La storia del Bagno Tirreno, adiacente al pontile di Marina, in un secolo di vita si intreccia con quella della famiglia Marchetti, stirpe di imprenditori di origini sanremesi. Il bagno risale al 1890 con il nome di bagno Trotta, cambia nome nel 1940 e diventa Bagni Tirreno. Ancora oggi la famiglia Giachetti gestisce questo stabilimento adiacente alla Terrazza Mascagni, a due passi dal centro città di Livorno e a pochi km da Pisa e Firenze.

La Nascita dello Stabilimento Balneare "Bagni di Ardenza"

Nasce nel 1840 la Società dei Casini e Bagni dell'Ardenza, costituita da un gruppo di imprenditori con lo scopo di realizzare uno stabilimento balneare costituito da un complesso di strutture con varie destinazioni d'uso, una di queste strutture erano proprio i "Bagni di Mare" dell'Ardenza, impianto originale degli attuali "Onde del Tirreno".

Il complesso consisteva in vari corpi di fabbrica di cui il più importante in ordine di grandezza e di valore architettonico e urbanistico, come è visibile anche oggi, era la struttura dei "Casini". I bagni risultavano prospicenti a quest'ultimo, ed erano progettati per essere di esclusivo uso degli abitanti dei Casini.

Osservando la pianta dell'originale progetto del Cappellini possiamo notare che l'insediamento originale era costituito da vari piazzali, due principali e gli altri satelliti di questi, collegati fra loro da pontili in legno e in "murocemento". Le cartoline dei primi del Novecento, testimoniano, in più momenti storici, come si presentavano i Bagni e quali furono le modifiche apportate nel tempo allo stabilimento. Le foto successive illustrano gli edifici presenti prima della guerra.

La Rotonda e gli Annessi

La "Rotonda" risale al periodo compreso fra il 1844, quando il bagno era ancora costituito da un imprecisato numero di baracche in legno, e il 1856, data alla quale risale la prima pianta catastale dove compare lo stabilimento. L'edificio così chiamato per la sua caratteristica pianta circolare era destinato principalmente alla ristorazione per i bagnanti. Particolarità della rotonda la copertura a terrazza praticabile con annessa scala in metallo esterna.

Ad un periodo successivo alla vendita dei bagni del 1867, da parte della società che li realizzò, risale l'edificio adiacente la rotonda, destinato probabilmente ai servizi per il ristorante.

La Storia del Bagno Tirreno e la Famiglia Marchetti

Il bagno è nato come appendice dell’albergo Tirreno, che comprendeva anche un ristorante e un bar. In origine era il famoso bagno Doride, uno stabilimento di moda su palafitte, che comprendeva una rotonda dove si mangiava e si ballava (probabile ispiratrice della celebre hit di Fred Bongusto), frequentata dai turisti versiliesi in tempi in cui Forte dei Marmi era ancora un paese di pescatori. Distrutto da alcune mareggiate, venne sistemato da Lorenzo Marchetti senior (il nonno dell’attuale titolare a sua volta padre di LorenzoMassimiliano, anch’egli impiegato nello stabilimento) che, avendo rilevato tutta la struttura ricettiva de “Il Tirreno”, decise di usarlo a servizio dei clienti dell’albergo.

I veri gestori furono per molto tempo Domenico Bertini e sua moglie Paola Marchetti, sorella dell’imprenditore che si occupava nel frattempo di altri investimenti a Milano e Saint Vincent, personalmente interessati a Marina di Massa perché il prozio era di origini versiliesi.

Il bagno, a traino dell’albergo, ha vissuto apici di gloria ospitando icone del jetset come il re Faruk di Egitto (viene raccontato come un codazzo di guardie del corpo e Mercedes nere), ospitato per un paio di giorni, e Frank Sinatra e Ava Gardner, appena sposati e provenienti da Genova, che hanno soggiornato per circa quattro giorni, sempre attenti a girare in incognito.

Il padre di Lorenzo, Aldo Marchetti, venuto a Massa Carrara per una attività connessa al settore lapideo, si è poi occupato di tutto il complesso del Tirreno: «Purtroppo parte della storia della mia famiglia è andata persa perché avevamo portato da Sanremo tutti gli archivi, poi marciti in una cantina per le infiltrazioni d’acqua - racconta Lorenzo - qualcosa mi rimane dai ricordi di mio padre che però è morto giovane a soli 58 anni».

Lorenzo intanto aveva avviato una importante carriera nel campo della pubblicità e sono state la sorella chef Anna Marina e la madre Giuliana Mammucari a portare avanti la gestione. Col tempo l’albergo è stato venduto, il ristorante è stato chiuso (attualmente affittato al ristorante cinese) e la sorella gestisce con la famiglia il bar nell’angolo. Il bagno è stato dato in mano ad un gestore fino a quando, 8 anni fa, Lorenzo Marchetti è stato chiamato giocoforza a prenderne le redini.

Dopo aver venduto le aziende pubblicitarie ed essersi concesso una lunga pausa “diversiva” (quindici anni passati in giro per il mondo a scattare foto a siti archeologici, a organizzare mostre e scrivere libri), per il motivo di essere stato per 8 anni nella direzione nazionale del Cna e poi per 20 anni nel Cna Balneari, con mandati di presidenza e vice-presidenza, occupandosi direttamente dell’organizzazione e della comunicazione, ha ritenuto di entrare operativamente in questo mondo, impegnandosi a portare anche il Cna balneari Toscana al pari delle altre regioni. Ora è il beniamino dei suoi clienti, alcuni fedelissimi da 40 anni.

Icona del bagno è Giovanni Borzoni, 80 anni, memoria storica di Massa ancora in spiaggia con la moglie Malita Philips, aiuto cuoco al Tirreno che, dopo aver lavorato a Viareggio, è partito a fare lo chef a Londra arrivando ad aprire 5 ristoranti nella City. Lui sa tutto del bagno e dei vip che l’hanno frequentato, come Luca Giurato e Daniela Vergara ospiti fissi per anni, oppure diversi calciatori di serie A.

«Per i clienti ho organizzato diversi eventi. Se potessi avere i permessi per cucina, gazebo e vetrate come dico io, sarebbe l’ideale, ma il mio sogno è l’idea di uno stabilimento in sinergia con le realtà socio-economiche del territorio. La gente viene qui per la sabbia, non per gli alberghi o i night».

Servizi Offerti dal Bagno Tirreno

Lo stabilimento gode del marchio di ospitalità italiana. Attenti all'abbattimento totale delle barriere architettoniche lo stabilimento è fruibile e pienamente utilizzabile da disabili. Munito di 280 cabine comprensive di tavolo con 8 posti a sedere, locale spogliatoio con stipetti a pagamento.

Lo stabilimento aperto dalle 8 alle 23 offre un complesso piscine dotato di Acquapark, una spiaggia attrezzata, un campo da calcetto denominato a Livorno "Gabbione", un'arenile tra i più grandi del litorale livornese, Ristorante Pizzeria e molti servizi utili a farvi trascorrere fantastiche vacanze.

Il bagno tirreno offre alle famiglie con bambini ampi spazi giochi attrezzati e un divertente centro estivo gestito da personale qualificato esterno a tariffe scontate, animazione e balli di gruppo.

Servizi Dettagliati

  • Piscina: Piscina olimpionica con acqua proveniente da una polla di acqua salsedinosa (utilizzata a suo tempo per i bagni della regina d'Italia).
  • Acquapark: Impianto acquatico con scivoli Kamikaze e Anaconda per il divertimento di grandi e piccini.
  • Spiaggia attrezzata: Lo stabilimento è servito da uno splendido arenile con ombrelloni, sdraio e lettini sistemati per offrire confort e spazio a chi sceglie di godersi il sole in tutta tranquillità.
  • Cabine: Realizzate completamente in muratura risultano accoglienti e confortevoli dotate tutte di tavolo con otto posti a sedere, specchio mensole e attaccapanni.
  • Giochi per i bimbi: Numerosi giochi per bambini dislocati in tutto lo stabilimento balneare, per assicurare il divertimento ai vostri bambini.
  • Docce: Dislocate in varie zone dello stabilimento risultano in totale 24 docce: 12 fredde e 12 calde.
  • WiFi: Nella nostra piazzetta potrai navigare in tutta libertà.
  • Eventi: Un programma di appuntamenti danzanti e non solo vi faranno trascorrere momenti di puro divertimento in riva al mare.
  • Barca per escursioni: Possibilità di escursione in barca infatti lo stabilimento e dotato di una imbarcazione Boston Waler 270 con la quale potrete passare una indimenticabile giornata in mare. Può ospitare barche fino a 7 metri.
  • Servizio navetta: Sevizio navetta gratuito su chiamata presso parcheggio gratuito ex-ATL in via Forte dei Cavalleggeri.

Sport e Attività

  • Calcetto (gabbionata): Denominato a Livorno gabbione lo stabilimento e dotato di un campo in sintetico dove protrete sgranchirvi le gambe giocando a calcio insieme ad amici.
  • Beach volley: Direttamente sulla spiaggia un campo da beach-volley dove potrete divertirvi giocando a volley con amici.
  • Beach soccer: Lo stesso campo del Beach volley può essere trasformato in un campo da Beach Soccer divertente e spettacolare per i veri giocatori di calcio.
  • Attrezzi ginnici: Una piccola ma efficiente palestra all'aperto dove fare risveglio muscolare in tutta tranquillità magari prima di un tuffo in piscina o mare.

Sicurezza e Assistenza

  • Servizio salvataggio: Personale lifeguard brevettato F.I.N (Federazione Italiana Nuoto) e dispositivi di salvataggio dislocati nello stabilimento.

Bagni Onde del Tirreno (ex Bagni Pejani): Un'oasi di cultura e divertimento

Pizzette, tramezzini, bevande. Così ci accoglie Marco Coseschi, allo stabilimento balneare “Onde del Tirreno”, di cui è uno dei gestori, il giorno dopo in cui è stato fatto un torneo di calcio nel gabbione dello stabilimento per donare i ricavati in beneficenza al reparto di oncologia pediatrica del Meyer di Firenze. A Livorno lo stabilimento, affiliato a Confcommercio, è conosciuto anche come bagni “Pejani”, come si legge ancora sull’insegna dell’entrata.

«Pejani è il cognome degli antichi proprietari, quelli che gestivano lo stabilimento nel secondo dopoguerra», ci istruisce Coseschi. Ma le origini del bagno risalgono a cent’anni prima della seconda guerra mondiale: i Pejani sono stati fondati infatti addirittura nel 1840, dalla Società dei Casini e Bagni dell’Ardenza. Quindi questo era il «mare della borghesia livornese», ci dice Coseschi, ricordando fieramente la lunga storia dello stabilimento.

Completamente ristrutturato dodici anni fa attraverso un progetto di riqualificazione dell’intero stabilimento, i bagni Pejani, che quest’anno contano circa 1.700 abbonati e una media di ingressi giornalieri - oltre agli abbonati - di circa sessanta unità al giorno, sono caratterizzati dalla presenza di sessantuno palafitte, un unicum nel panorama livornese dei bagni. Inoltre, quest’anno è stato inaugurato un nuovo molo.

«Questa nuova struttura è per chi vuole rilassarsi proprio in cima al mare. È lo spazio più snello del bagno, abbiamo deciso di non mettere gli ombrelloni per lasciare maggior spazio ai bagnanti». La particolarità del molo, oltre ad essere lo spazio più ampio dello stabilimento, è che la sera - momento in cui molte famiglie si riuniscono al mare per cenare- si illumina, grazie alle luci apposte ai lati della struttura.

Oggi, i bagni dell’antica borghesia cittadina cercano di stare al passo con i tempi, progettando per il prossimo anno una svolta verde. «Per i prossimi anni - ci spiega il gestore - stiamo pensando a un grande investimento. Vorremmo fare un dissalatore, perché nello stabilimento l’acqua che utilizziamo, dalle docce ai servizi per il bar e il ristorante, è tutta acqua potabile e vorremmo risparmiarla. Anche perché tanta acqua si perde “per strada”: in Italia, il 43 percento degli impianti idrici è danneggiato, e perde acqua. Non vogliamo fare green-washing».

Un’azione concreta, a favore della cultura, è un altro primato che i Pejani hanno all’interno dei bagni livornesi: sono l’unico stabilimento ad avere una convenzione con la biblioteca comunale.

Una Biblioteca al Mare

Riparte anche quest’anno l’iniziativa che permette di avvicinarsi alla lettura. L’iniziativa promossa dalla Biblioteca Labronica del Comune in collaborazione con la Cooperativa Itinera Progetti e Ricerche, è pensata per portare in riva al mare la lettura e i servizi bibliotecari.

Da martedì 17 giugno, e fino al 12 settembre, lo stabilimento balneare Onde del Tirreno (ex Pejani) avvierà un servizio che consentirà al pubblico di prendere libri in prestito. Sarà possibile anche ricevere informazioni sugli eventi culturali in corso e iscriversi alla biblioteca comunale. Si potrà pesino accedere al servizio di prestito digitale MLOL - MediaLibraryOnLine, che permette la consultazione gratuita di quotidiani, ebook, video e audiolibri.

La Biblioteca al Mare sarà attiva due giorni alla settimana, ogni martedì e venerdì (escluso il 15 agosto), dalle 11.00 alle 16.00, nello spazio antistante lo stabilimento balneare Onde del Tirreno, con una selezione di titoli gratuita e accessibile a tutti.

Sarà disponibile un’ampia e variegata selezione di libri per ogni fascia dì età e interesse: dai grandi classici alle novità editoriali, romanzi fantasy, gialli, thriller, biografie, narrativa storica e libri di avventura. Particolare attenzione sarà riservata ai più piccoli, con una raccolta di albi illustrati, racconti e libri gioco dedicati a bambine e bambini fino ai 6 anni.

Per questi giovanissimi lettori sono previste quattro giornate di letture ad alta voce, curate dai volontari del progetto nazionale Nati per Leggere (NpL). I giorni degli incontri sono il 27 giugno ore 15, l’8 luglio ore 11.30, il 5 agosto ore 11.30 e il 2 settembre ore 11.30.

La Biblioteca al mare è promossa dall’Associazione Italiana Biblioteche, dall’Associazione Culturale Pediatri e dal Centro per la Salute del Bambino, per stimolare l’ascolto attivo e avvicinare i piccoli al piacere della lettura sin dalla tenera età.

L’iniziativa si inserisce, insieme alle rassegne letterarie LeggerMente e La Bella Estate, nel quadro delle attività estive promosse per incentivare la lettura a Livorno.

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