Quando pensiamo a bagni moderni, spesso li immaginiamo come oasi di serenità, ambienti che ispirino relax e dove sia bello passare del tempo, avvolti da comodità e comfort. Il bagno è tra le stanze di casa quella che ha saputo innovarsi più di ogni altra, con nuovi rivestimenti come le resine, la carta da parati, le grandi lastre in grès e le nuove finiture decorative. In questo articolo esploreremo i pro e i contro dei bagni realizzati con Kerlite, valutando le sue caratteristiche, la durabilità e l'impatto estetico.

Cos'è la Kerlite?

La Kerlite è un grès porcellanato ceramico di nuova generazione, caratterizzato da uno spessore ridotto. Si tratta di un materiale di nuova concezione, arrivato sul mercato nel 2004 grazie all'azienda Cotto d’Este. È un grès laminato, perfetto sia per i pavimenti che per i rivestimenti, che risulta estremamente sottile, intorno infatti ai 3 mm appena. Oltre ad essere a spessore ridotto, la Kerlite risulta liscia in modo impeccabile, elastica e resistente.

Vantaggi della Kerlite nei Bagni

La Kerlite offre numerosi vantaggi che la rendono una scelta eccellente per i bagni moderni:

  • Resistenza: Resiste senza alcuna difficoltà alle basse temperature e al gelo, così come al calore intenso, dato che è in possesso di una bassa conducibilità termica. La Kerlite resiste anche agli urti più violenti ed è idrorepellente.
  • Facilità di pulizia: Data la sua superficie liscissima, risulta semplice da pulire.
  • Igienicità: Se la Kerlite non assorbe l’acqua, non può neanche essere intaccata dalla muffa, funghi e batteri.
  • Leggerezza: Le lastre di Kerlite sono talmente tanto leggere da poter essere sollevate da una persona soltanto senza alcun tipo di difficoltà, semplificando il trasporto.
  • Facilità di posa: Può anche essere rifinita senza problemi e in modo molto veloce anche solo con della carta vetrata o con delle spugne diamantate, così da ottimizzare i lavori di ristrutturazione.
  • Versatilità: Dato che si tratta di un materiale sottile, può essere posata su ogni pavimento preesistente, senza la necessità di demolirlo.
  • Durabilità: È più durevole nel tempo, dato che viene cotto a temperature elevatissime, con una potenziale durata di una vita intera.
  • Ecosostenibile: La produzione di gres sottile richiede una quantità ridotta di energia e materiali, in rapporto alle piastrelle con spessori più importanti. Inoltre, la sua leggerezza le consente di non gravare eccessivamente sulla trazione dei mezzi di trasporto (e quindi sul consumo di carburante) e riduce il numero di trasporti per singolo intervento edilizio.
  • Varietà di applicazioni: Pavimentazioni, rivestimenti di pareti, ecc.. Inoltre, la possibilità di poter usufruire di ampi formati, consente di realizzare piani di lavoro (top cucina, lavabi,ecc.) con superfici uniformi e senza fughe di giunzione.
  • Grandi formati: La leggerezza del materiale consente la produzione di lastre che possono arrivare a formati di 160 x 320 cm, ovvero una superficie di oltre 5 mq per lastra. Il che consente di ridurre al minimo le fughe, con un risultato estetico che fa percepire molto più ampi gli spazi abitativi.

Svantaggi della Kerlite

Nonostante i numerosi vantaggi, ci sono anche alcuni aspetti negativi da considerare:

  • Costo di posa: Rispetto ad altri materiali, la messa in posa della Kerlite è generalmente più costosa.
  • Preparazione del sottofondo: È importante controllare che il pavimento preesistente che farà da sottofondo per la Kerlite sia stabile e che la superficie risulti planare. Nel caso in cui così non fosse, è bene procedere a livellare la superficie.
  • Costo elevato: Il prezzo al metro quadro della Kerlite è generalmente più alto rispetto a pavimenti tradizionali in gres porcellanato o ceramica.
  • Fragilità durante la lavorazione: Sebbene sia resistente dopo l’installazione, le lastre di possono essere più fragili durante il trasporto e il taglio.

Kerlite vs. Grès Porcellanato Tradizionale

Anche il grès porcellanato non ha bisogno, se non in casi particolari, di demolire il pavimento preesistente, è disponibile in molti colori e finiture per adattarsi ad ogni ambiente, è resistente e semplice da pulire. La Kerlite però deve essere considerata come la naturale evoluzione del grès porcellanato, un grès insomma migliorato.

Denominato anche gres supersottile, o gres basso spessore, si trova in commercio in lastre dai 3 ai 6 mm, ottenute attraverso processi di produzione altamente tecnologici, nonché dall’accurata scelta dei materiali che le compongono. Possiamo prevedere una sua applicazione in qualsiasi ambiente della casa: giorno, notte, bagno o cucina. Viene spesso usato anche per rivestire top e piani da lavoro.

Tabella Comparativa Kerlite vs. Grès Porcellanato

Caratteristica Kerlite Grès Porcellanato Tradizionale
Spessore 3-6 mm 8-10 mm
Peso Leggero Più pesante
Posa in opera Facile, sovrapponibile Standard
Costo Più elevato Inferiore
Resistenza Alta Alta
Applicazioni Versatile, ampi formati Standard

Posa in Opera della Kerlite

Il pavimento in Kerlite può essere posato anche su un pavimento preesistente. Dopo aver controllato che il pavimento preesistente sia stabile e planare, le ditte specializzate procedono a stendere la colla a letto pieno, di solito utilizzando una spatola da 4 mm.

Durante la posa delle lastre è consigliato applicare la doppia spalmatura, che consiste nello stendere uno strato di colla sulla mattonella ed uno sulla base di posa. Si raccomanda di utilizzare sempre colle conformi alle norme UNI e con marcatura CE.

Manutenzione della Kerlite

La manutenzione ordinaria di un pavimento in Kerlite è molto semplice. Per la pulizia quotidiana si consiglia di utilizzare dei detergenti neutri da diluire in acqua calda. Se sul pavimento ci dovessero essere delle macchie di caffè, succhi di frutta o di grassi è opportuno ricorrere a detergenti a base alcalina. Questi detergenti sono stati studiati per eliminare lo sporco derivante da vino, coca-cola, caffè e altre sostanze di origine organica. Ogni 10-20 giorni è possibile fare una pulizia un po’ più intensa del pavimento utilizzando anche un detergente neutro, privo nella sua composizione di cere o additivi lucidanti.

Alternative alla Kerlite: Laminam

Quando si tratta di selezionare il materiale ideale per il tuo progetto di design o ristrutturazione, Laminam offre soluzioni estetiche di alta qualità e prestazioni eccellenti. Il Laminam è un materiale composto da gres porcellanato rinforzato con fibra di vetro, una soluzione costruttiva innovativa che permette di ottenere lastre molto sottili e di grande formato, nonché compatte, resistenti e flessibili.

Caratteristiche del Laminam

  • Resistenza all’usura, alle macchie e agli agenti chimici.
  • Versatilità in texture, colori, finiture e dimensioni.
  • Ecologico, realizzato con materie prime riciclabili al 100%.

Altre Opzioni per i Top Bagno

Oltre alla Kerlite e al Laminam, esistono altri materiali da considerare per i top bagno, tra cui:

  • Laminato
  • Compositi a base di resina
  • Fenix
  • Vetro

Pavimenti in Gres Porcellanato a Basso Spessore

Il gres a basso spessore è un prodotto sempre più richiesto poiché leggero, versatile, economico e sostenibile. Questo materiale, facilissimo da posare, si presta a numerose soluzioni progettuali: dalla creazione di coperture e top per bagni e cucine, alla realizzazione dei pavimenti esterni. Lo spessore sottile consente di sovrapporre le mattonelle in gres sui rivestimenti già esistenti, risparmiando sui lavori di demolizione dei supporti.

La versatilità di questo materiale lo rende particolarmente adatto agli ambienti in stile contemporaneo.

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