Le pareti in pietra conferiscono un tocco di calore agli ambienti, rendendoli unici. Spesso, per aggiungere originalità e calore alla casa, si sceglie di rivestire una o più pareti in pietra o con mattoni a vista, abbinando un arredamento moderno, minimal o chic!

La scelta più indicata sarebbe quella di affidare questo lavoro ad un progettista o architetto, in modo da avere un lavoro quanto più particolare possibile.

Tipologie di Rivestimenti in Pietra

Per quanto riguarda le pareti in pietra, possiamo distinguere due tipologie:

  • Pareti in pietra naturale
  • Pareti in pietra ricostruita, anche conosciuta come pietra ricomposta

Tra i rivestimenti in pietra ricomposta troviamo anche i mattoni.

Pareti in Pietra Naturale

Questa è la soluzione più costosa, con prezzi a partire da circa 30€/mq. I materiali più utilizzati sono l’ardesia e la quarzite, che rendono gli spazi rustici, moderni ed eleganti.

La pietra naturale fa parte della tradizione architettonica italiana e può essere usata sia per gli interni che per gli esterni.

La pietra naturale oggi viene fornita anche con spessori ridotti a 2/3cm e può essere applicata sopra un cappotto isolante.

Pareti in Pietra Ricostruita

Questo tipo di parete non ha un prezzo eccessivo, infatti si parla di circa 25€/mq e si basa principalmente sulla miscela di sabbia e cemento con coloranti naturali, che riproduce l’effetto della pietra naturale.

La pietra ricostruita è utilizzata soprattutto per interni, quando si vuole abbellire una parete del soggiorno, oppure un caminetto, il bagno o un angolo della camera da letto, ma spesso si opta per questo tipo di parete anche per una colonna all’esterno della casa.

Vantaggi nel Rivestire una Parete con Pietra Ricomposta:

  • Ottime proprietà di isolante termico
  • Eccellente qualità come isolante acustico
  • Aiuto contro l’umidità

Pareti in Mattoni

Rivestire una parete in mattoni ricomposti, vuole dire avere un ambiente unico per design. La parete in mattoni si aggira intorno ai 25€/mq ed esistono diversi tipi di rivestimenti che vanno dal mattone rosso cottage ai mattoni a vista verniciati in bianco, ma anche neri o sfumati di grigio.

Le pareti in mattoni costituiscono un rivestimento senza tempo, adattandosi ad ogni stile e rendendo speciale l’atmosfera.

Gres Porcellanato Effetto Pietra

Superfici lucide, opache o tridimensionali incontrano texture effetto legno, resina e pietra, consentendo di realizzare ambienti coerenti, eleganti e funzionali. Il gres porcellanato per il bagno rappresenta la scelta ideale per chi cerca prestazioni tecniche elevate senza rinunciare all’estetica.

A differenza della pietra naturale, del legno o della resina, il gres non richiede trattamenti particolari: è facile da pulire, non assorbe e mantiene nel tempo la sua brillantezza originaria.

Le piastrelle di ceramica e gres porcellanato sono antiscivolo, durevoli, resistenti, facili da pulire e non hanno bisogno di particolari trattamenti di manutenzione.

Queste caratteristiche le rendono preferibili ad altre soluzioni, ad esempio la pietra, il legno o la resina per i pavimenti e la carta da parati o l’idropittura per le pareti.

Le mattonelle per il bagno in effetto legno restituiscono il calore e la bellezza del legno naturale senza temere l’umidità. Con l’effetto pietra, invece, si aggiunge un tocco di eleganza senza tempo: tonalità come grigio, antracite, beige o sabbia creano ambienti rilassanti e sofisticati, ideali anche per soluzioni in stile spa.

Per chi desidera uno spazio bagno di forte impatto estetico, l’effetto marmo con le sue venature naturali e le superfici lucide o opache rappresenta la massima espressione del lusso contemporaneo.

Le piastrelle in gres del giusto formato permettono di ridefinire l’aspetto e le proporzioni del bagno, anche quando si ha a disposizione uno spazio ridotto o irregolare.

Quando si affrontano ambienti lunghi e stretti, la posa orizzontale o diagonale delle mattonelle bagno contribuisce a spezzare la linearità e a riequilibrare le proporzioni.

Scegliere la pavimentazione ideale per il bagno significa anche valutare i formati più adatti alle dimensioni della stanza e allo stile desiderato.

I formati rettangolari, utilizzati in posa a spina di pesce o nel classico schema metro-style, aggiungono dinamismo alle pareti, specialmente in combinazione con colori a contrasto o finiture lucide. I mosaici, invece, sono perfetti per valorizzare aree come la doccia o le pareti dietro il lavabo, offrendo dettagli decorativi sofisticati e personalizzabili.

Spesso, il punto di partenza per decidere quali rivestimenti di ceramica e gres da mettere nel bagno è la palette cromatica.

Ogni bagno è uno spazio personale che riflette gusti, abitudini e stile. Lo stile moderno predilige superfici continue e tonalità neutre, capaci di dare respiro anche agli ambienti più compatti.

Per chi ama il fascino del passato, il bagno può diventare un luogo ricco di suggestioni decorative. Le piastrelle in stile maiolica, con disegni geometrici o floreali, si adattano perfettamente a pareti e pavimenti, aggiungendo colore e personalità. L’uso del mosaico in zone mirate come la doccia o l’area lavabo contribuisce a rafforzare il carattere retrò.

Personalizzare il bagno significa anche creare abbinamenti cromatici e contrasti materici. Le mattonelle per il bagno con texture ispirate ai materiali naturali, come legno, pietra o marmo, permettono di costruire un look autentico e raffinato.

Bagno in Pietra: Un Elemento di Design Senza Tempo

La bellezza dell'imperfezione trova nella pietra la sua massima espressione. Si tratta di uno dei primi materiali da costruzione usati dall'uomo e che, oggi, entra nelle case moderne per arricchirle con l'incredibile fascino dell'elemento primordiale.

È proprio in bagno che la pietra seduce di più: dalla doccia alle pareti, dal lavabo al top dei mobili, si tratta di un rivestimento che dà vita a un ambiente interamente pensato per valorizzare il design.

Chi è alla ricerca di idee per i rivestimenti del bagno si troverà molto probabilmente a prendere in considerazione la pietra e la sua eterna bellezza. Il concetto "pietra", infatti, nasconde una gamma di possibilità con fasce di prezzo adatte a tutti i budget.

Le pietre naturali, ad esempio, trasformano il bagno in un gioiello che resiste alle mode e al susseguirsi delle tendenze. Il costo della pietra naturale è variabile ma comunque accessibile a diversi portafogli, basta prestare attenzione alla tipologia verso la quale ci si orienta (ad esempio gli onici sono tra i più pregiati).

Tra le soluzioni più low cost per i rivestimenti del bagno è possibile puntare sulla pietra ricostruita, realizzata ad arte per simulare l'effetto di quella naturale.

In bagno la pietra (naturale o ricostruita) può essere usata in molti modi.

Un'altra opzione molto in voga è quella della doccia in pietra: il materiale naturale potrà interessare il piatto o le pareti del box.

Un'altra delle modalità più scenografiche è senza dubbio quella di destinarla a una o più pareti di un bagno senza piastrelle.

Sfruttando appieno le varie possibilità di utilizzo di questo materiale, che ne pensate, ad esempio, del lavabo in pietra? Rigorosamente da appoggio, magari su un top in legno, catalizzerà l'attenzione e darà la cifra stilistica a tutto l’ambiente bagno.

Sulla falsariga del lavabo, va citata la vasca in pietra, non di rado ricavata da un monoblocco grezzo.

Resina per il Bagno: Pro e Contro

Tra i materiali che si sono fatti spazio anche per l’architettura d’interni delle case, c’è la resina. Versatile, resistente agli urti e a prova di abrasioni, è un jolly per pavimenti ma anche per rivestimenti. E ha il vantaggio di aderire davvero a tutto, evitando quindi demolizioni di superfici già presenti.

Da qui l’idea - sempre più gettonata - di realizzare il bagno in resina: questo materiale termoindurente presenta infatti delle caratteristiche peculiari che lo rendono adatto a questa stanza.

Pro di un Bagno in Resina

Se si desidera creare assoluta uniformità e apprezzare l’aspetto liscio e vellutato del bagno, la resina è senza ombra di dubbio la scelta migliore che si possa fare. La continuità della materia e del colore, senza alcuno stacco e senza fughe, permette di realizzare pavimento e rivestimento identici, monocromatici, setosi e quindi perfettamente omogenei.

La plasticità della resina permette di poter ottenere un risultato analogo persino in presenza di nicchie, rientranze, scalini, angoli e “ostacoli” di varia natura. Basti pensare a quanti ritagli di piastrelle o mosaici ci vorrebbero per risolvere queste situazioni, senza neppure avere la certezza del finish impeccabile che ovviamente ci si augura.

E poi, la scelta cromatica è sempre più ampia, con la possibilità di personalizzazione che si desidera. Naturalmente si può giocare anche con più di una tonalità, andando a movimentare pareti, solaio e pavimento con giochi ottici capaci di allargare lo spazio, illuminare l’ambiente, slanciare i profili ecc…

Può essere utilizzata anche sugli oggetti: per esempio, la si può applicare sul lavabo o sul piatto doccia, così da regalare continuità alla stanza.

Dal punto di vista della praticità, la resina si rivela di semplice manutenzione e pulizia, poiché - se ben applicata - resta del tutto liscia, quindi basterà acqua e un comune detergente neutro per pulirla. Tuttavia, può essere stesa anche con tecniche differenti, per attribuirle maggiore matericità: dipenderà dal progetto e dell’effetto finale desiderato.

Il vantaggio maggiore è che stiamo parlando di un materiale non poroso e idrorepellente, molto resistente e soprattutto perfetto anche per quelle situazioni in cui non è possibile creare molto spessore, ad esempio quando non si può smontare il pavimento sottostante: lo strato necessario è davvero sottilissimo, dai 3 ai 5 millimetri al massimo.

Infine, per via della sua capacità di non graffiarsi e deteriorarsi, dura anche oltre 30 anni, come fosse nuovo.

Contro dell’Utilizzo della Resina in Bagno

Sembrerebbe quindi il materiale perfetto; però - come per tutto - esistono anche degli aspetti di cui tener conto che potrebbero suggerire che la resina non è la soluzione ottimale per il nostro bagno. Anzitutto, bisogna affidarsi a professionisti davvero qualificati e di grande esperienza perché di fatto non ci sono margini di errore.

Inoltre occorre considerare una finestra temporale ampia per la realizzazione, poiché questo materiale si potrebbe graffiare irrimediabilmente subito dopo la posa, quindi tra la preparazione del fondo, l’applicazione e la perfetta asciugatura bisognerà considerare non meno di 7/10 giorni, anche per stanze piccole. La prima stesura ha infatti bisogno di 6 ore per asciugare, mentre la seconda di una settimana intera. Quindi c’è da prevedere che operai e tecnici non debbano accedere alla superficie: sono proprio i lavori di cantiere a poter compromettere la resa finale, quindi massima attenzione e pazienza.

Rispetto all’utilizzo in bagno, come già detto viene pulita con semplici detergenti neutri; tollera bene anche gli sgrassatori ma invece bisogna evitare gli anticalcare o prodotti acidi e aggressivi.

Sappiamo bene che queste soluzioni spesso vengono adoperate proprio in bagno, quindi bisognerà prestare la massima attenzione per evitare che la superficie venga erosa.

Infine, se si è a conoscenza del fatto che nel proprio comune l’acqua è calcarea, probabilmente si dovrebbe optare per una scelta differente, proprio perché la resina si macchierebbe facilmente e non potrebbe essere trattata come per esempio l’acciaio, la ceramica, il gres ecc…

Esempi di Bagni in Resina Colorati

Per chi è in cerca di esempi e idee di stanze da bagno realizzate quasi del tutto usando questo materiale così versatile, abbiamo selezionato 3 scenari-tipo, in modo da dimostrare l'alto grado di personalizzazione e di effetto visivo differente.

Questo primo bagno in resina gioca sui toni neutri di un beige caldo, per rendere più confortevole un ambiente ristretto. Non a caso, per ottimizzare gli spazi, si è scelto di utilizzare sanitari e arredi sollevati da terra. Pur restando nella semplicità, si è scelto di puntare su due tipi di lavorazione di resina differenti, restando su un liscio assoluto con il pavimento ma riuscendo a dar forma alla materia sulle pareti. Decisamente d’effetto!

Ecco una seconda proposta dai toni più freddi e quasi di stampo industrial. In questo caso, si è lavorato su pavimento e doccia: quest’ultima sfrutta la resina total white per rivestire un vecchio piattodoccia in ceramica, a seguito di una ristrutturazione del resto del bagno.

L’ultimo esempio è costituito da un bagno realizzato con classiche piastrelle in gres al muro, ad eccezione della parete retrostante il gabinetto. Qui si è deciso di utilizzare la resina, così come per il pavimento.

Collezione Nux: Rivestimento Bagno Effetto Pietra

Pavimenti bagno ad effetto pietra dalle morbide forme in rilievo e dalle nuances contemporanee.

Descrizione del Prodotto

Rivestimenti per bagno che rivedono la pietra naturale proponendo una superficie morbida al tatto ma resistente alle macchie e agli urti. Realizzate in pasta bianca in 3 colori tenui e 5 colori in gres porcellanato utilizzabili anche per la pavimentazioni di tutta la tua abitazione offrendo una piacevole continuità.

Sofisticati decori ed inserti ti consentono di sviluppare progetti che assecondino il tuo desiderio di unicità ed esclusività.

Tabella dei Costi e Materiali

Materiale Costo Approssimativo (€/mq) Caratteristiche Utilizzo
Pietra Naturale 30+ Rustica, moderna, elegante Interni ed esterni
Pietra Ricostruita 25 Simile alla pietra naturale, più economica Interni (soggiorno, bagno, camino) ed esterni
Mattoni Ricomposti 25 Senza tempo, adattabile a diversi stili Interni ed esterni
Resina Variabile Uniforme, liscia, personalizzabile Pavimenti, rivestimenti, oggetti
Gres Porcellanato Effetto Pietra Variabile Resistente, facile da pulire, estetica versatile Pavimenti e rivestimenti

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