Quando si tratta di ristrutturare o progettare un bagno, la scelta dei rivestimenti gioca un ruolo fondamentale sia nell'estetica che nella funzionalità. La decisione sull'altezza dei rivestimenti, in particolare, può influenzare significativamente l'aspetto e la percezione dello spazio. Esploriamo le diverse opzioni e considerazioni per aiutarti a fare la scelta giusta.

Altezza Rivestimenti Bagno: Cosa Dice la Normativa?

La normativa sull'altezza dei rivestimenti nei bagni privati è principalmente disciplinata dai Regolamenti Edilizi dei Comuni, quindi le regole possono variare da città a città. Ad esempio, il Regolamento di Milano specifica che le pareti dei bagni devono essere rivestite in materiale impermeabile, liscio, lavabile e resistente fino a un'altezza di 180 cm, solamente in corrispondenza degli apparecchi sanitari. Quello di Palermo parla di rivestimento delle pareti, fino all’altezza minima di m 1.50, realizzati in materiale impermeabile e facilmente lavabile.

È quindi consigliabile controllare il regolamento del Comune, disponibile online sul sito ufficiale della tua città. Un aspetto comune a molti regolamenti è che spesso manca un richiamo esplicito alle piastrelle in ceramica. Nella maggior parte dei casi si parla di superfici impermeabili e lavabili, aprendo la porta a soluzioni alternative come resine, microcemento, carte da parati impermeabili o pitture lavabili.

Fino a Dove Rivestire il Bagno? Le 4 Possibilità

Vediamo quali sono le 4 classiche soluzioni per rivestire le pareti del bagno:

#1 A Metà Altezza

Questa opzione prevede di rivestire a metà altezza, con quote che vanno da circa 120 cm. Il vantaggio principale è che le pareti rimangono piuttosto libere, rendendo l'ambiente più ampio e luminoso, soprattutto se si scelgono colori chiari per le mattonelle e per la parte superiore delle pareti. È anche la scelta più economica in termini di materiale da acquistare, ed è particolarmente indicata per i bagni stretti e lunghi, perché riduce l'effetto corridoio. Le parti non rivestite possono essere pitturate in colori diversi dal bianco, come i toni pastello, per creare un'atmosfera rilassante.

#3 Tutta Altezza

La terza soluzione è rivestire fino al solaio. In questo caso, l'impresa deve fare molta attenzione alle quote del solaio per evitare dislivelli. Per rimediare, si può realizzare un controsoffitto idrofugo o un controsoffitto con gole per nascondere i difetti di planarità del solaio. Grazie alle piastrelle a tutta altezza, è più semplice giocare con colori e geometrie dei rivestimenti e creare un punto focale, scegliendo un colore o un effetto particolare per la zona del bagno che si vuole valorizzare.

Domande Frequenti Sull’altezza dei Rivestimenti

Rispondiamo ad alcuni quesiti frequenti sulle altezze dei rivestimenti ceramici:

Qual è la Scelta Più Economica?

In apparenza, la scelta più economica è quella di abbassare le quote dei rivestimenti, esclusa la zona doccia. Tuttavia, durante una ristrutturazione, conviene sempre rivestire almeno fino alla vecchia quota delle mattonelle, poiché la procedura di ripristino delle porzioni di pareti precedentemente rivestite richiede manodopera e tempo, con costi che potrebbero superare il risparmio iniziale.

Cosa Mettere Alla Fine Delle Piastrelle?

Sull'ultima fila di piastrelle, è consigliabile installare dei profili terminali, fino a un'altezza di almeno 150 centimetri. Oltre a proteggere i bordi delle piastrelle, i profili sono una rifinitura funzionale ed estetica, disponibili in varie forme, materiali e colori.

3 Alternative Alle Piastrelle

Esistono diverse alternative alle piastrelle per il rivestimento del bagno:

  • Resine e microcementi: Ideali per chi odia le fughe, permettono di creare superfici continue e uniformi in un'ampia gamma di colori e finiture.
  • Carta da parati: Una soluzione di nicchia con un alto potere di arredo, perfetta per personalizzare l'ambiente. Le moderne tappezzerie in fibra di vetro possono essere utilizzate anche in zone a contatto con l'acqua grazie a trattamenti con resine.
  • Rivestimenti resilienti: Pannelli murali in SPC o LVT da incollare sulla parete, ideali per restyling rapidi.

Quanto Devono Essere Alte le Piastrelle in Bagno?

Le quote più comuni per i rivestimenti dei bagni sono: metà parete (circa 120-150 cm), altezza porta (circa 220 cm) e fino al soffitto della stanza. Per un risultato estetico gradevole, si consiglia di scegliere uno stucco per le fughe di un colore simile a quello della piastrella.

Come Piastrellare un Bagno Piccolo?

Per un bagno piccolo, è consigliabile utilizzare piastrelle di grande formato e di colore chiaro per far sembrare l'ambiente più ampio e uniforme. Evita interruzioni di colore o divisori che possono farlo sembrare angusto. Puoi creare un colpo d'occhio con piastrelle decorative o a mosaico per accentuare singole aree come la zona doccia o la vasca.

Le piastrelle rettangolari possono essere posate in verticale o in orizzontale, a seconda dell'effetto desiderato. Le piastrelle posate orizzontalmente fanno sembrare le pareti più ampie, mentre quelle verticali allungano visivamente gli ambienti verso l'alto.

Evoluzione delle Altezze dei Rivestimenti nel Tempo

L'altezza dei rivestimenti nei bagni ha subito diverse evoluzioni nel corso degli anni:

  • Anni '70: I rivestimenti arrivavano fino a circa 30 centimetri dal soffitto, realizzati con piastrelle di piccole dimensioni arricchite da greche e decori.
  • Anni 2000: La "moda del momento" prevedeva rivestimenti che arrivavano a circa 110/120 centimetri, realizzati con piastrelle rustiche che imitavano pietre o marmi.
  • Anni 2020: Con l'affermarsi delle grandi lastre ceramiche, i rivestimenti arrivano fino al soffitto, grazie alle dimensioni verticali delle lastre di 270 o 280 centimetri.

Non focalizzarti troppo sulle mode del momento, ma scegli lo stile di bagno che più ti rappresenta. Considera anche che la tinteggiatura va rinnovata periodicamente, mentre le piastrelle non necessitano di manutenzione.

Rivestimenti Bassi in Piastrelle: Quando Farli e Quando No

Un rivestimento in piastrelle realizzato fermandosi ad altezza ridotta può risultare raffinato ed elegante se rispetta alcune caratteristiche, come il rispetto dello stile inglese, la presenza di un elemento di finitura che completa il rivestimento, e l'utilizzo di una finitura abbinata nella parte alta del bagno. Al contrario, non è consigliabile se manca un elemento di finitura superiore, si utilizzano profili metallici, si dipingono le pareti con una tempera bianca, o si utilizzano lastre pensate per andare a tutta altezza che vengono tagliate.

Per una ottimale igiene del bagno, è importante che le pareti siano facilmente pulibili. Le pareti del bagno vengono interessate fino all'altezza di 150 centimetri sopra al WC da batteri, quindi è fondamentale pulirle e disinfettarle regolarmente.

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