La storia di Ventimiglia è ricca e complessa, dalle sue origini come insediamento ligure alla sua evoluzione attraverso l'epoca romana, il Medioevo e il periodo napoleonico. Questa città, spesso definita "la porta occidentale d'Italia", ha radici profonde che si intrecciano con quelle della vicina Costa Azzurra e della Francia.

Origini e Storia Antica

Il toponimo Ventimiglia deriva probabilmente dall'espressione linguistica degli antichi popoli liguri di Albom "città capoluogo" e dal genitivo plurale del nome etnico Intemeliom, quindi "città capoluogo dei Liguri Intimeli". Le due parole, attraverso la forma poi latinizzata in Album Intimilium, si fusero in Albintimilium.

Secondo alcune fonti storiche, il primitivo insediamento fu fondato dalla tribù degli antichi Liguri Intemeli in età preistorica e preromana, sull'altura di Colla Sgarba nella valle del torrente Nervia. Nel II secolo a.C. il villaggio fu conquistato dall'esercito Consolare della Roma Repubblicana, che rinominerà l'insediamento in Albium Intimilium, in seguito Albintimilium, riedificando una nuova città cinta da mura, presso la foce del Nervia.

Nel 49 a.C., durante la dominazione romana, la città ospitò Giulio Cesare. Ventimiglia restò sempre fedele sia alla Roma Repubblicana, come alle susseguente Roma del periodo Imperiale, e tale riconoscenza fu premiata dallo stesso Cesare, quando la riconobbe con il titolo amministrativo di “municipium”, favorendo così la sua prosperità e relativa espansione.

I confini cittadini nel frattempo si espansero notevolmente, arrivando fino a Villa Matutiae (l'odierna Sanremo) ad est e alla città di Mentone verso ovest, sfruttando il percorso della via Julia Augusta, realizzata dall’Imperatore Ottaviano Augusto. La città intemelia subì diversi e notevoli cambiamenti urbanistici, grazie ad una completa rivisitazione degli architetti ed ingegneri di Roma che crearono nuove piazze, ville e case, acquedotti, fontane, bagni termali, un foro pubblico e un teatro.

Medioevo e Repubblica di Genova

Dopo l'invasione dal Re dei Longobardo Rotari nel 644, gli abitanti nel periodo medioevale, abbandonarono definitivamente l'antica città romana e si rifugiarono alla destra del fiume Roia, dove edificarono la nuova città col nome di Vintimilia. Con la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, la città entrò a far parte dei domini di Carlo Magno dal 744 e successivamente, diventerà una Contea dipendente dalla Marca di Torino, di cui si hanno le prime notizie nel 962.

Nel 1221, Genova decide di affidare definitivamente il compito di conquista e definitiva sottomissione alla Repubblica genovese, al comandante mercenario, di origine bresciana, Lotaringo di Martinengo. Dopo una lunga e aspra lotta, nella quale la città subì continui bombardamenti dalle alture di San Giacomo, Maure e Siestro e l'impaludamento del porto-canale alla foce del Roia, Ventimiglia fu conquistata, diventando per la Repubblica, un'importante base strategica fortificata di frontiera.

Dal 1505 divenne definitivamente dominio genovese, subendone le sorti e le glorie. Nel 1514 la Repubblica cedette la sovranità su Ventimiglia alla Casa di San Giorgio (Banco di San Giorgio). Poiché, tuttavia, l'amministrazione dei possedimenti territoriali si era rivelata “antieconomica”, la Casa di San Giorgio (in quanto Banca) restituì alla Repubblica tutti i territori che le rimanevano in sovranità, fra cui Ventimiglia, e questo nel 1562.

Napoleone e il Regno d'Italia

Ventimiglia seguì successivamente le sorti di Genova, patendo anch'essa la dominazione austriaca del 1747 e l'invasione francese di Napoleone Bonaparte nel 1797. Fu proprio durante la nuova dominazione d'oltralpe che la comunità di Ventimiglia si costituì in “libera municipalità” della neo costituita Repubblica Ligure, nel Dipartimento delle Palme, con capoluogo Prefettizio la città di Sanremo.

Annesso al Primo Impero Francese, dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento delle Alpi Marittime. Nel 1815 il territorio fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814 dopo la caduta di Napoleone, sottoposta al Contado di Nizza. Dal 1861 fu annesso al Regno d’Italia.

Bagni Fontana e Servizi Balneari

Parlando di stabilimenti balneari, è interessante notare come questi si siano evoluti nel tempo. A generare, forse, il più esplosivo cambio di costume è, nel ’46, la nascita del bikini. Negli anni Cinquanta c’è voglia di dimenticare la guerra, di divertirsi. Il bikini arriva nelle spiagge. Negli anni Sessanta i costumi sono ormai sgambati e i bikini, sempre più ridotti, diventano aderenti come una seconda pelle, grazie alla scoperta di una nuova fibra, la Lycra, che dà comfort e vestibilità.

Oggi, la Liguria offre numerose spiagge accessibili, come evidenziato dalla Guida Mare Accessibile. Questo strumento aiuta turisti e residenti a orientarsi tra le offerte, con informazioni sui servizi disponibili. L'accessibilità è un segno di civiltà e una risorsa per rendere i litorali più attraenti.

Esempi di Stabilimenti Balneari

  • Summer 2020 S.r.l.: Stabilimento a Sori, in piazza della Chiesa.
  • Bagni Savoia: Stabilimento a conduzione familiare dal 2004, con un ambiente curato.
  • Bagno Pardini, Beach Club & Restaurant: Situato a Lido di Camaiore, offre servizi di ristorazione e club.
  • Surf Beach: Stabilimento per amanti del surf, con lezioni private.

Casa Vacanze La Fontana

Con vista sulla città, Casa Vacanze La Fontana propone un alloggio dotato di terrazza e balcone, a circa 100 metri da Spiaggia Libera Attrezzata. La struttura offre la vista sul giardino e il WiFi gratuito in tutta la struttura.

Questo appartamento con aria condizionata comprende 2 camere da letto, un soggiorno, una cucina con utensili, frigorifero e macchina da caffè, e 1 bagno con bidet e vasca o doccia. Tra i servizi disponibili troverete una TV a schermo piatto.

Check-in dalle 14:00 e termina alle 10:00.

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