La Riviera ligure di Levante è diventata una delle mete più ambite da turisti italiani e stranieri. La bellezza del paesaggio, la gastronomia, mete importanti come i parchi di Portofino e Cinque Terre che attirano un turismo sempre più green, e la vivacità delle amministrazioni che propongono intrattenimenti serali, contribuiscono a questo successo.

La più grande attrattiva è il mare, sia che lo si goda da una barca o più tranquillamente sdraiati sul lettino in riva al mare. Gli stabilimenti balneari costituiscono un punto di forza del turismo, capaci di offrire condizioni ideali per una vacanza.

Stabilimenti Balneari nella Riviera di Levante

Abbiamo scelto cinque stabilimenti balneari che pur essendo sulla stessa Riviera di Levante hanno differenti peculiarità sia per le caratteristiche della spiaggia sia per le attività che propongono:

  • Lido di Chiavari: A due passi dalla riserva naturalistica della foce dell’Entella, unico fiume del Levante ricordato da Dante e frequentato da gabbiani, cormorani, aironi, germani reali e base di uccelli migratori. Simone Foppiano, che lo gestisce, è fiero anche della storia del Lido che fa parte della storia stessa della città.
  • Bagni Porticciolo di Rapallo: A Levante, nella zona più pregiata della città, all’interno di un parco e in una villa storica e vincolata dalla Soprintendenza, vi sono i bagni “Porticciolo”, una “bomboniera”. Sullo sfondo Portofino e gli yacht provenienti da tutto il mondo all’ancora. Alla raffinatezza dell’ambiente si unisce una cucina ricercata. Tra i vari servizi offerti anche un molo di attracco.
  • Bagni Lido & Flora di Rapallo: A ponente della bellissima passeggiata a mare, in una cornice di palme, con ampie terrazze sul mare ed una larga spiaggia di sabbia. E’ servito da un ampio posteggio e nella sua area interna, oltre alle cabine, offre punto di ristoro, bar. Mauro Tubino che lo gestisce spiega: “Abbiamo un parco giochi per bambini; due piscine; animazione, un ristorante ed una tavola calda capace di ospitare cento persone”.
  • Bagni Sirena di Santa Margherita Ligure: In una posizione invidiabile per la qualità dell’acqua e per l’esposizione al sole. Santa Margherita Ligure è apprezzata per l’attività subacquea che si svolge nei fondali dell’Area Matina Protetta di Portofino; per le escursioni nel parco; per la gastronomia; per la vita offerta dai locali notturni; le boutiques. In tutto il mondo Santa Margherita Ligure è apprezzata come meta balneare per le vacanze in estate. È conosciuta per le boutique alla moda, per la nightlife e come una delle basi di partenza per i tour delle coste liguri e immersioni subacquee.
  • Bagni Lido di Recco: Sulla spiaggia centrale lo stabilimento balneare “Lido” costituisce un’eccellenza per la balneazione. Tra i servizi offerti anche una piscina alternativa al tuffo in mare. Lo stabilimento balneare è situato nella spiaggia centrale; alle spalle giardini e posteggi. Una delle caratteristiche dei “Bagni Lido” è la bellissima piscina che permette un’alternativa al bagno in mare. I più dinamici potranno approfittare del soggiorno per fare escursioni subacquee nelle nostre bellissime coste, dedicarsi allo shopping nei tanti negozi del paese o visitare bellissime località, come le vicinissime Portofino e San Fruttuoso.

Sestri Levante e il suo Territorio

Sestri Levante è un piccolo borgo di mare della Riviera Ligure di Levante, area che si estende dalla foce del fiume Magra, in provincia della Spezia, fino ai quartieri periferici di Genova, sotto la cui provincia, a sua volta, si trova. Sestri si configura come una delle ultime località che si affacciano ad oriente sul Golfo del Tigullio, del quale istituzionalmente fa parte assieme a Lavagna, Chiavari, Rapallo, Zoagli, Santa Margherita e Portofino.

E’ ad ovest che confina proprio con Lavagna, mentre ad est con le cittadine di Casarza e Moneglia. Nel sud-est del comprensorio di Sestri Levante è possibile visitare la frazione di Riva-Trigoso, apprezzata per i panorami tipici, la gustosa zuppa del Bagnun e la vasta battigia sulla costa.

Le spiagge e il piccolo porto di Sestri, noti a livello internazionale per l’artigianato e la ricca storia mercantile, l’accompagnano con l’appellativo di “città dei due mari”, essendo il Borgo adagiato sulle due baie più piccole, molto caratteristiche, che i locali conoscono come “delle Favole” e “del Silenzio”.

Il territorio baciato dal sole che la piana alluvionale del torrente Gromolo le ha predisposto si trova subito a ridosso di un promontorio roccioso, “l’Isola”, punta che divide la Baia delle Favole, custode del porto turistico, dalla più piccola Baia del Silenzio, con i suoi magnifici tramonti carichi di colore.

A voler dividere ulteriormente Sestri Levante, è proprio tra le due baie che si sviluppa il suo centro storico, mentre la parte più moderna della città occupa la piana del Gromolo, allungata tra il mare e i boschi e le colline dell’entroterra, facenti parte delle valli Graveglia e Petronio.

Nel centro storico, i piedi saranno il modo migliore di spostarsi: la zona è quasi esclusivamente pedonale, ben tenuta, e ricca di botteghe nascoste tra i cosiddetti “carrugi” genovesi.

Cucina Tipica Ligure a Sestri Levante

La Liguria, si sa, è una terra che a dispetto delle sue asperità si riscopre generosa, inebriandoci di sapori e di profumi tutti mediterranei. A Sestri Levante è facilissimo riscoprirli nell’autentica cucina genovese di una volta.

Tra i primi piatti che sicuramente potrete trovare nei menù dei locali di Sestri ci sono il minestrone, i pansoti con la salsa di noci, i ravioli di stoccafisso, i corzetti e le trofie al pesto, la più tipica salsa ligure ottenuta con i pinoli, il basilico, l’aglio, il parmigiano, il pecorino e l’olio extravergine. Proprio dalle parti di Sestri si può gustare con i caratteristici “Testaiêu”, buonissimi anche con la salsa d’aglio o semplicemente conditi con olio buono e parmigiano.

Tra i secondi piatti figura il “Bagnun” di acciughe, bandiera culinaria di Riva Trigoso. Con il tempo, alla ricetta originale sono state aggiunte le cipolle rosolate, i pomodori pelati e i crostini.

Nell’immediato entroterra Sestrese, a Castiglione Chiavarese troviamo salumi artigianali di pregio, soprattutto la coppa, il salame e la salsiccia. Non mancano i formaggi della valle del biologico a Varese Ligure o di Santo Stefano d’Aveto: ottimi il San Ste’ e il Sarazzu, ma anche la prescinsêua (cagliata) usata talvolta sulla focaccia.

Praticamente tutti i piatti sono legati al profumo inconfondibile dell’olio extravergine di oliva D.O.P. del Levante Ligure e alla serie di ottimi vini a denominazione di origine controllata “Portofino-Golfo del Tigullio”.

Un po' di storia di Sestri Levante

I primissimi insediamenti di Sestri si devono all’antico popolo dei Liguri, in particolari alla tribù detta Tigulli, da cui il nome dell’attuale zona geografica. In epoca romana è menzionata con il nome di Segesta Tigulliorum o Segeste, già da lungi importante centro commerciale, specie per i traffici marittimi.

Con la caduta dell’Impero si attua la nuova organizzazione territoriale e civile, e nell’epoca medievale, laddove precedentemente il nucleo di Sestri si trovava a ridosso del promontorio a guisa di una fortezza naturale, il comune si ritaglia il suo spazio espandendosi verso la terraferma.

E’ solo nel 1134 che Sestri ritorna sotto l’egida della Repubblica di Genova. Sotto il dominio genovese, Sestri viene divisa in tre terzieri: del borgo, di San Giovanni e di Santa Vittoria, che a loro volta erano divisi in venti frazioni, chiamate “ville”.

Nel 1542 e nel 1607 Sestri è testimone delle cruente invasioni da parte dei pirati saraceni, e solo con la dominazione francese, nel 1797, dopo un plebiscito che vede la Repubblica di Genova trasformarsi in Repubblica Ligure, cambiando l’assetto politico da aristocrazia in democrazia, Sestri Levante rientra nel I cantone, come capoluogo, della Giurisdizione del Gromolo e Vara.

Con la fine della Prima Guerra Mondiale arriva la ferrovia, assieme all’apertura delle gallerie di Sant’Anna.

Natura e Biodiversità

Un aspetto tipico della natura che circonda Sestri è l’abbondanza di macchia mediterranea, assieme alle pinete a ridosso di scarpate scoscese, dritte in bocca al mare, che stemperano i colori del corbezzolo in favore dei più tenui degli alberi di leccio e castagno.

Il panorama della Riviera di Levante, tuttavia, non è univoco dovunque. Infatti, se nel corso dei secoli l’uomo ha introdotto le coltivazioni di uliveti e vigneti, che senza i necessari terrazzamenti in grado di ammansire la costa avrebbero avuto vita grama, nella zona che protende verso oriente e le Cinque Terre, spostandosi ad occidente e verso la Riviera di Ponente lo scenario cambia, e le colline e serre strizzano l’occhio ad un entroterra più docile.

Sestri è dunque vicinissima al Golfo Paradiso ma anche alla Val Bisagno, perdendosi nella Val Trebbia e nella Val d’Aveto a nord e nella Val di Vara e il comprensorio della Riviera del Levante a est.

Luoghi d'Interesse

Tra le chiese di spicco, che non mancano nel panorama sestrese, ci concentreremo sulle maggiori. Di indubbia grazia la basilica di Santa Maria di Nazareth, mirabile esempio di edificio calato nell’epoca Rinascimentale, situato nel centro storico e accanto al municipio.

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