Mare e sole, terapie di bellezza già note agli antichi. Dall’acqua benessere e vigore, dal sole bellezza e salute. Lo sapevano già Cleopatra, gli antichi greci ed i romani che trascorrevano lunghe ore a mollo e sotto i raggi del sole.

Il Culto del Sole e dell'Acqua nell'Antichità

Fonte sacra di forza e bellezza era l’acqua per gli antichi Greci che per la sua virtù ebbero un Achille invulnerabile ed una Venere dal mare emergente, dea della bellezza e dell’amore. Nel mare, al pari del cielo e della terra, si svolgono e si sviluppano i miti. Le divinità importanti di una religione, nelle manifestazioni antropomorfe e teriomorfe, secondo la scuola di Mitologia Comparata di F. Max Müller (1823-1900) non sono altro che il Sole.

Sole non soltanto fonte di forza ma oggetto di culto e riti misterici. Il Sole, dispensatore di benessere e guaritore di tutti i mali era oggetto di culto particolarmente vivo e diffuso nel bacino del Mediterraneo. Zeus, padre degli dei, era anche il dio del Sole. Helios, il dio eternamente giovane e della cui divinità era convinto pure Platone, era venerato a Corinto, ad Argo, in Sicione, sul Monte Taigeto, in Elide, a Fregane; aveva un tempio ed una statua colossale a Rodi ed un’altra gli era stata eretta da Nerone a Roma.

Durante il periodo del Nuovo Regno (1580-1080 a.C.) Ekhnaton si rivolge al Sole, e così lo onora: “Splendido ti levi all’orizzonte, o Aton, scintilla della vita, che di te si alimenta”. Anche Mitra, dio della luce e del sole nell’antica Persia, si diffuse fra i Romani specie nel II secolo d.C.: il suo culto, di tipo misteriosofico, presente pure fra i milites di stanza ad Aquileia, ebbe i favori di Commodo (180-192) ed Aureliano (270-275) che costruì un tempio in suo onore.

Certamente simbolo solare in India dal 500 a.C. la svastica compare presso molte popolazioni della preistoria fino in età storica, sugli idoletti femminili a Troia, sui vasi di Dipylon in Grecia, nel palazzo di Cnossos a Creta, a Cipro, nelle civiltà latino americane in epoca precolombiana, nella civiltà villanoviana in Italia e nell’arte funeraria cristiana da II sec. In poi: reperti di questo tipo sono venuti alla luce recentemente anche a Quarto d’Altino e a Noventa di Piave.

Benefici Terapeutici nell'Antichità

Di Ippocrate di Coo (460-380? a.C.) tutti conoscono l’importanza per l’impostazione "razionale" della medicina; dalla sua opera “De aere, aquis et locis” affiorano ancora oggi spunti interessanti per lo studio della climatologia e talassoterapia: fu allievo di Erodico da Lentini il quale, col contemporaneo Icco da Taranto (490-? a.C.), era cultore della ginnastica, della dieta e dell’esposizione al sole. Nella Magna Grecia vi fu tutto un fiorire di terme spesso unite alle palestre e, guarda caso, proprio sulle soleggiate riviere del Mediterraneo.

Già gli Egiziani consigliavano l’uso dell’acqua di mare per curare e detergere piaghe e per il potere terapeutico del bagno marino; Euripide (480-406 a.C.) ammalatosi appunto in Egitto fu curato con bagni freddi di acqua di mare e scrisse: “il mare guarisce le malattie degli uomini”. Osservando gli egiziani che essiccavano polli e pesci al sole, Erodono d’Alicarnasso (484-425 a.C.) dedusse che il sole impediva la putrefazione della carne e scriveva che l’esposizione dell’uomo al sole lo rinvigorisce.

Anche Aristofane (450-385 a.C.) nelle sue opere mostra di apprezzare il clima marino per la sua attività terapeutica. Greci e Romani amavano abbronzarsi: questi ultimi edificarono ville sulle spiagge del Tirreno, dell’Adriatico e perfino del Mare del Nord e consigliavano l’uso dell’acqua di mare per le sue molteplici attività terapeutiche (Celso Aulo Cornelio, Plinio, Seneca) o per conservare la bellezza del corpo: tale era lo scopo del bagno marino per Cleopatra.

Plinio il Vecchio (23-79 d.C.) scriveva che i bagni di mare eccitano e sviluppano il corpo. Celso, la cui opera si fa risalire, secondo Pazzini, alla fine del primo secolo a.C., nel De Medicina consiglia di sciogliere le membra meglio al sole che all’ombra e di far seguire all’esercizio muscolare l’unzione eseguita al sole. Il solarium, nelle terme romane, serviva per il bagno di sole, come riferisce Plinio (23-79 d.C.) che con Cicerone (106-43 d.C.) chiamava il bagno solare "sol arsus" se eseguito con esposizione a pelle asciutta e "sol unctus" con pelle unta.

Sotto l’imperatore Giuliano, il medico Oribasio (325-423 d.C.) nelle sue “Collectiones medicae” composte di 70 libri, raccolse quanto era noto di medicina fino al suo tempo; consigliava il bagno di sole per la cura dell’artrite e dell’obesità. Dalla vastissima iconografia sull’antica simbologia solare e marina, appare evidente quella sacralità da cui doveva derivare la fede in un potere terapeutico del sole e del mare.

La Talassoterapia Moderna

L’iniziatore del periodo moderno della talassoterapia può considerarsi Richard Russel (1687-1759) da Michelet chiamato "l’inventeur de la mer" le cui opere più importanti sono "De tabe glandulari, sive de usu aquae marinae in morbis glandularum" (1750) e "On the use of sea water" (1750). Russel diceva: “bisogna bere l’acqua di mare, farvi il bagno, mangiare tutte cose marine nelle quali è concentrata la virtù del mare”.

L’acqua di mare si somministra per bocca, per clistere, per via intramuscolare ed endovenosa; per renderla più gradevole la si offre sotto forma di pozioni edulcorate seguendo le orme di Dioscùride Pedanio, medico greco di Anazarba del I sec. d.C.; la si da, come riferisce lo stesso Ippocrate, come purgante; ancora oggi, d’altra parte, seguendo un’antica tradizione, i veneziani chiamano "sal de canal" il sale amaro ottenuto dall’acqua di mare comunemente usato per la sua azione purgativa. In Italia il primo documento ufficiale riguardante la talassoterapia è il "Regolamento per il buon servizio e il buon ordine dei bagni di mare", del Governo Toscano nel 1822.

Benefici dell'Elioterapia

Il sole fa bene al corpo e alla mente. L’elioterapia sfrutta i benefici del sole per il benessere del corpo. Sole e benessere sono alleati fin dall’antichità. L’elioterapia è una scienza terapeutica usata per curare disturbi sia fisici che psicologici attraverso l’esposizione ai raggi solari. La terapia del sole è praticata in luoghi all’aria aperta, specialmente in ambienti rilassanti come in alta montagna o in riva al mare. In genere, sono da evitare le ore più calde del giorno. Per prevenire la comparsa di ustioni e assicurarsi una corretta esposizione solare, è importante utilizzare la giusta protezione.

  • Psioriasi: l’elioterapia svolta in modo breve e regolare, contiene i sintomi della psioriasi.
  • Dermatite atopica, acne, eczemi, vitiligine: l’elioterapia è utile per la maggior parte delle malattie dermatologiche.
  • Rachitismo, reumatismi, osteoporosi, artrosi: l’elioterapia è applicabile anche ai soggetti che soffrono di malattie osteo-articolari.
  • Asma, anemia e malattie del sistema circolatorio.

Bagni Sole e Mare: Un'Oasi di Relax in Liguria

I Bagni Sole e Mare si trovano sulla SS1 di Borgio Verezzi, stazione balneare del Ponente Ligure, in provincia di Savona. Lo stabilimento, nelle vicinanze di un camping e del centro abitato, può essere raggiunto sulle due ruote o in auto. In zona sono presenti numerosi borghi che meritano una visita e la bellezza della natura è esaltata dal susseguirsi di palme, di pini marittimi e di agavi che caratterizzano l'intera costa.

L'arenile del Lido Sole e Mare, che viene accuratamente pulito tutte le mattine, è attrezzato con servizi igienici, docce calde, cabine personali organizzate con panca e attaccapanni. Il collegamento Wi-Fi gratuito in tutti gli ambienti dello stabilimento balneare consente di rimanere sempre connessi. Le acque cristalline del mare, al quale è stato ripetutamente assegnata la Bandiera Blu, invitano a tuffarsi tra le onde e a esplorare i fondali.

Il bar dei Bagni Sole e Mare, aperto durante l'intera giornata, soddisfa le diverse esigenze degli ospiti della struttura. Prodotti da forno e di caffetteria, panini imbottiti e focacce per spezzare la fame, aperitivi, gelati e tanto altro sono sempre a disposizione. Quando arriva mezzogiorno il ristorante del Lido permette di trattenersi in spiaggia senza dover fare ritorno a casa. L'offerta è varia e il menù è particolarmente invitante.

La filosofia dello stabilimento balneare pone al primo posto la soddisfazione dei propri ospiti e l'attenzione nei loro confronti. L'atmosfera è rilassata e piacevolmente famigliare.

Servizi Offerti dai Bagni Sole e Mare:

  • WiFi
  • Bar
  • Ristorante
  • Cabine
  • Doccia calda
  • TV

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