente; prima, seconda e terza persona singolare del congiuntivo presente; terza persona singolare dell'imperativo presente).

Giochi di parole

Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: bagli, bagna, bagno, banni, bugni, lagni, magni, ragni.

Aggiungendo una sola lettera si può avere: bagnai.

Definizioni da cruciverba

  • Si fanno nel mare
  • I turchi fanno sudare
  • Alcuni hanno anche la cabina della doccia
  • Vi si installano i sanitari
  • Si fanno in costume
  • Immersioni in costume
  • In quelli penali vivevano i forzati

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