Dopo una lunga escursione in mare, persino il navigatore più incallito non vede l’ora di attraccare in porto e scendere a terra, ritrovando così anche quella sensazione di stabilità sotto i piedi che manca in acqua. La discesa però rischia di diventare un’impresa se non si è dotati di passerella da barca. Eppure si tratta di un’attrezzatura essenziale, a meno che non vi entusiasmi l’idea di balzare avanti e indietro ogni volta fra ponte e pontile, rischiando infortuni. Idea che non consigliamo a nessuno, neppure ai diportisti più giovani e agili.

La scelta di una passerella nautica dipende dalla tipologia e dalle dimensioni della vostra imbarcazione, oltre che dalle caratteristiche dell’ormeggio. In base a questi elementi potreste aver bisogno di passerelle fisse, telescopiche o pieghevoli, di lunghezze differenti e costruite in alluminio, acciaio inox o carbonio, con superficie calpestabile in legno o lega. Senza contare poi accessori come i candelieri.

Fattori da considerare nella scelta di una passerella

Barca e ormeggio sono il metro con cui potete procedere alla scelta di una passerella da barca. I valori da tenere conto sono quelli riguardanti peso e dimensioni, il materiale utilizzato e la sua praticità, con riferimento alle caratteristiche tecniche.

  • Peso: Il primo fattore da valutare è il peso della passerella: se molto pesante può essere problema, soprattutto se si naviga in famiglia o in equipaggio ridotto.
  • Dimensioni: Anche le dimensioni contano. Da una parte stivare a bordo questo accessorio è sempre un problema, i gavoni sono piccoli e lo spazio in coperta è un peccato sacrificarlo.
  • Materiali: Tra i modelli di passerella nautica più richiesti dagli armatori vi sono quelli realizzati in acciaio inox e teak che offrono un’eccellente stabilità, un buon risultato estetico e un prezzo conveniente. Se si vuole ovviare il problema ci si può rivolgere a modelli realizzati in composito o addirittura in carbonio, molto più costose naturalmente ma con un peso che scende notevolmente (da 8 a 3 kg).
  • Funzionalità: Riguardo invece alla funzionalità pratica di una scaletta ci sono tre alternative: un modello fisso, uno pieghevole o, nel caso di imbarcazioni di un certo livello, uno telescopico elettrico. Per ovvie ragioni la terza opzione risulta essere molto più costosa, ma garantisce anche una comodità davvero unica.

Tipologie di passerelle

Esistono diverse tipologie di passerelle, ognuna con i propri vantaggi e svantaggi:

  • Passerelle fisse: La passerella fissa va stivata al pulpito di poppa oppure lungo le draglie quando non è utilizzata.
  • Passerelle pieghevoli: Quella pieghevole ha invece il vantaggio di potere essere riposta all’interno di un gavone con notevole risparmio di spazio durante la navigazione. Il consiglio è di verificare le dimensioni del gavone per evitare brutte sorprese: la lunghezza media è di 2,30-2,40 metri, che diventa la metà una volta piegata.
  • Passerelle telescopiche elettriche: La terza opzione risulta essere molto più costosa, ma garantisce anche una comodità davvero unica.

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