Seducente, sorprendente, vellutato al tatto: il bagno in resina è una soluzione di interior sempre più apprezzata da architetti e decoratori. Inizialmente utilizzata per pavimentazioni industriali, la resina ha trovato ampia diffusione nell'interior design, specialmente nello stile minimal e contemporaneo. La peculiarità di questo materiale è la sua versatilità nel rivestire pareti e pavimenti in maniera continua, senza la presenza di fughe, facilitandone la manutenzione.
Caratteristiche della Resina come Rivestimento
Prima di valutare i pro e contro della resina, vediamo cosa si intende per resina in edilizia. La resina utilizzata non è un prodotto vegetale, ma un composto sintetico dalla consistenza viscosa, in grado di solidificarsi a caldo o a freddo.
Esistono diverse tipologie di resina:
- Resina cementizia: Ideale per pavimentazioni, resistente all'umidità e all'azione meccanica.
- Resina epossidica: Adatta per pareti e arredamento, autolivellante e perfetta per ricoprire superfici a pavimento.
- Resina acrilica: In forma liquida, autolivellante, di facile applicazione, perfetta per bagni e ambienti umidi.
- Resina metacrilata: Veloce nell'essiccazione e resistente alle basse temperature.
Vantaggi del Bagno in Resina
L'utilizzo della resina come materiale di rivestimento è aumentato esponenzialmente nelle abitazioni private, in particolar modo all'interno dei bagni.
- Elevata resistenza e durabilità nel tempo.
- Resistenza all'acqua: La resina è impermeabile, resistente alle muffe e può essere utilizzata anche all'interno della doccia o vasca da bagno.
- Versatilità: Disponibile in tantissimi colori ed effetti materici, consentendone la personalizzazione e l'integrazione con diversi stili di arredo.
- Facilità di manutenzione: Non presentando fughe, la superficie continua si pulisce facilmente utilizzando acqua e detergenti neutri.
- Facilità di posa: Adatta per le ristrutturazioni, la resina può essere posata direttamente sul pavimento esistente, uniformando la superficie, senza intervenire su porte e infissi.
- Costo abbastanza contenuto: In caso di rinnovo dell'esistente, consente di abbattere i costi relativi allo smaltimento del vecchio rivestimento. Il costo può variare dai 50 ai 150 € al metro quadro, ma nel caso di resine autolivellanti il costo può essere più elevato.
Svantaggi del Bagno in Resina
Come per tutti i rivestimenti, anche il bagno in resina presenta degli svantaggi da considerare attentamente.
- Possibili variazioni cromatiche: La resina, se esposta ai raggi UV, può essere soggetta a sbiadimenti di colore o a ingiallimenti. Per ovviare a questo problema si possono adoperare prodotti specifici per la manutenzione oppure optare per le resine cementizie, che non subiscono alterazioni.
- Si può crepare e danneggiare: Con l'usura e il calpestio la resina a lungo andare potrebbe fessurarsi e graffiarsi, anche con la caduta accidentale di oggetti pesanti.
- Potenzialmente tossica: Alcune tipologie di resina potrebbero essere pericolose per la salute, a causa di emissione di VOC (Composti Organici Volatili). Si consiglia di scegliere una resina a base acrilica e non epossidica, senza solventi.
Rinnovare il Bagno con la Resina
Ristrutturare il bagno con la resina può essere l'intervento giusto in poco tempo e senza demolizioni. Questo materiale straordinario può essere applicato su pareti, pavimenti e mobili, trasformando l'estetica con un look moderno. Il pavimento in resina è un tipo di pavimentazione liquida che si applica direttamente sulla vecchia pavimentazione, trasformando il bagno senza il disagio e i costi di demolizione. I pavimenti in resina sono resistenti nel medio-lungo periodo e di facile manutenzione, garantendo un'igiene impeccabile.
La resina ha inoltre la peculiarità di poter essere colorata in un'infinità di tonalità differenti, addirittura ottenendo effetti particolari come la tridimensionalità. Esistono anche resine particolari, come la resina effetto marmo o quella effetto legno, risparmiando così sulle materie prime.
Rivestimento Doccia in Resina
In alternativa alle classiche piastrelle, il rivestimento in resina può essere utilizzato anche all'interno della doccia, grazie alle straordinarie capacità di impermeabilità di questo materiale. La resina è idrorepellente, quindi consente lo scivolamento di grandi quantità di acqua e di umidità senza creare macchie o muffe sulla superficie.
L'applicazione della resina nel rivestimento della doccia è molto veloce e pratica: senza rimuovere le vecchie piastrelle basterà applicare la resina al di sopra, scegliendola tra le varie tipologie, colori e gradi di densità.
Come Realizzare un Rivestimento in Resina Fai da Te
Ecco i passaggi fondamentali per rinnovare il bagno con resina:
- Riempire le fughe tra le piastrelle con dello stucco, in modo da ottenere una superficie omogenea.
- Dopo l'asciugatura, carteggiare per levigare tutta la superficie.
- Pulire la superficie per eliminare residui di stucco e polvere.
- Applicare un primer in resina per far aderire meglio il rivestimento.
- Dopo 48 ore, applicare la resina poliuretanica brillante e colorata, diluita con acqua, mediante un rullo, una spatola o con macchinari più sofisticati.
Con pochi passaggi, senza demolizioni, né polveri e calcinacci, è possibile ottenere un bagno nuovo e moderno.
Costi e Tempi di Realizzazione
La realizzazione avviene in tempi piuttosto brevi, caratteristica che porta spesso a preferire la resina alle tradizionali ceramiche. Realizzare un bagno in resina sopra le piastrelle già presenti nella stanza è possibile, abbattendo i costi di demolizione. La preparazione della superficie richiede circa 24-48 ore, mentre dopo la stesura della resina, è necessario attendere circa 3 o 4 giorni prima di calpestarla.
Il costo della resina varia da 70,00 € al mq, per i prodotti spatolati cementizi, a 120,00 € al mq, per le resine autolivellanti. A questi importi andrebbero aggiunti gli eventuali effetti decorativi o le colorazioni personalizzate da dare alla miscela.
Consigli Utili
- Affidarsi a posatori specializzati, perché c’è pochissimo margine di errore.
- Al termine della posa è necessario attendere alcuni giorni per dare modo ai vari strati di asciugarsi.
- Prestare attenzione ai detergenti utilizzati per la pulizia, evitando prodotti anticalcare o acidi e aggressivi.
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