Ospedaletti, situata sulla splendida Riviera dei Fiori in Liguria, è una destinazione turistica affascinante e tranquilla. Con il suo clima mite tutto l'anno, offre spiagge sabbiose e ghiaiose e una splendida passeggiata lungomare, ideale per rilassanti passeggiate. La città è immersa nel verde, circondata da giardini e piante esotiche, e vanta un ricco patrimonio storico, tra cui la chiesa di Sant'Erasmo e il vecchio ospedale medievale che dà il nome alla città.
Le Origini e la Belle Époque
La svolta nella storia di Ospedaletti fu il 30 agosto 1880, quando la società francese Lyonnaise Soci?t? Foncière decise di sviluppare una piccola stazione ferroviaria e di trasformarla in un vero paradiso per i turisti facoltosi. Gli investitori francesi si occuparono anche della costruzione di una strada per gli omnibus, grandi carrozze trainate da un cavallo. Ad attirare la clientela, gran parte di ciò che tuttora il 5 stelle lusso continua a offrire, a cominciare dalla piscina d’acqua di mare a 27°C, progettata da Gio Ponti, con annesso parco subtropicale di 16.000 m2.
Tra gli immobili più lussuosi spicca Villa Sultana ad Ospedaletti, un edificio monumentale con tre cupole, che un tempo ospitava il primo casinò in Italia. Villa "La Sultana" fu concepita come luogo ricreativo, nel quale l’aristocrazia di tutta Europa ed in particolare quella orientale, potevano ritrovarsi per giocare e divertirsi attorno ai tavoli verdi o per conversare sugli argomenti più diversi al circolo. Villa La Sultana, su licenza rilasciata dal Sotto Prefetto di Sanremo, ospitò così il primo Casinò d’Italia dal 1884, anno della sua inaugurazione, sino al 1905, quando la Società che lo gestiva cedette la licenza alla città di Sanremo.
Durante la Belle Époque, la residenza ospitò nobili, artisti e personaggi influenti, diventando un punto di riferimento per l'alta società dell'epoca. Da allora continuò solo come circolo privato, frequentata da un turismo di eccellenza sino a quando i venti di guerra nell’agosto del 1914 posero fine alla “Belle Epoque”.
L'Architettura di Villa Sultana
I lavori per la costruzione della villa iniziarono nel 1883 e durarono esattamente un anno. La paternità di questo capolavoro appartiene a un nativo di Nizza, l'architetto S.M. Biacini (1841-1913), assistito da Lord Jocelin di Mentone e dal Sig. Bonfante di Sanremo. Il più famoso ricercatore dell'arte rinascimentale francese, Garnier (1825-1898), scrisse che l'architetto Biacini, lavorando al progetto della Villa Sultana, prese come base i bozzetti del Casinò di Monte Carlo, costruito secondo un proprio progetto tra il 1878 e il 1979.
In un modo o nell'altro, ma rispetto ad altri edifici in Liguria, Villa Sultana si distingue per la sua architettura unica. Nel suo aspetto saltano subito all'occhio i tratti dell'eclettismo di origine francese, tipici del Rinascimento francese. Facciamo una breve passeggiata mentale intorno alla Villa Sultana, che ci permetterà di immaginare meglio l'aspetto esterno e la disposizione interna di questo magnifico edificio. Salendo i gradini di marmo, ci ritroveremo nell'atrio - un'enorme sala, che può essere giustamente definita il cuore dell'intero edificio.
L'edificio è immerso in un rigoglioso parco con palme e alberi ad alto fusto, distribuito su un lotto di 14.000 mq, oltre ad un giardino botanico dall'aspetto insolito. Partendo dall'Hotel Queen Margarita, cammineremo lungo i viali del parco e ci dirigeremo dritti verso l'elegante scalinata centrale.
Dall'atrio possiamo entrare in più stanze contemporaneamente. Si tratta di un bar con una superficie di 35 mq, un corridoio di servizio di 60 metri e due ali laterali della villa, ciascuna con una superficie di circa 65 mq. A sua volta, da ciascuna ala si apre un percorso ad una galleria con una superficie di circa 180 mq e un'altezza di 9 metri.
Trasformazioni e Destino Recente
All’inizio della II guerra mondiale, già chiusa da anni, la Villa ospitò reparti militari sino alla conclusione del conflitto. Successivamente subì alcune trasformazioni e venne adibita a residenza privata sino alla fine degli anni ’50. Oggi questa prestigiosa e lussuosa villa di lusso è considerata un monumento storico della cultura del paese e la principale attrazione che i turisti tendono a vedere quando decidono di visitare la famosa località turistica di Ospedaletti.
Nel corso degli anni, la struttura ha subito diverse trasformazioni e ristrutturazioni, adattandosi ai cambiamenti dei tempi e delle esigenze dei suoi ospiti. Successivamente la villa ha subito una leggera ristrutturazione. Alcune modifiche hanno interessato l'architettura interna, che ha permesso di utilizzare questo edificio come residenza privata.
Ospedaletti Oggi
Oggi, la Residenza Regina continua a offrire un ambiente raffinato e servizi di alta qualità, combinando il prestigio del passato con il comfort moderno. Una delle principali attrazioni di Ospedaletti è la Pista Ciclabile del Parco Costiero Riviera dei Fiori, un percorso panoramico che segue la linea della vecchia ferrovia lungo la costa. Il centro storico, fatto di carruggi e budelli domina la baia, che si può attraversare da Ospedaletti fin quasi a Imperia grazie alla litoranea pista ciclabile che ha preso il posto del vecchio tracciato ferroviario.
Ad aumentare il fascino dell’hotel, è la particolarità stessa di Sanremo, famosa per il suo clima mite, i fuochi d’artificio di mezza estate e di Capodanno, sotto i riflettori di tutt’Italia nel mese e nella settimana del Festival e diversi eventi sportivi il resto dell’anno.
TAG: #Bagni
