Realizzare oggi un bagno senza piastrelle non solo è possibile, ma è soprattutto indicato se si vogliono tagliare i costi senza rinunciare all'impatto estetico. La scelta del rivestimento può influire notevolmente sull'estetica e sulla funzionalità dello spazio. Nel nostro articolo ti diamo idee e suggerimenti sulle alternative a tua disposizione.

Le piastrelle usate come rivestimento per il bagno sono state, fino a qualche tempo fa, l’unica soluzione per contrastare e risolvere il problema dell’umidità. Ma in epoca moderna è mutata la considerazione che si aveva di questo ambiente, un tempo considerato esclusivamente di servizio. Non si bada più soltanto alla funzionalità e alla comodità, anche l’estetica vuole la sua parte.

Oggi, grazie ai progressi della tecnica, sono a disposizione materiali che offrono le stesse garanzie delle tradizionali piastrelle in termini di impermeabilità, ma che garantiscono un effetto estetico completamente diverso. Stiamo parlando della carta da parati, delle vernici idrorepellenti, delle resine, del cemento e addirittura anche del legno. Inoltre, queste alternative risultano economiche e richiedono una manutenzione minima. Non devi neanche temere che possano subire infiltrazioni d’acqua, poiché sono resistenti e hanno un'ottima durata nel tempo.

Vantaggi di un Bagno Senza Piastrelle

La scelta di realizzare o ristrutturare un bagno senza utilizzare le piastrelle porta con sé numerosi vantaggi, oltre a essere una scelta estremamente elegante e innovativa. È bene analizzare sia gli aspetti positivi che quelli negativi così da poter optare per la soluzione più adatta. Come già accennato, l’opzione di bagno senza piastrelle porta in primo luogo una ventata di novità. Si tratta infatti di una scelta di tendenza: ci si allontana dall’idea di bagno tradizionale guardando alla modernità e al design.

  • Costi: Anche a livello di costi, la soluzione senza piastrelle risulta più vantaggiosa. Otterresti un ulteriore risparmio anche in termini di tempo.
  • Pulizia: Un bagno senza piastrelle è senza dubbio più semplice da pulire. L’assenza di fughe infatti, garantisce un vantaggio anche dal un punto di vista igienico.
  • Riparazioni: Nel caso di un qualsiasi danno al rivestimento o di guasto alle tubazioni, l'assenza di piastrelle ti consentirebbe di eseguire le riparazioni necessarie senza mettere a soqquadro l’ambiente. Non dovresti ricorrere a opere di smantellamento e posa delle nuove piastrelle, e sostenere i relativi costi.
  • Sostituzione: In caso di rottura, la sostituzione delle piastrelle potrebbe risultare complessa, se non addirittura impossibile.

Alternative alle Piastrelle per il Bagno

Esistono diverse alternative alle piastrelle, ognuna con le sue peculiarità e vantaggi. Ecco alcune delle opzioni più popolari:

Carta da Parati

La carta da parati sta conoscendo una nuova vita grazie a tappezzerie performanti, resistenti e di tantissime fantasie diverse. Applicarle sulle pareti del bagno significa conferire all’ambiente carattere e stile. Non devi neanche temere che si rovinino con gli schizzi d’acqua, che ingialliscano e che siano difficoltose da pulire. Sono infatti concepite per essere di lunga durata.

La carta da parati sta guadagnando sempre più popolarità come alternativa creativa ed elegante alle piastrelle tradizionali per il rivestimento del bagno.

Vantaggi della Carta da Parati

  • Versatilità di Design: La carta da parati è disponibile in una vasta gamma di motivi, colori e texture. Che tu preferisca uno stile moderno, classico, tropicale o minimalista, troverai sicuramente un design che si adatta al tuo gusto e alla tua visione. I motivi astratti, le texture in rilievo e i disegni geometrici possono trasformare completamente l’aspetto del bagno.
  • Facilità di Installazione: A differenza delle piastrelle, la carta da parati è generalmente più facile e veloce da installare. Non richiede strumenti complessi o abilità particolari, il che la rende una scelta ideale per chi ama i progetti fai-da-te.
  • Costi Inferiori: La carta da parati può essere un'alternativa più economica rispetto alle piastrelle, soprattutto se si considerano i costi di manodopera per la posa delle piastrelle.

Tipi di Carta da Parati per il Bagno

  • Carta da Parati Vinilica: La carta da parati vinilica è resistente all'acqua e all'umidità, il che la rende ideale per il bagno. È facile da pulire e può sopportare bene gli schizzi d’acqua, rendendola una scelta pratica e duratura. Va bene in tutte le pareti eccetto quella della doccia.
  • Carta da Parati in Fibra di Vetro: Questo tipo di carta da parati è estremamente resistente e duratura. La fibra di vetro è ignifuga, antimacchia e resistente all'umidità, caratteristiche che la rendono perfetta per le aree umide come il bagno. Può essere posata anche dentro la doccia con appositi prodotti da incollaggio e di finitura. Anche la carta da parati in fibra di vetro è ottima per i bagni, sia quella tinteggiabile che quella in stampa digitale.
  • TNT (Tessuto Non Tessuto): questa sigla sta per tessuto non tessuto e si riferisce a un rivestimento a base di fibre e resine, altamente resistente all’umidità.

Installazione della Carta da Parati

L’installazione della carta da parati nel bagno richiede alcune precauzioni per garantire una lunga durata:

  • Preparazione della Superficie: Assicurati che le pareti siano pulite, lisce e asciutte prima di applicare la carta da parati. Eventuali imperfezioni o umidità residua potrebbero compromettere l'aderenza e la durata della carta.
  • Sigillatura: Se sulla carta da parati non scorre acqua calda non è indispensabile sigillarla, tuttavia prevedere un prodotto specifico può allungare di molto la durata della carta da parati in bagno.
  • Quando si devono ricoprire delle mattonelle rovinate oppure con fughe molto evidenti, meglio sarebbe pareggiare, prima di posare un nuovo rivestimento.

La carta da parati rappresenta un’alternativa affascinante e pratica alle piastrelle tradizionali per il bagno. Con la giusta scelta di materiali e un’installazione accurata, è possibile ottenere un risultato esteticamente gradevole, resistente e facile da mantenere. Quando scegliete una carta da parati fate attenzione alla grammatura; è quella che determina la quantità di materiale. Se si tratta di carta da parati vinilica, meglio se di grammatura minima da 280 gr.\mq. mentre se è in TNT a stampa diretta bene per minimo 140 gr. La carta da parati è un rivestimento che si presenta in rotoli e si monta mediante apposito collante.

Resina

La resina, ottenuta da processi chimici industriali, è un materiale impermeabile, economico e facile da fissare sulle pareti del bagno. La puoi abbinare al parquet e, nel caso in cui tu abbia un bagno spazioso ben illuminato dalla luce naturale, puoi permetterti di usare una resina grigia su complementi d'arredo scuri. Inoltre può caratterizzare fortemente una stanza in quanto presenta un’ampia scelta di finiture, da quelle opache a quelle lucide fino ad arrivare ad alternative che hanno una superficie a buccia d’arancia o liscia.

La resina, tra tutte le alternative, è forse quella più vantaggiosa. Estremamente moderna e versatile dal punto di vista stilistico, è anche facile da abbinare con altri materiali (per esempio con il parquet in legno), motivo per cui viene scelta spesso.

Rivestire le pareti del bagno con la resina consente di creare pareti dalla colorazione uniforme, piacevoli al tatto e resistenti all’umidità e alle muffe. I costi sono abbastanza contenuti e la posa risulta relativamente semplice. A tutto questo si aggiunge un vantaggio non indifferente: le pareti in resina, essendo prive di fughe, sono decisamente semplici da pulire!

Oggi le aziende specializzate propongono una grande varietà di colorazioni e texture per le resine murali: si va dalle “classiche” resine con resa liscia a quelle più ruvide e materiche, mentre i colori spaziano dai neutri (grigi, neri, bianchi e marroni) fino ai colori pastello e pop.

La resina è l’altro materiale molto richiesto per rivestire sia le pareti che il pavimento del bagno in modo originale e innovativo. Sei stai ristrutturando tutta la casa sai bene che la resina è un materiale molto gettonato, anche per il rivestimento degli altri ambienti.

Prima di arrivare all'interno delle nostre case la resina era un materiale prevalentemente usata per pavimentazioni industriali, quindi, per i rivestimenti di ospedali, centri sportivi, industrie e centri commerciali dove era scelta soprattutto per la sua grande resistenza.

La resina, come il microcemento, è molto resistente all'umidità e appare altamente impermeabile e soprattutto lavabile, cosa che la rende perfetta come rivestimento bagno.

La resina acrilica, in commercio si trova in forma liquida e per questo si applica molto più velocemente delle altre tipologie.

Microcemento

Il microcemento, che di per sé presenta le stesse caratteristiche della resina, vanta ancora più chances per essere impiegato all’interno di un bagno. A un prezzo relativamente basso è possibile rivestire il proprio bagno senza piastrelle con un materiale innovativo, frutto di una miscela di cemento e uno speciale polimero. Il microcemento o microtopping è l'ideale se si desidera ridisegnare il bagno in stile contemporaneo, senza rinunciare alle caratteristiche tecniche proprie di un materiale che si adatta alla perfezione a ogni superficie.

Anche il microcemento si candida ad essere un’ottima alternativa per creare un bagno senza piastrelle. In quanto a vantaggi, il microcemento risulta del tutto simile alla resina: è facile da stendere, resistente ed igienico. Entrambi questi materiali possono essere soggetti a crepe o piccoli danni nel corso del tempo, ma il restauro è semplice e meno costoso se comparato ad altri tipi di rivestimento.

Il rivestimento in microcemento è uno di quelli più usati nei bagni moderni. Il microcemento o microtopping può essere usato in ogni zona del bagno, come pavimento, parete e anche interno doccia.

Idee per rivestire il bagno con il microcemento sono davvero tante, si può scegliere di rivestire con questo materiale solo zone specifiche della stanza come il pavimento e il box doccia.

Smalto

Un’altra alternativa che viene impiegata spesso (soprattutto nelle ristrutturazioni) è lo smalto. Anche esso si presta ad essere posato direttamente sulle piastrelle esistenti perciò risulta conveniente qualora tu non voglia affrontare dispendiose e fastidiose opere di smantellamento. Oltretutto, lo smalto permette di percepire lo spazio in modo più ampio. Troverai, anche in questo caso, un’ampia scelta di colori e di effetti per caratterizzare le tue pareti, passando da smalti satinati effetto mat a smalti effetto lucido.

Una buona vernice impermeabile può essere utilizzata sulle pareti del bagno per creare un ambiente colorato e personalizzato. È importante scegliere vernici specifiche per ambienti umidi per garantire durabilità e resistenza alla muffa.

Legno

Il legno è un rivestimento in grado di creare un ambiente accogliente e di carattere. Le tipologie che ti consigliamo di usare in bagno sono il legno di cedro, il carrubo oppure il teak. In entrambi i casi siamo di fronte a una soluzione che non subirà ingiallimenti nel corso del tempo, non cambierà colore e risulterà gradevole anche dal punto di vista estetico. Pavimento e rivestimenti in legno per il bagno, perché no? Il legno trattato non teme usura e resiste all'umidità.

Se sogni un bagno domestico che sembri una SPA, il legno è sicuramente adatto a te. Oggi il legno viene lavorato con appositi trattamenti impermeabilizzanti che lo rendono perfetto anche per le zone umide come il bagno e la cucina. Esistono inoltre tipologie di legno che sono naturalmente idrorepellenti, primo tra tutti il teak.

Altre Alternative

  • Pannelli in PVC o Acrilico: Questi pannelli sono resistenti all'acqua, facili da pulire e disponibili in diverse finiture, inclusi effetti pietra, marmo e legno. Sono un'opzione pratica e moderna per chi desidera un look contemporaneo senza le fughe delle piastrelle tradizionali.
  • Pietra Naturale: La pietra naturale, come il marmo o l'ardesia, può creare un look lussuoso e naturale. È resistente e durevole, ma richiede una corretta sigillatura e manutenzione per prevenire macchie e danni da acqua.
  • Pannelli in Vetro: I pannelli in vetro possono creare un effetto moderno e luminoso. Possono essere utilizzati in varie tonalità e opacità, e sono facili da pulire e igienici. I mosaici in vetro offrono da tempo un'opzione decorativa e personalizzabile.
  • Terre Naturali: La crescente sensibilità ambientale e green ha portato anche il settore dell’arredo bagno a riscoprire (e reinventare) gli antichi metodi di rivestimento a base di terre e materiali naturali, proponendo soluzioni molto interessanti dal punto di vista estetico.

Considerazioni Finali

È sufficiente togliere solo quelle che presentano problemi. Quando si desidera rinnovare il bagno o la cucina, in modo semplice e poco invasivo, senza demolire le piastrelle esistenti e senza stravolgere tutto, anche la carta da parati in fibra di vetro può essere una validissima soluzione. Ne esistono tante, sia da tinteggiare che già decorate. La fibra di vetro è un valido rivestimento per le pareti, ha proprietà tecniche di grande utilità e non assorbe l'acqua.

Un ulteriore svantaggio di questo rivestimento é il costo elevato. Difatti, la qualità delle carte a prezzi più bassi risulta nettamente inferiore rispetto a quelle più care. Infine, vorrei suggerirti un rivestimento molto particolare dal punto di vista materico, visivo e tattile: il grassello di calce. È resistente nel tempo, possiede un’alta tolleranza all’umidità e, oltre all’impiego classico e omogeneo che dà un effetto antichizzato e lucente, può essere applicato anche tramite un’apposita spatola che regala l’effetto rigato.

Sicuramente, a prescindere dalla soluzione che sceglierai, a giocare un ruolo chiave sarà l'artigiano posatore. La ben riuscita dell'opera passa sicuramente dalla manualità e dall'estro del posatore. Non accontentarti di un eventuale lavoro approssimativo e insoddisfacente.

C’è da aggiungere che sia nel caso della resina che del microcemento si possono utilizzare smalti per coprire queste pareti e rendere più duraturi i muri e i pavimenti dei nostri bagni. Poco a poco, però, l’estetica delle stanze da bagno ha assunto sempre maggiore importanza, e le possibilità di rivestimento (anche a basso budget) si sono moltiplicate. Quali sono allora le alternative per creare un bagno senza piastrelle? Scopriamole insieme!

Il bagno senza piastrelle richiede particolare attenzione nella scelta del colore. Pittura smaltata, ai silicati o in resina: un rivestimento bagno moderno si può declinare in una sorprendente varietà di opzioni e fantasie. Il look ideale per tutte le situazioni non esiste: spazio e luce sono elementi da tenere sempre in considerazione. Esempio: bagno senza piastrelle piccolo o addirittura cieco? Evitate tonalità scure e prediligete colori neutri come il grigio. Se invece l'ambiente bagno è ampio e ben illuminato si può osare con pitture più scure, magari disomogenee o sfumate. Le possibilità sono pressoché infinite: colori accesi, soluzioni a righe verticali, pareti multicolori.

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