La parola "boiserie" deriva dal francese e significa "pannellatura". Effettivamente le boiserie, nel passato, venivano eseguite con un rivestimento in legno che proteggeva le pareti laterali di una stanza (ed in qualche caso il soffitto). Utilizzato a partire dal tardo medioevo veniva decorato, intarsiato, intagliato, dorato o dipinto.

Oggi le boiserie sono disponibili non solo in legno ma anche in ceramica, garantendo così un utilizzo più duraturo in ambienti dove c'è presenza di umidità, ad esempio nel bagno. In questa pagina ci concentreremo sulle boiserie in ceramica e vedremo come si progettano ed alcune realizzazioni.

Stai pensando di rivestire il tuo bagno con delle piastrelle solo nella parte bassa? Desideri realizzare una boiserie in ceramica? Sei arrivato nel posto giusto. In questa pagina vedremo delle piastrelle in ceramica utilizzate proprio per questa finalità.

Le piastrelle lo sappiamo, sono estremamente versatili.

Boiserie Classica e Moderna: Idee e Realizzazioni

Rivestire solo la parte bassa del bagno in modo classico o moderno è una scelta di design che può trasformare l'aspetto di questo ambiente. Vediamo alcune idee e consigli per realizzare una boiserie in ceramica che si adatti al tuo stile.

Boiserie Classica

L'eleganza senza tempo della boiserie classica si sposa perfettamente con il bagno, creando un'atmosfera raffinata e accogliente. Elementi distintivi di questo stile includono:

  • Colori neutri e delicati, come il bianco, il beige e il grigio chiaro
  • Modanature e decorazioni elaborate
  • Piastrelle in ceramica effetto marmo o pietra naturale

Boiserie Moderna

Per un bagno dal look contemporaneo, la boiserie moderna offre soluzioni innovative e originali. Caratteristiche principali di questo stile sono:

  • Linee pulite e minimaliste
  • Colori vivaci e contrastanti
  • Piastrelle in ceramica effetto legno, cemento o resina

Vantaggi dell'Utilizzo della Ceramica

Le boiserie in ceramica offrono numerosi vantaggi rispetto ad altri materiali, soprattutto in ambienti umidi come il bagno:

  • Resistenza all'umidità e all'acqua
  • Facilità di pulizia e manutenzione
  • Durata nel tempo
  • Ampia scelta di colori, finiture e decorazioni

Pavimenti Vinilici: Alternative Moderne per il Bagno

Oltre alla ceramica, esistono altre opzioni per rivestire il bagno, come i pavimenti vinilici. Questi materiali offrono vantaggi simili in termini di resistenza all'acqua e facilità di pulizia, ma con un'estetica diversa.

Tra i rivestimenti vinilici, due delle soluzioni più adottate sono l’SPC (Stone Polymer Composite) e il PVC. Entrambi rientrano nella categoria dei pavimenti LVT (Luxury Vinyl Tiles), ma si distinguono per composizione, struttura e destinazioni d’uso. Comprendere le differenze aiuta a scegliere il pavimento più adatto in fase di ristrutturazione.

Semplici e veloci da posare (anche con il fai da te, se si possiede un buona manualità), sia a secco - flottanti o a incastro - sia incollati, hanno la prerogativa di poter essere praticamente subito calpestabili dopo la posa in opera. Sono anche la scelta migliore quando si ha poco tempo per i lavori e per esempio quando la casa è già abitata e arredata.

I pavimenti vinilici però non sono tutti uguali. Sintetici e impermeabili, sono composti generalmente da più strati materici solidali, dalla compattezza tale però da assorbire gli urti e ammortizzare la camminata, la cui composizione può essere molto diversa.

Il PVC flessibile è un pavimento vinilico morbido, formato da più strati di materiale plastico, disponibile in versioni autoadesive, da incollare o a incastro.

L’SPC è una tipologia di pavimento vinilico rigido, costituito da una miscela di polvere di pietra e polimeri plastici. È progettato per garantire una maggiore resistenza strutturale rispetto ai vinilici tradizionali.

Come si posa il PVC

I pavimenti vinilici di PVC si possono posare sia a secco, con sistemi ad incastro flottanti, sia a colla, in caso si desideri maggiore solidarietà tra lo strato inferiore e quello del nuovo rivestimento. Una procedura comunque rapida, che non richiede lavorazioni umide e che permette l’utilizzo dei locali praticamente subito.

Alcune soluzioni hanno la superficie inferiore autoadesiva, per semplificare ulteriormente l’operazione.

Gli elementi - rotoli, piastrelle, doghe - di questo materiale sono già di per loro isolanti dal punto di vista acustico, ma in alcuni casi integrano un materassino rigido fonoassorbente, che ne migliora anche la stabilità, oltre ad aumentarne le prestazioni.

Come si posa l’SPC

I pavimenti di SPC sono studiati perlopiù per la posa flottante a secco, grazie a sistemi a incastro meccanico tipo “clic” che collegano gli elementi (doghe o piastrelle) senza necessità di collante. Una modalità rapida, poiché non ci sono tempi di attesa per l’asciugatura, pulita e soprattutto reversibile, dato che la pavimentazione può essere smontata in qualsiasi momento senza intaccare il sottofondo o ricorre ad opere edili invasive.

Per ovviare al minor grado di isolamento acustico e alla maggiore trasmissione delle variazioni dell’SPC, rispetto al PVC, alcuni prodotti hanno un materassino integrato di EVA o IXPE (materiali tecnici ad elevate prestazioni tecniche), sul lato inferiore, mentre in altri casi è necessario posizionare uno strato separato tra il sottofondo e il nuovo rivestimento. Oppure si può optare per altri tipi di vinilici, i LVT.

Quanto costano i pavimenti vinilici

Il prezzo dei pavimenti vinilici dipende da diversi fattori, tra cui qualità del prodotto, finitura superficiale, marca. Per il PVC il range di spesa varia da pochi euro fino a qualche decina di euro al mq, mentre per l’SPC il costo è leggermente superiore, oscillando tra i 15-55 euro. Pressoché uguale per entrambe le tipologie di rivestimento il costo della posa, ricordando che nel caso dell’SPC non è necessaria la colla e dunque l’impegno economico in tal caso si riduce, seppure di poco.

Tabella Comparativa: PVC vs SPC

Caratteristica PVC SPC
Materiale Plastica flessibile Polvere di pietra e polimeri
Resistenza Inferiore Superiore
Costo Inferiore Superiore
Posa Incollato o a incastro A incastro
Isolamento acustico Superiore Inferiore (con materassino)

La scelta tra un pavimento di SPC e di PVC dipende dalle specifiche esigenze del progetto. L’SPC è infatti ideale per chi desideri un rivestimento più duraturo, resistente e stabile, anche in zone di forte passaggio o soggette a sensibili variazioni ambientali e climatiche.

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