I Bagni Manin ad Alassio rappresentano una realtà storica nel panorama degli stabilimenti balneari liguri. La spiaggia di Alassio, un tempo la più grande e bella della Liguria, si estendeva da Sampierdarena a Voltri per quasi 15 chilometri. Qui erano sorti i primi stabilimenti balneari italiani nella seconda metà dell'Ottocento.

La Sfida dell'Erosione Costiera

La spiaggia di Alassio sta scomparendo a causa delle mareggiate e del lento battere delle onde che consuma i sedimenti. Un cartello all'ingresso dei Bagni Manin mostra una foto del 2005, quando la spiaggia misurava 38 metri dalla cabina al mare. Oggi, la larghezza si è ridotta a soli 11 metri, con una perdita di 27 metri in pochi anni. Complici le mareggiate, più il lento battere delle onde che consuma i sedimenti, il suggestivo arenile sabbioso di Alassio - ricercata rarità, in Liguria - sta scomparendo. Forse per sempre.

Questo fenomeno ha portato a una riduzione dello spazio disponibile per ombrelloni e lettini, con conseguente affollamento della spiaggia. Nonostante gli sforzi dei bagnini, molti lettini e ombrelloni sono stati messi in magazzino a causa della mancanza di spazio.

Iniziative per Proteggere il Litorale

Per contrastare l'erosione costiera, sono state intraprese diverse iniziative. Angelo Gualtieri, vicesindaco di Alassio, ha annunciato un intervento sperimentale con la costruzione di una barriera corallina artificiale di 400 metri per proteggere la costa dall'erosione. Si prevede anche di effettuare il ripascimento del litorale prelevando materiale in mare con una chiatta. L’esperimento della barriera corallina artificiale riguarderà la zona centrale e più famosa del litorale alassino. Il famoso Muretto di Alassio dista meno di un centinaio di metri.

Quattrocento metri di barriera corallina artificiale, per proteggerci dall’erosione. E continueremo col ripascimento del litorale, prelevando materiale in mare con una chiatta.

Eventi e Riconoscimenti

I Bagni Manin sono stati protagonisti anche in eventi e concorsi locali. Ai Bagni Manin e alla loro performance sulle note di Edoardo Bennato il Premio “Off Limits” offerto da Bottero Ski.

Inoltre, i Bagni Manin hanno partecipato al concorso dei Castelli di Sabbia, ricevendo un riconoscimento speciale per la loro opera "Ricostruite la mia Notre Dame".

Cantadoccia

All'undicesima edizione del Cantadoccia, Alessandra, una giovane cantautrice napoletana, ha vinto con la canzone "Non ti scordar mai di me". Ai Bagni Manin e alla loro performance sulle note di Edoardo Bennato il Premio “Off Limits” offerto da Bottero Ski.

Prezzi e Tendenze del Mercato

Un'inchiesta di Altroconsumo ha rilevato un aumento medio dei prezzi degli stabilimenti balneari del 4%, con variazioni tra le diverse località italiane. Alassio è risultata una delle località più care, con un costo di 392 euro per la prima fila di ombrelloni. Qualche rialzo invece c’è stato ad Alassio, Anzio e Palinuro (3%), Rimini (4%) e Viareggio (5%).

Mediamente la prima fila di ombrelloni in spiaggia costa 226 euro a settimana, tariffa che si riduce a mano a mano si vanno a scegliere le file successive: in seconda il costo medio è di 210 euro, 199 euro in terza, 186 dalla quarta in poi.

Secondo Altroconsumo, una maggiore concorrenza nel settore delle concessioni balneari potrebbe contribuire a ridurre i costi per i consumatori. “Perché le vacanze siano un po’ più economiche servirebbe più concorrenza.

Tabella dei Prezzi Medi Settimanali degli Ombrelloni in Prima Fila

Località Prezzo (Euro)
Alassio 392
Gallipoli 289
Alghero 239
Senigallia 155

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