Sei in cerca di idee per arredare un bagno piccolo? Scopri le nostre soluzioni pratiche e salvaspazio per sfruttare al massimo ogni centimetro quadrato e creare un bagno bello, funzionale e ricco di stile.

Progettare un bagno piccolo: da dove cominciare

La progettazione e l’organizzazione dello spazio di un bagno piccolo richiedono senza dubbio un’accurata pianificazione, per garantire un risultato finale che sia funzionale ma, al tempo stesso, anche esteticamente gradevole. La misurazione dello spazio è quindi fondamentale, come è necessario sfruttare ogni singolo centimetro a disposizione.

Per cominciare, vanno definiti quali sono gli elementi essenziali (principalmente scegliere mobili e sanitari per un bagno piccolo) e come devono essere disposti all’interno della stanza per facilitare l’esperienza d’uso quotidiana dell’ambiente. Ci sono scelte che vanno fatte considerando diversi fattori e indubbiamente comportano attente valutazioni, che vanno ben oltre il proprio desiderio puramente di natura estetica.

Talvolta, bisogna scendere a compromessi nella fase di studio del layout, perché deve tenere conto delle necessità principali di chi vive l’ambiente, delle disposizioni previste per legge per quanto riguarda le misurazioni e dell’architettura stessa della stanza.

Ad esempio, può capitare, specialmente nel caso di una ristrutturazione, di ritrovarsi in presenza di architetture particolari, come nicchie nel muro da arredare e sfruttare al meglio oppure stanze da bagno con soffitto mansardato, ma anche bagni che oltre ad essere di piccole dimensioni, sono bagni lunghi e stretti o che presentano al loro interno delle pareti irregolari, ad esempio bagni con pareti curve. Insomma, una serie di situazioni strutturali in cui anche il millimetro fa la differenza e dove la scelta degli arredi come elementi multifunzione o mobili a profondità ridotta si rivelano un grande aiuto.

Organizzare un bagno piccolo tra le pareti di casa possiamo definirla una vera e propria sfida, che richiede la ricerca di soluzioni d’arredo intelligenti e pratiche per massimizzare lo spazio a disposizione senza compromettere la funzionalità e l’estetica complessiva dell’ambiente.

5 consigli per avere più spazio in un bagno piccolo

Che si tratti del bagno padronale, di un secondo bagno (opzione che, per altro, consigliamo di valutare dove possibile, perché ci sono diversi buoni motivi per cui vale la pena disporre di due bagni) oppure di un bagno di servizio come quello degli ospiti, arredare un bagno piccolo necessita di tutta l’attenzione del caso.

Un’attenzione che deve essere rivolta agli aspetti estetici ma anche a quelli funzionali. Quindi, se siete alla ricerca di idee d’arredo per bagni piccoli, ecco i nostri 5 suggerimenti utili per trasformare il vostro bagno di piccole dimensioni in una stanza di grande stile e funzionalità.

  1. Scegliere mobile con profondità ridotta

    In un bagno piccolo, come dicevamo, è importante valutare bene le misure dell’ambiente e le dimensioni dell’arredamento per riuscire a sfruttare al meglio lo spazio a disposizione. Ecco perché anche la profondità, come le altre dimensioni, diventa importante: arredi a profondità ridotta, in un bagno piccolo diventano mobili salvaspazio.

    In Arcom proponiamo una selezione di arredi per il bagno con profondità 46 cm, quindi inferiore a quella standard. L’arredo bagno è più piccolo e compatto ma rimane funzionale: meno centimetri nell’arredo, ma un ambiente più spazioso senza dover rinunciare allo stile.

    In fase di ristrutturazione, con i mobili a profondità ridotta è possibile arredare anche spazi difficili preesistenti, come ad esempio delle nicchie.

    Anche gli arredi del sistema Air, madia e pensili, con i loro 20,8 cm di profondità completano l’offerta salvaspazio Arcom, offrendo soluzioni perfette per bagni piccoli e stretti. Da soli o abbinati garantiscono un contenimento che ottimizza lo spazio disponibile, mantenendo allo stesso tempo un’estetica elegante e moderna.

    Inoltre diventano anche arredi multifunzione quando al contenimento aggiungono la funzionalità dei sanitari (lavabo, bidet e wc).

  2. Optare per arredi sospesi

    Con l’arredo sospeso gli ambienti sono più leggeri: dagli arredi ai sanitari, la sospensione è una scelta stilistica che sentiamo di consigliarvi soprattutto se volete dare una connotazione moderna al vostro bagno. Inoltre, è una scelta doppiamente funzionale perché agevola anche la pulizia del bagno: lascia libero da ingombri lo spazio a terra.

  3. Sfrutta le pareti in verticale

    Se il bagno piccolo è pure lungo e stretto, allora meglio sfruttare lo spazio delle pareti e optare per arredi dalle forme verticali.

    Come fare? Con colonne, mensole e pensili, elementi d’arredo che esprimono perfettamente il concetto di verticalità e permettono di organizzare lo spazio in modo efficiente: l’esigenza di mantenere in ordine l’ambiente sarà soddisfatta e avrete a disposizioni delle vere e proprie pareti attrezzate.

    Un esempio, per chi cerca una soluzione di design sono queste colonne a tutta altezza, che oltre a contenere, lasciano spazio all’esposizione grazie all’anta che non copre tutta la larghezza.

    Altra soluzione sono le colonne sospese, che accostate l’una all’altra diventano un’unica struttura, da completare poi con una pratica mensola a “L” nella parte inferiore. Un’idea d’arredo ottima anche per riempire una nicchia di un bagno piccolo.

    Altra opzione: colonne sospese con terminali a giorno per offrire contenimento anche sui fianchi.

  4. Inserire specchi contenitore

    Elementi con funzione “due in uno”. In mancanza di spazio, ogni arredo destinato al contenimento diventa fondamentale. Non solo mobili, anche gli accessori come le specchiere possono trasformarsi in arredi per contenere.

  5. Creare composizioni personalizzate

    Per non sprecare centimetri la modularità degli arredi è la soluzione giusta: permette di creare le combinazioni che più si addicono allo spazio a disposizione.

    Aperti o chiusi, regolari o irregolari i moduli dei pensili possono essere gestiti liberamente personalizzando così le pareti del bagno.

Scegliere i sanitari per un bagno di piccole dimensioni

Nella nostra mini guida all’arredamento di un bagno moderno, abbiamo già trattato l’argomento dei bagni di piccole dimensioni. In questo specifico caso, scegliere sanitari a misura di spazio è fondamentale per organizzare l’ambiente senza sacrificare funzionalità e comfort.

Wc e bidet sospesi sono una scelta molto indicata: essendo sollevati da terra, non solo facilitano la pulizia del pavimento evitando inutili ingombri, ma creano anche una percezione di maggiore spaziosità all’interno dell’ambiente. Anche per i lavabi, la sospensione resta la soluzione più indicata: oltre alla loro funzione di base, offrono superfici lungo il bordo utili per l’installazione della rubinetteria o per appoggiare accessori indispensabili come il dispenser del sapone liquido, un portasaponetta, il portaspazzolino o un bicchiere portaoggetti.

Altra soluzione è il lavabo integrato negli arredi, ad esempio in un mobile contenitore, come abbiamo visto nel caso del nostro modello Air. Un’idea salvaspazio e compatta, nonché un esempio perfetto di design e praticità.

Per chi ama strizzare l’occhio al design e all’estetica anche in spazi piccoli, non sono da escludere soluzioni di stampo più scenografico, come i lavabi freestanding. La nostra selezione lavabi freestanding monolitici, grandi protagonisti dei bagni moderni, può offrirvi qualche ispirazione.

Tra questi, il modello Uniko, ad esempio, con il suo design curvy, è ideale per arredare un bagno piccolo perché offre anche uno spazio contenitore al suo interno, risultando un’ottima soluzione salvaspazio.

Un altro argomento caldo riguardo i sanitari è la scelta tra doccia e vasca da bagno.

In un bagno piccolo, siamo generalmente portati a pensare che la vasca non sia la scelta più appropriata perché richiede più spazio, mentre la doccia si presta anche a sfruttare gli angoli di una stanza. Tuttavia, lo charme di una vasca freestanding può trasformare un bagno piccolo in uno spazio relax intimo ed elegante, a cui è difficile resistere.

Optare per un box doccia è sicuramente invece una scelta più legata alla praticità: esistono modelli di docce salvaspazio come ad esempio un box doccia angolare che, appunto, permette di sfruttare al meglio gli angoli del bagno liberando spazio prezioso al centro della stanza. Inoltre, l’uso di porte scorrevoli o pieghevoli (del tipo a soffietto, pivot o saloon) al posto di quelle a battente, può ottimizzare ulteriormente lo spazio disponibile, eliminando ogni sorta di ingombro.

Colori, rivestimenti e illuminazione per un bagno piccolo

I colori e l’illuminazione giocano un ruolo fondamentale nella percezione dello spazio, specialmente in un bagno piccolo.

L’uso di colori chiari, come il bianco, il beige, il sempre attuale tortora o di delicate tonalità pastello, contribuisce a creare l’impressione di una maggiore ampiezza nella stanza da bagno. In quanto alle pareti del bagno piccolo, oltre al colore dato dalla pittura, vi suggeriamo di considerare anche rivestimenti come le piastrelle, preferibilmente lucide, colorate o, come nella foto che segue, in stile total white se amate la semplicità di un bagno bianco.

Ma anche l’uso di materiali tendenzialmente brillanti, come il vetro e il metallo, oppure optare per rivestimenti più materici, preferibilmente in toni chiari, come questa parete perfetta chi ama un bagno effetto marmo.

L’illuminazione del bagno è un tema altrettanto cruciale: partiamo dalla luce naturale, fonte luminosa ideale per ampliare visivamente lo spazio. È consigliabile sfruttare al massimo la presenza di eventuali finestre, lucernari o vetrate.

Per completare o migliorare l’illuminazione naturale, si possono inoltre scegliere tende per il bagno leggere, fatte di materiali come il lino o il cotone, che permettono alla luce di filtrare senza compromettere la privacy, e di creare un’atmosfera luminosa molto accogliente.

In quanto all’illuminazione artificiale deve essere ben pianificata: è necessario optare per una combinazione di luci d’ambiente, luci di attività e luci d’accento per creare un effetto stratificato che aggiunge profondità e dimensione all’ambiente. Ad esempio, l’uso di faretti incassati, strisce LED sotto pensili e applique collocate vicino allo specchio è una combinazione utile per illuminare adeguatamente tutte le aree del bagno. E in un bagno piccolo si sa: più luce c’è, più l’ambiente apparirà arioso.

Arredare un bagno piccolo: 5 errori da evitare

Dopo aver esplorato alcuni consigli utili per arredare al meglio un bagno piccolo, è altrettanto importante essere consapevoli di quali sono gli errori più comuni che possono compromettere la funzionalità e l’estetica di un bagno piccolo.

Ecco allora i 5 errori da evitare quando si arreda un bagno di piccole dimensioni. Naturalmente giustificano e confermano i consigli che vi abbiamo elencato in precedenza.

  1. Mobili ingombranti

    Lo ripetiamo, sembra banale ma non sapete quante volte capita di dover convincere un cliente che l’arredo di cui si è innamorato è troppo grande per il suo bagno. Quando lo spazio è risicato, ogni centimetro conta. Con questo non bisogna rinunciare per forza a ciò che piace ma bisogna saper scendere a compromessi.

    Per muoversi comodamente in un bagno piccolo, come consigliavamo inizialmente, è necessario prediligere arredi pensati per determinate situazioni architettoniche.

    Evitare mobili troppo grandi o troppo profondi rientra quindi tra queste scelte, ecco perché vanno considerati mobili a profondità ridotta o mobili sospesi. Anche gli arredi dalle forme svasate sono delle soluzioni ottime per recuperare spazio in un bagno piccolo, si adattano ad essere posizionati negli angoli e sono perfetti per bagni dal look moderno, inoltre aggiungono una nota di dinamismo nella stanza.

    Non solo sospensione e multifunzionalità, anche i mobili a scomparsa rappresentano un’ulteriore soluzione salvaspazio, perfetta per mantenere una stanza pulita e ordinata. Questi arredi, integrati nelle pareti o dietro a degli specchi ed altri complementi d’arredo, offrono funzionalità extra senza occupare uno spazio visibile. Con la loro presenza discreta, sono ideali per arredare piccoli bagni.

  2. Pareti dai colori troppo intensi

    Le pareti dai toni accesi sono molto di moda, ma se il bagno ha dimensioni ridotte e magari è anche un bagno cieco, rischiano di far sembrare ancora più piccola e soffocante la stanza. Per questo, tra i consigli vi suggerivamo pareti dai colori chiari (al massimo colori pastello, toni delicati e sempre di tendenza).

    Se volete aggiungere un tocco di personalità al bagno, potete rivestire una delle pareti con carta da parati, perfino la parete del box doccia: è un trend e la scelta di materiali e fantasie non è mai stata così ampia.

  3. Arredi e accessori non colorati

    Se i colori forti e accesi sono sconsigliati sulle pareti, sono invece perfetti e particolarmente indicati per arredi e accessori.

    Un bagno bianco è sempre affascinante e una scelta evergreen per dare forma a una stanza ampia e luminosa, ma in un ambiente piccolo bisogna fare attenzione a non cadere nell’effetto “asettico”. Personalizzate quindi il vostro bagno piccolo con dei tocchi di colore sui mobili, sugli accessori come i portasciugamani e divertitevi con oggetti decorativi. Tutti dettagli utili per illuminare la stanza e renderla più accogliente

    Oltre al colore, anche motivi decorativi, semplici e grafici, come quelli geometrici degli inserti della nostra collezione Pollock Trame, sono sufficienti a ravvivare lo stile di un bagno piccolo.

  4. Specchi piccoli

    Bagno piccolo, quindi specchio piccolo? Niente di più sbagliato. Gli specchi, come già dimostrato moltiplicano la luce e lo spazio. Fanno sembrare il bagno molto più grande, quindi più è ampia la superficie riflettente, meglio è.

    È il caso della nostra specchiera semi tonda Luna, che evidenzia la sua presenza con un effetto lumi... Arredare un bagno piccolo è un limite per gli spazi, non per la fantasia. Anche con pochissimi metri a disposizione le possibilità sono infinite, basta saperle sfruttare bene. Scopri con noi come fare!

Bagni piccoli: i consigli degli esperti

Una parete in pietra, come in un giardino

Inserire un bagno in una casa molto piccola è davvero una sfida, ma questi architetti ci sono riusciti. Ecco 10 esempi brillanti di bagni piccoli. Partiamo con il primo: “La casa si trova in un ex quartiere operaio di Porto, ma un quartiere che sta cambiando volto. Mio padre è di origine portoghese e, al momento dell’acquisto, stavo ritrovando le mie radici paterne”, racconta François Leite. “Mi sono imbattuto in questa casa che era stata ristrutturata molto male, senza autorizzazione, qualche anno fa. Era una casa piccola e molto buia, senza servizi...”.

Una doccia (quasi) all’aperto

Il bagno si apre sul giardino, come una doccia esterna. Aprendosi sul soggiorno, il pavimento si alza fino alla base delle pareti in un alto battiscopa e le pareti in ceramica a tinta unita in stile azulejo danno l’impressione di un muro esterno, nello spirito di questo antico passaggio. Le porte a specchio con telaio in acciaio si fondono con la parete in pietra per un tocco contemporaneo.

Scelte audaci per massimizzare gli spazi

“La soluzione più facile sarebbe stata quella di cercare di ingrandire il piccolo bagno ospiti usando un colore chiaro. Invece, è stata fatta la scelta opposta: tutte le sue pareti sono state rivestite con una carta da parati dal fondo blu notte. Un colore che rende lo spazio più intenso e chic, creando un'atmosfera avvolgente e raffinata. Il merito è anche del tipo di carta, floreale ma di ispirazione giapponese, che fa parte della linea disegnata e prodotta da Florence Broadhurst, la industrial designer australiana nata nel 1899, che era anche pittrice, ballerina e musicista. Il lavandino è una bacinella in appoggio su una consolle, con la rubinetteria a parete scelta nella finitura ottone mat, una finitura che si ritrova anche nella cornice dello specchio tondo e nella base della lampada retro a doppio cono, che illumina lo specchio in posizione decentrata. Sono tutti piccoli dettagli che fanno la differenza e creano un insieme molto equilibrato, trasformando uno spazio ridotto in un angolo di grande stile”, spiega Clara Bona.

Il consiglio degli architetti

Più il bagno è piccolo e poco luminoso, meglio è osare con colori scuri e profondi, capaci di aggiungere un’anima anche allo spazio più insignificante.

Un bagno in perfetto dialogo con la zona notte

“La stanza da bagno è stata suddivisa in due aree e leggermente ampliata a scapito di una delle camere da letto. La resina materica a parete e pavimento della Kerakoll Color Collection stabilisce una continuità cromatica con le cementine originali della camera da letto, opportunamente restaurate. Questa fascia monomaterica si estende fino all'interno della doccia, creando un ambiente avvolgente e intimo. Anche il piatto doccia è tinto della stessa sfumatura di rosso, mantenendo la continuità con il pavimento, mentre una doppia anta in vetro cannettato separa questo spazio dal resto del bagno. La piccola finestra, affacciata sul cortile interno, illumina delicatamente la zona lavabo, completa di un mobile realizzato su disegno in rovere naturale con cassetto e mensole a vista. La fascia in resina, posizionata a metà altezza, non solo garantisce funzionalità, ma conferisce anche carattere all'ambiente. Alcune nicchie completano lo spazio, offrendo ulteriore capacità di contenimento”, dice Mario Abruzzese.

Il consiglio degli architetti

In un bagno di dimensioni ridotte, ribassare il soffitto può essere una soluzione utile per riproporzionare lo spazio.

Un bagno con l’oblò

"Il bagno con doccia si inserisce all'interno di un piccolo spazio accessorio, già delimitato dalla muratura portante preesistente. Un oblò in vetro cattedrale multicolore, con vista sul giardino, illumina l’ambiente e diventa fonte di ispirazione per alcune scelte formali e cromatiche. La doccia, rivestita in piastrelle color melanzana con rubinetteria verde, occupa l’intera parete a disposizione e include una panca posizionata di fronte alla porta d’ingresso. Il vetro walk-in è composto da due elementi: una parte trasparente e un’altra che delinea un passaggio ad arco con una trama a pois, richiamando in modo ridondante la geometria della finestra circolare presente. Il piano, così come il pavimento e il rivestimento, è in piastrelle gialle e si interrompe con il disegno geometrico di un fiore stilizzato in corrispondenza del lavabo d’appoggio in vetro nero.

Scomporre per massimizzare gli spazi

"I materiali selezionati conferiscono unicità e pregio a uno spazio che, seppur piccolo, si presenta come un vero e proprio gioiello. I sanitari in marmo rosso Verona si combinano perfettamente con le pareti in marmo verde Alpi, creando un contrasto sofisticato ed elegante che infonde agli ambienti una sensazione di intimità unica. Tra gli altri accorgimenti pensati per valorizzare lo spazio, spicca il lavabo, integrato direttamente nella camera da letto e realizzato su misura”, spiegano Mirko Sala Tenna e Stefania Digregorio.

Il consiglio degli architetti

Quando lo spazio a disposizione è limitato, la chiave per ottimizzarlo sta nel giocare con la distribuzione degli ambienti, mixando e scomponendo le funzioni in modo strategico. Ridisegnare la disposizione degli elementi permette di massimizzare ogni centimetro disponibile, creando soluzioni intelligenti che uniscono estetica e praticità. In questo progetto, la scelta di suddividere gli spazi e integrarli in modo fluido ha consentito di ottenere un ambiente armonioso, funzionale e visivamente ampio, senza compromessi sul comfort o sulla privacy.

Un bagno-bozzolo nel bow window

Il mini bagno è la stanza preferita e più insolita di Tom Locatelli. Ospitato in un volume aggiunto a metà del XX secolo, che si estende per tutta l’altezza dell’edificio, forma una sorta di bow window in cui si annida la doccia, immersa nella luce. “Volevamo interrompere l’ortogonalità della pianta con questo bagno super illuminato, soprattutto al mattino”, spiega l’architetto, che ha immaginato un “bozzolo” circondato da una porta ovale trasparente che lascia filtrare il sole fino alla sala da pranzo adiacente. Il pavimento, le pareti e il soffitto sono rifiniti con un avvolgente cemento cerato rosa per accentuare la morbidezza dell’ambiente. “Il cemento è un materiale che si evolve con il tempo e la luce, apportando un calore e una texture unici”, conclude Tom Locatelli. Evoluzione, vivacità, luce: come ogni altra cosa in questo piccolo spazio, il bagno conclude la visita con una nota positiva.

Il consiglio degli architetti

Se non si ha molto spazio, inserite la doccia nel bow window.

Le righe come filo conduttore

Molti elementi del décor sono ispirati più o meno letteralmente alla vita di Anthony Authié: la giacca da marinaio (a righe) piastrellata nel bagno, un riferimento diretto all’abbigliamento dei fratelli Dalton, i personaggi del fumetto Lucky Luke, di cui l’architetto è grande appassionato, le gambe “spinose” del tavolo e le maniglie delle porte dei mobili.

Il consiglio degli architetti

Estendere il motivo a righe, qui un fil rouge, in bianco e nero nel bagno, in uno stile ispirato ai fratelli Dalton.

Il bagno dietro un divisorio curvo

Dietro la geometria circolare ma asimmetrica di un divisorio a doppia curvatura che collega lo spazio principale all’ingresso si trova il bagno. Non toccando il soffitto in ceramica, appare come una scultura monumentale.

Il consiglio degli architetti

Isabel Francoy e Anna Enrich hanno eliminato tutte le pareti divisorie e ne hanno ricreata una sola, dalla doppia curvatura, intorno al bagno per creare un bozzolo.

Scaffali e porte (quasi) nascoste...

“La distribuzione ci è apparsa chiara e la rientranza nella parete era perfetta per la zona bagno, permettendoci di creare simmetria fra le due porte della libreria che hanno immediatamente dato carattere allo spazio. La libreria nasce dall’idea di creare una separazione. La parete-libreria inoltre nasconde la camera da letto, con la porta fra le scaffalature, non completamente nascosta, ma quasi”, continuano gli architetti, per i quali poter creare una vera camera dietro una piccola porta era importante, con uno spogliatoio e un bagno che si chiude con una tenda, come in una suite. È l’idea chiave di questo appartamento, che ricorda i mobili con funzioni combinate cari a Pierre Chareau negli anni Venti.

Il consiglio degli architetti

In una camera da letto progettata come una suite, utilizzare una tenda per dividere lo spazio per una maggiore privacy.

Un mini bagno in una linea di fuga

Di fronte alla cucina, la doccia su misura dalla linea fluida è rifinita in bianco. Dietro, il lavabo è triangolare. Ma andiamo con ordine. “Si tratta di un appartamento creato in collaborazione con gli architetti Juliette Boulard e Marc Mazères, di base a Barcellona, e con i quali avevamo già lavorato alla ristrutturazione della casa dei genitori” spiega Pradignac. “Poi è arrivato il progetto per la ristrutturazione della chambre de bonne, che è stata venduta con l'appartamento principale”.

Una pianta aperta e non suddivisa

Gli architetti non hanno perso di vista il fatto che lo studio doveva essere completamente decompartimentato, sostituendo le tre piccole stanze della pianta originale con aree aperte che creano una continuità di pavimento e soffitto che accompagna ma non blocca la vista. La zona doccia si affaccia sulla cucina.

Il consiglio degli architetti

Integrare il bagno in un appartamento (molto) piccolo si può, in questo creandone uno su misura sfruttando lo spazio al centimetro con una linea di fuga.

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