Parigi è una città dalle dimensioni importanti, servita da mezzi pubblici capillari e veloci. Ma è anche una città da godere a pieno anche e soprattutto a piedi: i suoi lunghi viali alberati disseminati di negozi e la Senna che scorre lenta accanto ad essi, rendono piacevole passeggiare a lungo nella città. Questa sua peculiarità la rende, va detto, faticosa da visitare: è infatti facile che uscendo dall’hotel alla mattina, vi facciate ritorno solo alla sera, dopo cena! Capite adesso l’importanza di questa piccola guida per… dove “farla” a Parigi!

Cosa c’è da sapere sui bagni pubblici a Parigi

Parigi, consapevole dei numerosi visitatori che ogni giorno attraversano le sue strade, è per fortuna disseminata di bagni pubblici, chiamati Les Sanisettes: in tutto se ne oltre 400 distribuiti nei 20 arrondissement della città.

Li riconoscerete perché la loro posizione è sul marciapiedi, in genere vicino e visibile dagli incroci. Sono dei box moderni color verde e beige, dalla pianta ovale e dotati di insegna “Toilettes” e cartina della città. A Parigi basta premere il pulsante e la porta si aprirà. Tutte le toilette pubbliche sono gratuite e tutte accessibili anche ai disabili, visto che la porta a scorrimento è stata progettata appositamente molto larga. Come specificato dai simboli, sono inoltre unisex.

Nel 2009 tutte le postazioni vecchie sono state sostituite con queste postazioni moderne e nuove, che oltre all’accessibilità, offrono plus molto moderni: sono riscaldate in inverno, sono pulite automaticamente dopo ogni utilizzo (compreso il pavimento) e al loro interno troverete un appendiabiti ed uno specchio, oltre ad una piacevole musica di sottofondo, senza scordarsi il messaggio di benvenuto multilingue! All’esterno sono perfino dotate di una fontanella di acqua potabile dove potrete dissertarvi.

Bagni pubblici a Parigi: una moderna “sanisette” in strada. E’ gratis e abbastanza pulito.

A che ore sono aperti i bagni pubblici a Parigi?

Nelle zone più turistiche e quelle con maggior affluenza, le toilette sono aperte 24h al giorno, mentre altre godono di un orario prolungato dalle 6:00 del mattino fino alle 1:00 di notte. Nelle zone meno turistiche i bagni aprono dalle 6:00 e fino alle 22:00.

Cosa fare quando sono chiusi o fuori servizio?

Allora, visto che sembra tutto così perfetto, come mai è così difficile fare pipì a Parigi? Semplice: perché molte di queste toilette pubbliche sono fuori servizio, chiuse perché non funzionano! Inoltre se vi dovesse “scappare” dopo le 22:00? Com’è possibile ovviare a questo inconveniente? Vediamo qualche alternativa.

Spesso capita a noi italiani di entrare in un bar e consumare un caffè soltanto per utilizzare il bagno (e a volte anche senza consumare!): a Parigi non è così scontato! Entrando in una brasserie o in un cafè non avrete infatti la possibilità di bere un veloce espresso al banco. Dovrete consumare una bevanda quasi sempre servita al tavolo e anche il più economico caffè (che non ha niente a che vedere con il nostro espresso) spesso costa più di 3,00 €. Ovviamente chiedere di usare il bagno senza consumare è considerato maleducato e potete aspettarvi anche un secco rifiuto.

Inoltre, i bagni delle brasserie sono spesso sporchi, piccoli e trascurati, un po’ come quelli dei nostri bar di periferia.

I consigli giusti sui bagni: dove andare

Bagni nei Fast food

Un’alternativa sicura sono le grandi catene come McDonalds e Starbucks: nei punti vendita del centro della città dovrete comunque consumare qualcosa, perché in molti di questi esercizi i bagni hanno una porta con serratura elettronica a combinazione: per accedere dovrete utilizzare l’apposito codice che troverete stampato sullo scontrino del vostro ordine.

Bagni nei Musei

Una notizia positiva è che a Parigi ci sono molti musei e tutti hanno ampi servizi. Alcuni di essi dispongono di un bagno anche prima dell’ingresso principale. Se state facendo i turisti a Parigi probabilmente visiterete almeno un museo o una attrazione al giorno: usatela sempre prima di uscire, perché il bagno successivo potrebbe essere lontano!

Bagni nei grandi magazzini

Tutti i grandi magazzini commerciali sono obbligati ad avere dei bagni accessibili e gratuiti a tutti e di solito sono indicati tramite delle insegne specifiche: non temete se nei magazzini di grandi dimensioni non troverete al primo colpo la toilette, di solito le insegne sono un po’ nascoste, ma se seguirete le indicazioni arriverete sicuramente a destinazione. Non cercateli mai al piano terra, quello di ingresso, più probabilmente al primo e poi all’ultimo, dove in genere c’è la ristorazione. Ne troverete ai magazzini Lafayette, ai centri commerciali degli Champs Elysees e nei sotterranei del Carrousel du Louvre.

Per quanto riguarda i negozi più piccoli, è più difficile che riusciate a convincere la commessa ad andare in bagno, visto che di solito sono bagni utilizzati proprio dal personale del negozio e anche se non potrebbero, cercano di tenerli chiusi al pubblico.

Tra le soluzioni a pagamento, vi segnaliamo che in alcune zone di Parigi c’è chi della toilette ne ha fatto un business. Un esempio è il bagno della grande libreria che si trova all’inizio degli Champs Elysees, ben segnalato ma con la “sorpresa” di tornelli a pagamento. Sempre nel grande viale c’è un bagno “a 5 stelle”, profumato di design, che costa 3 euro a persona. Per un piccolo sfizio Parigino!

Bagni nelle stazioni della metro

Veniamo ai mezzi pubblici: non troverete bagni nelle stazioni della metro (ma l’odore si, traete voi le conclusioni…), ne troverete nelle stazioni “Gare” più grandi, ma la loro pulizia è così così e non sono mai facili da trovare, complici le dimensioni di queste stazioni.

Ci raccomandiamo di non prendere alla leggera la scelta di fare la pipì per strada e neanche nei giardini pubblici, magari nascosti dietro a qualche cespuglio. Fare i propri bisogni per strada a Parigi è vietato e ci sono specifici controlli delle guardie nelle strade e nei giardini, e potreste incappare in una bella multa!

Toilette pubbliche di Parigi: scaricate l’app!

Chiudiamo con un consiglio: se siete dotati di smartphone, vi segnaliamo che vi sono specifiche app che riportano la posizione delle toilette pubbliche di Parigi: scaricarne una potrebbe salvarvi in caso di una “emergenza”, perché, anche se i box sono molti, quando se ne ha bisogno in fretta non lo si trova mai!

  • App Accessaloo
  • Sito Web toilettespubliques.com - in tempo reale troverete le toilette disponibili e quelle chiuse.

I Lavatory de la Madeleine

Per quanto sofisticata sia la pronuncia, “les pissoirs” in francese sono l’equivalente dei nostri bagni pubblici. Ma a tutto c’è un’eccezione, come nel caso dei “Lavatory de la Medeleine”, bagni pubblici di Parigi considerati una delle prime ‘toilettes publiques’ di tutta l’Europa, e ai tempi un meraviglioso scrigno di eleganza in stile “Belle Époque” tipicamente parigina.

Erano stati realizzati nel 1905 sul lato dell’omonima chiesa, tra Place de la Concorde e Boulevard Haussmann, nell’8° arrondissement, dalla “Porcher-Revin” prendendo ad esempio delle eleganti toilette pubbliche inglesi.

E l’attenzione maniacale ai dettagli, perché Parigi non sfigurasse, era stata massima: l’architettura Art Nuveau della galleria sotterranea nascondeva un tripudio di mosaici Liberty, porte e boiseries in mogano, vetri cattedrale, maioliche, rubinetti in ottone, una sedia da lustrascarpe e ogni singolo bagno era dotato di lavabo e specchio.

Nel marzo del 2011, un’ordinanza inserisce gli storici Lavatory nella lista dei monumenti francesi, ma sembra un contentino alla decisione del comune di Parigi di chiuderli definitivamente pochi mesi dopo.

Malgrado i lavori si siano rivelati più complicati del previsto per via dell’impermeabilizzazione, i Lavatory de la Madeleine hanno riaperto ufficialmente al pubblico il 14 febbraio scorso (aperti dalle 10 alle 18, ingresso 2 euro).

Dopo dodici anni di chiusura riapre a Parigi il celebre 'Lavatory' di Place de la Madeleine, che all'epoca della sua inaugurazione - nel 1905 - fu tra le prime toilette pubbliche di Francia e d'Europa.

I bagni della Madeleine si trovano su un fianco dell'omonima chiesa costruita sul modello di un antico tempio greco, tra Place de la Concorde e il Boulevard Haussmann, nel cuore della capitale.

Un vero e proprio viaggio nel tempo, tra mosaici liberty, boiseries in mogano, vetrate colorate e maioliche dai motivi verde tenue. Inaugurati il 14 febbraio - nel giorno di San Valentino - i bagni di Madeleine sono da oggi nuovamente aperti al pubblico per una tariffa di 2 euro.

Parigi è inoltre in cerca di uno 'sciuscià' che possa occupare lo spazio consacrato alla pulitura e lucidatura delle scarpe: una grande sedia sopraelevata su un piccolo palchetto ad hoc anch'essa restaurata per l'occasione.

Con 750 toilettes pubbliche e orinatoi, Parigi dichiara di essere la prima città al mondo "in termini di sanitari nello spazio pubblico". Gran parte sono gratuiti, fatta eccezione per qualche 'Lavatory' affidato a ditte private in zone particolarmente turistiche come Notre-Dame, il Museo del Louvre, l'avenue des Champs-Elysées.

Bagni pubblici comunali

In tutta la città di Parigi esistono ancora dei veri bagni pubblici comunali. Vennero costruiti nel XIX secolo per promuovere l’igiene tra la popolazione.

Dal 1950 fino alla fine degli anni Novanta tutti i diciassette bagni pubblici sono stati disertati, ma quando negli anni Duemila sono diventati gratuiti si contano ogni anno un milione di accessi. Con i suoi 7.800 accessi al mese, i bagni in rue des Haies, sono quelli più frequentati di tutta Parigi.

Uomini e donne di tutte le età, sesso, razza e condizione sociale entrano in questo edificio di mattoni rossi in stile Art Déco e muniti di tutto il nécessaire svolgono la propria igiene intima. Una volta entrati un addetto scriverà su una lavagna l’ora di accesso.

Da una statistica elaborata di recente la maggior parte degli accessi sono effettuati da uomini. Ci sono però anche molte famiglie che usufruiscono di questo servizio.

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