Sebbene il mare non stupisca per l'azzurro delle sue acque, la Versilia è un luogo dove fare ritorno. Per chi è del posto, nato e cresciuto in quel litorale toscano che scivola verso Sud dal confine con la Liguria, non c'è concorrenza che tenga: forti di un certo campanilismo che tra Lucca e Pisa prende coraggio, i veri local non ammettono, infatti, destinazione di piacere diversa dalla striscia di spiaggia che da Forte dei Marmi allunga su Viareggio. Con incursioni ammesse solo nell'entroterra protetto dalle Apuane, parlando quindi di Pietrasanta e Seravezza, l'idea di vacanza, qui, non conosce stagione.

Sarà per il clima gentile e per quella brezza che non smette mai di soffiare nemmeno ad agosto che l'abitudine del Tempo disegna nell'immaginario e nella vita di chi abita questo tratto di costa del Tirreno un senso di leggerezza altrove raro. Se non introvabile. Difficile da comprendere per chi non vi ha mai trascorso un breve periodo di villeggiatura, questa magia che corre lentamente a bordo spiaggia, pedalando da un molo all'altro, è capace di ogni cosa: difesa dal culto della casa al mare di famiglia, unico baluardo che resiste alle brame faraoniche (e inquietanti) di certi nomi del lusso pronti a mettervi mano, incanta il turista più inflessibile e quello meno romantico.

Perché se il vicino di ombrellone diventa presto amico e il caffè macchiato in tazza grande al Bagno Versilia è un rituale che non ha bisogno di alcun avviso di inizio, qualcosa di bello, qui, accade davvero. Ecco un breve tour di pancia (e di cuore) di Forte dei Marmi.

Forte dei Marmi: Un Dedalo di Ville e Boutique

Nato come luogo sulla costa, funzionale al trasporto del marmo, il Forte, come lo chiamano i frequentatori più appassionati è un dedalo di ville e vilette a doppia altezza che nasconde più di un gioiello architettonico, tra opere finite di Gio Ponti, Enrico Galassi e Giovanni Michelucci. Tese tra modernità e tradizione, le case destinate, perlopiù alla villeggiatura estiva, circondano un nucleo denso di boutique e ristoranti, un intricato secondo labirinto in cui è d'obbligo sapersi destreggiare per non cadere nel cliché tipico della meta di lusso.

Sebbene le maison di moda facciano la parte del leone, con negozi di prêt-à-porter che valgono una visita anche solo per lo sforzo decorativo e concettuale degli interni - in cima alla lista, mettiamo il tandem Loewe - Marni, in via IV Novembre, il vicino store di Off-White e il nuovo indirizzo di Dior, cucito su misura in una un’esclusiva villa del ‘900 -, sono diverse le vetrine che per apparenza o contenuto meritano un occhio di riguardo. Sempre in fatto di tendenza, trovate una selezione curatissima di abbigliamento e scarpe da Modes, con un progetto di allestimento firmato dallo studio berlinese Gonzalez Haase, e da Sotf, label acronimo di Store Of The Future, nata a Firenze e specializzata in luxury streetwear (qui, per alcune sneakers in vendita si fa la fila).

Per una sessione di shopping più di pancia, poi, ci pensa il mercato settimanale de Gli Ambulanti di Forte dei Marmi, un'infilata di banchi che il mercoledì e la domenica mattina, tra camicie in lino, scialli in cashmere e friulane made in Italy coloratissime, nasconde delle vere e proprie chicche. E a proposito di chicche, è d'obbligo un salto tra il vimini e la paglia de la Cestaia: all'angolo di una delle piazzette più famose della città, dove si erge il fortino simbolo della località ed emblema di un biscottificio artigianale che lì vicino confeziona ad uno ad uno dei cubetti di pasta frolla arrotolati a mano buonissimi, il bazar specializzato in borse e cappelli intrecciati riserva linee tableware e tovagliati di ottima fattura. In fatto di alto artigianato, infine, dicono la loro gli zoccoli di Giovanni del Forte 1980.

Bagno Santa Maria: Un Gioiello Rimasto Invariato

Il Bagno Santa Maria è stato acquistato dalla famiglia Pinzauti che si è innamorata di questo gioiellino rimasto invariato negli anni. La nuova proprietà ha rinnovato il bagno ma senza stravolgerne la sua anima più tradizionale. Il Bagno Santa Maria conserva lo stile fortemarmiano dei primi anni ’60 con i tradizionali tamerici e le cabine verdi in legno che proteggono i salottini interni dal vento. Una spiaggia che privilegia la tranquillità e la privacy dei clienti.

Come ci spiega Leonardo Pinzauti, che si occupa da vicino della gestione, “ci è piaciuto perché è rimasto immutato negli anni, mantenendo lo stile fortemarmino dei primi anni 60 con i tradizionali tamerici e le cabine verdi in legno che proteggono i salottini interni dal vento”.

La spiaggia privilegia lo spazio con solo 30 tende e i 20 ombrelloni, che garantiscono privacy e tranquillità ai clienti. Il ristorante offre piatti semplici ma curati per un pranzo vista mare o eventi esclusivi. Il bar, aperto dalle 8 di mattina, prepara colazioni genuine e ottimi aperitivi la sera, per chi ama restare fino a tardi sulla spiaggia.

L’attenzione si è rivolta comunque al ristorante con un restyling del menu che privilegia ingredienti di stagione e del territorio. Un ristorante che offre piatti semplici ma curati per un pranzo vista mare dove non mancano mai gli spaghetti alle arselle.

Un'Esperienza Autentica

Si respira ancora un’aria retrò tra le storiche tende dei bagni di Forte dei Marmi. Lì tutto, o quasi, è rimasto invariato. I colori delle cabine in legno si alternano uno dietro l’altro in un gioco di contrasti impercettibili, i vestiti di lino bianco svolazzano sul bagnasciuga in attesa dell’aperitivo al tramonto. Se si chiudono gli occhi sembra di sentirsela quella vita di mare che scorre lenta. Quel profumo di spaghetti alle arselle che aspetti tutto l’anno. Quel chiacchiericcio lontano all’ombra dei primi raggi di sole.

La modernità è arrivata anche qui ma non ha spostato il fascino vintage delle ville affacciate sul mare, delle spiagge lunghissime e degli stabilimenti balneari dove una vacanza al mare diventa una bella storia da ricordare e raccontare.

Altri Bagni Storici di Forte dei Marmi

Oltre al Bagno Santa Maria, Forte dei Marmi vanta altri stabilimenti balneari storici, ognuno con la propria unicità:

  • Bagno Silvio: Gestito da oltre cinque generazioni dalla famiglia Dazzi, offre un'atmosfera familiare e autentica.
  • Bagno Piero: Famoso per aver ospitato nomi noti dell'industria italiana fin dagli anni '30, conserva un'atmosfera romantica e retrò.
  • Bagno Gilda: Stabilimento charmant con una veranda a pochi metri dal mare, ideale per gustare specialità versiliesi.
  • Bagno Alpemare: Ristrutturato dalla famiglia Bocelli, offre comfort, eleganza e una cucina biodinamica.
  • Bagno Alcione: Un nome storico con servizi contemporanei, piscina e un ristorante che propone piatti tradizionali e innovativi.
  • Bagno Annetta: Uno stile di vita con un'atmosfera di leggerezza, tende distanziate e una terrazza sul mare.
  • Bagno America: Si distingue per sobrietà, eleganza e un ambiente familiare.

Dove Mangiare a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi si mangia dove è il passaparola a riempire i coperti: mentre le mani e il saper fare di Lorenzo e lo zoccolo duro dei ristoranti Tre Stelle, Osteria del Mare e Pesce Baracca tengono alta la bandiera della cucina di mare, tra i tavolini di Enoteca Giulia e di Salumeria dai Parmigiani si respira - e si beve - anche l'entroterra. Per la Milano in vacanza, poi, fresco di apertura è il nuovo Exit Gastronomia Urbana che dal chiosco di Missori trasferisce i suoi battenti sul lungomare, a due passi dal re delle biciclette cool Coppa Bike.

Per il pranzo sul mare, le alternative agli ottimi locali sulla sabbia che anche di sera riempiono l'arenile sono le proposte leggerissime di Sanamente e del servizio delivery di Orto di Alfiero. Mordi e fuggi da portare a casa con sé è la spesa velocissima da Pane e Latte Biagi, una alimentari con prelibatezze espresse da leccarsi i baffi, dove il tonno è solo in vetro e la focaccia è misurata a peso d'oro.

Per chi ama allungarsi, leggermente, sotto il picco delle Apuane, nelle vicinanze di Querceta, sono due gli indirizzi da ricordare per chi vuole assaggiare anche la tradizione della "ciccia": Macelleria Carnicelli e il Pozzo di Bugia. Menzione a parte per l'uliveto e l'atmosfera di Osteria A'Pagliai.

Aperitivo e Vita Notturna

Di ritorno verso il mare, se il momento è quello di un drink o di un aperitivo, eccoci al centro, in piazza, seduti su una delle registe di Il Giardino (ottimo, anche, per una prima colazione), o a destra, fra i tavolini di Caffè Sambo - torrefazione dal 1968 -, o a sinistra, fra quelli di Caffè Soldi, pasticceria con mignon e bignè stratosferici. Grande classico un cappuccino al Bar Principe, inaugurato da pochissimo sotto il cappello di Prada Group, e un cocktail prima di andare a ballare all'ombra della pinetina del Freak, decisamente meno caotico di altri locali più blasonati, centri della movida versiliese dove si va più che per bere per farsi notare.

Menzione d'onore a due indirizzi storici che sopravvivono a colpi di farina all'eco delle catene, già conosciute e provate oltre i confini toscani, che sbarcano con prepotenza - o ci provano - ogni anno: se davanti al forno di Orlando l'attesa silenziosa è parte di un'esperienza che culmina in una pizzetta dai confini imprecisi, da Valè la schiaccina con il sale grosso, servita in pochi secondi, è un ricordo che fatica a scomparire.

Tabella Riassuntiva dei Bagni

Nome Bagno Caratteristiche Principali
Bagno Silvio Gestione familiare, atmosfera informale, acciughine di Silvio
Bagno Piero Cabine in legno, atmosfera retrò, piatto forte: arselle
Bagno Gilda Veranda sul mare, specialità versiliesi e di mare
Bagno Alpemare Ristrutturato, comfort, cucina biodinamica
Bagno Alcione Servizi contemporanei, piscina, piatti tradizionali e innovativi
Bagno Santa Maria Stile anni '60, cabine verdi in legno, tranquillità
Bagno Annetta Atmosfera di leggerezza, tende distanziate, terrazza sul mare
Bagno America Sobrietà, eleganza, ambiente familiare

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