Gli assorbenti interni (o tamponi) consentono di assorbire il flusso mestruale direttamente dall’interno del canale vaginale. Sono una valida alternativa agli assorbenti esterni. Infatti, sono igienici, comodi, discreti. Sono invisibili e discreti e offrono diversi vantaggi come poter andare al mare, fare sport o indossare un abito aderente anche nei giorni del ciclo.

Sono realizzati in fibre assorbenti e di forma cilindrica, con la punta arrotondata. In commercio puoi trovare diversi tipi di assorbenti interni, anche in base al tipo di flusso. Il grado di assorbenza è indicato sulla confezione con il simbolo delle gocce (da 1 a 4 o più gocce).

Tipi di Assorbenti Interni

Ne esistono di due tipi: con applicatore (tipo Tampax) e senza (tipo OB). In quelli con applicatore (tipo tampax per capirci), si inserisce delicatamente l’applicatore in vagina, spingendo con il dito il tubicino interno dentro il tubicino esterno. Negli assorbenti interni senza applicatore, invece, si scarta il tampone dalla confezione e si distende il cordoncino che servirà per toglierlo. Con il dito indice e medio si aprono delicatamente le labbra della vagina, mentre con il dito dell’altra mano si spinge l’assorbente nel canale vaginale dirigendolo, per quanto possibile, all’interno e verso l’alto.

Come Rimuovere Correttamente l'Assorbente Interno

Togliere l’assorbente interno è molto facile. Rilassati. Rimuovere l’assorbente interno non deve essere un’esperienza dolorosa. Mettiti nella stessa posizione che assumi per inserire il tampone. Puoi stare seduta sul WC, accovacciata o con un piede appoggiato al water. Inserisci il dito indice nella vagina per sentire il tampone, eseguendo dei movimenti circolari in avanti e indietro finché non riesci a sentire l’assorbente. Inserisci due dita per afferrare il tampone ed estrailo.

Tira il cordino posto all’estremità dell’assorbente. Quest’ultimo dovrebbe uscire senza difficoltà e senza opporre resistenza. Se non riesci a estrarlo o provi dolore, è possibile che non è ancora il momento di sostituirlo. Una volta estratto, avvolgi il tampone nella carta igienica e gettalo nella spazzatura. Anche se alcuni produttori indicano che i loro assorbenti si possono gettare nel water, non è una buona idea.

Igiene e Frequenza del Cambio

Potrà apparire banale ma è bene ricordare che prima di utilizzare un assorbente interno è opportuno lavarsi le mani così da non contaminare il tampone, che dovrà rimanere per diverse ore nella vagina. E’ importante cambiarlo ogni 4 ore circa: lo stazionamento del sangue potrebbe infatti provocare la proliferazione di batteri con il rischio di sviluppare eventuali infezioni. Non è un caso che una delle cause più frequenti delle infezioni vaginali sia proprio un utilizzo scorretto dell’assorbente interno.

Ricordiamo che occorre rimuovere l’assorbente interno dopo 4-5 ore, mai oltre le 8 ore. In ogni caso non si dovrebbero superare le sei-otto ore, in modo da evitare irritazioni e proliferazione di batteri. È buona abitudine alternare a quello interno l’assorbente esterno e non utilizzare quelli interni in caso di disturbi come le infezioni vaginali.

Assorbenti Interni e Verginità

Tra le adolescenti vi è la credenza di poter perdere la verginità utilizzando l’assorbente interno. E’ un’idea assolutamente errata, poiché l’imene ancora integro possiede un’apertura dalla quale fuoriesce il flusso mestruale. Si può usare se si è ancora vergini? Sì, il tampone non lacera l’imene perché passa attraverso la stessa apertura da cui fuoriescono le mestruazioni.

Soprattutto quando non si è ancora avuto il primo rapporto sessuale, il dolore nell’inserimento dell'assorbente interno potrebbe essere un segnale che predice difficoltà o dolore nei futuri rapporti (dispareunia). In questi casi si dovrebbe consultare lo specialista.

Bagno al Mare con gli Assorbenti Interni

Arriva l’estate e nella tua mente scatta il solito dilemma: assorbente interno si oppure no? Di sicuro sarà capitato anche a te magari in giovane età di restare sotto l’ombrellone mentre tutti i tuoi amici se la spassavano in acqua, a mare o in piscina.Poi hai scoperto la praticità dei tampax e magari ti sei anche pentita di non aver imparato ad usarli prima! A quanti bagni hai rinunciato prima di scoprire che applicarli è davvero facile e sicuro?

Bagno al mare con gli assorbenti interni: si può fare tranquillamente a patto di cambiare il tampone una volta terminata la nuotata. L’assorbente infatti assorbe acqua e si gonfia perdendo la sua comodità. Puoi indossare l’assorbente interno con qualsiasi tipo di costume anche un tanga: nessuno si accorgerà che hai le mestruazioni. Sporcarsi è davvero improbabile, e se cambi l’assorbente dopo il bagno riduci davvero al minimo questa eventualità.

Non è necessario toglierlo quando si va in bagno, perché non interferisce con l’uretra, il foro da cui esce l’urina. Con l’assorbente interno si può fare il bagno: in alcuni casi, dipende da come ti muovi e dalla tua conformazione fisica, l’assorbente si può bagnare ma non capita assolutamente nulla e il sangue mestruale non fuoriesce affatto.

Vantaggi e Svantaggi degli Assorbenti Interni

Gli assorbenti interni hanno dei vantaggi e degli svantaggi rispetto ad altri metodi, come gli assorbenti esterni o la coppetta mestruale. Sono discreti e invisibili, quindi si possono usare con qualsiasi tipo di abbigliamento, anche chiaro o aderente. Sono pratici e comodi, perché permettono di svolgere tutte le attività, anche sportive o in acqua, senza limitazioni.

La scelta tra un assorbente interno e uno esterno è assolutamente soggettiva. Oltre alla comodità di utilizzo, la grande differenza è l’impatto ambientale che sono in grado di provocare: quelli interni, privi di applicatore, rappresentano la scelta più ecologica che si possa fare (dopo le coppette). Il cordino è generalmente in poliestere o cotone.

Se questi sono i pro è anche vero che anche gli assorbenti interni hanno qualche controindicazione: nulla di drammatico, basta un po’ di attenzione e di abilità e non potrai più farne a meno. I tampax ti regalano la libertà di fare il bagno anche nei giorni del ciclo: l’assorbente interno è sicuro e confortevole, puoi nuotare, startene a mollo in acqua perfino rilassarti alle terne! Molte donne li utilizzano regolarmente in ogni periodo dell’anno e non solo d’estate, perché si sentono più libere di indossare qualsiasi cosa o di mostrarsi in biancheria intima!

Alternative agli Assorbenti Interni

  • Coppette Mestruali: Economiche ed ecologiche, le coppette mestruali sono un’ottima alternativa al tradizionale tampone o assorbente igienico. La coppetta mestruale è un contenitore in lattice o silicone da inserire all’interno della vagina durante il ciclo in modo da “raccogliere” il flusso mestruale. La differenza più importante rispetto ai tradizionali assorbenti è proprio questa: la coppetta raccoglie e non assorbe il flusso come gli assorbenti.
  • Assorbenti Lavabili: Gli assorbenti lavabili hanno la stessa forma di quelli usa e getta ma sono composti da diversi strati di tessuto per assorbire il flusso mestruale. Sono dotati anche di comode ali per “bloccare” l’assorbente con un bottoncino a pressione.
  • Mutandine Assorbenti: Sono quindi slip riutilizzabili nati per sostituire assorbenti e tamponi. In pratica, sono delle semplici mutande che, però, assorbono il flusso mestruale.
  • Costume Mestruale: Il costume mestruale, che, come le mutandine mestruali, permette di garantire una protezione comoda ed ecologica. Si tratta di una protezione mestruale lavabile e riutilizzabile.

Controindicazioni e Precauzioni

Quando si parla di assorbenti interni il tema dell’igiene intima è ancora più importante del solito. L’igiene intima durante le mestruazioni infatti è sempre fondamentale, ma in caso di tampax, dovrai cambiare l’assorbente ogni due o tre ore soprattutto nei primi giorni del ciclo. Non dovrai mai tenere l’assorbente interno senza cambiarlo per più di sei ore perché irritazioni e infezioni vaginali sono davvero dietro l’angolo. Il momento del cambio è particolarmente delicato perché le mani sono a contatto con i genitali: dovrai lavare bene le mani sia prima che dopo l’inserimento del tampone e assicurarti di svolgere l’operazione in un luogo tranquillo e pulito.

Cose da Non Fare Mai con gli Assorbenti Interni:

  1. Non togliere mai il tampone dalla confezione prima di utilizzarlo.
  2. Inserirlo in maniera poco profonda. Il tampone è inserito correttamente quando non lo avverti affatto (zero fastidi).
  3. Non cambiarlo dopo aver fatto un bagno.
  4. Non cambiarlo dopo aver fatto pipì.
  5. Utilizzarlo quando il ciclo è finito.
  6. Buttare via i tamponi che ritrovi in una borsa dopo molto tempo. Gli assorbenti interni non scadono e se la confezione è integra vuol dire che l’applicatore è pulito: puoi usarli in tutta sicurezza!

Sindrome da Shock Tossico (SST)

La Sindrome da Shock Tossico è causata da due tipi di batteri: lo Stafilococco aureo e lo Streptococco beta emolitico di gruppo A, entrambi comunemente presenti nel nostro corpo e, in genere, non problematici. La maggioranza delle SST è causata dalla tossina dello Stafilococco aureo e si presenta in prevalenza nelle donne che fanno uso di assorbenti interni.

La SST fu identificata come conseguenza dell’uso dei tamponi interni negli anni '80 del secolo scorso quando il tampone entrò largamente in uso per la prima volta. Nel 1980 furono segnalati negli Stati Uniti complessivamente 812 casi di SST correlati alla mestruazione, di cui 38 fatali. A giugno 1983, i casi segnalati salivano a 2.200. L’incidenza da allora è calata drasticamente, passando da una preoccupante cifra di circa 12 su 100.000 donne mestruanti/anno a 1 su centomila.

La SST può colpire anche bambini, uomini e donne adulte che non fanno uso di tamponi. In passato si riteneva che le donne utilizzatrici di assorbenti interni fossero più esposte al rischio di questa sindrome. Il corretto utilizzo degli assorbenti interni minimizza il rischio di contrarre patologie gravi simili.

Per scongiurare infezioni batteriche e Sindrome da Shock tossico, l’assorbente interno va cambiato ogni 2-3 ore i primi giorni del ciclo e ogni 4-8 ore nei giorni successivi. Il cambio è necessario soprattutto per evitare di entrare in contatto con alcuni batteri che possono essersi depositati sull’assorbente nel corso del bagno.

Sport e Assorbenti Interni

Una soluzione che ci fa sentire più comode e più libere. Se siete sportive e siete abituate ad allenarvi in palestra, a correre o a nuotare in piscina, nulla vi vieta di continuare a farlo durante la fase mestruale del ciclo! Fare sport durante le mestruazioni ha dei notevoli benefici per il nostro corpo. L’attività sportiva diminuisce la ritenzione dei liquidi, produce endorfine, che aumentano la resistenza al dolore, e migliora la circolazione sanguigna.

Quando si fa sport durante il ciclo mestruale, l’assorbente interno si può rivelare un valido amico. Usare l’assorbente interno per fare sport ci fa sentire più comode e libere. Quando usiamo l’assorbente interno in piscina occorre però seguire alcune norme igieniche: lavare le mani prima di indossarlo, cambiarlo subito dopo aver fatto il bagno, tenere i tamponi nella loro confezione sigillata.

Mestruazioni e piscina non sono più una combinazione impossibile, anche grazie all’assorbente interno! Il tampone assicura discrezione e libertà di movimento.

Tabella Riepilogativa: Assorbenti Interni e Attività
Attività Consigli
Bagno al mare/piscina Cambiare il tampone subito dopo il bagno per evitare proliferazione batterica.
Sport Utilizzare l'assorbente interno per maggiore comodità e libertà di movimento.
Vita quotidiana Cambiare l'assorbente ogni 4-5 ore, mai oltre le 8 ore, per prevenire infezioni.

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