Il Fuorisalone è spesso un’occasione gioiosa e divertente anche per famiglie con bambini; tanti gli eventi, anche open air, come quelli della Statale di Milano in cui l’uso speciale del colore, dei materiali e delle forme o la presenza di musica possono essere apprezzati a livello emotivo ed emozionale ancor prima che cognitivo anche i più piccoli.
Non mancano quindi appuntamenti o installazioni godibilissimi anche da bambini e teen ager, al Fuorisalone o anche per esempio al SaloneSatellite, all’interno del Salone del Mobile, dove l’innovazione e la sostenibilità, intesa anche come riciclo e recupero di oggetti e materiali, colpiscono spesso l’attenzione dei bimbi più curiosi.
La natura è al centro del Fuorisalone 2024, dal 15 al 21 aprile a Milano, che ha come tema portante Materia Natura, con focus sulle tematiche dell’economia circolare, riuso, sostenibilità dei processi e dei materiali.
Si tratta di un’evoluzione dei temi delle scorse edizioni: Forme dell’Abitare, Tra Spazio e Tempo e Laboratorio Futuro, delineando un percorso che sostiene i valori di una cultura del progetto consapevole.
Materia Natura amplifica e approfondisce questa visione, mettendo in risalto la sostenibilità come principio guida e virtù fondamentale nel processo creativo e progettuale.
All’interno del corposo calendario di eventi, mostre e installazioni designer, architetti, scuole, università e istituzioni si riuniscono per condividere idee che danno forma al nostro presente con una particolare attenzione al futuro del nostro ambiente.
Infatti, il termine Natura è un forte richiamo a questioni di grande attualità e sottolinea l’importanza di promuovere progetti orientati verso soluzioni sempre più sostenibili e rispettose dell’ambiente.
Materia apre e alimenta un naturale dialogo con il design, il pensiero creativo, la progettazione e la propensione a immaginare infinite e possibili trasformazioni.
Giunto alla terza edizione, Fuorisalone Award premia i contenuti e gli allestimenti più belli interessanti, presentati durante la Milano Design Week 2024.
Quindici i progetti che concorrono ad aggiudicarsi i voti del pubblico, visibili su una sezione dedicata della piattaforma Fuorisalone.it, completi di schede con contenuti e foto delle installazioni.
Sono una stilizzazione del tradizionale pin che caratterizza da 20 anni l’attività di Fuorisalone.it: un omaggio a quella che da sempre rappresenta la mappa ufficiale per orientarsi tra installazioni, mostre e panel di confronto durante la settimana del design industry.
Dal momento che gli eventi dedicati al design in città non avvengono solo durante il Fuorisalone, Milano Design Agenda è un calendario aggiornato tutto l’anno, organizzato giorno per giorno, che che consente di visualizzare gli eventi in programma e quelli in corso, condividerli nella propria rete, sui social media o con le app di messaggistica e salvare l’apuntamento.
Giunta alla 15° edizione, la zona di Brera si conferma come punto nevralgico e ricco di appuntamenti, con oltre 220 eventi. Infatti sono 196 gli showroom permanenti, a cui si aggiungono le installazioni e gli eventi temporanei, che hanno come filo conduttore il tema Materia Natura.
Brera Design District, marchio registrato di Studiolabo, propone nuove forme della cultura del progetto con particolare attenzione al design, lifestyle e al mondo dell’arte e della moda.
La design industry offre soluzioni che vanno dall’innovazione dei materiali al design dei servizi, dall’arte al paesaggio domestico e alla tecnologia all’abitare.
Attenzione è rivolta al mercato in costante evoluzione, considerando i consumi e lo stile di vita, ma anche alle modalità di relazione tra persone, luoghi e oggetti in una cultura sempre più orientata all’immateriale.
L’immagine coordinata 2024 è stata affidata a Studio Ianus, realtà che nasce dall’incontro di due visioni, l’illustrazione e l’animazione, ben utilizzate per raccontare il distretto.
Questa collaborazione inaugura un nuovo linguaggio per il distretto, che anticipa la pubblicazione di un magazine free press in distribuzione dall’estate del 2024.
L’evento all’aperto dedicato all’outdoor design e all’insideout living, organizzato da VGcrea in collaborazione con EN Space network e Myplant & Garden si svolge in Piazza San Marco e nei chiostri della chiesa di San Marco.
Ambientazioni di “stanze giardino” ma non solo, con arredi, rivestimenti e attrezzature. Orari: dal 16 al 20 aprile ore 11 - 23, domenica 21 aprile ore 11 - 20
Tortona Design WeekZona Tortona propone una Walk of Design attraverso luoghi iconici del quartiere, in ui le installazioni creano un intrigante dialogo tra passato, presente e futuro, tra elementi locali e internazionali, tra tradizione e innovazione.
Sostenibilità, tecnologia e artigianalità fanno da filo conduttore tra gli eventi presenti nelle diverse aree: Tortona Rocks, Superstudio e BASE.
La nona edizione di Tortona Rocks presenta Prelude. Introduzione al design che verrà, che indaga le nuove attitudini progettuali che stanno rivoluzionando il design, tra responsabilità ecologica e valorizzazione del saper fare.
Celebra il ritorno del furniture design d’autore in zona Tortona con un parterre di aziende internazionali, come Ikea, che mostreranno come l’arredo sia un terreno fertile per contaminazioni tra tradizione, ricerca dei materiali e design contemporaneo.
Superdesign Show, il progetto di Gisella Borioli con l’art direction di Giulio Cappellini, si svolge al Superstudio Più e ha come tema Think different - everything, everywhere, everyone.
BASE, la piattaforma-laboratorio sperimentale, presenta We Will Design con incontri, residenze, talk e mostre dedicati alla convivialità, intesa come bisogno collettivo basato sulla cooperazione, la cura reciproca e la solidarietà.
Durante la settimana una comunità temporanea viv... Seconda parte della ‘escursione’ di Fashion Network fra luoghi di Milano e dintorni per gli eventi ufficiali e ‘off’ di Salone del Mobile, Milano Design Week e Fuorisalone, che si terranno dal 17 al 23 aprile prossimi.
Nel negozio temporaneo, ispirato all’atmosfera delle biblioteche, Montblanc presenterà in anteprima esclusiva, creazioni di pelletteria, strumenti da scrittura, cartoleria e nuove tecnologie.
I nuovi accessori Montblanc sono caratterizzati da codici di design ispirati alla bellezza e all’esperienza della scrittura a mano.
Il temporary sarà aperto al pubblico: ospiterà workshop e attività che permetteranno di avvicinarsi al mondo della scrittura. I visitatori avranno la possibilità di far realizzare un piccolo ricordo personalizzato di questo viaggio immersivo.
In occasione del Salone del Mobile 2023, Radici presenta in fiera a Rho dal 18 al 23 aprile una serie di nuovi design per pavimentazioni tessili firmati da importanti nomi del mondo del progetto e della creatività.
Inoltre, dal 18 al 22 aprile, nei Bagni Misteriosi di Milano, Gubi celebra il primo decennale della “Beetle Chair”, sedia realizzata nel 2015 dal duo italiano danese GamFratesi, diventata un vero classico del design.
La mostra “Ten: Beyond the Beetle”, ideata con il curatore e critico di design Marco Sammicheli, ha riunito 10 menti creative da tutto il mondo offrendo loro piena libertà di esprimersi sulla Beetle, abbracciando molteplici discipline, dalla scultura e la ceramica, all'installazione e all'illustrazione, fino al design di luci e suoni.
In occasione di miart 2023, il marchio umbro di moda femminile Fabiana Filippi ospita nella sua boutique di Via della Spiga 7, dal 14 al 23 aprile, l’installazione “Secret Garden” di Matteo Nasini, un microcosmo composto da una selezione delle sue opere più significative che esplorano le qualità espressive del tessile e la sua capacità di dare vita a forme e immaginari onirici, fuori dal tempo e dallo spazio.
Il progetto coinvolge tutti gli ambienti del flagship milanese. Coloratissimi arazzi, sculture dal fascino primordiale ed elementi architettonici rivestiti interamente di lana sono disposti nello spazio, creando una scenografia astratta, che dialoga in modo suggestivo con il DNA delle collezioni di Fabiana Filippi, un brand che ha fatto della tradizione artigianale nella lavorazione dei filati la sua cifra distintiva e che da sempre alimenta un legame speciale con il mondo dell’arte e della cultura attraverso numerose iniziative volte alla conservazione e al recupero di opere artistiche.
Lo storico marchio italiano di orologi, che coniuga la precisione dell’orologeria svizzera con la creatività del design italiano, è stato nominato Official Time Keeper della manifestazione internazionale del design, che in passato è stata il palcoscenico di numerose iniziative del brand con artisti e designer di fama mondiale.
Per l’occasione, Panerai presenterà le ultime novità di collezione nel cuore pulsante del Salone del Mobile, aprendo, a tutti i visitatori e agli appassionati di design e alta orologeria, le porte di un pop-up store, concepito dal Laboratorio di Idee Panerai e allestito per l’occasione presso Milano Rho Fiera in Corso Italia, s48.
I due automi da combattimento di culto sono diventati il centro della collaborazione tra Martino Midali e Ceramiche Puzzo per la Milano Design Week 2023.
“I robot dei cartoni animati giapponesi sono parte dell’immaginario collettivo che li identifica come rassicuranti portatori di pace: in questo periodo storico abbiamo bisogno di sapere che qualcuno o qualcosa veglia su di noi per proteggerci”, ha commentato Martino Midali in una nota.
Al Fuorisalone della Milano Design Week 2023 “Be Notshy, make Cashmere live forever!” è la mostra sull’upcycling promossa dalla casa di moda parigina di maglieria (in cashmere, lana, cotone e lino) distribuita a livello mondiale e impegnata nello sviluppo sostenibile Notshy.
L’artista Natascha Bianca crea, con lo spirito dell’upcycling, un’opera e delle sedute con i maglioni recuperati per esaltare la qualità e l’emozione del tricot.
Durante la Milano Design Week ci sarà anche un momento dedicato alla riflessione sulle conseguenze che un’indiscriminata ed illimitata produzione di capi da parte del mondo della moda, soprattutto del segmento del fast fashion, può determinare sull’ambiente o persino sulle vite umane.
Ci penserà Fashion Revolution Italia, che dal 20 al 22 aprile, dunque in pieno Salone del Mobile, in occasione del decimo anniversario del crollo dell’edificio Rana Plaza in Bangladesh, darà vita a “FashRev_Mrkt”, iniziativa che si terrà negli spazi di Fondazione Sozzani in Via Tazzoli 3 a Milano.
Ancora una volta questa struttura, ex-Seminario Arcivescovile fondato da San Carlo Borromeo,... E si può confermare: dopo aver visto le due dimore, una ottocentesca e una modernista, rappresentative di una Milano che fu, esclamarete: che bello!
Alcune cose sono cambiate e Alcova, in un certo senso, matura. 3) “Ex qualcosa” è una formula architettonica rassicurante, ma approdare in due case vere, benché fuori dall’ordinario, è una scelta interessante e un’involontaria cartina di Tornasole per la qualità dei progetti.
C’è chi ha percepito la scelta di Varedo come un affronto personale. I commenti sono talmente diffusi, nella prima serata del FuoriSalone, che qualcuno parla addirittura di boicottaggio.
Abbiamo visto per anni una ricerca progettuale dedita alla speculazione teorica. Le intenzioni sono state nella maggior parte ottime, anzi necessarie.
Dalla ricerca all’output. Dall’industria tradizionale all’industria 3D printed. Insomma: se cominciavamo ad abituarci ad una narrazione scabra, post industriale, post apocalittica, da quest’anno ad Alcova si vede il design, quello vero.
In una piccola stanza del secondo piano di Villa Bagatti-Valsecchi, un progetto sensato sul recupero post produzione dei capi Benetton. Per farne un composto edile (bello).
Al piano terra della stessa location due aziende. La prima è statunitense: si chiama OS e a Portland produce scarpe posh in nylon in stampa 3D tramite un software generativo. La buona notizia è che non è solo l’alta moda a beneficiarne: chi lo desidera può farsi produrre una micro collezione personale.
Nella stanza adiacente il brand tedesco Econitwood che produce, sempre in stampa 3D, mobili in un composto di legno polverizzato e collante minerale. Mobili belli, monumentali, esagerati.
Nel piano sotterraneo il designer So Koizumi ha imparato la difficile eppure leggerissima lezione di Enzo Mari: lavorare sul ready made industriale (o artigianale) insieme a una manifattura giapponese di tegole.
Elisa Uberti emoziona ancora e ancora con i suoi pezzi un po’ surreali, fatti a colombina, uno dei metodi più semplici e arcaici per lavorare la ceramica.
L’addio al FuoriSalone, di cui la rassegna è sicuramente figlia. Vorremmo vedere un’Alcova indipendente e autosufficiente, in un mese vuoto di eventi, con il coraggio di essere qualcosa di diverso dalla Design Week milanese.
Tutta la città viene coinvolta e si trasforma durante la settimana del Fuorisalone.
Durante la Design Week di Milano si aprono spazi solitamente chiusi, gli eventi vi porteranno in vecchie archeologie industriali o in loft modernissimi, in cascine ristrutturate o in vecchi palazzi, in chiese sconsacrate o in teatri storici, in strepitosi musei o negli straordinari cortili interni che si celano dietro ad alti muri.
Milano è una città in continua evoluzione e i più attenti distingueranno tracce importanti della città romana o medioevale, dell’epoca Rinascimentale, di quella Barocca o della Milano Ottocentesca.
Il tema del fuorisalone di Milano, edizione 2025, è MONDI CONNESSI.
Il centro di Milano (la zona intorno al Duomo e a piazza S. Babila) è ricchissimo di showroom di arredamento e design che, durante il Fuorisalone, si animano di attività e presentazioni al pubblico, alla stampa e agli addetti ai lavori.
Per questo è nato il Durini Design District, che raccoglie gli showroom di corso Monforte, via Durini, via S.
In via Turati 2 in partnership con Bredaquaranta il nuovo flagship store firmato MOOOI, aprirà la sua prima sede milanese.
Calligaris, nello showroom di via Turati 7 presenta la sua nuova collezione e la collaborazione con Borbonese.
Vi suggeriamo di visitare questa zona non solo per scopire gli eventi del Design Festival di Milano, ma anche per scoprire uno dei quartieri più vivaci del capoluogo lombardo. Se provenite dal centro, potete partire da via Brera (che inizia alle spalle del teatro alla Scala), una via che pullula di profumieri e di gallerie d’arte.
Fate anche una sosta nel bellissimo Orto Botanico di Brera, un microcosmo fuori dal tempo, tanto rilassante quanto bello e poco conosciuto. Un piccolo gioiello incastonato nel cuore di Brera.
Dal 5 al 12 settembre torna Parenti District Art & Design, il nuovo distretto del Fuorisalone - nato nel 2019 da un’idea di Andrée Ruth Shammah, anima del Teatro Franco Parenti - che accende una sinergia inedita tra le arti visive, performative e il mondo del design.
Anche per l’edizione del 2021 i meravigliosi spazi del Teatro Franco Parenti e della piscina dei Bagni Misteriosi sono protagonisti della #MilanoDesignWeek con "Alla ricerca del sacro", un percorso di Andrée Ruth Shammah, colonna sonora Matteo Ceccarini.
Ore 18.45, Sala Grande: Premiazione del concorso fotografico La forma del sacro oggiProclamazione dei tre vincitori del concorso nazionale fotografico inerente alle diverse dimensioni del sacro, indetto dal Teatro Franco Parenti, come strumento di indagine immaginifica e di sensibilizzazione.
Ai partecipanti, professionisti e non, è stato richiesto di esprimere e immortalare attraverso la fotografia la propria personale interpretazione sul Sacro.
Ore 19.45, Bagni Misteriosi: Incursioni di danza da Le Sacre a cura di Susanna Beltrami con i danzatori di DanceHaus. La suggestiva cornice dei Bagni Misteriosi sarà animata da uno spettacolo di danza della Compagnia DanceHaus di Susanna Beltrami.
In un climax di tensione e prorompenza corale una decina di ballerini danzeranno sulle note della dolce ma incalzante melodia di Stravinsky Le Sacre du printemps, creando l’effetto travolgente di un grande vortice giocoso e incontenibile, dall’importante significato simbolico.
TAG: #Bagni
