Ad Alassio, i Bagni Minerva sono stati teatro di un episodio di soccorso che ha visto protagonista Luca Natucci, un giovane di 27 anni. Luca è subito accorso e, al suo arrivo, la donna era già paonazza in viso e, presa anche da comprensibile panico, non riusciva a respirare.

Un salvataggio in piena regola, ma non il primo del genere per il 27enne nonostante la giovane età: “Circa 5 anni fa mi era già capitato un episodio analogo, in spiaggia, con un bambino e oggi è andata bene come allora. Io ero vicino alle due donne e sono arrivato subito, ma ringrazio i colleghi che sono accorsi tempestivamente in mio aiuto.

Oltre agli episodi di soccorso, i Bagni Minerva incarnano la tradizione balneare di Alassio. Piero Caviglia, bagnino storico dei Minerva, quella frase se l’è scolpita nella testa. “Salgo sul trespolo perché lo prevede l’ordinanza e quella va rispettata, ci mancherebbe. Ma ora abbiamo deciso di fare la vedetta anche sulle cabine con controllo nelle retrovie.

Lo scorso anno il bagnino creativo aveva creato un acquario composto da animali gonfiabili: uno squalo, una tartaruga e poi tanti delfini. Rimanevano rinchiusi in cabina dimenticati da smemorati bagnanti. Pierino ha deciso di tirare fuori tutto lo zoo e di metterlo in riga sulla spiaggia come se fosse una squadra di calcio.

“Sono arrivati anche dalla Svizzera per fotografare gli animali. La spiaggia era diventata come un Safari. Quest’estate niente acquario, ma bagnino vigilante o ancora meglio steward. Un po’ come allo stadio. “Con le spalle rivolte verso il campo guarda il pubblico in tribuna. E in spiaggia faremo la stessa cosa: occhi puntati tra i bagnanti perchè possano rilassarsi e godersi la giornata al mare in assoluta sicurezza”, spiega Pierino Caviglia.

Il primo turno è già iniziato: è salito sulla cabina-trespolo. Ma non sarà il solo.

Nonostante la tradizione, Alassio è attenta alle evoluzioni dei prezzi degli stabilimenti balneari.Qualche rialzo invece c’è stato ad Alghero e Gallipoli (2%), Alassio, Anzio e Palinuro (3%), Rimini (4%) e Viareggio (5%). Più elevato, ma in linea con l’inflazione, l’aumento rilevato a Senigallia (8%), che resta comunque la località meno cara dell’inchiesta.

Qui, infatti, la prima fila costerà 155 euro contro i 392 che si devono sborsare ad Alassio, la località più cara. Prezzi più alti della media anche a Gallipoli (289 euro per la prima fila) e Alghero (239 euro).

Inoltre, Alassio promuove iniziative culturali e di intrattenimento come "La Festa dei Colori", resa possibile grazie all’impegno dell’associazione Vivalassio, con la quale l’Amministrazione Comunale porta avanti una proficua collaborazione, è una manifestazione che cresce di anno in anno, ed è già diventata una delle feste più caratteristiche dell’estate della nostra città.

L’idea nata dall’associazione VivalassioNewgeneration2012 e dal Comune di Alassio insieme alla partecipazione attiva di commercianti, associazioni, cittadini e turisti è ormai diventata un appuntamento veramente sentito e coinvolgente.

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