Nel cuore pulsante di Chiavari, una delle zone più apprezzate dai viaggiatori per la sua autenticità e comodità, si trova Bagni Esperia. Il quartiere è animato ma mai caotico, perfetto per chi cerca un equilibrio tra la vitalità del centro e la tranquillità del mare.
La Storia Marinara di Chiavari
Il Tigullio ha una lunga e gloriosa storia marinara, che data sin dal Medioevo. Chiavari raggiunse il suo apice nell’Ottocento come centro di costruzioni navali e armatoriale. Questo grazie all’opera di costruttori come Matteo Tappani, tre generazioni di Gotuzzo, Francesco detto “Mastro Checco”, Luigi ed Eugenio, i Briasco, i Piceni Gessaga, i Milesi, i Brigneti, i Copello, i Sanguineti, i Beraldo e di armatori come i Dall’Orso, i Raffo, i Beraldo i Sanguineti, i Borzone, i Copello, i Bianchi, i Chiarella, i Rocca, Fratelli Ghio, i Gagliardo, i Roncagliolo, i Raggio Porcella, i Carniglia, i Milesi, i Cuneo, i Devoto, i Marana, i Casaretto e altri. Questi nomi portarono il nome di Chiavari in tutti i mari del mondo.
Il Ruolo dei Cantieri Navali
In tre generazioni, dal 1838 al 1935, il Cantiere Navale dei Gotuzzo ha costruito e varato, nel cantiere navale agli Scogli, oltre 120 velieri oceanici. I Gotuzzo erano strettamente imparentati con i Tappani, noti costruttori nell’epoca della costruzione in legno. Sia i Tappani che i Gotuzzo provenivano da Recco dove avevano anche impiantato un cantiere navale. Matteo Tappani, “u sciu Mattè” imparò l’arte del costruire proprio da quel Francesco Gotuzzo, detto “Mastro Checco” che quando morì nel 1865 aveva ben 9 velieri in costruzione nel rione Scogli. Non solo, Matteo Tappani sposò Giulia Gotuzzo, figlia di “Mastro Checco” e sorella di Luigi. Pertanto i due più grandi costruttori di Chiavari era parenti essendo cognati.
Tra i Gotuzzo, i Tappani ed altri costruttori navali come i Briasco, i Brigneti, i Piceni Gessaga, i Copello, i Sanguineti, i Beraldo ecc. a Chiavari furono costruiti e varati altre 200 velieri oceanici.
Non vanno dimenticati i maestri d’ascia e i calafati come i Tirone, Maccianti, i Risso, i Solari, I Bertuletti, i Della Pietà, i Moladuri, i Raffo, i Dall’orso, e tutte le maestranze che, con la loro operosa attività, hanno contribuito a costruire il patrimonio di valori di questa zona.
Il Museo Marinaro Tommasino-Andreatta
Preso atto della volontà di Nanni di far riemergere “il passato imprenditoriale della sua famiglia”, ma soprattutto la grande storia della costruzione navale e armatoriale legata al mare il 7 Luglio 1997 viene fondato il Museo Marinaro Tommasino-Andreatta. Il Museo Marinaro Tommasino-Andreatta come detto, viene fondato a Chiavari, nell’Antica Casa Gotuzzo in Piazza Gagliardo 19, il 7 Luglio 1997 da Franco “Mario” Tommasino, deceduto nel 1998, e da Ernani Andreatta.
Il Museo nasce come iniziativa privata per il grande contributo di Franco Tommasino che dona al museo quasi 30 modelli navali e altri rari reperti nel campo della radio d’epoca Marconiana ma anche sull’onda del successo ottenuto con la pubblicazione dei libri “Chiavari Marinara dall’Epoca Eroica della Vela - Storia del Rione Scogli”, esaurito nonostante le 4600 copie di due edizioni 1993 e 97, e “Memorie dal Mare - L’immenso libro di Papà Lucerna”, edito nel 97 in 6700 copie del quale ne rimangono pochi esemplari, con la relativa video cassetta o DVD in lingua Italiana, Inglese, e Spagnolo.
Attraverso queste pubblicazioni ed il Museo, viene operato uno straordinario “salvataggio storico” di tradizioni, di cultura e di lavoro che si sarebbe altrimenti perduto.
Il nucleo del Museo Marinaro Tommasino-Andreatta è costituito quindi da modelli di navi a vela e modelli naviganti radiocomandati oltre che da apparecchi radioriceventi costruiti o raccolti da Franco Tommasino, da strumenti nautici antichi anche del 1700 e da preziosi utensili da lavoro.
Molti reperti museali provengono da donazioni o lasciti di privati e da acquisti sul mercato antiquario, come l’importante collezione di rare conchiglie di mare e di terra, provenienti da tutto il mondo, che conta più di 3000 pezzi, tutti rigorosamente catalogati.
Un altro importante salvataggio storico del Museo è quello effettuato da Amedeo Devoto, noto artista e progettista navale del Rione Scogli, dei piani di costruzione di molti grandi velieri costruiti sia a Chiavari nell’800, che a Riva Trigoso ai primi del 900: un incredibile patrimonio che lega al mare il Tigullio e Chiavari in particolare. Il Museo vanta su questo tema un ulteriore arricchimento dovuto all’acquisizione di importanti piani di costruzione, circa un centinaio, provenienti da tutto il mondo e che riguardano velieri e grandi imbarcazioni del 1800.
Così iniziò l’opera di salvataggio di migliaia di testimonianze, piccole gemme di un universo legato al canto del cigno del mondo della vela; ultime pagine di un libro che le nuove generazioni devono leggere per comprendere quanto l’uomo moderno sia DEBITORE in fatto di MARINERIA verso i loro avi.
Il Territorio Ligure
LIGURIA - Uno spettacolare mare-monti senza spazi intermedi. Montagne e rupi che sembrano innalzarsi direttamente dal Mar Tirreno, nell'estremo lembo settentrionale del Mediterraneo. E' il paesaggio dominante della Liguria, affascinante e mozzafiato, che induce nel visitatore una intensità di emozioni e sensazioni che non l'abbandonerà mai nel suo tour in questa regione densa di memorie storiche e di dinamica e severa (la mitica parsimonia genovese) partecipazione al presente.
Il capoluogo è Genova, uno dei principali porti del Mediterraneo, patria di Cristoforo Colombo, il grande navigatore che scoprì l'America. Potente città marinara fin dal Medioevo, Genova conserva in misura cospicua le tracce della sua grande storia. Edifici imponenti, sontuose dimore signorili, e grandi chiese testimoniano lo splendore trascorso integrandosi perfettamente nel tessuto della città moderna.
Passeggiando tra le vie del centro si respira un’atmosfera genuina, dove la quotidianità dei residenti si mescola alla bellezza del patrimonio artistico e architettonico. Spiccano la Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto, i musei cittadini ospitati in antichi palazzi e gli angoli nascosti che raccontano la storia della città. Il lungomare è l’ideale per una camminata al tramonto, con lo sguardo rivolto verso l’orizzonte e i profumi del mare.
Servizi e Attrazioni Vicine
La posizione di Bagni Esperia è imbattibile:
- La spiaggia e il mare limpido distano solo 1 minuto a piedi.
- Il centro storico, ricco di fascino, con i caratteristici portici medievali e le boutique artigianali, è facilmente raggiungibile.
- La stazione ferroviaria permette di spostarsi comodamente verso le principali località della Riviera: le Cinque Terre, Portofino, Santa Margherita Ligure, Sestri Levante, Lavagna, Rapallo e Genova.
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