Cavi di Lavagna, situata tra Lavagna e Sestri Levante, è una frazione ricca di storia e bellezze naturali. Scopriamo insieme la sua storia, i suoi monumenti e gli eventi che la animano, con un focus particolare sui Bagni Giovanni, un luogo ideale per godersi il mare e il relax.

Storia di Lavagna e Cavi di Lavagna

Lavagna si trova a oriente di Genova e si compone di quattro frazioni: Barassi, Cavi di Lavagna, Santa Giulia di Centaura, Sorlana. Le origini dell'abitato risalgono all'epoca romana, quando il suo nome era Lavania. Il nome potrebbe derivare dalle cave di ardesia presenti nella zona.

Dopo il periodo romano, Lavagna entrò nell'orbita longobarda e venne affidata ai potenti monaci dell'abbazia di San Colombano di Bobbio, che ne promossero lo sviluppo. Successivamente venne assoggettata ai Vescovi di Genova e divenne roccaforte feudale dei Fieschi, che eressero Cogorno come loro sede e costruirono un vasto dominio nobiliare nel levante ligure e nel levante chiavarese.

Nel 1547, Gian Luigi Fieschi prese parte alla Congiura contro Andrea Doria, che, scopertala, fece uccidere i congiurati e ordinò la distruzione dei loro castelli e palazzi.

Il toponimo "Cavi" parrebbe essere derivato dalla parola "cave" (richiamante le antiche cave di ardesia dell'entroterra) oppure per storpiatura della parola "Capo" del dialetto genovese. La frazione è attraversata dalla Strada Statale Aurelia. Resiste tutt'oggi, però, l'Antica Strada Romana Occidentale, (la Via Emilia Scauri che congiunge i diversi paesi rivieraschi) percorribile a piedi. I ruderi di un Ponte Romano a Cavi Borgo sono la testimonianza di un percorso che doveva essere importante e, di fatto, fu sostituito dal tracciato dell'Aurelia.

Monumenti e Attrazioni a Lavagna e Cavi di Lavagna

A Lavagna, nel centro storico, si trova la Galleria Artistica dell'Ardesia, allestita nella Torre del Borgo. Quest'ultimo è un altro nome della Torre del Borgo, che appunto si ipotizza realizzata dalla nobile famiglia dei Fieschi nel XVI secolo come torre di avvistamento e di difesa.

Tra i monumenti più significativi di Lavagna troviamo:

  • Il Ponte della Maddalena: già esistente nel Medioevo come "ponte de mar", venne rifatto in pietra da Ugone Fieschi.
  • Santuario di Santa Maria del Ponte: che trae il nome proprio dalla sua vicinanza al ponte della Maddalena.
  • Il complesso della Basilica di S. Stefano, il Porticato Bignardello e il Cimitero Monumentale.
  • Il monumento alle "portatrici di ciappe".

A Cavi di Lavagna, degna di menzione è la chiesa post-conciliare del Gesù Risorto (1984). Nel borgo si possono ammirare alcune formelle interessanti sui muri di alcune abitazioni, tra cui una ritrae Santa Giulia crocifissa e un'altra raffigura un Cristo vestito crocifisso.

Lungo il percorso per raggiungere la chiesa parrocchiale, si incontra una graziosa chiesetta, transennata perchè pericolante, intitolata a S. Leonardo, nota anche come Cappella dei Francesi, che contiene una pregevole opera del grande pittore Genovese Valerio Castello.

Eventi e Manifestazioni a Lavagna

Lavagna e le sue frazioni sono animate da numerosi eventi durante tutto l'anno. Ecco alcuni degli appuntamenti estivi:

  • Visite guidate alla scoperta della città: tutti i lunedì di luglio e 12, 19 e 26 agosto.
  • Visite "Nelle terre dei Fieschi": alla scoperta della Basilica e del Borgo dei Fieschi.
  • "Storie di mare e di pesca": un appuntamento pensato per i piccoli ma sempre interessante anche per chi è già cresciuto.
  • MedioEvo con Gusto: degustazioni a tema, gruppi storici, mercatini, dimostrazioni di spada, danza, giocoleria.
  • Creativamente in libertà: Mercatino della Creatività.
  • Torta dei Fieschi: Rievocazione del matrimonio del Conte Opizzo Fieschi con Bianca de Bianchi.
  • Assaggia Cavi: Degustazione di piatti e bevande a cura dei locali del borgo.
  • Borgo in Tavola: Degustazione di piatti e bevande a cura dei locali del borgo.

Bagni Giovanni: Un'Oasi di Relax a Cavi di Lavagna

Una famiglia ci veniva da prima che esistessero le cabine, e la “costruiva” con tende e ombrellone, e di generazione in generazione, continua ad essere presente, e a chiedere la stessa cabina, la numero uno. Nel 1917 il pediatra di mia nonna aveva indicato questo luogo per curare la figlia, che era mia zia.

Emma Rezzè, ha compiuto 93 anni da una settimana, è originaria di Fiorenzuola d’Arda, in provincia di Piacenza, e frequenta i Bagni Giovanni fin da ragazzina: «Sono innamorata di Cavi di Lavagna, mi piace la tranquillità, qui ho tanti ricordi, ciò che ho vissuto, la bella gente, sono sempre stata circondata da persone simpatiche».

I Bagni Giovanni offrono una grande terrazza in riva al mare, ideale per apprezzare il panorama, godere dei magnifici colori del tramonto e degustare specialità tipiche, soprattutto di pesce. La clientela è composta soprattutto da famiglie che cercano calma e relax. Molti affittano cabina e ombrellone per i mesi di luglio e agosto o hanno la seconda casa e prenotano per l'estate.

Società Ligure di Salvamento

Nel luglio dell’anno 1871 alcuni benemeriti cittadini fra i quali il Dott. Edoardo Maragliano (dipoi illustre Professore e Senatore), il Dott. Du Jardin, il Cap. Carlo Olivelli, l’Ing. Giovanni Luigi Parodi, il Dott. Pacchiotti, preoccupati del continuo verificarsi di casi di annegamento, dovuti in gran parte all’impe­rizia dei bagnini, si radunava in una saletta della “Società di letture” in Genova, Salita S. Caterina N. 4, e deliberava di fondare una “Società di Salvamento”.

La Società ebbe momenti di sviluppo e di decadenza, ma sempre fu sorretta dalla fede incrollabile dei suoi fondatori e sostenitori, finché nell’agosto del 1875 stese il suo vero Statuto approvato con Decreto Ministeriale del 18 dicembre 1876. Il primo personaggio illustre a dare la sua adesione alla Società Ligure di Salvamento fu S.A.R. il Principe Tomaso di Savoia, che si fece Socio effettivo con 10 azioni annue da L. 100.

Cronologia degli Eventi e Riconoscimenti

Anno Evento/Riconoscimento
1876 Regata con rappresentanze di tutte le città del litorale italiano
1875 Prima solenne Premiazione dei salvatori
1938 Premiazione di Guglielmo Marconi come "Primo salvatore dell’umanità"
1876 Congresso Internazionale di tutte le Istituzioni di Salvataggio a Genova
1877 Croce d’Oro al Congresso di Igiene e Salvataggio a Parigi
1891 Medaglia d’Argento all’Esposizione di Palermo
1892 Medaglia d’Oro all’Esposizione Italo-Americana di Genova

La Società Ligure di Salvamento ha svolto un ruolo fondamentale nella promozione della sicurezza balneare e nel salvataggio in mare, ricevendo numerosi riconoscimenti e contribuendo allo sviluppo di pratiche di soccorso innovative.

Cavi di Lavagna è un luogo ideale per trascorrere una vacanza all'insegna del relax, del divertimento e della scoperta della storia e delle tradizioni liguri. I Bagni Giovanni rappresentano un'oasi di tranquillità dove godersi il mare e la bellezza del paesaggio.

TAG: #Bagni

Potrebbe interessarti anche: