Da quarant’anni esatti la famiglia Coltelli gestisce il bagno Tito a Castiglione della Pescaia. E basta oltrepassare la soglia di uno stabilimento nato nel 1961 per capire che è come entrare in casa di un vecchio amico. La storia del bagno, sul lungomare di levante, è davvero particolare se non unica.

Le Origini di un'Avventura Familiare

Furio Coltelli, oggi 82 anni ma con verve e energia da far invidia, e sua moglie Flavia Pentucci, anche lei in piena forma, entrambi grossetani, in questo stabilimento da giovani ci venivano al mare tutta l’estate. «Io lavoravo alla vendita delle auto Fiat con Tommasini e Perosi - racconta - e guadagnavo bene. Mia moglie invece era all’Eurovinil, esperta nel commercio con l’estero. In pochi anni erano nati Antonio e Costantino, e a sacrificarsi per la famiglia fu lei. Però le avevo fatto una promessa: alla prima occasione l’avrei ripagata magari aprendo un negozio».

E invece quasi per caso ad aprirsi furono le porte del Tito: «Sì - dice Furio - quella sera i proprietari che avevano creato il bagno, a fine stagione, mi confidarono che avrebbero volentieri passato la mano. Non me lo feci ripetere e in un giorno il bagno fu nostro».

Una Famiglia Dedicata al Bagno Tito

Da quel momento il bagno Tito è diventato una cosa di famiglia. Negli anni i figli sono cresciuti, diventando i bagnini e i tuttofare dello stabilimento, anche se i genitori sono sempre presenti e indispensabili. «Per noi la vita è il bagno - racconta Antonio, mentre Costantino è indaffarato a sistemare una passerella - qui abbiamo passato la nostra adolescenza e creato il nostro futuro. Babbo Furio è stata l’anima del bagno, il primo bagnino, e mamma il motore, ricevendo i clienti e mandando avanti il bar. Una coppia d’acciaio, indissolubile. Per noi è stato naturale crescere e occuparci negli anni del Tito».

Il bagno ancora oggi è pensato soprattutto per le famiglie. «Qui - continua sempre Antonio - le persone si tramandano l’ombrellone da generazioni. Aretini, senesi, fiorentini, ma anche gruppi di stranieri: da noi trovano la cordialità e la passione che ci mettiamo. Alla fine eravamo oltre 300».

Il Punto di Forza: Il Ristorante

Punto di forza del Tito è il ristorante che sforna prelibatezze a ripetizione: «Siamo aperti solo per pranzo - aggiunge ancora Antonio - ma abbiamo un menu forse esagerato: ogni giorno proponiamo qualcosa di diverso, soprattutto con specialità di mare. Se facciamo i conti, forse facciamo 500 piatti diversi».

A Castiglione della Pescaia, nella maremma costiera, all’interno dello stabilimento balneare Bagno Tito, direttamente sulla spiaggia, esiste da circa 20 anni l’Osteria dei Coltelli. Trattasi di locanda a gestione familiare che cucina esclusivamente pesce.

Pesce locale con rarissime contaminazioni di congelati internazionali. La cucina è tradizionale nel vero senso della parola. Molti si fregiano di tale aggettivo, pochi in realtà ci riescono davvero. Molto dipende dalle materie prime, molto dipende dal tipo di clientela, molto dipende dagli studi e dalle passioni dei proprietari.

Nell’Osteria dei Coltelli il menù cambia di giorno in giorno, quello che si è mangiato ieri difficilmente lo si ritrova il giorno dopo. La cucina è organizzata nel farvi assaggiare tutti i giorni piatti sempre diversi al tempo dei prodotti stagionali. Il divertimento culinario è assicurato. Inoltre si evidenzia un buon servizio al tavolo, una lista dei vini prettamente maremmana e prezzi per tutti i tipi di tasche.

Consigliato!!!

Impegno per l'Ambiente

E sulla scia delle nuove direttive contro la plastica usa e getta il bagno Tito si è adeguato con piacere e velocemente, tant'è che partecipa con entusiasmo al gioco Mare Amore Mio (clicca qui per informazioni sul gioco e qui per informazioni sui premi).

«C’eravamo già attrezzati per eliminare la plastica - conferma Antonio - usando tutti prodotti bio. Per il ristorante invece piatti di porcellana e posate in acciaio. E poi i nostri ospiti hanno ben capito che salvaguardare l’ambiente è un bene per tutti: abbiamo ampi bidoni per riciclare e non c’è bisogno nemmeno di dirlo, perché ormai tutti lo fanno abitualmente».

Le Spiagge di Castiglione della Pescaia

Per me che frequento il mare della Maremma grossetana da una vita (letteralmente: la prima volta è stato quando avevo meno di un anno di età), voler selezionare le spiagge maremmane è un po’ un controsenso: per me sono tutte belle, nessuna esclusa, partendo da quelle dell’Argentario e fino alle spiagge del Golfo di Follonica.

Intanto, va detto che Castiglione della Pescaia è una località ben diversa da Follonica: se questa è del tutto popolare e frequentata per lo più da famiglie con bambini (assai spesso con nonni al seguito), Castiglione della Pescaia rappresenta una destinazione decisamente più esclusiva, scelta da chi vuole trascorrere vacanze sì divertenti ma dove c’è allo stesso tempo la possibilità di stare per conto proprio.

Individuare le spiagge più belle di Castiglione della Pescaia non è facile. Perché in realtà tutte le spiagge della cittadina sono belle. Semmai si può tentare di fare una selezione in base alle loro diverse caratteristiche ed alla loro posizione rispetto al centro cittadino.

Partendo dal porto canale, si incontrano subito gli stabilimenti balneari di Lungomare di Levante, a servizio dei piccoli condomini e delle villette che contraddistinguono questa zona della città, immediatamente al di là del fiume Bruna. E’ una zona residenziale abitata soprattutto in estate, le spiagge sono ampie ed alcuni stabilimenti balneari sono ‘storici’: Bagno Bruna, Bagno Tito, Bagno Delfino, Bagno Medusa, Pinetina.

Dall’altro lato del porto canale inizia una lunga spiaggia dorata su cui si trovano innumerevoli stabilimenti balneari (alcuni storici), hotel vista mare e ristoranti ed è costeggiata da via Roma, che di sera si trasforma nella ‘passeggiata a mare’ della cittadina toscana. Salvaguardata dalle correnti dallo sperone di Punta Capezzòlo, è la spiaggia delle famiglie in vacanza a Castiglione della Pescaia, che apprezzano i suoi fondali bassi e sabbiosi.

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