Scegliere il termoarredo adatto alle proprie esigenze è un passaggio fondamentale per rendere il bagno una stanza confortevole. Uscire dalla doccia e trovare un asciugamano caldo è un comfort fondamentale, soprattutto in inverno. Il termoarredo è la soluzione ideale per riscaldare gli ambienti domestici senza rinunciare allo stile! Esistono molte tipologie e misure, da scegliere in base alla destinazione di impianto.

Cos'è un Termoarredo?

Il termoarredo è un dispositivo per il riscaldamento domestico che unisce design e funzionalità. È conosciuto anche con il nome di scaldasalviette, poiché la sua funzione principale è proprio quella di riscaldare e asciugare gli asciugamani da bagno. Ma poiché si tratta a tutti gli effetti di un calorifero, può essere impiegato anche per il riscaldamento dell’ambiente.

È un prodotto nato dall’unione tra innovazione e tecnologia che, partendo dall’idea base dei radiatori tradizionali, risponde anche ad un’esigenza estetica, creando una soluzione che unisce funzionalità e stile.

Vantaggi del Termoarredo

  • Ottimizzazione dello spazio: Scegliere un termoarredo piuttosto che un termosifone, rappresenta la scelta ideale per quelle stanze nelle quali c’è bisogno di ottimizzare lo spazio.
  • Funzionalità: Uno scaldasalviette è perfetto per la stanza da bagno, il luogo più intimo ma anche più piccolo della casa.
  • Comfort: Optare per i termoarredi, garantisce non solo un bagno sempre caldo nella stagione invernale, ma anche asciugamani tiepidi in cui avvolgersi dopo la doccia.
  • Design: Dimenticati i vecchi termosifoni, gli scaldasalviette elettrici sono diventati una palestra di forme e idee.
  • Facilità di manutenzione: Quando parliamo di termoarredi parliamo di elementi di facile pulizia e manutenzione, soprattutto considerando l’essenzialità delle forme di design. Basterà passare una spugna umida tra le barre metalliche.
  • Facilità di installazione: Soprattutto per un termoarredo elettrico anche l’installazione non necessita dell’intervento di un professionista.

Come Funziona un Termoarredo Elettrico?

Compresa l’utilità di uno scaldasalviette nella propria casa e nello specifico nel proprio bagno, vediamo insieme come avviene il funzionamento del termoarredo. Il termoarredo elettrico funziona grazie ad una resistenza elettrica, che rilascia liquido termovettore al suo interno, e che a sua volta cederà calore all’ambiente esterno. Questo processo è regolato grazie ad un termostato, che interrompe l’alimentazione una volta raggiunta la temperatura.

Il termostato svolge quindi un ruolo fondamentale, poiché evita il surriscaldamento e gli eventuali danni. In commercio esistono anche i cronotermostati per la termoregolazione wifi, che non possono essere integrati nello scaldasalviette ma, collocati sulla parete, grazie ai raggi infrarossi possono comunicare con il termoarredo.

Tipologie di Termoarredo

Esistono varie tipologie di alimentazione per gli scaldasalviette. Come già detto esistono tre diversi tipi di scaldasalviette: idraulici, elettrici e misti.

Scaldasalviette Elettrico

È un modello molto semplice da installare, poiché funziona con una presa elettrica. Una volta inserita la spina, la corrente aziona la resistenza e a sua volta fa sì che lo scaldasalviette diffonda il calore tutt'intorno. Lo scaldasalviette elettrico è particolarmente adatto in quelle abitazioni dove non è presente un sistema di riscaldamento centralizzato o anche dove non vi è un impianto gas o acqua. Un altro vantaggio dello scaldasalviette elettrico è che puoi sistemarlo ovunque ci sia una presa di corrente in quanto non è collegato al sistema centralizzato.

Termoarredo Idraulico

Quando parliamo di termoarredo idraulico, ci riferiamo ad un sistema di riscaldamento che funziona esattamente come i vecchi termosifoni, ed è quindi collegato alle valvole dell’impianto di riscaldamento. Proprio come i termosifoni, anche qui circola acqua all’interno. Gli scaldasalviette idraulici funzionano con il normale sistema del riscaldamento centralizzato e all’interno circola acqua calda.

Termoarredo Misto

Acquistare un termoarredo misto vuol dire scegliere un termoarredo sia elettrico che idraulico, il cui funzionamento dipende dalle impostazioni dell’utilizzatore. È la scelta migliore per chi ha nella propria casa un sistema di riscaldamento centralizzato e un impianto acqua. Questi modelli godono di una crescente popolarità visto che offrono il meglio di due mondi.

Forma e Materiali

Gli scaldasalviette elettrici sono costituiti da elementi verticali e orizzontali, tubolari o piatti, opportunamente distanziati tra di loro per permettere l’inserimento degli asciugamani. Non ci sono forme codificate, in virtù della loro destinazione d’uso, e questo lascia spazio a numerose soluzioni di design, gradevoli e accattivanti.

In virtù del loro posizionamento in luoghi umidi, sono realizzati in materiali anticorrosione come l’acciaio e l’alluminio. Diverse sono le finalità di questi due materiali.

Materiali dei Termoarredi

In virtù del loro posizionamento in luoghi umidi, sono realizzati in materiali anticorrosione come l’acciaio e l’alluminio. Diverse sono le finalità di questi due materiali.

Termoarredi in Acciaio

Di forte impatto visivo, gli elementi in acciaio sono più resistenti. I termoarredi in acciaio sono caratterizzati da un’elevata durevolezza del materiale che, in quanto ottimo conduttore, una volta riscaldato diffonde nell’ambiente il calore in tempi brevi. Lo stesso vale al momento dello spegnimento del termoarredo in acciaio, che continua a diffondere calore finché i tubi non si saranno completamente raffreddati.

A parità di resa calorica, l’acciaio è senza dubbio la scelta d’elezione, soprattutto per chi desidera un elemento di design. Disponibili in vari colori che li rendono complementari con qualsiasi ambiente, sono verniciati con materiali che ne aumentano la resistenza e la durata.

Termoarredi in Alluminio

Quelli in alluminio, sono più leggeri e si riscaldano molto più velocemente di quelli in acciaio. Questi termoarredi sono caratterizzati da una rapidità di riscaldamento ancora più elevata rispetto all’acciaio, ma a differenza di quest’ultimo che mantiene il calore, essi si raffreddano molto velocemente dopo lo spegnimento. Un termo arredo in alluminio riscalda molto più velocemente di uno in acciaio, fino a 5 volte di più in alcuni casi.

Dimensioni e Tipologie

Uno scaldasalviette elettrico può partire da 40 cm di altezza e arrivare a sfiorare i 5 metri così come i 50 kg di peso. Conoscere a fondo le misure della stanza che andrà a ospitarlo, è un passo fondamentale per orientarsi e destreggiarsi tra i vari modelli.

Le stanze più grandi richiederanno elementi di grandi dimensioni in grado di riscaldare efficacemente l’ambiente, mentre le stanze più piccole richiederanno elementi che si adattino alle loro dimensioni. Il fattore fondamentale e che non può essere ignorato è che non si dovrebbe mai scegliere uno scaldasalviette troppo piccolo per la stanza. Gli scaldasalviette elettrici non servono solo per riscaldare gli asciugamani ma anche l’ambiente stesso. Sono adatti a qualsiasi spazio, pratici e funzionali. In un ambiente senza particolari vincoli di spazio, è possibile scegliere un modello free-standing, di facile utilizzo e che ha il vantaggio di essere trasportabile dal bagno alla cucina ovunque tu ne abbia bisogno. Infine, il modello pieghevole prevede anche una comoda funzione stendibiancheria.

Come Scegliere le Dimensioni Giuste del Termoarredo

Quando si tratta di scegliere il termoarredo per il bagno, la misura giusta è un aspetto fondamentale. Un termoarredo troppo piccolo non sarà in grado di riscaldare correttamente l'ambiente, mentre uno troppo grande potrebbe risultare eccessivo sia in termini di spazi che di consumo energetico. Ecco come calcolare la giusta dimensione per il tuo bagno.

Per determinare la misura corretta del termoarredo, è necessario considerare vari fattori, tra cui le dimensioni del bagno, il tipo di isolamento termico, la posizione dell'impianto di riscaldamento e la quantità di finestre presenti. Tuttavia, una regola di base che può essere utile è quella di calcolare i watt necessari per ogni metro cubo di spazio. In genere, per un bagno di dimensioni medio-piccole, si consiglia di considerare circa 100-120 watt per metro cubo.

Ad esempio, supponiamo di avere un bagno di 10 metri quadrati con un’altezza di soffitto di 2,5 metri. Calcoliamo perciò il volume totale del bagno che nel nostro caso sarà 25m3. A questo punto, moltiplichiamo 25 metri cubi per 100 watt, ottenendo perciò una potenza minima di riscaldamento pari a 2500 watt: questo sarà il punto di partenza per scegliere il termoarredo perfetto per la nostra stanza.

Dimensioni per Bagni Piccoli

Nei bagni più piccoli, che solitamente non superano i 6-8 metri quadrati, un termoarredo con una potenza di circa 1000-1500 watt potrebbe essere sufficiente. In questi casi, le dimensioni minime di un termoarredo variano tra i 40-60 cm di larghezza e circa 100-150 cm di altezza, a seconda della tipologia (verticale o orizzontale).

Dimensioni per Bagni Grandi

Per bagni più grandi, oltre i 10 metri quadrati, sarà necessario optare per un termoarredo con maggiore potenza. In questo caso, le dimensioni possono arrivare anche a 80-100 cm di larghezza e 180-200 cm di altezza, per garantire un riscaldamento ottimale. La potenza, come visto nell’esempio precedente, dovrà essere più elevata, attorno ai 2500-3000 watt.

Misure Standard del Termoarredo

Quando si parla di misure standard dei termoarredo per bagno, ci si riferisce alle dimensioni più comuni in commercio. Queste misure sono studiate per adattarsi alla maggior parte degli ambienti e soddisfare le esigenze quotidiane di riscaldamento.

Termoarredo verticale

Questa tipologia è ideale per bagni di piccole e medie dimensioni, poiché sfrutta l’altezza della stanza. Le dimensioni più comuni per un modello verticale vanno da 40 cm di larghezza a 140-200 cm di altezza.

Termoarredo orizzontale

Per bagni più ampi, spesso si opta per un termoarredo orizzontale, che offre maggiore potenza. Le dimensioni di questi modelli variano da 60 cm di larghezza e 40 cm di altezza fino a 150 cm di larghezza e 70 cm di altezza.

Stili di Termoarredo

La forza e versatilità di uno scaldasalviette moderno sta soprattutto nelle varie forme che può assumere. Scaldasalviette curvi, piatti, piccoli, molto lunghi, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Uno scaldasalviette tradizionale valorizzerà l’aspetto di qualsiasi spazio. Troverete bellissime finiture cromate, oro spazzolato e satinato, bronzo spazzolato ed ottone spazzolato.

Come Regolare la Temperatura

La temperatura dello scaldasalviette elettrico può essere regolata in tre modo diversi. La scelta preferenziale è senza dubbio quella che prevede l’utilizzo del cronotermostato, sia per comodità che per un’effettiva riduzione dei consumi. Solitamente alimentato a batterie, si trova sul muro vicino allo scaldasalviette. Questo non è solo positivo per il consumo, ma anche per ridurre l'impatto ambientale. L’utilizzo di un timer aiuta a limitare i consumi.

La Sicurezza

Un corretto utilizzo dello scaldasalviette elettrico parte dalla conoscenza di alcune precise regole. Occorre osservare una minima distanza di sicurezza da terra (almeno 60 cm) e da vasche, docce o lavandini.

Le eventuali prese d’aria non vanno coperte con asciugamani o teli mentre occorre accertarsi della presenza sull’apparecchio delle diciture IPx4 o IPx5, che illustrano la resistenza dello scaldasalviette agli schizzi d’acqua.

Consumo Energetico

La temperatura dello scaldasalviette elettrico può essere regolata in tre modo diversi. La scelta preferenziale è senza dubbio quella che prevede l’utilizzo del cronotermostato, sia per comodità che per un’effettiva riduzione dei consumi. Solitamente alimentato a batterie, si trova sul muro vicino allo scaldasalviette. Grazie agli infrarossi riesce a dialogare con la resistenza elettrica e ha l’innegabile vantaggio che il riscaldamento viene eseguito solo quando effettivamente necessario. Questo non è solo positivo per il consumo, ma anche per ridurre l’impatto ambientale. La regolazione a temperatura fissa necessita di un termostato, al raggiungimento della temperatura preimpostata il termostato può bloccare il trasferimento di energia dall’interno dell’elemento. L’utilizzo di un timer aiuta a limitare i consumi. Infine, la regolazione mista comprende un termostato interno e una manopola a parete, che consentono di scegliere la temperatura ideale della stanza in cui viene posizionato l’elemento. Grazie a questi tre tipi di regolazione termica, è possibile utilizzare scaldasalviette elettrici a basso consumo energetico. L’introduzione del cronotermostato ha permesso di realizzare modelli con poco impatto in bolletta, a discapito dei vecchi molto costosi.

Il Design nel Termoarredo

Gli scaldasalviette elettrici sono il luogo ideale d’incontro della funzionalità e dell’arte del design. Il volume e le linee geometriche incontrano colori e concetti unici, creando così prodotti che rendono l’ambiente circostante elegante e raffinato. Modelli lineari che comunicano con un linguaggio accessibile a tutti si affiancano a progetti dalle linee futuristiche e singolari.

La versatilità si unisce alle pregiate finiture, ed i colori esaltano la materia, apportando soluzioni inaspettate. Dimenticati i vecchi termosifoni, gli scaldasalviette elettrici sono diventati una palestra di forme e idee. Legno, acciaio, alluminio sono i materiali d’elezione per queste opere d’arte che vengono appese al muro grazie a nuovi sistemi di fissaggio. Si parte dal tradizionale fissaggio a parete per arrivare allo stupefacente freestanding, ovvero l’installazione dell’elemento al centro della stanza.

Eleganza senza tempo o elementi che richiamano l’urban chic o l’arredamento industriale, non rimane altro che l’imbarazzo della scelta.

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