I Bagni Umberto a Savona rappresentano un rifugio dello spirito, un luogo che evoca ricordi e tradizioni per molti. Questo stabilimento balneare si distingue per la sua rotonda novecentesca, un elemento architettonico che, secondo Massimo Fini, scrittore e giornalista, "farebbe gola ai Vanzina".
La Storia dei Bagni Marini a Celle Ligure: Un Precursore
Nell’estate del 1875, Francesco Gerolamo Beiso avviò l’attività di bagni marini sul lido di Celle Ligure. L’attività prese la denominazione di Bagni Genova. Intorno al 1900, il figlio del fondatore, Francesco Beiso, condusse l’attività fino al dopoguerra.
Furono anni di sviluppo e crescita del servizio ricettivo con la realizzazione delle prime strutture con gabine, il bersò per fare ombra coperto dai rami di castagno consegnati dai contadini delle campagne, le sabbiature per curare i reumatismi e forme di accoglienza legate alla tipologia di vacanze dell’epoca come le colonie. I turisti, i bimbi o personalità delle diverse epoche (tra cui anche qualche calciatore) animavano il litorale.
L’attività subì una battuta d’arresto nell’estate del 1944 a causa della guerra, ma riprese con vigore negli anni del boom economico con i fratelli Vittorio e Silvio Beiso che hanno strutturato l’attività con quei servizi che ancor oggi, sotto la guida di Franco Beiso, figlio di Silvio, rappresentano la modalità recettiva dei “bagni”.
Savona: Una Città da (Ri)scoprire
Per Massimo Fini, Savona è «l’alba della vita, città della memoria, quindi città del cuore». Fini ha trascorso ogni estate dalla fanciullezza alla prima giovinezza a Savona, ricordando con affetto i momenti trascorsi e i legami familiari che lo legano alla città. Savona, con la sua lunga spiaggia di sabbia insignita della Bandiera Blu, offre un contesto balneabile che merita di essere valorizzato.
Luoghi Simbolo di Savona
- Cappella Sistina: Voluta dal savonese Sisto IV, stesso papa della Sistina di Michelangelo.
- Santuario di Nostra Signora della Misericordia: Un santuario cinquecentesco situato fuori porta.
- Fortezza del Priamar: Un luogo storico che ospita una sezione dedicata alla collezione d’arte di Sandro Pertini.
- Via Pia: Da riscoprire per le botteghe dove fanno la farinata di ceci.
Servizi e Trasformazioni Urbane
La città di Savona ha subito notevoli trasformazioni nel corso dei decenni. Nel 1871, A. Bertolotto e S. Colombo realizzarono importanti interventi sotto la direzione tecnica dell'ing. G.D. Amedeo nella parte verso il monte (1915). Tuttavia, alcune aree sono rimaste in attesa di una definitiva sistemazione, come testimonia il grande vuoto urbano tra la nuova stazione e il cuore della città.
Sviluppo Industriale e Infrastrutturale
Lo sviluppo industriale ha portato alla creazione di stabilimenti come la PetrolCaltex e la Ferro Bates nel 1930. Inoltre, l'inaugurazione della galleria del Garbasso nel 1931 e la funivia Savona-San Giuseppe hanno contribuito a migliorare le infrastrutture della città. Tuttavia, alcune scelte urbanistiche hanno portato a congestione da traffico e problemi ambientali, come evidenziato dalle polemiche riguardanti la piattaforma.
Savona Oggi: Sfide e Opportunità
Savona si trova oggi di fronte a diverse sfide, tra cui la necessità di recuperare aree industriali dismesse come la Ferrania e di promuovere un turismo sostenibile. La classe politica deve comprendere l'importanza di creare opportunità di impiego per i giovani, evitando che siano costretti ad emigrare. È fondamentale valorizzare le risorse locali, promuovere la cultura e tutelare l'ambiente per garantire un futuro prospero alla città.
Proposte per il Futuro
- Incrementare la cultura: Investire in iniziative culturali per valorizzare il patrimonio locale.
- Tutelare l'ambiente: Adottare politiche sostenibili per preservare le risorse naturali.
- Migliorare i servizi pubblici: Garantire servizi efficienti e accessibili a tutti i cittadini.
Aneddoti e Riflessioni Personali
Silvio Riolfo Marengo sottolinea l'importanza di ascoltare e di affrontare i problemi concreti della gente. Egli critica il conservatorismo e la chiusura che spesso caratterizzano la politica locale, auspicando una maggiore apertura alle nuove idee e alle esigenze dei cittadini.
Esempi di Inefficienze e Rigidità
Episodi come quello raccontato da Flavia Calleri, una giovane mamma che ha avuto difficoltà ad accedere ai bagni Iris con la figlia, evidenziano una certa rigidità e mancanza di flessibilità da parte di alcuni gestori. Flavia Calleri non voleva affatto “ribellarsi a una legge ingiusta” come la Guzzanti: voleva solo evitar di pagare un servizio - il lettino - di cui non aveva alcun bisogno.
La rigidità con cui a volte vengono difese non solo le proprietà private ma anche i beni pubblici in concessione (come le spiagge) evoca lo sport nazionale della “difesa dei confini” e in un paese che ufficialmente professa la tutela della famiglia ciò contrasta con lo stato di totale abbandono dell’ultima spiaggia libera di Savona: quella della Margonara.
TAG: #Bagni
