La ristrutturazione del bagno è un momento di grande creatività. Chiaramente, la decisione di ristrutturare il bagno non è mai semplice. E poi, chiaramente, bisogna avere le idee ben chiare.
Quello della ristrutturazione del bagno è un tema che è tornato spesso su questo portale.
Ristrutturare un Bagno Piccolo
Anche in un bagno dalla metratura ridotta è possibile inserire tutto ciò che serve: con un’attenta progettazione, una stanza di piccole dimensioni può sembrare più grande e accogliente. Lo dimostrano le due ristrutturazioni che portiamo ad esempio, una in Finlandia e l’altra in Danimarca.
Prima e dopo: piccoli bagni bellissimi
Stretto, soffocante e senza personalità: ecco come si presentava prima della ristrutturazione questo bagno di due metri quadri in un appartamento finlandese di due stanze.
È stato chiesto all’interior designer Meja Hynynen di riprogettarlo mantenendo uno stile che si inserisse in modo armonioso nel contesto dell’edificio, risalente agli anni ’50.
In una stanza angusta e con una porta stretta non c’era molto spazio per la flessibilità: sono state scelte le ceramiche sanitarie compatte della linea Geberit progettate proprio per bagni di piccole dimensioni, a cui sono stati abbinati arredi in finitura rovere e un WC sospeso a parete con coperchio SoftClose della serie Geberit iCon insieme al lavabo ovale della serie Geberit VariForm che richiama la forma del sedile del vaso.
Lo specchio riscaldato con luce integrata e funzione anti-appannamento aggiunge alla stanza un tocco di classe e per la rubinetteria, il portasciugamani e il pulsante del WC azionabile da remoto è stata scelta una finitura dorata. La ristrutturazione ha trasformato un bagno di piccole dimensioni in uno spazio raffinato, accogliente e di grande impatto.
Prima e dopo: ristrutturare la doccia in un bagno piccolo
Doccia e design: un abbinamento possibile grazie a diverse soluzioni doccia realizzabili anche in pochi metri quadri. Prima: immagine del bagno di due metri quadri nella casa in Finlandia. Una stanza piccola, ulteriormente sacrificata da una cabina doccia sproporzionata.
La nuova doccia a filo pavimento con ante pieghevoli in vetro e cerniere dorate dilata la percezione dello spazio e fa apparire la stanza più grande. Il soffione a pioggia con finitura dorata, elegante e moderno, aggiunge un tocco di colore.
Prima e dopo: il bagno con il tetto spiovente
Altrettanto problematica era la situazione del bagno nella casa di vacanza di Trine Rasmussen a Blåvand, in Danimarca. In questo caso si è reso necessario dividere in due unità separate un vecchio bagno con sauna annessa e tetto spiovente.
In sostanza, l’obiettivo era ottimizzare lo spazio. Nel bagno di tre metri quadri con tetto spiovente c’erano un WC, un lavabo e una cabina doccia.
Come aumentare la percezione dello spazio in un bagno di piccole dimensioni
I prodotti Geberit si sono dimostrati la soluzione ottimale per gli spazi angusti. Il WC senza brida sospeso a parete della serie Geberit Acanto e il mobile sottolavabo Geberit VariForm con lavabo tondo fanno sembrare più spazioso e arioso questo piccolo bagno con tetto spiovente.
Prendendo spunto dalla rivista Geberit Bathroom Magazine, Trine Rasmussen ha scelto un ampio specchio della serie Geberit Xeno² con illuminazione integrata. “Trovo sia un ottimo espediente per allargare la percezione visiva della stanza”.
Il piccolo bagno con tetto spiovente dopo la ristrutturazione.
Il WC senza brida sospeso a parete della serie Geberit Acanto e il mobile sottolavabo Geberit VariForm rendono il bagno arioso grazie al rigore e alla pulizia delle linee.
Lo specchio con illuminazione integrata della serie Geberit Xeno² contribuisce a dilatare la percezione dello spazio.
Ristrutturazione di un bagno piccolo: gli elementi da considerare
- Come arredare un bagno piccolo e quali ceramiche sanitarie scegliere
- È possibile creare una stanza senza barriere anche in un bagno piccolo?
- Come progettare un bagno piccolo?
Soluzioni Geberit per piccoli bagni
Grazie agli innovativi sistemi Geberit che possono essere nascosti dietro la controparete, è possibile ottimizzare lo spazio anche in un bagno piccolo.
Questa composizione mostra una delle tante regole non scritte della ristrutturazione del bagno: valutare e sfruttare in modo efficiente le caratteristiche della stanza. La scelta è quindi ricaduta su una cassettiera color legno dallo stile moderno e sofisticato, ideale per dare subito un tocco di classe e raffinatezza all’intera stanza.
La composizione mostra in modo chiaro come sia possibile ristrutturare il proprio bagno, dandogli un tocco moderno e sofisticato, attraverso il semplice ricorso a mobili componibili.
Grande attenzione poi ai materiali, indispensabile quando si tratta di ristrutturare il proprio bagno e di esaltare le principali caratteristiche della stanza.
Sempre all’interno della collezione Piani troviamo questa proposta, caratterizzata da un audace contrasto di stile moderno e linee più classiche e vintage.
Della composizione fa parte anche il lavabo EDGE, disponibile in bianco opaco Mineralmatt e in bianco lucido Mineralgross. Offre un bacino lavabo molto ampio nonostante una profondità ridotta a 46,5 cm e può essere richiesto con o senza il foro rubinetto.
Completiamo questa rassegna del catalogo Piani con una proposta che mostra tutte le potenzialità di utilizzo dello spazio nella ristrutturazione del bagno. La scelta è qui molto semplice: limitare i componenti di arredo per non appesantire lo spazio e dare al bagno un’impressione di maggiore spaziosità.
Questa proposta affronta il grande tema dei cosiddetti bagni a fascia, ossia bagni stretti e lunghi a cui dedicheremo un piccolo focus al termine di questa nostra guida.
Innanzitutto, come facilmente intuibile, è fondamentale un’attenta disposizione degli elementi di arredo. In questo caso si opta per una cassettiera e un specchiera posti sul fondo della parete, entrambi sospesi per dare un’impressione di maggior leggerezza e spaziosità.
Il catalogo Suite, come già accennato, offre un’ampia gamma di soluzioni per collocare una zona laundry all’interno del proprio bagno. Lo si vede bene in questa proposta.
Nel dettaglio, la lavatrice è riposta all’interno del mobile collocato alla sinistra del lavabo e incassato all’interno della parete. Dentro il mobile trovano spazio anche una serie di vani in cui collocare il portabiancheria e tutti gli accessori utili all’uso della lavatrice: in pratica, è una piccola laundry room all’interno del proprio bagno.
Taglio decisamente più classico per il catalogo Suite Vintage, una collezione dal gusto prettamente neoclassico che si adatta alla perfezione ad ambienti moderni e spazi più tradizionali.
La stanza è dominata dall’ampia specchiera e dalla cornice in stile imperiale che sovrastano un lavabo perfettamente integrato all’interno della cassettiera. Il mobile presenta sofisticate finiture in rilievo e raffinate maniglie color rame che richiamano la tonalità scelta per i rubinetti.
La collezione offre ottime soluzioni per arredare un bagno di grandi dimensioni, come in questo caso, ma si adatta anche ad ambienti con superfici più ristrette, garantendo ampie possibilità di scelta per chiunque si trovi a dover ristrutturare un bagno di questo genere.
Nel dettaglio, gli arredi sono disponibili anche con una profondità ridotta a 46 cm, cosa che tuttavia non limita la generosa capacità dei lavabi e garantisce tutta la comodità di cui si ha bisogno in bagno.
Questa proposta descrive la filosofia della collezione: tutti gli elementi di arredo, dai lavabi alle cassettiere fino agli specchi, presentano un caratteristico andamento curvo.
16 Bagni con Piastrelle Bianche: Idee e Ispirazioni
Il colore bianco - chi ancora non lo ha sentito dire? - dona luminosità agli ambienti interni. Quello che non tutti sanno è come utilizzare al meglio questa tinta per creare un ambiente originale, tutt’altro che anonimo.
Il bianco non stanca, non patisce il cambiamento del gusto e delle mode, ma il suo utilizzo senza criterio può rendere l’ambiente un po’ anonimo e piatto. Ecco che allora l’idea vincente può essere quella di scegliere per il bagno il bianco per le piastrelle e lasciare al resto della parete - dipinta o rivestita in carta da parati - il compito di dare carattere e stile al locale.
Non basta però optare per le piastrelle bianche: contano anche la scelta di quali pareti rivestire, fino a che altezza e lo schema di posa.
Posando delle piastrelle bianche, anche dopo poco tempo, si potrà rifare tutto da capo e avere un bagno tutto nuovo senza lavori invasivi, solo cambiando i colori delle pareti: la parte hard (le piastrelle), quella che deve durare nel tempo, non ci avrà stancato perché neutra, e potremo adeguare l’ambiente all’evoluzione del gusto senza spese ingenti, senza fare polvere in casa (quella che ci sarebbe se dovessimo rimuovere le vecchie mattonelle) e in poco tempo.
Per capire meglio di cosa stiamo parlando ecco alcuni esempi di bagni in cui è stata fatta una scelta molto semplice ed essenziale: sono infatti rivestiti con normalissime piastrelle bianche, che in realtà troppo normali non sono perché - rettangolari o quadrate, di grande o piccolo formato, lucide o opache - sono perlopiù diamantate o mosse e irregolari.
Anche con semplici piastrelle bianche, il risultato può essere molto diverso, decorativo e d’effetto o più sobrio ed essenziale.
Prima e dopo: il bianco in un bagno di gusto maschile
Un bagno semplice nella sua classicità, con uno stile lievemente maschile. Le piastrelle bianche (Cesi) lucide rettangolari, misura 7,5 x 15 centimetri, sono posate alternate a mattoncino. La posa termina a 120 centimetri, poi la parete è dipinta a smalto opaco con un tono azzurro polvere, molto indicato per aggiungere una nota fresca al bagno. Lo specchio tondo vintage con la luce di design (la Tolomeo faretto di Artemide con calotta in pergamena) completano l’arredo. Il lavandino (Montebianco di Pozzi Ginori) e la rubinetteria (Epoca di Mamoli) sono un super classico.
Pavimento a quadrettini in gres effetto cementina (di Ceramica Fioranese).
Evoluzione in bellezza
In questo bagno ristrutturato, dove sono state rifatte anche tutte le tubazioni dell’impianto idraulico, il nuovo rivestimento è in piastrelle bianche, che hanno sostituito le piastrelle precedenti, molto datate. Formato mattoncino posato in orizzontale, è a contrasto con la scelta della pittura che è di un azzurro scuro, polveroso e intenso. A pavimento, un gres 20×20 con decor a piccoli quadrettini (bianchi, neri e ruggine).
Il mobile - realizzato su misura - ha ante laccate bianche e piano in HpL, con lavandino incassato. Le due luci laterali nere e lo specchio tondo sono di La Redoute. Tutti questi elementi raccontano in poche parole una trasformazione stupefacente rispetto al “prima”, come si può scoprire dalle 3+3 immagini a seguire. Il lavabo si trova a sinistra dell’ingresso e di fronte ha ora la doccia.
Il bianco abbinato a un colore caldo e intenso
Una piastrella bianca può cambiare completamente aspetto grazie ai colori a cui viene abbinata. In questo bagno la scelta di un intenso color terracotta, molto caldo e morbido, rende decisamente diverso il risultato finale rispetto agli esempi che seguono in cui le stesse piastrelle sono state abbinate a dei toni freddi. Il mobiletto bagno color avorio con le ante cannettate, lo specchio realizzato a misura ma con una forma arrotondata, le luci a forma di sfera contribuiscono a creare un’atmosfera molto femminile e confortevole.
Vasca doccia effetto mini piscina: unico contrasto, con ottone e legno
Siamo in un piccolo bagno dove si voleva realizzare una vasca che fosse comoda da usare anche come doccia, di misura contenuta ma con l’effetto di una piccola piscina. Per questo motivo sono state scelte delle piastrelle bianche 10×10 che potessero seguire l’andamento delle pendenze. Le abbiamo volute un po’ mosse e irregolari (collezione Zelliges di Marazzi) è stata la scelta perfetta per avere quell’effetto tipico delle piastrelle marocchine unito però alla praticità del gres. Il bianco non è uniforme, ma spazia in una gamma di tonalità che vanno dal bianco ghiaccio al grigio chiarissimo, in una miscellanea che rende più intenso e materico l’effetto della parete.
Il total white è interrotto solo da mensole e top in legno naturale e dalla finitura ottone spazzolato delle rubinetterie.
Bagno rétro
In questo bagno molto ampio le piastrelle bianche, quadrate e dalla superficie non regolare, rivestono la parete dietro al lavabo e alla vasca old style. La particolarità è che è stato creato un muretto, alto 110 centimetri, che funge anche da ripiano per creme e oggetti. In questo bagno l’unico colore è dato dalla vasca in ghisa con piedini, che è stata dipinta di colore bordeaux.
Per il resto domina il bianco. Lo stile rétro è determinato da sanitari (Pozzi Ginori) e rubinetti classici (Rubinetteria Stella). Particolare lo specchio, orizzontale, diviso in tanti riquadri, ricavato da una vecchia finestra e sormontato da semplici lampadine.
Piastrelle diamantate con posa sfalsata, tipo metro parigino
In questo bagno di una casa d’epoca di inizio secolo le pareti sono state tutte dipinte in un colore tra il verde e l’azzurro molto riposante che riveste anche la porta e il mobile copricalorifero, per un effetto “scatola”. A contrasto ci sono le piastrelle bianche diamantate rettangolari, utilizzate solo dove serve proteggere le pareti.
Sono posate sfalsate, a mattoncino, come nella metropolitana di Parigi, e in alto sono delimitate da una matita nera lucida che aggiunge stile e decor. Nell’insieme è una scelta molto classica, ma resa nuova e rivitalizzata dagli accostamenti: le piastrelle geometriche bianche e nere a terra (di Ragno), il lampadario in ottone, lo specchio ovale con cornice nera che richiama l’applique nera e ottone.
Ton sur ton
Eccoci in un bagno piastrellato con una linea di ceramiche molto mosse (serie Hoops di 41zero42), in cui si alternano pezzi opachi e lucidi, tutte rettangolari e montate in verticale. Queste piastrelle molto materiche hanno varie declinazioni di bianco, ton sur ton, dal bianco puro al bianco ghiaccio, e proprio per questa alternanza di lucido e opaco catturano la luce in modo diverso creando una texture molto speciale. Il resto delle pareti è trattato a marmorino lucido nei toni del grigio chiaro. La doccia a filo pavimento occupa tutto lo spazio sotto alla finestra. Il punto focale è il lampadario con tre calotte in vetro bronzato (Tooy).
Effetto bicolore: bianco caldo e azzurro intenso
Sulla parete dietro al lavandino la boiserie in piastrelle (Hoops di 41zero42), posate verticali, è alta 120 centimetri. Il colore è in realtà un mix di bianchi caldi, con finitura lucida e opaca, che miscelati in modo armonico ed equilibrato creano un risultato unico.
Per farle risaltare ancora di più, la parete dietro è stata dipinta in un intenso color azzurro polvere. Lo specchio di forma irregolare, il lavabo a bacinella e le due lampade scultoree che scendono dal soffitto a lato dal lavandino completano il quadro.
Contrasto con azzurro e mattone rosato
In questo bagno, caratterizzato da piastrelle (di Quintessenza) lunghe e strette, che si possono posare in modi differenti ma che qui sono in verticale, abbiamo ottenuto un effetto boiserie grazie ai profili neri e al contrasto con la pittura nella porzione superiore di muro. La particolarità di queste ceramiche è che sono mosse e lucide e catturano la luce naturale in modo particolare, rendendo più prezioso il bagno.
La vera differenza è stata poi la scelta degli accessori, come si vede nelle varie foto che raccontano diverse fasi di montaggi. Il mobile del lavabo, realizzato su disegno, è stato laccato in un color mattone rosato, in contrasto con il bianco delle piastrelle e con l’azzurro delle pareti. La stessa tinta è stato ripresa nella scaletta portasciugamani e nell’appendiabiti appeso a parete.
Altro dettaglio importante è lo specchio, di forma ovale ma molto allungata, che scende sopra le piastrelle creando una composizione insolita e non scontata.
Etno Chic
Piastrelle in formato mini, mixate tra quadrate e rettangolari, tutte irregolari e tagliate a mano: sono le Zelliges, arrivano dal Marocco e creano in questo bagno una superficie unica, mossa e materica. Il colore mattone delle pareti aggiunge una nota etno chich, così come lo specchio con cornice in ottone e le lampade a sfera bianche di sapore rétro.
Un insieme raffinato, che acquista importanza grazie anche alle finitura ottone satinata della rubinetteria (Fantini). Il piano del lavabo (Ceramica Flaminia) è in pietra Samarcanda, dal trattamento opaco, dal calore caldo. Un insieme molto equilibrato e femminile.
Bagno decor
Il mosaico bianco in bagno è una soluzione intramontabile: questo è in ceramica (di Sicis) ed è rivitalizzato grazie all’accostamento con una carta da parati di grande effetto, con fondo nero e fiori bianchi. C’è poi un grande specchio con cornice in legno laccato nero e due lampade (Romeo Moon di Flos) con calotta in stoffa.
Tutti dettagli che creano un’atmosfera femminile ma decisa, non leziosa. Se si vuole proteggere ulteriormente la carta da parati, la si verniciare con una mano di smalto trasparente che la rende più impermeabile.
Accostamento fresco col verde salvia
In questo piccolo bagno la scelta è stata di piastrellare solo il vano della doccia. Tutte le altre pareti sono dipinte a smalto satinato color verde salvia. Il lavabo ha un suo schienale paraspruzzi, quindi l’unica superficie che doveva essere completamente impermeabile e protetta era quella della doccia, realizzata con pezzi rettangolari bianchi lucidi. È stata ricavata anche una piccola nicchia, comodissima per i prodotti da usare in doccia o per oggetti decor quando non è utilizzata. Al posto del box doccia c’è solo un vetro fisso trasparente.
Bagno femminile
Un bagno molto stylish e femminile. La doccia è contenuta in un blocco di muratura dipinta di bianco e piastrellata solo all’interno. Le stesse piastrelle, rettangolari, proteggono la zona del lavabo (di Ceramica Flaminia), arredata con uno specchio con cornice dorata e una lampada di design. A soffitto c’è invece un vecchio chandelier in cristallo. Come pavimento, un gres effetto cementine (di Ceramica Fioranese), con decori nei toni dell’azzurro ripresi come colore principale delle pareti. Non manca una vecchia seggiolina e un ritratto antico appeso alla parete.
Con tappezzeria nera e legno al naturale
Qui la piastrella color avorio è un gres di grande formato, che potrebbe risultare fin troppo neutra. Ma grazie all’accostamento con la libreria in legno di rovere che circonda la vasca (realizzata su disegno) e all’accostamento con una carta da parati (di Cole and Son) con cigni e vegetazione su fondo marrone cioccolato cambia completamente l’effetto finale. Anche le travi in legno dipinte di bianco del soffitto aggiungono una nota natural chic all’interior di questo bagno.
Bagno sofisticato
Normalissime piastrelle bianche, quadrate, diamantate (di Vogue): in questo bagno sono state posate fino a un’altezza di circa 180 centimetri. Sopra è stata realizzata a pittura una righina color rosso mattone, a contrasto con la parete sovrastante dipinta in un intenso color verde petrolio. Un grande specchio amplifica l’ambiente, mentre il mobiletto realizzato su misura nasconde anche la lavatrice. Un piccolo lampadario a gocce di cristallo colorato ingentilisce tutto l’insieme. E una stuoia a righe nei toni del verde davanti al lavabo protegge dall’acqua e aggiunge colore.
Semplice e super essenziale
Ecco la soluzione più semplice e basic: una striscia verticale di piastrelle quadrate bianche posizionate solo dietro al lavabo (bacinella Serie 500 di Pozzi Ginori, con rubinetteria Nostromo di Fantini), che proseguono a filo con uno specchio senza cornice. Un insieme semplice, perfetto per il bagno di una casa di vacanza, dove regna un’atmosfera minimal ed essenziale. Uno sgabellino in bambù e un tappettino in legno aggiungono un tono caldo e naturale.
Il Bagno di Servizio Prima e Dopo
Dopo quasi quarant’anni, la famiglia Grewe ha deciso di rinnovare il piccolo bagno di servizio, che misura due metri quadrati scarsi. Costruito negli anni ’80, era stato progettato per una famiglia giovane e, all’epoca, nessuno pensava che un giorno sarebbe potuto servire a delle persone anziane.
La piccola stanza al piano terra era arredata con un WC, un lavabo, uno specchio e un mobiletto. La cassetta di risciacquo esterna occupava parecchio spazio e anche lo scaldabagno a parete aveva un ingombro notevole: non rimaneva spazio per nient’altro.
Come arredare un bagno di servizio per le persone più anziane
La sfida di questa ristrutturazione è stata rendere il bagno moderno ma anche funzionale per delle persone anziane. Bisognava guadagnare spazio per permettere alla famiglia di usufruire del bagno anche in caso di mobilità ridotta e agevolarne la pulizia. Tutti questi problemi sono stati risolti grazie a un’attenta pianificazione da parte dei progettisti e un’accurata selezione di prodotti Geberit.
Bagno di servizio: gli elementi indispensabili
La famiglia Grewe voleva rinnovare il piccolo bagno per migliorarne sia il comfort che l’aspetto. Sono state rimosse le piastrelle ed è stato installato un sistema di riscaldamento a pavimento. Si è quindi provveduto a costruire una controparete a mezza altezza in cui inserire la cassetta di risciacquo. In questo modo si è creato lo spazio necessario per contenere tutto quello che serve in un bagno di servizio.
Per quanto riguarda il WC, la famiglia Grewe ha scelto un vaso bidet Mera Classic della linea Geberit AquaClean. “Poiché stiamo invecchiando, abbiamo preferito optare per un vaso bidet,” spiega Elisabeth Grewe. “La pulizia con l’acqua è molto più agevole rispetto alla carta igienica e il comando da remoto è di grande aiuto per persone con problemi di mobilità.”
La pulizia è decisamente più agevole grazie ai mobili montati a parete: lavare il pavimento è molto meno faticoso.
Il mobile sottolavabo Geberit iCon e l’elemento laterale offrono spazio in abbondanza per asciugamani e altri prodotti da bagno.
Il vaso bidet AquaClean Mera Classic consente di eliminare qualsiasi odore sgradevole grazie al suo sistema di aspirazione integrato.
TAG: #Bagni
