Forte dei Marmi, incastonata come un gioiello tra il mare e le montagne dove Michelangelo sceglieva le sue pietre migliori, è un luogo speciale, sospeso tra passato e futuro, dove ci si dimentica dello scandire del tempo e tutto rallenta.
La storia di Forte dei Marmi inizia da una via: nel XV secolo Via di Marina collega l’entroterra montano a un approdo situato tra la Torre del Cinquale e la Fortezza di Moltrone, presso cui sorge un fiorente scalo marittimo.
Con l’incremento del commercio dei marmi, agli inizi del XVI secolo viene tracciato un nuovo percorso verso la costa. La costruzione della nuova strada, l’attuale via Provinciale, è voluta da papa Leone X della Signoria Medicea ed eseguita dallo scultore Donato Benti, collaboratore di Michelangelo.
Ad inizio ‘900, grazie alla perfetta unione tra cultura e natura, Forte dei Marmi entra nel mito, diventando in breve tempo una rinomata località apprezzata per le sue acque cristalline, la qualità della vita, i giardini e il verde.
Le iconiche cabine di legno accolgono i bagnanti in un’armoniosa e geometrica esplosione di colori e negli storici stabilimenti balneari si trascorrono le giornate tra il gusto della cucina locale e la serenità di un aperitivo a piedi nudi.
A testimonianza della cura dell’ambiente, dal 1990 ad oggi, Forte dei Marmi si è sempre vista riconoscere la prestigiosa Bandiera Blu, che include infatti Forte dei Marmi tra i comuni che si distinguono per l’eccellente qualità delle acque di balneazione e per la gestione sostenibile del territorio.
Il Bagno Royal: Una Tradizione Familiare
Livio Maggi, l’ultimo dei maestri d’ascia fortemarmini, se ne è andato con i suoi 88 anni, appartenente a una famiglia di tradizioni marinare passata dal lavoro coi bastimenti per il commercio del marmo alla proprietà di uno stabilimento balneare.
Livio era un personaggio notissimo al Forte ed era uno dei Maggi, vale a dire una delle famiglie storiche del paese cresciuta fin dall’inizio del secolo scorso attorno al Bagno Royal, alle porte di Roma Imperiale.
Uno stabilimento balneare creato dal nonno, suo omonimo, nel 1928 e che ha poi seguito, passo passo la nascita della Forte dei Marmi turistica e il suo boom negli anni Sessanta e Settanta anche grazie ad Athos e alla Ginevra (i genitori di Livio) ed oggi approdato in mano ai nipoti.
I Magnati Russi e l'Influenza sul Forte
Erano i primi anni dell'invasione russa a Forte dei Marmi, oggi quartier generale di oligarchi e magnati. Da allora, nell'elegante località un tempo patria di famiglie storiche come Agnelli e Moratti, le leggende si sprecano.
È una realtà assodata che qui i russi, un tempo solo assidui frequentatori di alberghi, locali e boutique delle grandi firme della moda, sono passati da clienti a imprenditori della ricettività rilevando alberghi storici, investendo nel settore immobiliare e tentando anche la carta dei 'bagni', gli storici stabilimenti balneari versiliesi.
Oggi si stima che ci siano circa 500 famiglie, tra russi e ucraini, che frequentano stabilmente o addirittura vivono sul territorio, ormeggiando i loro yacht davanti agli stabilimenti, scendendo per gustarsi uno spaghetto alle arselle pasteggiando a Cristal e facendo shopping nelle boutique del centro dove in vetrina fanno a gara per accaparrarsi borse da 30 mila euro.
Il primo caso è stato quello dell’hotel Principe sul viale Morin, il 5 stelle con ristorante, piscina e Spa inaugurato nel 2012 su commissione di Vladimir Evtushenkov, fondatore di un gruppo finanziario e classificato dalla rivista Forbes tra i 15 tycoon più ricchi al mondo, con un patrimonio personale di 9 miliardi di dollari.
Poi fu la volta di Oleg Tinkoff, ex ciclista, oggi magnate proprietario anche di una banca, che ha preso l’ex hotel Nettuno e l’ex bagno Minerva a Forte, oggi diventati Datcha resort e Datcha beach destinati solo a vacanzieri russi (e miliardari).
Infine l’ultimo bagno comprato in Versilia è il Paradiso sulla Passeggiata, il primo a Viareggio, ceduto dalla famiglia Barsotti a una società controllata da Sergey Kolesnikov, Olga Chenina e Olga Fedorova.
Così la Versilia diventa sempre più parte di un impero russo che si allarga, a suon di milioni, con i magnati a fare girare l'economia del Forte.
Il Mercato Immobiliare di Lusso
Per le ville si fissano ancora dei record: 18 milioni di euro sono stati spesi da un magnate dell’Est per una residenza da sogno, con pista da elicotteri, a Roma Imperiale, e otto milioni, invece, lo stanziamento per diventare proprietari della villa ex Castelletto, sempre a Forte.
A resistere sul mercato con prezzi invariati figura proprio Forte dei Marmi con costi che aggirano intorno ai 14.000 a metro quadrato.
I Servizi e le Tradizioni di Forte dei Marmi
Le famiglie sono accolte con particolare riguardo, qui infatti il turismo familiare è una tradizione grazie alla qualità della vita e alla tranquillità del paese. Chi ha bambini non potrà che apprezzare le spiagge pulite e sorvegliate dai bagnini, i bassi fondali perfetti per i giochi dei più piccoli.
Un giro in bicicletta tra i viali alberati e le ville di “Roma Imperiale”, il mercato del “Forte” con le ricercate bancarelle, le focaccine salate e lo spaghetto alle arselle, le partite a tennis nei circoli esclusivi, l’aperitivo in uno dei molti bar della Piazza, e una passeggiata la sera, lungo il pontile o tra le vetrine scintillanti delle boutique del centro, sono piccoli rituali quotidiani che scandiscono il tempo al “Forte”.
Forte dei Marmi è anche intrattenimento e tradizione tutto l’anno, dall’antico Palio dei bagni sugli storici pattini alla Festa di Sant’Ermete con lo spettacolo pirotecnico.
Villa Bertelli è il centro culturale e artistico del Comune di Forte dei Marmi, che offre tutto l’anno a ospiti e cittadini una programmazione che abbraccia molti e differenziati ambiti culturali e artistici.
Il “fortino”, ufficialmente Forte Lorenese o Forte Leopoldo I, in pieno centro di Forte dei Marmi, è una costruzione militare, simbolo della cittadina, che nel Novecento è diventato la sede del museo della satira e della caricatura.
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